Costo della vita in Tunisia nel 2019
Come da tradizione facciamo appello alla vostra esperienza di espatriati per aggiornarci sullaumento dei prezzi e sul costo della vita in Tunisia.
Non dimenticate di specificare la città dove abitate e il numero di persone che compongono il nucleo familiare.
Quanto vi costano:
Affitto di appartamento o casa
Utenze domestiche come luce, acqua, gas
Generi alimentari di prima necessità
Trasporto pubblico o benzina se avete la macchina
Spese telefoniche e connessione internet
Spese mediche (assicurazione sanitaria, visite specialistiche, dentista, farmaci)
Spese scolastiche
Hobby e attività ricreative tipo palestra, cinema, concerti
La lista è indicativa quindi sentitevi liberi di aggiungere altre voci se necessario.
La vostra testimonianza aiuterà chi sta per trasferirsi in Tunisia!
Grazie,
Francesca
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laviniavirginia ha scritto :Cara Francesca, nel 2018 e tuttora trovandomi alle prese con questioni che prendono e hanno preso tutte le mie energie e il mio impegno e tempo, ho semplicemente pagato, consumato il necessario e inevitabile, senza tener conto di nulla in tal senso. Altri potranno dire....
D'accordo cara laviniavirginia! Nella speranza che tu possa avere presto un po' di tregua e meritata tranquillità, ricordati di questa discussione se tra qualche mese vorrai dare il tuo contributo, sempre gradito 
tunisienumerique.com/prix-du-marche/
tunisiapervoi.tn/wp/2018/05/12/prezzi-alimentari-in-tunisia/
Prezzi all'ingrosso:
webmanagercenter.com/2018/05/16/420037/marche-de-gros-bir-el-kassaa-les-prix-des-fruits-et-legumes-flambent/
Per i carburanti vale (almeno credo) l'ultimo aggiornamento del Ministero Tunisino a settembre 2018:
– Essence super sans plomb (nouveau prix 1985 millimes/litre)
– Gasoil super: (nouveau prix 1745 millimes/litre )
– Gasoil : (nouveau prix 1480 millimes/litre )
Spero di aver contribuito
A presto
Antonio
Trasfert. ha scritto :Grazie Anton&Simo. Lo cercavo nel tratto che va dalla rotonda grande all'inizio del viale scendendo verso mare,invece e nel tratto che va dalla rotonda dove ce Giuliana del "Planet Zoo" verso mare. Giusto? Grazie....Chisà se un giorno ci vediamo a prendere un Caffè.
Esatto, dalla rotonda di Zooplanet vai verso il mare ed è dopo circa 100 metri sulla destra, ha un'insegna con il tricolore ed è scritto se non sbaglio norcineria, vicino c'è un bar tunisino ed il negozio è più alto della strada con 2 o 3 scalini davanti.
dopo aver letto il post di gianluigi61, posso sì almeno dire qualcosa a complemento, nel senso che ad Hammamet, volendo io stare in centro e abitare in modo consono alle mie necessità, ho trovato casa a un prezzo iniziale di 1800 dinari mensili, scontatimi spontaneamente a 1600 grazie all'amico che mi ha presentato il proprietario. Inutile dire che però è semplicemente bellissimo in tutti i dettagli, e con terrazzo vista su alberi e mare (x me un albero almeno, conta più di ogni altra vista). A mo' di confronto (dopo minuziose e prolungatissime ricerche -visto che a me non interessa né la Corniche, né la zone Theatre, né zona Rhadisson e men che meno Karrouba ecc.-) io ne avevo appena visto uno carino ma pieno di letti (in un S+3, o +2 mi vorrei pure poter muovere !
) sulla Route Touristique in zona non troppo discosta dalle comodità, per 1300 dinari. Di certo non vi è paragone... e pertanto per me è valsa la qualità di vita che davvero non ha prezzo. Certo che da un lato vi sta un proprietario molto ammodo e si tratta di una villa bifamiliare. Mentre in centro si tratta di una palazzina. Sempre ci sono pro e contro. Ma alcune volte i parametri s'invertono e per cui il "contro" può rivelarsi essere poi un PRO e viceversa....
Per un po', stando nella zone Theatre in modo provvisorio e quindi sempre dipendendo dal taxi, posso dire che SE e QUANDO fuori stagione turistica, è persino il massimo della comodità: ne passano uno dietro l'altro nei due sensi e dicendo POUR UNE PLACE (=per un posto) e mettendo in mano al conducente UN dinaro, si è a posto. MAHHH appena si entra nella stagione turistica, è da dimenticare causa ingorghi di traffico tali da poter sfinire a metà tragitto e far preferire le gambe. Bene, questo ve l'ho detto a mo' di ... "solerte avvertimento". Ma sono naturalmente questioni, necessità e preferenze individuali
Per i costi sanitari, io non ho stipulato assicurazioni, ma conto di interessarmene per una che copra anche altrove in Europa, visto che non ho più coperture altrove. Il mio vantaggio -per intanto ed anche se non assoluto- è che so come provvedere autonomamente ai miei "incidenti di salute...già avariata". Solo non mi potrei fare da ...chirurgo
Però -tanto x portare un episodio recentissimo- una fiala di cortisone per un'infiltrazione al piede mi ha svenato di soli 5 dinari
e l'ortopedico x ricetta, visita e applicazione, 50 dinari. Dandomi lui così -su mia richiesta- l'indicazione per farmi fare delle solette su misura (ho il problema contrario a chi ha i piedi piatti
Deducasi, che sono una Poirot per natura)A Tunisi ci sono ottime cliniche e pertanto di raccomandabili. Viene gente anche dall'estero per farsi operare per es. di cataratta ecc. (non includo le operazioni d'ordine estetico, parlando qui noi ora esclusivamente di salute)
;Tunisi, zona turistica de La Marsa.
un duplex con giardino e tre camere da letto Tnd 1100
le cliniche confermo che sono buone, sopratutto nuove e con tecnologie all'avanguardia (non come i vecchi scalcinati ospedali italiani) i prezzi modici:
visita medica specialistica Tnd 50/60
i medicinali e gli esami costano meno del ticket in Italia.
ecografia (Tnd 80)
Bisogna comunque imbattersi in un buon medico. Perchè nonostante le cliniche nuove, i macchinari di nuova generazione..... che conta è il medico...Meglio chiedere consigli a chi ne ha avuto bisogno.
il costo della vita è molto aumentato negli ultimi 5 anni sopratutto per la spesa alimentare.
Interviene notevolmente a nostro favore la svalutazione del dinaro nei confronti dell'euro che ci fa spendere meno. (Povera Tunisia!!)
...forse però l'affitto che paghi è inerente un contratto stipulato da qualche tempo.....
(Io, qui sopra, ho indicato prezzi attuali. Chiaro che se mi riferissi a 2-3 anni fa, saprei dire di cose interessanti a 800-1000 dinari mensili. Ma vi era ancora un tantino di maggiore offerta. E fra i vari motivi e per il deprezzamento del dinaro, chiaro che oltretutto aumentando la domanda aumentano pure i prezzi.).
L'aumento del costo della vita in beni di prima necessità (inclusa la STEG = gas / elettricità) è sì aumentata di parecchio ma soprattutto per per le disponibilità ridotte dei tunisini, purtroppo per loro. Noi... non penso ci si possa lamentare; i costi sono ancora pressocché irrisori, rispetto a quelli praticati in Europa e che eravamo o siamo soliti affrontare.
Sottolineo però che non così irrisori per quanto riguarda gli affitti (aumentati) e in molti casi per cose improponibili....... (per me anche solo fossero 600 dinari o anche meno, ma per una specie di cesso e con la cucina irrecuperabile e che ti fa venire da vomitare, sono moltisssssimi
).A La Marsa... non so come sia la situazione attuale.
Di certo -e lo dico per tutte le località- non ci si può limitare a vedere gli annunci immobiliari di -per es.- JUMIA o Tayara-: le immobiliarie non mettono al corrente del fatto che non sono più disponibili, per cui i prezzi sono dei tempi passati e spesso tali annunci fungono da specchietto per le allodole...
Idem per alcune immobiliarie, anche se spesso indicano "indisponible", ma a volte dimenticando di togliere degli annunci ultra-datati.
Stamattina ho anche dimenticato di segnalare un dettaglio ... che qui appongo per chi leggendo queste pagine sta prendendo le sue misure, preparandosi per venire in loco.
Allora, sia i proprietari (ma non tutti!) che le immobiliarie, spesso dicono che l'aumento del 5% (ogni anno) per l'affitto, è di legge e normale. Ebbene NO, non lo prescrive la legge. E con il proprietario -se disponibile- se ne può discutere. Il trucchetto è questo -ma faccio soltanto una supposizione (per cui non mi si crocifigga: è inutile, non funziona
)- Io -supponiamo che sia di una immobiliare o che sia di altra, ma simile natura=con analoga funzione...- dico al proprietario di tenere il prezzo iniziale un po' bassino per facilitare un accordo con chi poi si interessasse all'appartamento o casa e, in compenso, con quella clausola del 5% di aumento annuale.... 
io l'ho fatto bloccare.
C'è da considerare che i Tunisini affittano volentieri agli italiani in quanto ritroveranno la casa come l'hanno affittata se non meglio.
Sull'affitto si può sempre negoziare sopratutto per la lunga durata e sul fatto di pagamento puntuale dei canoni.
io non sono in Tunisia ma sono piuttosto attento ed informato.
Per chi si volesse aggiornare sui prezzi correnti dei vari mercati (souk) su yotube trova degli ottimi filmati fatti, spesso giornalmente ed in varie località, dalla TV Tunisina NESSMA, canale "cuisine".
Ieri di media le patate erano tra 1 e 1,2 TND al Kg, le arance a 0,7/1, le clementine a 1,2/1,7, i peperoni dolci (fuori stagione) a 3,2, la lattuga a 0,7 cad., i pomodori (di serra) a 3, i cavolfiori e cavoli ad 1,7, Il tacchino (scalop) a 7,5, la bistecca di manzo 1a scelta a 22, I cefali grandi a 15, (orate e spigole sono di allevamento quindi non ne tengo conto), gli scorfani grossi a 12, i pagelli di paranza a 10, i polpi di scoglio a 14, le seppie idem (ma tra poco scendono di prezzo marzo è la stagione migliore), le sardine a 3, gli sgombri a 5, il pesce spada giovane a 17 (per il pesce azzurro il periodo con maggiore pesca è tra maggio ed ottobre). I datteri a seconda la qualità da 5 a 9 al Kg.
Non ho tenuto conto dei prezzi calmierati dallo Stato.
Naturalmente si tratta di prezzi al dettaglio del mercato non del supermarket.
Capisco che per un Tunisino siano alti, ed infatti protestano e non poco, ma visto il cambio attuale, di circa 3,4TND per 1€ per gli espatriati va benissimo.
Io non mangio molta carne, in particolare manzo e maiale, ma parecchio cavallo ed agnello, castrato di pecora o capra. Compenso con moltissimo pesce azzurro e non.
Molte verdure e frutta, formaggio di pecora/capra.
Un impiegato al mio livello retributivo in Tunisia prende circa 1500 TND(440€) io circa 1380€. diciamo un rapporto di 1:3.2
Il prezzo del pesce in Italia (Sardegna) polpi 12/14€ (40 TND), sgombri locali 12€, sardine 6/7€(21TND), scorfani 15/18€(50TND) ecc.
Fatte le debite proporzioni il costo degli alimentari (e della vita in generale) in Tunisia è mediamente simile all' Italia, anzi forse un pochino più alto, tenendo conto della proporzione di valuta/stipendi.
Le cose naturalmente cambiano radicalmente per un expat, che si trova ad avere un potere d'acquisto moltiplicato per tre!
Scusate la lungaggine.
A presto Antonio
In Tunisia un impiegato medio alto con diversi anni di servizio prende come stipendio circa 1500 dinari e un operaio generico viene pagato a 20 dinari al giorno circa 500/600 al mese. Deduco che pagare una casa in affitto da i 1500/1800 dinari è una grande forzatura a favore dei proprietari. Tutto è sempre proporzionato, non si può pagare una visita medica specialistica privata per 50 dinari, un taxi 5 dinari, un Kg di polpo di scoglio a 14, una bistecca di manzo di 1 scelta a 22, gas e luce circa 50 dinari al mese e poi farsi ......sull'affitto.
Poi per carità, vi sono alloggi che ne valgono anche di 2000 dinari.
Almeno ci sarà equilibrio anche fra le spese di affitto nostre e quello che spendiamo fuori casa.Ma ci rendiamo conto, o proprio non ce ne frega una mazza, e quindi neppure del fatto che quello che davvero per noi risulta essere davvero un buco d'appartamento (perché di stamberghe tristissime ce ne sono eccome), per parecchi o anche molti di loro è invece quasi una reggia, e che quindi un appartamento "persino" con riscaldamento e climatizzatore e macchina da lavare è -sempre per loro- di alto standing??
Insomma, non vi va' bene né a casa, al vostro paese, ma poi qui reclamate giustizia. Ed io, essendo imbecille dalla nascita, non ho capito su quale proporzione e/o porzione di giustizia si stia qui ancora dibattendo ...


Nel contempo NON offendere a noi Italiani. Quindi fai le tue deduzioni, vai avanti come meglio ti aggrada. (e non dire che non hai offeso. "Insomma, non vi va' bene né a casa, al vostro paese, ma poi qui reclamate giustizia.) Perchè questo è additare una Nazione che non è la tua.
Come potete vedere, alcune persone se nella loro Patria pagano il caffè un Euro, un Dollaro o una Sterlina, se dovessero andare a vivere nel Vietnam vorranno pagare lo stesso caffè sempre un Euro. Questo è uno sbaglio quando si cerca di fare ad ogni costo il cambio. Si deve tenere presente che bisogna vivere nei posti con la loro realtà sia economica e altro e avere rispetto della Nazione che ci ospita.
Quindi, se vado a Parigi e mi vogliono affittare una casa per 1800 Euro io dirò che a Cesena il prezzo è di 700 Euro. hahahahahha.
Esempio Madre:
se vado a fare una colazione a Roma vicino al Vaticano, caffè e cornetto pagherò non più di 3 euro. Ma se nello stesso bar va un Inglese la stessa colazione come minimo la pagherà otto euro.
Non è una questione di Italiani, Inglesi, Svizzeri, Marocchini o Tunisini e perchè l'occasione fa l'uomo ladro e dove vi è povertà questo concetto è ancora più sviluppato.
Aggiungo ora dopo aver letto l'esempio del caffé a Roma da lei testé riportato, che dunque starebbe lei stesso "dicendo male" degli italiani che addirittura praticano un prezzo differente a uno straniero. Certo se lo può permettere essendo italiano, ma soprattutto essendo conoscitore in merito.
Io qui il caffé lo pago come un tunisino e pure il resto delle consumazioni. Siamo quindi arrivati a fare un punto della situazione davvero strabiliante....
Tanto per fare un po' di "folclorismo economico", aggiungerò che più o meno in tutte le zone e località turistiche (tranne forse che in Italia -?-) si pagano le consumazioni con sovrapprezzo durante la stagione turistica eppoi meno in seguito. E questo peró vale sia per i locali, come pure per i turisti... Piaccia o non piaccia...
Quindi, paese che vai usanza che trovi e buonanotte. In alternativa: o mangi 'sta minestra o salti la finestra.
Con le mie scuse per avere involontariamente offeso. Mi ero fatta interprete del molto commentare che mi trovo attorno, da parte italiana e condividendo appieno talune obiezioni.
Il mio esempio voleva dire che bisogna stare attenti e ho fatto l'esempio in prima persona per non offendere nessuno.
Tutto il mondo e paese Svizzera compresa.
Free 2018 ha scritto :Vedo che sei sempre offensiva e stavolta anche sulla persona.
Il mio esempio voleva dire che bisogna stare attenti e ho fatto l'esempio in prima persona per non offendere nessuno.
Tutto il mondo e paese Svizzera compresa.
Mi spiace di esserle risultata offensiva. Non lo intendevo affatto e sono sempre stata una grande apprezzatrice dell'arte sia imprenditoriale che letteraria, artistica e... culinaria dell'Italia. Ho anche amici italiani ma non qui dove vivo adesso... Soltanto mi pare invece comprensibile che i tunisini cerchino di farsi un gruzzoletto con gli affitti. Servono spesso per far studiare i figli, per pagare i costi sanitari agli anziani e per altre necessità del genere. Con questo io avrei concluso...
Dare un futuro migliore ai propri figli, avere un gruzzoletto da parte per esigenze sanitari o di carattere extraordinario,
Quello che dici tu è fare beneficenza che non è la stessa cosa di andare a comprare un Kg. di pomodori o affittarsi un'alloggio.
E con questo concludo anche io. Bonne nuit.
Free 2018 ha scritto :Quoto subdive;
In Tunisia un impiegato medio alto con diversi anni di servizio prende come stipendio circa 1500 dinari e un operaio generico viene pagato a 20 dinari al giorno circa 500/600 al mese. Deduco che pagare una casa in affitto da i 1500/1800 dinari è una grande forzatura a favore dei proprietari. Tutto è sempre proporzionato, non si può pagare una visita medica specialistica privata per 50 dinari, un taxi 5 dinari, un Kg di polpo di scoglio a 14, una bistecca di manzo di 1 scelta a 22, gas e luce circa 50 dinari al mese e poi farsi ......sull'affitto.
Poi per carità, vi sono alloggi che ne valgono anche di 2000 dinari.
Un grande appartamento di lusso, ossia bene ammobiliato (a dire poco) e bene attrezzato, con terrazzo vista-mare e in pieno centro, presenza di custode e di qualcuno sempre disponibile, non credo affatto si trovi, in Europa, per il corrispetivo importo di 1600-1800 dinari. Per cui il discorso sulla beneficenza è qui fuorì luogo.
Ora vi chiedo se gentilmente possiamo riportare il focus sul lato più pratico del costo della vita.
Se volete riprendere l'argomento aprendo un'altra discussione, per me fate pure... mi fido di voi e so che sarà condotto in modo costruttivo.
Vi mando un saluto e grazie per la collaborazione!
spero non sia colpa mia, non avevo alcuna intenzione di provocare problemi.
La mia voleva solo essere un analisi tecnico/economica e fornire indicazioni sui prezzi delle varie categorie merceologiche a cui ero riuscito ad avere accesso.
Lungi da me trattare la cosa dal punto di vista filosofico/politico.
Starò più attento in futuro ad evitare raffronti di alcun tipo, sempre nell'ottica della massima collaborazione.
Nel caso scusatemi.
a presto
Antonio
subdive ha scritto :Ciao,
spero non sia colpa mia, non avevo alcuna intenzione di provocare problemi.
La mia voleva solo essere un analisi tecnico/economica e fornire indicazioni sui prezzi delle varie categorie merceologiche a cui ero riuscito ad avere accesso.
Lungi da me trattare la cosa dal punto di vista filosofico/politico.
Starò più attento in futuro ad evitare raffronti di alcun tipo, sempre nell'ottica della massima collaborazione.
Nel caso scusatemi.
a presto
Antonio
Ma per nulla e per niente, anzi la tua analisi è stata molto attenta e gradita.
laviniavirginia ha scritto :Free 2018 ha scritto :Quoto subdive;
Un grande appartamento di lusso, ossia bene ammobiliato (a dire poco) e bene attrezzato, con terrazzo vista-mare e in pieno centro, presenza di custode e di qualcuno sempre disponibile, non credo affatto si trovi, in Europa, per il corrispetivo importo di 1600-1800 dinari. Per cui il discorso sulla beneficenza è qui fuorì luogo.
Un grande appartamento di lusso, ossia bene ammobiliato (a dire poco) e bene attrezzato, con terrazzo vista-mare e in pieno centro, presenza di custode e di qualcuno sempre disponibile, non credo affatto si trovi, in Europa, per il corrispetivo importo di 1600-1800 dinari. Per cui il discorso sulla beneficenza è qui fuorì luogo.
Come sempre si va ad equiparare prezzo Europa/Africa.
Ma poi!!!! qual'è il problema, ognuno spenda quello che vuole spendere.
Però avendo il buon gusto di non propinare in un forum libero e a disposizione della comunità Expat prezzi ESAGERATI. Giustificando la furberia con questa citazione "Soltanto mi pare invece comprensibile che i tunisini cerchino di farsi un gruzzoletto con gli affitti. Servono spesso per far studiare i figli, per pagare i costi sanitari agli anziani e per altre necessità del genere". A meno che non si è dei Come difendersi dal Phishing.
subdive ha scritto :Ciao,
spero non sia colpa mia, non avevo alcuna intenzione di provocare problemi.
La mia voleva solo essere un analisi tecnico/economica e fornire indicazioni sui prezzi delle varie categorie merceologiche a cui ero riuscito ad avere accesso.
Lungi da me trattare la cosa dal punto di vista filosofico/politico.
Starò più attento in futuro ad evitare raffronti di alcun tipo, sempre nell'ottica della massima collaborazione.
Nel caso scusatemi.
a presto
Antonio
Tranquillo Antonio, non era rivolto a te il messaggio
Saluti
Premetto due cose, confronto tra un supermercato italiano e uno tunisino, nel primo l'abbondanza, corridoi lunghi pieni di merci e una scelta di prodotti da fare paura, nel secondo spazi ridotti e pochi prodotti (marche) con una conseguente limitazione nella scelta. Alcolici (vini e liquori) la scelta italiana porta sugli scaffali una moltitudine di bottiglie con prezzi veramente bassi, un dolcetto d'alba a 4 euro contro gli 80 dinari (23 euro) tunisini, una confezione di caffè per nespresso da 100 cialde a 20 euro contro una da 10 cialde a 18 dinari tunisini… Vini non pregiati ma comunque produzioni da supermercato, una bottiglia di champagne a 30 euro contro i 280 dinari tunisini e così via. Siamo andati la sera in un notissimo ristorante di Fiumicino e cenato a base di pesce freschissimo, conto 45 euro in due (22,50 a persona) che è senz'altro superiore ai ristoranti tunisini ma... la qualità è indiscussa e in Tunisia è impensabile avere in un ristorante pesce con quella preparazione.
Perché abbiamo voluto fare questa comparazione? L'espatrio se avviene per avere un tornaconto economico deve tenere conto di alcuni fattori basilari altrimenti si fa presto a "sforare". Certo la convenienza grandissima per la quale "conviene" trasferirsi senza pensarci due volte è data dal basso costo degli affitti, dalla inesistente pressione sulle utenze domestiche, dalla tassazione favorevole. Anche il costo dei carburanti è ridicolo ma l'acquisto di un'auto non è conveniente, la manutenzione costa poco (manodopera) ma i ricambi hanno prezzi alti e molte volte ci si scontra con i vari "pezzi" che non arrivano mai (sto aspettando la testina del braccetto della scatola dello sterzo originale Nissan da settembre eppure ho una macchina molto diffusa in Tunisia), per non parlare di auto non importate ma acquistate in Italia e targate RS dove in caso di guasto o incidente si è costretti a un fermo auto assurdo. Certo in Tunisia vai al supermercato e se vuoi fare una spesa di merci locali te la cavi veramente con poco, in Italia se ti distrai un attimo non compri niente ma se ne vanno via 50 euro. Anche in Italia comunque ci sono locali con prezzi contenuti che garantiscono una spesa abbastanza tranquilla, basta sapersi muovere e soprattutto non pensare che si viene in Tunisia è tutto regalato, alcuni prodotti (come quelli che ho elencato) vengono a costare anche il triplo che in Italia e se ci si fa prendere la mano viene vanificato il risparmio dato dalla defiscalizzazione che non è per tutti 1000 e più euro ma per i tanti è di poche centinaia di euro in più sul cedolino.
Solo mi sorprende che vengano qui per la defiscalizzazione persone che risparmierebbero soltanto poche centinaia di euro di tasse. Non converrebbe loro restare in Italia e, così facendo, addirittura non dovendo quasi pagarne, causa bassa o nulla imposizione fiscale sul minimo vitale o anche poco più? Seppoi si pensa alle prestazioni sanitarie e quindi, con la garanzia che qualsiasi cosa succeda sul fronte "salute", a casa propria e cioè al paese proprio si è tranquilli ...
Ognuno faccia come crede o anche magari deve, per carità, ma mi sono permessa di nominare questo punto, pensando alle persone che entrano qui sul foro per informarsi e avere un'idea di come stanno le cose ... Direi loro di pensarci e valutare davvero bene
laviniavirginia ha scritto :Ottime considerazioni, Antonello!
Solo mi sorprende che vengano qui per la defiscalizzazione persone che risparmierebbero soltanto poche centinaia di euro di tasse. Non converrebbe loro restare in Italia e, così facendo, addirittura non dovendo quasi pagarne, causa bassa o nulla imposizione fiscale sul minimo vitale o anche poco più? Seppoi si pensa alle prestazioni sanitarie e quindi, con la garanzia che qualsiasi cosa succeda sul fronte "salute", a casa propria e cioè al paese proprio si è tranquilli ...
Ognuno faccia come crede o anche magari deve, per carità, ma mi sono permessa di nominare questo punto, pensando alle persone che entrano qui sul foro per informarsi e avere un'idea di come stanno le cose ... Direi loro di pensarci e valutare davvero bene
lo dico anche io molte volte ma alla fine la sensazione di libertà nel fare passi simili ti porta a chiudere la porta Italia e ad aprire quella Tunisia. 800 euro mensili che qui diventerebbero 1000 equivalgono a circa 3448 dinari che permettono (sapendosi guardare le spalle e neanche troppo bene) una bella definizione di vita, se poi la persona però inizia a cercare gli affettati di maiale (perché del maiale non ne può fare a meno), il caffè particolare (perché quello della moka non gli piace), il ristorante un giorno si e l'altro pure (perché con più di 3000 dinari ora è ricco) e così via magari cercandosi varie donnine compiacenti poi capita che al 20 del mese non ci arriva più e gira chiedendo soldi a destra e a manca.
la mia motivazione è composita.
L'agio della minore imposizione fiscale (per me, impiegatuccio, circa 280€ x 13 mensilità in più, rispetto ai 1270€x13 in italia) sembra poco, ma per me non lo è ,
i prezzi vantaggiosi per alcune merci, noli ed affitti (in particolare posto barca -60%)
la vicinanza alla Sardegna via mare,
la voglia di cambiare vita/abitudini, conoscere una differente civiltà/lingua/usanze, stanchezza della situazione Italiana,
passare le proprietà immobiliari a mio figlio, è giovane e potrà destreggiarsi a suo piacimento, senza dover aspettare che io tiri le cuoia,
gusto e sfida dell'avventura,
necessità di staccare totalmente da modalità "lavoro" a "pensione",
nuove conoscenze, nuove cose da imparare, ecc. ecc.
Non in ordine di priorità.
Non vedo l'ora di trasferirmi, circa un anno ancora.....
a presto
Antonio
Io non riesco a capire molti pensionati Italiani, che stanno tutto il giorno al bar, o a vedere i cantieri..... E si lamentano....
La vita si deve vivere fino in fondo, ci sono sempre nuove sfide, nuove avventure.
Ha fatto la stessa tua scelta mio suocero che si è trasferito qui a 70 anni, per vivere una nuova vita....
Bene, quando verrai sarai il benvenuto.
Insomma, anche essere pensionati è o puó essere un'arte. E non ci si improvvisa

nel senso scherzoso del termine, le mie considerazioni del post #30 scaturiscono da filmati che i media continuano a mandare in onda mostrando pensionati che vivono in casa con donne straniere, mostrando il pargoletto di turno avuto a 70 anni, con le lacrimucce ripensando alla loro Patria perduta (e qui andiamo sul Nabucco di Verdi) dicendo che in Tunisia si possono permettere di andare a mangiar fuori invece in Italia no… (esistono gli ittiturismo dove ti strafochi di pesce che ancora salta a pochi euro). Quello che dico sempre è che venendo in Tunisia se si sa come spendere in modo giusto (non oculato ma giusto) i propri soldi dandogli un valore reale si può vivere alla grande levandosi parecchi sfizi ma se non si riesce a tirare avanti in Italia dove si ha tutto garantito almeno dal punto di vista sanitario non si può pensare di venire in Tunisia facendo spese pazze e poi vagando per la città chiedendo l'obolo ai connazionali…Ricordati che se ti trasferisci in un altro posto, porti sempre con te te stesso.
Qui si ha la possibilità di ricominciare, magari cercando di non fare gli stessi errori.
se hai le mani bucate, non importa la cifra che hai a disposizione..
Partiamo da una considerazione semplicissima. E' vero che molti si son lasciati affascinare dai continui servizi televisivi, dove l'italiano di turno, incensava il Paese ospitante e magnificava ciò che nel proprio non sarebbe MAI potuto essere. In verità, non credo sia proprio così, ma questa è un'opinione del tutto soggettiva, dunque, opinabile. Anche se trova conferma negli interventi di chi mi ha preceduto. Personalmente, non credo che la spinta a trasferirsi cambiando stile di vita, contesti, scenari, rapporti umani, sia unicamente dovuto alle agevolazioni fiscali. Credo, più in generale, che molti, al di là dell'età anagrafica, conservino quello spirito d'avventura, quella voglia di conoscenza, quel desiderio di scoprire che li accompagna e li accompagnerà in futuro ed anima le loro scelte. Scelte che, come è noto, sono solo proprie e ad ognuno le sue. Naturalmente, pensare di trasferirsi in qualunque altro Paese, conservando le abitudini del Paese di provenienza a me appare come un non senso infinito. Insomma se dovessi immaginare di voler provare le stesse pietanze che consumo in Italia, con la stessa qualità ed allo stesso costo, sarei un folle. Peraltro, in nome di quanto affermavo pocanzi, neanche ne avrei piacere. Se dovessi optare di trasferirmi in Tunisia, di certo, non lo farei per venirmi a mangiare gli gnocchi alla sorrentina (per citare un piatto della mia terra...:-)). Tuttavia, credo sia propedeutico per persone che come me stanno valutando l'ipotesi di trasferirsi in Tunisia, seguire attentamente le evoluzioni dei costi della vita lì. Poiché, individualmente, siamo anche costretti a misurarci con le nostre reali possibilità economiche, visto che come diceva qualcuno, distrarsi sforando il proprio budget mensile e ricorrere alla questua fra connazionali, è un attimo...:-). Di questo, vi sono grato profondamente, mi state fornendo una visione economica obbiettiva, che mi permetterà di valutare senza timori.
Grazie
concordo perfettamente con le considerazioni da te qui scritte. Fermo restando che ogni persona è un mondo a sé. Infatti, so di persone che ritrovandosi insieme per dei pasti tipicamente "di casa loro", si sentono meglio. Cosa rispettabilissima ma che di certo, proprio come ben dici tu, non può essere un criterio... Tanto che, anche a parte il lato culinario, si tratta proprio di potersi basare su uno spirito di apertura, disponibilità e sana curiosità verso il tutt'altro.
Resta peró pur sempre l'opzione "andata e ritorno"... Senza contare che la maggior parte delle persone ancora hanno un approdo su suolo patrio e quindi la cosa non è poi cosí radicale.
La mia esperienza e sensazione è che ci si può anche sentire maggiormente spaesati andando in un altro paese europeo, piuttosto che non -come in questo caso- in Tunisia.
Motivo: andando in un paese extra-europeo, o insomma culturalmente ben dissimile dal proprio, già si sa e si mette in conto che "tutto sarà diverso". Questo fatto rende già più facile -a mio modo di vedere- l'approccio e l'esperienza in situ.
dal punto di vista gastronomico la Tunisia è molto più vicina all'Italia (+del sud) che a quasi tutti i paesi europei.
Fatta esclusione della carne di maiale e suoi derivati, si trovano esttamente le stesse cose, spesso di sapore migliore.
Quindi se una persona cura direttamente la propria alimentazione (cucinando) non trovo alcuna difficoltà reale.
Gli gnocchi: occorre farina00, patate uova e semola,sale ed acqua che si reperiscono senza problema.
La salsa: aglio, passata di pomodoro (meglio freschi sono a 0,800 TD al chilo), basilico, olio extraV. sale , si trovano. (Oggi le patate sono a 700/800 millesimi di TD al chilo)
Il problema sorge per la mozzarella, che non sara purtroppo di bufala ma si trova decente a buon mercato, il parmiggiano dovrai prenderlo in un negozio specializzato od accontentarti di quello locale.
Piccoli adattamenti comunque più che sopportabili o con un pò di fantasia aggirabili.
Personalmente dal punto di vista alimentare non vedo alcuna controindicazione.
Oggi il cambio in banca (BIAT) è 1€=3,28 TND.
Diverso è il discorso culturale, se si pretende di portare i propri usi e costumi in Tunisia (od altro paese) ed in particolare volerli trasferire ad altri, è cosa pessima da tentare.
Un buon equilibrio tra riservatezza, curiosità ed adattabilità saranno la miglior tattica di approccio alla nuova situaione.
La cosa può essere molto interessante e di valore, in particolare se si arriva con una preparazione di base che ritengo necessaria quando si visita un paese straniero (qualsiasi).
Un pò di storia, geografia e linguistica del luogo, un minimo di informazione politica e sociale oggi sono completamente fruibili sul web.
Per esperienza in altri paesi un "buongiorno, salve, grazie" in lingua locale sono d'aiuto.
L'ho fatta lunga.
Ciao a presto
Antonio
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