Fare impresa nel Regno Unito

Fare impresa nel Regno Unito
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Pubblicato 2022-06-01 10:45

Il talento imprenditoriale britannico ha portato molti a definirla una nazione di commercianti. L'imprenditorialità contribuisce costantemente alla crescita dell'economia britannica e al profilo commerciale del paese. Anche il governo è stato d'aiuto, rendendo più facile alimentare il mercato imprenditoriale nazionale e incoraggiando i cittadini a creare una propria attività. In base a quanto appena detto, il processo complessivo di creazione di un'impresa è semplice e privo di stress. Tuttavia, i passi da seguire per avviare un'attività dipendono dal settore scelto, dalle dimensioni del business stesso e dal luogo nel quale si vuole operare.

Cominciamo dall'inizio

Prima di dar vita a un'impresa, dovete aver ben chiara l'idea imprenditoriale, sapere come la finanzierete e concentrarvi sulla creazione del piano aziendale. Condurre ricerche di mercato vi aiuterà a capire se c'è una lacuna in un settore specifico e come riuscire a individuarla. Inoltre, sarebbe meglio decidere fin da subito se la vostra attività opererà online (e quindi sarà possibile gestirla da remoto), oppure se avrà una sede fisica.

Suggerimento:
Dovreste pensare al piano aziendale come alla mappa della vostra attività, concepita per attirare il pubblico verso i prodotti e i servizi che offrite. Il piano aziendale dovrebbe mostrare come la vostra azienda può risolvere il problema del cliente, in che modo si distingue dalla concorrenza, la storia che c'è dietro alla creazione di tale attività e la sua struttura aziendale.

Struttura aziendale

La struttura aziendale determinerà lo stato legale della vostra attività e le tasse che dovrete versare. Potete registrare la vostra impresa come ditta individuale, società di persone, società a responsabilità limitata (Limited Liability Partnership) o società per azioni. Ogni struttura aziendale ha i suoi pro e contro, e spetta a voi e ai vostri soci (se ne avrete), decidere quale sia la più adatta alla vostra situazione.

Una ditta individuale è l'opzione più semplice e comune per registrare un'impresa. Supponiamo che scegliate questa opzione, in tal caso l'azienda sarete voi, il che significa che la legge non vi differenzierà dalla vostra attività. Quindi, mettiamo il caso che la vostra azienda venisse citata in giudizio, sarete voi personalmente ad essere citati, così come i vostri beni (case, auto, etc.) che potrebbero essere utilizzati per pagare eventuali debiti. In generale, impostare un'attività come ditta individuale è facile, tuttavia le opportunità di crescita sono limitate poiché le banche e gli investitori preferiscono le società per azioni, reputate più credibili.

Ecco alcune delle responsabilità che avreste come proprietari di una ditta individuale:

  • Tenere un registro contabile delle spese e delle vendite aziendali
  • Effettuare annualmente l'autodichiarazione dei redditi
  • Pagare le imposte sul reddito con l'assicurazione nazionale Classe 2 e Classe 4 usando il calcolatore dell'HMRC per il bilancio

Una S.n.c (Società in Nome Collettivo o società di persone), non è diversa da una ditta individuale, se non per il fatto che viene gestita in collaborazione con una o più persone. A questo punto, prima di creare una S.n.c., cercate di valutare il più possibile i potenziali soci, considerando le qualità che vorreste che avessero (passione, senso di responsabilità, creatività, apertura mentale, etc.). Non dovete necessariamente avere un rapporto di amicizia con i vostri partner societari, ma è bene che ci sia un livello significativo di fiducia e che abbiate la sicurezza che lavorino facendo gli interessi dell'azienda.

La società per azioni, invece, ha un'identità legale separata dai suoi amministratori e azionisti (proprietari). Questa è una buona opzione se prevedete piani aziendali più rischiosi. Inoltre, le S.r.l. non pagano l'imposta sul reddito come le ditte individuali, ma devono versare una tassa del 19% sui profitti, che viene pagata non appena l'azienda inizia a realizzare degli utili. Le società a responsabilità limitata hanno diritto a detrazioni fiscali, il che significa che sono più efficienti e redditizie dal punto di vista fiscale. Tuttavia, la costituzione di una S.r.l. è più complicata poiché richiede la produzione di molti più documenti. Inoltre, l'amministratore di una società per azioni ha responsabilità fiduciarie che devono soddisfare per legge. Infine, ma non per importanza, ricordate che le S.r.l. devono rendere pubblici gli utili della società per motivi di trasparenza.

Buono a sapersi:
Una ditta individuale deve presentare ogni anno un'autodichiarazione dei redditi per l'anno fiscale precedente. Le dichiarazioni dei redditi di una ditta individuale non devono essere rese pubbliche e le sue figure aziendali sono private.

In una S.n.c., se un socio scompare o muore, l'altro (o gli altri), dovranno pagare i debiti dell'azienda.

Quando si registra il nome di una S.r.l., nessun altro potrà utilizzarlo.

Link utili in inglese:

Set up as a sole trader

Assessment tax return

Per completare la registrazione dell'attività e assicurarvi di pagare l'imposta corretta sui vostri introiti, dovete segnalarla all'HM Revenue and Customs (HMRC). Una volta completato questo passaggio, riceverete una conferma e il codice fiscale univoco. È d'obbligo per tutte le aziende pagare un'imposta annuale che ha come data di inizio l'aprile dell'anno fiscale precedente. L'importo della suddetta imposta è determinato dai guadagni che produrrete e dal tipo di azienda che avrete costituito. Per ulteriori informazioni fiscali, rivolgetevi all'HM Revenue and Customs e all'ufficio comunale. Se ancora non siete nel Regno Unito, potete contattare anche le Camere di Commercio del vostro paese.

Buono a sapersi:
L'imposta sul reddito va pagata se superate un introito di 11.500 GBP in un anno fiscale.

Avere un'attività significa che dovrete assicurarla contro eventuali rischi come danni, spese legali, incidenti dei dipendenti, etc. Esistono diversi tipi di assicurazione a seconda del tipo di società che possedete. Se gestite ditta individuale, una buona idea è stipulare una polizza sanitaria per lavoratore autonomo che vi dà accesso alle cure fornite dagli operatori sanitari. Se invece avete dei dipendenti, siete obbligati per legge ad avere un'assicurazione che copra la responsabilità civile del datore di lavoro (Employer's Liability). La polizza che stipulerete presso un'agenzia assicurativa autorizzata deve coprire per un massimale di almeno 5 milioni di sterline, che interverrà qualora dovrete risarcire un dipendente che è stato ferito sul lavoro o si è ammalato a causa del lavoro stesso che ha svolto per la vostra attività. Attenzione perché per ogni giorno passato gestendo la vostra attività e assumendo personale senza avere una copertura assicurativa, potrebbe farvi essere passibile di una multa di 2.500 GBP. Inoltre, l'assicurazione sulla responsabilità civile del datore di lavoro è costosa, quindi sarebbe meglio rivolgersi a un consulente assicurativo per stipularla.

Buono a sapersi:
Se assumete un familiare, o qualcuno che risiede all'estero, l'assicurazione per la responsabilità civile del datore di lavoro potrebbe non essere necessaria.

Link utili in inglese:

HM Revenue and Customs

British Insurance Brokers' Association

Imprese titolari di P.IVA

Se avrete guadagnato più di 83.000 GBP in un anno solare, vi verrà richiesto di registrarvi come società con P.IVA, e di conseguenza dovrete iniziare ad addebitare il giusto importo di IVA quando fatturate un lavoro (a meno che non vendiate prodotti o servizi esentasse). Ovviamente non sarà possibile addebitare l'IVA in fattura prima di aver ricevuto il codice fiscale dall'HM Revenue and Customs. L'IVA aziendale è al 20%.

Le vostre responsabilità includono:

  • Conservare i registri aziendali e segnalare eventuali cambiamenti all'HMRC e al Registro delle Imprese
  • Aggiornare i registri contabili per il Registro delle Imprese e fare la dichiarazione dei redditi societari tramite l'HMRC
  • Pagare le imposte societarie
  • Depositare la dichiarazione dei redditi annuale (a meno che non sia un'organizzazione senza scopo di lucro)

Importante:
Come ditta individuale, non dovrete avere una P.IVA societaria; tuttavia, se la vostra azienda si troverà a guadagnare utili per più di 83.000 GBP durante un anno fiscale, vi verrà richiesto di aprire una Partita IVA societaria, modificando il vostro stato di ditta individuale. L'IVA è al 20% per un reddito inferiore a 32.000 GBP e al 40% per un reddito che supera tale cifra.

Link utile in inglese:

Companies House

Come gestire un'impresa nel Regno Unito

Una delle prime cose che potreste fare in quanto imprenditori, è assumere un commercialista che vi aiuti con la dichiarazione dei redditi annuale e vi tenga informati sulle normative fiscali in vigore. Inoltre, sarebbe meglio che non sottovalutaste la strategia di marketing, cercando sempre nuovi modi per attirare i clienti che sono la base per la crescita di un'attività. Dovreste essere più realistici e meno emotivi quando si tratta di prendere decisioni per la vostra impresa; per esempio, se vi rendete conto che il marchio attuale non prende piede nel mercato, o il pubblico non è ricettivo a causa di circostanze esterne, dell'ambiente, o di altro, non esitate a cambiare nome alla vostra azienda. Inoltre, cercate di rimanere sempre aggiornati sulle attività della concorrenza, siate creativi e scovate modi nuovi per differenziarvi da ciò che già esiste. È molto importante anche la presenza sui social media, per poter comunicare e interagire con il vostro pubblico, incoraggiandolo ad essere onesto e a darvi un feedback.

Non trascurate gli obblighi fiscali, che potrebbero sorgere non solo alla fine dell'anno fiscale, quando dovete presentare la dichiarazione dei redditi, ma in qualsiasi altro momento dell'anno. Inoltre è bene avere un sistema di archiviazione chiaro e organizzato, per avere accesso alle informazioni in qualsiasi momento ed essere pronti con tutti i documenti in ordine quando arriverà il momento della dichiarazione fiscale.
Teoricamente sarebbe meglio avere conti bancari separati per scopi aziendali e spese personali. Ricordate che avete diritto alle detrazioni fiscali solo per le spese che sono state fatte per motivi di lavoro; a questo proposito, ci sono molti programmi di contabilità, software e app, tra i quali scegliere per tenere traccia delle entrate e delle uscite. Una buona abitudine è di conservare i documenti aziendali risalenti agli anni precedenti in modo da risparmiare tempo in caso di indagini fiscali.

Buono a sapersi:
Per le società a responsabilità limitata (LLP), è essenziale aprire un conto bancario aziendale per condurre transazioni con clienti o partner commerciali.

Una società britannica può aprire un conto bancario anche in un altro paese.

Se avete bisogno di sostegno per i vostri progetti, sia il consiglio comunale che la Camera di Commercio forniscono consulenza, programmi di tutoraggio e supporto finanziario. Potreste anche avere diritto a diverse sovvenzioni e borse di studio per le imprese messe a disposizione dal paese, ovviamente questo dipende dal luogo in cui vi trovate, dai prodotti o servizi che offrite e dal vostro profilo (gruppo di persone, giovani, background finanziario, etc.).

Link utili in inglese:

Setting up a business

Registering V.A.T company

List of global locations

Types of grants and funding

I vantaggi del lavoro autonomo

Essere un lavoratore autonomo comporta dei rischi e molto impegno. Tuttavia, ci sono
grandi vantaggi nell'essere capo di sé stessi. Ad esempio la libertà di decidere dove e quando lavorare, con chi, e le collaborazione che volete sviluppare. Inoltre siete voi decidere anche l'importo del lavoro che svolgete a seconda della quantità, del tipo e della qualità dell'incarico.

Buono a sapersi:
Avete anche l'opzione di lavorare a tempo pieno come impiegati e gestire la vostra attività nel tempo libero.

Avviare un'attività se sei un espatriato

Anche un non residente o un non britannico possono aprire e possedere un'attività nel Regno Unito, in quanto non è necessario vivere nel paese per farlo. L'unico passaggio obbligatorio è attribuire un indirizzo britannico alla propria attività commerciale per motivi di responsabilità e corrispondenza. Quindi, potete registrare la vostra attività presso il Registro delle Imprese solo dopo aver ottenuto un indirizzo nel Regno Unito. Per farlo potete anche affittare una proprietà, utilizzare quella di un amico o di un familiare, o usare l'indirizzo di qualcuno che accetta di prestarvelo per lo scopo. Per aprire un'attività nel Regno Unito come espatriato, dovete decidere la struttura aziendale (vedi sopra), registrare l'attività e aprire un conto bancario aziendale. Molti di questi passaggi vengono completati online.

Ma prima di dare vita alla vostra impresa, dovrete assicurarvi di essere idonei all'ottenimento di un visto per affari. Dal 1 gennaio 2021, anche i cittadini dell'UE che sono arrivati nel Regno Unito a partire questa data, hanno bisogno di un visto per gestire un'impresa nel paese. I cittadini dell'UE che vivevano nel Regno Unito prima del 1 gennaio 2021 dovrebbero esaminare il Settlement Scheme dell'UE, ampiamente trattato nell'articolo di Expat.com dedicato ai visti professionali per il Regno Unito. Esistono due tipi di visto per affari: il visto Start-up e il visto Innovator, che hanno sostituito il visto Tier 1 (Imprenditore).

Buono a sapersi:
Le persone che attualmente si trovano nel Regno Unito con un visto Tier 1 (imprenditore), possono richiederne un'estensione, anche perché questo tipo di visto non esiste più.
 

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