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La gravidanza e il parto in Belgio

newborn baby
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Aggiornato daNinail 11 Febbraio 2026

Che tu stia affrontando una prima gravidanza o pensando di allargare la famiglia, è fondamentale conoscere le opzioni disponibili. Per chi vive all'estero, alcuni passaggi e servizi possono differire rispetto a quelli del proprio Paese. Dai controlli medici alle modalità per il parto, fino al quadro legale sull'interruzione di gravidanza, questo articolo offre una guida chiara per prepararsi al meglio alla gravidanza in Belgio, tenendo conto delle differenze regionali.

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Le cure prenatali in Belgio

In qualsiasi parte del Belgio ci si trovi, è possibile confermare una gravidanza rivolgendosi a un medico di base, a un ginecologo o a un'ostetrica, indipendentemente dalla regione in cui ci si trova. È possibile anche utilizzare un test casalingo acquistabile in farmacia o al supermercato, con un costo medio compreso tra 10 € e 15 €. Dopo questo primo passo, l'organizzazione del monitoraggio medico varia in base alla regione di residenza.

Nelle Fiandre

Nelle Fiandre (comunità di lingua olandese), si è seguiti sia dal medico generico che dal ginecologo privato, con il supporto di ostetriche. Possono essere proposte delle visite a domicilio.

Se si necessita di un supporto aggiuntivo durante la gravidanza, è possibile consultare Kind en Gezin (in lingua olandese), che offre consulenze gratuite fino a quando il bambino compie tre anni.

In Vallonia

In Vallonia (comunità francofona), si è seguiti da ginecologi del settore pubblico e/o privato.

Si può inoltre beneficiare di visite prenatali organizzate dall'Office de la Naissance et de l'Enfance (ONE). Questo monitoraggio può includere la consegna di un Libretto della Madre, da presentare durante gli appuntamenti medici.

I controlli prenatali in Belgio

La prima ecografia, effettuata all'inizio della gravidanza, serve a confermare che l'impianto nell'utero sia corretto, a verificare la vitalità dell'embrione e a stimare la data prevista del parto.

In generale, segue un monitoraggio mensile fino al settimo mese, poi appuntamenti ogni due settimane, e ogni settimana nell'ultimo mese. Questo calendario può essere adattato in base allo stato di salute della madre e del feto.

Lo scopo di tutti questi esami è assicurarsi che il bambino cresca correttamente e sia in buona salute. Inoltre, vengono effettuati test per valutare lo stato di salute della futura madre e individuare eventuali necessità di assistenza o cure specifiche.

La maggior parte delle polizze di assicurazione sanitaria in Belgio coprono:

  • 3 ecografie: una per trimestre (11–14 settimane, 20–24 settimane, 30–34 settimane);
  • Lo screening di alcune anomalie cromosomiche (NIPT) e il test di screening dello streptococco B (a fine gravidanza).

Altri esami (ad esempio, test specifici per alcune anomalie rare) possono rimanere a carico dell'interessato se non prescritti per motivi medici.

Partorire in Belgio

Partorire in Belgio implica saper riconoscere i segnali giusti per recarsi in ospedale o in clinica. In caso di primo figlio, si consiglia in genere di partire quando le contrazioni sono regolari ogni quattro o cinque minuti da almeno un'ora. In presenza di sanguinamenti abbondanti, rottura del sacco amniotico con liquido colorato, assenza di movimenti del bambino o dolore intenso, occorre contattare subito il reparto maternità, l'ostetrica o il numero di emergenza 112.

Parto in ospedale in Belgio

Per l'ammissione in ospedale è necessario presentare la carta d'identità, la tessera sanitaria, i documenti dell'assicurazione e la tessera del gruppo sanguigno.

La durata media del ricovero è di 3-5 giorni per un parto naturale, e di 4-7 giorni per un cesareo. La possibilità di scegliere una camera privata dipende dalle disponibilità e dalla copertura della mutua.

Parto a casa in Belgio

Il parto in casa in Belgio è possibile solo se la gravidanza è considerata a basso rischio e deve essere seguito da un'ostetrica formata per questo tipo di assistenza. Per motivi di sicurezza si raccomanda la presenza di due ostetriche, anche se non è sempre obbligatoria, ed è previsto un controllo medico nella settimana successiva alla nascita.

Un'alternativa al parto in casa sono le Case del Parto, che offrono un ambiente più accogliente e meno medicalizzato rispetto a un ospedale, con il supporto continuo di un'ostetrica. Alcune strutture sono indipendenti, altre sono integrate in ospedali, così da consentire un trasferimento rapido in caso di necessità.

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L'aborto in Belgio

L'aborto in Belgio è legale dall'aprile 1990 a condizione che venga effettuato entro le dodici settimane di gravidanza, oppure entro quattordici settimane dall'ultima mestruazione. Oltre questo termine è ancora possibile solo se la vita della madre è in pericolo o in presenza di una grave e incurabile anomalia del feto.

La procedura prevede una consultazione preliminare in un ospedale o in un centro di pianificazione familiare, durante la quale vengono confermate la gravidanza, illustrate le opzioni disponibili e offerto sostegno medico, sociale e psicologico. È previsto un periodo legale di riflessione di sei giorni prima dell'intervento, salvo nei casi in cui il termine massimo si avvicini, e l'IVG deve essere praticata nella stessa struttura in cui si è svolta la consultazione iniziale.

Per queste visite è necessario portare la carta d'identità, la tessera sanitaria, la prima ecografia se disponibile e la tessera del gruppo sanguigno; in assenza di quest'ultima il medico prescriverà un esame del sangue. Se si è affiliati a una mutua belga, l'interruzione volontaria di gravidanza è quasi interamente rimborsata, fatta eccezione per eventuali costi legati al tipo di camera in ospedale; senza copertura, invece, la spesa varia in base alla struttura ed è consigliabile informarsi direttamente presso l'ente scelto.

Link utili:

Kind en Gezin (in lingua olandese)

Office de la Naissance de l'Enfance (ONE)

Federazione Laica dei Centri di Pianificazione Familiare (FLCPF)

LUNA (in lingua olandese)

Facciamo del nostro meglio per fornire informazioni aggiornate ed accurate. Nel caso in cui avessi notato delle imprecisioni in questo articolo per favore segnalacelo inserendo un commento nell'apposito spazio qui sotto.

A proposito di

Nina Potentier è una consulente indipendente con oltre tre anni di esperienza maturata lavorando con clienti francesi e internazionali. Ha studiato Business Management presso l’IÉSEG di Lille, con una specializzazione in marketing digitale, e ha trascorso un semestre all'estero grazie a uno scambio universitario a Valencia. Ha inoltre acquisito esperienza professionale in Belgio durante uno stage a Bruxelles. Ama la fotografia, lo sport e il mare.

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