La scelta di trasferirsi all'estero è diventata frequente nella società di oggi, che sia per motivi legati ai propri legami personali, per opportunità professionali o per qualità della vita. Uno degli adempimenti richiesti ai cittadini italiani al momento del trasferimento è l'iscrizione all'AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero), che spesso viene percepita come il “passaporto fiscale” verso la non residenza. L'iscrizione all'AIRE, tuttavia, rappresenta un passaggio necessario, ma non è mai stata e non è tuttora una garanzia assoluta di perdita della residenza fiscale.