COVID-19 ed espatrio in Portogallo
L'emergenza sanitaria legata al diffondersi del COVID-19 ha coinvolto anche il Portogallo portando alla chiusura totale o parziale degli aeroporti e limitando gli spostamenti delle persone.
Vorremmo avere vostre notizie durante questo periodo insolito per sapere quali sono le conseguenze di questa pandemia sul vostro espatrio o sul vostro progetto di espatrio in Portogallo.
L'attuale crisi mette in discussione i vostri piani di trasferirvi all'estero?
Se siete già residenti in Portogallo, prevedete di tornare nel paese di origine?
Come state vivendo questo momento così incerto, specialmente se siete lontani dai vostri cari?
Qualcuno di voi ha già lasciato il Portogallo per fare rientro a casa?
Questa crisi vi ha avvicinato a qualcuno in particolare?
Che piani avete per il futuro?
Grazie mille per il contributo e restate al sicuro!
Francesca
Team Expat.com
- Viaggiare in Portogallo - Guida
- Trasloco Italia Portogallo - 10 Risposte
- TRASLOCARE DA ITALIA IN PORTOGALLO - 50 Risposte
- Trasferimento in Portogallo prima della crisi - 7 Risposte
- COVID 19 E RIENTRO IN pORTOGALLO - 89 Risposte
- Seguire il partner in Portogallo - 1 Rispondi
- Procedure di sdoganamento in Portogallo - 13 Risposte
Ora penso di rientrare in Italia nel mese di Giugno, dipenderà dalla situazione sanitaria che ci sarà, in tutti questi anni la mia presenza in Portogallo è sempre stata di circa 9 mesi all'anno, con questo virus che potrebbe ora potrebbe perdere di intensità ma ripresentarsi ancora in modo energico il prossimo autunno, sconvolgendo così ancora i viaggi, credo sia utile accumulare più in fretta possibile il"minimo sindacale di permanenza fuori dall'Italia". Almeno in caso di qualsiasi necessità di permanenza in Italia si è in regola con l'obbligo fiscale per il 2020.

Il tema è molto più profondo e preoccupante rispetto ad una situazione di grave emergenza che proprio oggi il Presidente ed il Governo del Portogallo hanno riapprovato un nuovo decreto di blocco più stringente fino al 15 aprile per adesso in quanto la situazione dei contagi continua a crescere giorno dopo giorno incessantemente. Quindi la situazione, alla luce delle prospettive sociali e sanitarie di questo paese, con l'Europa ancora indecisa, ci dovrà necessariamente far riflettere se rimanere ancora in questo paese che sappiamo tutti noi, rispetto alle condizioni igienico sanitarie delle realtà che vediamo, sono un tantino ancora non rispettosi del minimo supporto igienico ambientale. Da lì poi in ognuno prevarrà l'egoismo economico o la vicinanza con la propria famiglia ed i propri cari? Alla luce di alcune considerazioni oramai diffuse che questa botta comporterà un cambiamento radicale dei comportamenti mondiali nei rapporti tra le persone.
Proprio stasera sentivo il Presidente del Consiglio Costa che ha detto testualmente " in Portogallo per questo periodo pasquale non vogliamo nessun turista o straniero"... perché è tutto chiuso sino alla fine del mese….sembra che abbiano chiuso frontiere con Spagna stradali e ferroviari….
Credo questo sia il senso dell'interrogativo che ci pone Francesca nell'aprire una nuova discussione..
Io credo che sia presto per decisioni drastiche. Stare coperti e allineati e attesa. Speriamo che io me la cavo.
Ci sarà per allora un vaccino ? Probabilmente no. Ma probabilmente ci ritroveremo in una situazione, mi auguro non drammatica come l'attuale, ancora complicata per viaggiare ed allora per evitare magari di ritrovarsi "bloccati" in Italia ed impossibilitati a rispettare la permanenza all'estero per 6 mesi, il mio consiglio è per chi già è in Portogallo di rimanerci (al di la delle frontiere aperte o chiuse) il più a lungo possibile. In altre parole, quest'anno è una incognita, prima si raggiungono i 184 giorni, meglio è.
Pasqua, sono festivi il 25 Aprile ed il 1 Maggio, una apertura prima di queste feste potrebbe compromettere tutto.
Buongiorno,
lievissimamente OT .....
come alcuni di Voi hanno già detto (in questa ed altre discussioni) le cose potrebbero cambiare.
Non tanto per l'attuale chiusura che incide ENORMEMENTE sul PIL di ogni stato
ma sulle MODALITA' DI VITA POST COVID in assenza di vaccino conclamato.
Non sarà possibile tornare alla vita di prima ma ce ne renderemo conto solo gradualmente.
Servirà per tornare "... come prima..." un vaccino conclamato od una farmacologia contenitiva standardizzata ed efficace, ora stiamo solo "tentando" di sopravvivere.
In effetti è una enorme selezione naturale, come ogni tanto capita nei secoli.
Tutti i Paesi hanno/avranno problemi di PIL.
In DE si tratta di utilizzare il surplus di Bilancio accumulato negli anni (a spese dei PIIGS) ... in ITA si tratta di sforare ulteriormente il rapporto deb/Pil arrivando ad una percentuale monstre (è più dolce che dire MOSTRUOSA) del 150 %.
Leggendo qui
dinheirovivo.pt/economia/regresso-a-2016-toda-a-retoma-pos-troika-em-portugal-deve-desaparecer/?fbclid=IwAR1lkN5biQy1zk5tkb4w-ukJGayoxO6LDqp6jxhkTyTnGKh_8N4fq2EbLVQ
(copia/incolla nel browser)
in PT la situazione non sarebbe brutta come da noi ..... di perdita sì ma non tremenda ... all'inizio.
Ma dopo noi ripartiremo aprendo le fabbrichette ... loro NO .... avranno ENORMI limitazioni.
Il problema PT è che la loro "industria" è SOLO il turismo e questa avrà limitazioni fortissime causa NUOVE MODALITA' DI VITA in assenza di vaccino.
Ogni Paese s'inventerà qualcosa.
Il PT potrebbe incentivare i consumi interni ... le costruzioni .... ristrutturazioni ..... ed anche SOSPENDERE l'applicazione della Tax 10 % eccetera .... oppure prorogarla a vita ....
Il tutto con Decreti emergenziali di stesura ed applicazione immediata.
In sostanza prima arriva il vaccino e meglio sarà per l'economia (di ciascun Paese) .... fino ad allora avanti in ordine sparso ...
Le economie che ne usciranno meglio saranno quelle che accetteranno di convivere con i decessi a macchia di leopardo che via via scemeranno fino a raggiungere una immunità di gregge.
Escluderei quindi i Paesi di stampo fortemente cattolico.

A fine febbraio ero in Italia e li sono rimasta in seguito alle misure di confinamento.
Non so quando riusciro a rientrare, spero per giugno o che almeno il mio compagno , francese, riesca a raggiungermi a luglio.
Impossibile fare programmi.
io credo di potermi ritenere fortunato, sono chiuso in casa, faccio piccole passeggiate con il cane o per fare la spesa nel vicino supermercato ma la casa e' bella e grande e la vista del mare mi rilassa. Il clima e' mite e posso studiare. Per ora non sento la mancanza dell'Italia anche se seguo con preoccupazione l'evolversi della situazione. Come tanti di voi ho parenti e amici in Italia e le notizie che mi fanno avere non sono incoraggianti. Teniamo duro.
Franco
Francesca ha scritto :Buongiorno a tutti,
L'emergenza sanitaria legata al diffondersi del COVID-19 ha coinvolto anche il Portogallo portando alla chiusura totale o parziale degli aeroporti e limitando gli spostamenti delle persone.
Vorremmo avere vostre notizie durante questo periodo insolito per sapere quali sono le conseguenze di questa pandemia sul vostro espatrio o sul vostro progetto di espatrio in Portogallo.
L'attuale crisi mette in discussione i vostri piani di trasferirvi all'estero?
Se siete già residenti in Portogallo, prevedete di tornare nel paese di origine?
Come state vivendo questo momento così incerto, specialmente se siete lontani dai vostri cari?
Qualcuno di voi ha già lasciato il Portogallo per fare rientro a casa?
Questa crisi vi ha avvicinato a qualcuno in particolare?
Che piani avete per il futuro?
Grazie mille per il contributo e restate al sicuro!
Francesca
Team Expat.com
Buone feste a tutti......
Nessun ripensamento, solo che per fare il grande passo, desiderato da anni, dobbiamo aspettare che alcune situazioni personali si risolvano e poi sperare che il vaccino arrivi quanto prima.
Il 10% non è affatto un problema ( sarebbe stato meglio niente o il 5% ) ma la nostra stima per avvio pratiche è attualmente di un paio di anni. Nel frattempo seguiamo vs. commenti con attenzione, specialmente quelli delle persone del forum che sembra siano molto ferrate e aggiornate .
Saluti
anche nel mio caso il piano di trasferirmi in Portogallo è un po in la nel tempo (2021-2022) quindi al momento questa emergenza mondiale non lo impatta moltissimo, mi da un po più fastidio il 10%, ma spero che questo porti ad un ridimensionamento almeno dei prezzi degli immobili.
Per quanto riguarda morti e vaccino, la mia opinione è che si il vaccino (tra 1 anno) risolverà la situazione, ma i morti sono più colpa di una sanità gestita male, perché tutti quelli diagnosticati per tempo (e di VIP da 50 e 60 anni ce ne sono stati tanti) fortunatamente per loro non ne è deceduto uno.
sono residente in Portogallo dal 5 c. a. iscritta Aire ho la cada ed una agenzia ha completato la mia pratica.Dovrei però portare entro settembre tutti i documenti all' INPS in Italia. Io non vorrei viaggiare.come posso fare?????
grazie
Franco
qualora vivesse a Lisbona e d'intorno potrei aiutarla fornendo alcune informazioni.
Alternativa, da verificare, telefonare al Sindacato UIM, e in caso affermativo, iscriversi e poi saranno loro a provvedere ( previa verifica, in primis, come già detto).
Contatto UIM
Estrada de Benfica, 419 - LISBONA
tel:(351) 914145345-912448426
e-mail: uimportogallo.pt@gmail.com
Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso
Si, l'attuale situazione ha bloccato ogni possibilità. Pensavo infatti di essere nelle Algarve il 14 marzo... Vi sarò grato se avete qualche suggerimento da darmi adesso o quando la situazione sarà un po' sbloccata.
Grazie 1000
zarettina ha scritto :Buongiorno e Buona Pasquetta. Visto che tra voi ci sono persone preparate ed attente chiedo per quanto è il mio caso delle informazioni:
sono residente in Portogallo dal 5 c. a. iscritta Aire ho la cada ed una agenzia ha completato la mia pratica.Dovrei però portare entro settembre tutti i documenti all' INPS in Italia. Io non vorrei viaggiare.come posso fare?????
grazie
FUORI TEMA
C'è un forum intero a disposizione e vi diamo la possibilità di aprire tutte le discussioni che volete, non è difficile!
Basta cliccare qui > Inserisci una nuova discussione
Io sono stata in Portogallo in febbraio per fare tutte le pratiche
Rientrata in Italia mi stavo organizzando per trasferirmi a fine marzo ma sono rimasta bloccata per la situazione venutasi a creare
Ora non sappiamo quando e se riusciremo a partire per trascorrere almeno i canonici 180 gg richiesti dalla normativa
Nel caso che non riusciamo a partire in tempo utile che succederà?
Inoltre pensavamo con mio marito di trasferirci in auto perché abbiamo un gatto ma dubito sia possibile
Qualcuno ha suggerimenti da fornire?
Grazie
Purtroppo il coronavirus ha cambiato TOTALMENTE tutti i miei piani.
A fine febbraio mi trovavo a Zanzibar e il miei piani prevedevano ritorno in Italia , ma i voli sono stati cancellati . Dopo vari tentativi sono riuscito a trovare un volo per il Portogallo e cosi ora mi trovo qui , ormai da piu' di un mese blindato in casa . Uscite soltanto per le spese alimentari ( 3 uscite finora) al paese che si trova ad una decina di km da dove abito.
Ovviamente saltati tutti i programmi successivi , ne avevo tanti : un soggiorno a madeira , uscite in kaiak , giri in moto , qualche viaggio all'interno del Portogallo.
Ma tutto sommato non posso lamentarmi, in fondo mi e' andata bene finora che non ho contratto il covid. Ho pensato a lungo se poteva essere una scelta migliore rientrare in Italia o meno tenendo conto della rete sociale che esiste in Italia, dei servizi sanitari ecc. ma ho concluso che, sommando i pro e i contro mi trovo meglio qui in Portogallo , anche perche' , nel mio caso, vivo in un posto abbastanza isolato, che in questo caso e' un vantaggio anche per la natura attorno e vicino a casa.
Baloo047 ha scritto :Buona Pasquetta a tutti
Io sono stata in Portogallo in febbraio per fare tutte le pratiche
Rientrata in Italia mi stavo organizzando per trasferirmi a fine marzo ma sono rimasta bloccata per la situazione venutasi a creare
Ora non sappiamo quando e se riusciremo a partire per trascorrere almeno i canonici 180 gg richiesti dalla normativa
Nel caso che non riusciamo a partire in tempo utile che succederà?
Inoltre pensavamo con mio marito di trasferirci in auto perché abbiamo un gatto ma dubito sia possibile
Qualcuno ha suggerimenti da fornire?
Grazie
Salve Baloo047, se ti servono informazioni utili al trasferimento, ti chiedo cortesemente di aprire un nuovo argomento di discussione per non portare fuori tema questo thread.
Ti invito inoltre ad aiutarti con il motore di ricerca interno al forum, è uno strumento che ti serve per controllare se le informazioni che ti servono siano già presenti sul forum.
Puoi accedere al motore di ricerca cliccando su questo link: www.expat.com/it/search
Inserisci le parole chiave inerenti all'argomento di tuo interesse ed avvia la ricerca.
Grazie
In termini piú pratici penso che questo sia un momento fortunato per cercare un immobile. L'incertezza ha creato eccellenti occasioni.
Io credo che a prescidere dall'arrivo di un vaccino, presto ci abitueremo a questa vita e chi dovrá comprar casa, o chi dovrá investire, lo fará, riportando i prezzi ai valori antes-covid. É come una tregua fortunata per chi si affannava nella ricerca quando i valori aumentavano del 20% all'anno, ma non durerá per sempre a mio parere.
Se il Portogallo era allettante per causa della buona proporzione tra costo e qualitá della vita e per l'essenza delle persone che qui vivono, dopo il Covid lo sará maggiormente, credo io.
Avevo gia'prenotato il volo da e per faro , ma purtroppo dovrò rimandare spero al più presto.
Chiedo: Ma è già stato approvato definitivamente il 10%. A me non risulta già approvato, si parla sempre ma al momento a me non risulta approvato.
Per piacere se qualcuno sa notizie certe mi può rispondere.
Grazie e buona pasquetta
lievissimamente OT
zarettina ha scritto :............ una agenzia ha completato la mia pratica.
..........Dovrei però portare entro settembre tutti i documenti all' INPS in Italia.
...........Io non vorrei viaggiare.???? ......
Ciao Zarettina,
dici che la pratica è stata completata da "agenzia" ... .... se è "completata" è anche inserita e consegnata ad INPS, altrimenti è solo un insieme di documenti compilati.
L' Agenzia non vuole// non può provvedere ??
Diciamo che la pratica potrebbe:
A) essere solo cartacea ed ancora da inserire .....
- si porta allo sportello iNPS e l'operatore inserisce (ma desideri non viaggiare)
- si riceve n. di protocollo
- i documenti sono trattenuti
B) essere solo cartacea ed ancora da inserire .....
- si inserisce on.line dal proprio account INPS (l'agenzia dovrebbe saperlo)
- si riceve n. di protocollo
- si portano i documenti ad INPS con i riferimenti del n. di protocollo
oppure
- si spediscono i documenti ad INPS con i riferimenti del n. di protocollo mediante corriere o raccomandata internazionale e ricevuta di consegna
C) essere già stata inserita on.line
- si portano i documenti ad INPS con i riferimenti del n. di protocollo (ma desideri non viaggiare)
oppure
- si spediscono i documenti ad INPS con i riferimenti del n. di protocollo mediante corriere o raccomandata internazionale e ricevuta di consegna
Un saluto
Ste
decisamente OT ... chiedo venia
peppuccio ha scritto :..........
Chiedo: Ma è già stato approvato definitivamente il 10%. A me non risulta già approvato, si parla sempre ma al momento a me non risulta approvato...........
Guarda che non hai cercato bene ...... è
A P P R O V A T I S S I M O
cerca nel forum abbiamo dato i riferimenti QUI
TASSAZIONE 10% PER I PENSIONATI IN PORTOGALLO: COSA CAMBIA DA OGGI?
https://www.expat.com/forum/viewtopic.php?id=890729
il mondo da sempre è stato calpestato da momenti drammatici catastrofici sempre voluti dall'essere umano pieno di egoismi e assettato di potere e di onnipotenza , tutto non viene per caso c'è sempre una regia sotterranea come quella che ha determinato questa situazione.....
io la vivo serenamente cercando di volermi sempre più bene, vivendo il momento presente, in attesa del 2022 anno in cui finalmente potrò godere della mia pensione, e trasferirmi in questo meraviglioso paese che è il Portogallo, conosco ormai quasi tutto a memoria la sua storia e la sua geografia, ho solol'imbarazzo della scelta dove andare a vivere
pertanto non è cambiato niente e, questa situazione ha tolto ogni eventuali dubbi, il Portogallo sarà la mia meta finale,avrò allora bisogno di assistenza e accompagnamento
cordiali saluti
La mia storia.
mia moglie ed io siamo rientrati in Italia a metà febbraio, per un periodo di impegni, con il volo già prenotato per il ritorno in Portogallo il 30 marzo. Certo non immaginavo che la situazione si sarebbe sviluppata così ….avevamo un volo TAP che in realtà non veniva cancellato tenendoci in sospeso…
in questi giorni stiamo ricevendo i Vouchers di rimborso.
Ora noi vorremmo tornare a casa in Portogallo ma nessuno può prevedere quando e come ne usciremo, in generale, ed in particolare . Ad oggi rimaniamo rigorosamente in casa il più possibile e d'altra parte ogni via d' uscita ci è preclusa per decreti e per blocco dei mezzi. la nostra auto è parcheggiata in Portogallo nel garage di casa.
Non siamo nemmeno sicuri di poter far valere un nostro " diritto" per il ritorno al Paese di residenza.
E poi come andremmo, evitando i pericoli di contagio? affittando una auto per attraversare 6 frontiere?
Poi se si vuole ancora...e se, nonostante la nostra volontà, non si potesse rientrare in tempo per il compimento dei 183 giorni? dovremo ricominciare tutto dall'inizio ?
Auguri a tutti.
franco
franco-M7 ha scritto :Buongiorno a tutti,
La mia storia.
mia moglie ed io siamo rientrati in Italia a metà febbraio, per un periodo di impegni, con il volo già prenotato per il ritorno in Portogallo il 30 marzo. Certo non immaginavo che la situazione si sarebbe sviluppata così ….avevamo un volo TAP che in realtà non veniva cancellato tenendoci in sospeso…
in questi giorni stiamo ricevendo i Vouchers di rimborso.
Ora noi vorremmo tornare a casa in Portogallo ma nessuno può prevedere quando e come ne usciremo, in generale, ed in particolare . Ad oggi rimaniamo rigorosamente in casa il più possibile e d'altra parte ogni via d' uscita ci è preclusa per decreti e per blocco dei mezzi. la nostra auto è parcheggiata in Portogallo nel garage di casa.
Non siamo nemmeno sicuri di poter far valere un nostro " diritto" per il ritorno al Paese di residenza.
E poi come andremmo, evitando i pericoli di contagio? affittando una auto per attraversare 6 frontiere?
Poi se si vuole ancora...e se, nonostante la nostra volontà, non si potesse rientrare in tempo per il compimento dei 183 giorni? dovremo ricominciare tutto dall'inizio ?
Auguri a tutti.
franco
Buon pomeriggio Franco-M7
per quanto concerne i giorni da rimanere in Porogallo vi sono delle discussioni su EXPAT.COM di pochi giorni fa a riguardo che precisano che quei giorni (183/184 anno bisestile) sono obbligatoriamente da passare fuori dall'Italia, non necessariamente tutti in Portogallo.
La residenza in Portogallo e' provata da documenti tra i quali un atto di proprieta' di immobile o un di affitto annuale di una unita' immobiliare e questo serve per non essere tassati sia dall'Italia che dal paese ospite.
Buon lunedi' dell'angelo (Pasquetta)
Franco
Mezza48 ha scritto :......La residenza in Portogallo e' provata da documenti tra i quali un atto di proprieta' di immobile o un di affitto annuale di una unita' immobiliare e questo serve per non essere tassati sia dall'Italia che dal paese ospite.Franco
Quelle che hai citato sono le CONDIZIONI per ottenere la residenza .... (ed anche esenzione RNH) .... che POI sono da mantenere con presenza in loco MINIMA di 184gg.
Solo una presenza sul territorio con SPESE mediante PROPRIO NIF è provante.
.... poi in questo periodo anche in PT hanno altro a cui pensare ...
Qui sembrano tutti matti, il Governo dichiara la pandemia il 31 gennaio e a febbraio alcuni leader della maggioranza erano sui navigli a bere aperitivi, a minimizzare, mentre la pandemia costringeva la Cina a misure draconiane non hanno predisposto alcuna scorta di materiale strategico tant'è che i morti e i malati del personale medico sanitario (che dovrebbero conoscere meglio di noi i pericoli del COVID) sono da strage. Non perché siano stati avventati ma semplicemente perché a Roma hanno fatto come sempre lanciato l'allarme, scappano e lasciano i soldati senza ordini a divenire carne da macello (con le debite proporzioni ricorda tanto l'8 settembre 1943)
Siamo chiusi in casa blindati senza neppure sapere quando potremo riavere una parvenza di vita, unico mantra è: state a casa, uscite solo per fare la spesa ecc. indossate la mascherina e i guanti ok, ma dove li trovo? Fortunatamente ho trovato una farmacia in Portogallo che mi ha venduto mascherine e gel disinfettante altrimenti se attendevo il Governo italiano ero morto di fame.
Anche psicologicamente la questione sta divenendo dura - ordini e contrordini - con una sola certezza che siamo tutti condannati agli "arresti domiciliari" a tempo indeterminato, la formula usata nelle condanne all'ergastolo. E nel frattempo che stiamo blindati dove va il Paese? Non penso che riusciranno a fare un vaccino in tempi brevi, quindi volenti o nolenti dovremo convivere con questa malattia per lungo tempo, eppure non si stanno minimamente preparando alla riapertura del Paese. Grandissimo regalo ai "nostri" alleati Europei. Una nuova esperienza che conforta la mia decisione - maturata in giovane età - di lasciare questo disastrato Paese.
Dal portale AT , il testo sacro dei codici tributari CIRS:
Artigo 16.º
Residência
1 - São residentes em território português as pessoas que, no ano a que respeitam os rendimentos:
a) Hajam nele permanecido mais de 183 dias, seguidos ou interpolados, em qualquer período de 12 meses com início ou fim no ano em causa;
b) Tendo permanecido por menos tempo, aí disponham, num qualquer dia do período referido na alínea anterior, de habitação em condições que façam supor intenção atual de a manter e ocupar como residência habitual;
SBERTAN ha scritto :Mezza48 ha scritto :......La residenza in Portogallo e' provata da documenti tra i quali un atto di proprieta' di immobile o un di affitto annuale di una unita' immobiliare e questo serve per non essere tassati sia dall'Italia che dal paese ospite.Franco
Quelle che hai citato sono le CONDIZIONI per ottenere la residenza .... (ed anche esenzione RNH) .... che POI sono da mantenere con presenza in loco MINIMA di 184gg.
Solo una presenza sul territorio con SPESE mediante PROPRIO NIF è provante.
.... poi in questo periodo anche in PT hanno altro a cui pensare ...
Caro Sbertan,
se non ricordo male tu stesso hai scritto che aveva ragione un altro frequentatore di EXPAT.COM che aveva riportato la legislazione portoghese in materia. Sosteneva quello che io ho riportato.
Cerco l'articolo e te lo giro.
Con rispetto
Franco
Mezza48 ha scritto :............... [Franco
ciao Franco ....
alle volte mi scappa il cianciare al filo di lana caprina .....
volevo evidenziare il significato di PROVATA .
In assenza di controlli ..... sarà BASTEVOLE ... ma certamente non sarà PROVATALA 
non credo sia un problema da poco e credo interessi tutti. Ti riporto quanto scritto da Francesca Galietti in un recente dibatito:
Tanto per scrivere ancora un po' (il che mi aiuta a distrarmi da quello che stiamo vivendo)...
183 gg: il Portogallo è un paese meraviglioso, ma per quando sia bellissimo viverci, avete tutti o quasi tutti degli interessi di ordine superiore in Italia, primi tra tutti i vostri adorati nipoti. I miei genitori per farti un esempio diretto, non tornerebbero mai in Italia, ma sono pieni di nipoti che reclamano la loro presenza. Questo per spiegarti perchè in molti fanno un discorso di calcolo di giorni. Una cosa che forse ancora non è chiara (ed è su questo che varrebbe la pena aprire una discussione) è che legalmente e fiscalmente, NESSUNO E' OBBLIGATO A RIMANERE (differente da risiedere) IN PORTOGALLO PER ALMENO 183 GIORNI L'ANNO. Mi riservo di aprire una nuova discussione in merito se concesso dal regolamento, perchè ho provato a seguire qualche post già aperto sull'argomento ma ritrovare il filo è veramente difficile.
con rispetto
Franco
.... SI' HAI (avete) RAGIONE ..... mi sono
perso ........ adesso ho ritrovato i linkconsideriamo la sola residenza anagrafica e fiscale (lasciamo perdere esenzione RNH)
----------------------------------------------
Vive em Portugal menos de 183 dias por ano?
Não é considerado como tendo residência fiscal no país e apenas paga IRS sobre o rendimento auferido em Portugal.
É considerado residente fiscal em Portugal se permanecer no país:
pelo menos, 183 dias (consecutivos ou não) durante um exercício fiscal
ou
por um período inferior a 183 dias, mas em 31 de dezembro do exercício em causa a sua casa estiver em condições que sugerem que tenciona mantê-la e ocupá-la como residência habitual.
---------------------------------------
Quindi sicuramente con casa ed (ad abundantiam) utenze intestate
ed ancora meglio se proprietari.
ciaooo Stefano
Rendi più semplice il tuo trasferimento con la Guida all'espatrio in Portogallo

Trasferirsi con animali domestici in Portogallo
Se ti stai trasferendo in Portogallo e vuoi portare con te il tuo animale domestico, ci sono alcune procedure da ...

Trasferirsi in Portogallo
Trasferirsi in Portogallo richiede una pianificazione attenta, specialmente se stai spostando la casa intera. ...

Studi universitari in Portogallo
Il Portogallo attira migliaia di studenti stranieri ogni anno! Se sei uno dei fortunati studenti che si stanno ...

Acquistare una casa a Lisbona
Sei finalmente a Lisbona! Hai trovato un appartamento e un lavoro, e la tua vita scorre a ritmo veloce. Ottimo! Ma ...

Studi universitari a Porto
Tra burocrazia, spese di viaggio, tasse universitarie e pratiche per il visto, decidere di studiare ...

Studiare a Lisbona
Desideri trasferirti in Portogallo per proseguire gli studi? Lisbona offre 26 facoltà, sia private che ...

Mezzi di trasporto a Porto
La rete della metropolitana di Porto è piuttosto recente, abbastanza efficiente e serve la ...

Lo stile di vita portoghese
Trasferirsi all'estero significa entrare in contatto con una cultura e uno stile di vita nuovi. Alcune ...



