RNH tassazione 5-10 % da 2018 per nuovi ingressi
A parte che il 5% è meglio del 33% che pago in Italia,quindi....,quello che mi chiedo è questo: ma si va via dall'Italia solo per questo motivo ? Io,come credo altri,sono andato via per tanti altri motivi,oltre alle tasse,e di questo ne sento parlare molto poco.
Sto apprezzando molto delle cose qui in PT che in Italia non si vedono più ,2 cose solo per dire : pulizia e rispetto delle persone quando cammini a piedi. Qui appena metti un piede sulla striscia pedonale si bloccano tutti,anche a rischio di tamponarsi, a Roma te stiranooo. Sono molte altre cose che mi stanno piacendo. Quindi basta gufare sulla tassazione...ho l'impressione che qualcuno ci stia marciando,come si dice a Roma. Ciao
SBERTAN ha scritto :Buongiorno a tutti/e
mi scuso in anticipo per tornare in argomento ma sono un "precisino" ... direi fin puntiglioso e vorrei tornare sulla situazione creata dalla Finlandia.
Dunque ........
CRONOLOGIA
- abbiamo 2 paesi PT e FIN che hanno da tempo un trattato per evitare le doppie imposizioni
- 2009 il PT promulga la legge che instaura status RNH con (tra gli altri) tasse 0% per pensionati
- 201x la FIN chiede una revisione del trattato per evitare che i propri contribuenti NON PAGHINO LE TASSE nè all' uno nè all'altro paese ed i PT collaborano raggiungendo un accordo sul nuovo trattato
- 2016 dicembre i FIN approvano da parte loro il nuovo trattato
- 2017 i PT ancora non lo fanno cosicchè ancora non lo si può applicare
- 2018 i FIN si lamentanodi non poter ancora riscuotere le tasse in quanto il PT non ratifica il new trattato e così facendo se non pronti per la fiscalità 2019 costringeranno la FIN a disconoscere unilateralmente TUTTO il trattato per le doppie imposizioni con ovvie conseguenze per tutti i contribuenti persone fisiche ed aziende sia PT che FIN .
CONSIDERAZIONI OGGETTIVE
- un Paese membro UE si è attivato per recuperare fiscalità sui propri contribuenti expatriati
- ha coinvolto la controparte estera la quale HA COLLABORATO
- hanno GIà MODIFICATO UN TRATTATO BILATERALE per evitare l' elusione delle tasse solo che da parte PT (ehhheche strano ...) ancora non è stata ratificata
- la FIN attende di poter tassare
CONSIDERAZIONI SOGGETTIVE o da bar Finanza
- la FIN è notoriamente un Paese Virtuoso (conti in ordine ... rigore nordico ... eccc) ... ed anche un paese piccolo per cui probabilmente questo squilibrio di tassazione tra pensionati dello stesso paese dà fastidio e si "nota"
- la modifica del trattato consente l'imposizione alle Finanze Finlandesi (che fremono) sui propri pensionati esteri però non ne conosciamo ancora la misura e le modalità ma è ovvio che se sarà la FIN a tassare ..... ipotizziamo dal 2019 ... tasserà dal 2019 anche chi è RNH in PT dal 2017 ... quindi i 10 anni di esenzione sfumeranno in quanto l'esenzione è solo del PT con legge interna.
- la SVEZIA sembra avere presentato analoga istanza
- la FRANCIA al proprio interno ha trattato la materia con il Min.Finanze che ha chiesto un parere ad un loro alto organismo giuridico (non ricordo quale) sulla correttezza o meno di avere un trattato che consente alla fine (data la legge del 2009 del PT ) di non pagare alcuna tassa nè in Francia ... nè in PT.
L'ovvia risposta ottenuta (cioè no) consente anche alla Francia di chiedere una revisione del loro trattato con il PT
- sono già troppi gli interessi e LE AZIONI IN CORSO per dire che sono solo ipotesi e che non ci riguarda ....
Le modalità di tassazione della Finlandia sui suoi expat ci devono interessare in quanto non saranno retroattive ma interverranno da quel momento in barba al tempo ancora disponibile di detassazione in PT.
Scusate ancora per la lunghezza
👍
In aggiunta spero a breve di comperare casa qui, concordo con luefox sui tanti motivi che mi fanno apprezzare questo Paese che mi ha accolto.
Naturalmente rispetto le motivazioni di tutti, qualcuno scrive che in Italia fa fatica a vivere e non posso non prenderne atto, il target dei pensionati è mooolto vario.
Metteranno una tassa qui? a me va bene....sanità funziona, appuntamenti all'orario preciso mi dicono, strade sempre pulite, no buche,molta sicurezza , etc...si...ci posso stare a pagare un po di tasse, non saranno queste che mi faranno spostare in un altro Paese estero per diventare esentasse.
nessuno sta gufando !!
Anzitutto sono riportati dati estremamente OGGETTIVI e non sono dei si dice ....
Se volete documentarvi e leggere potrete verificarlo.
... e non so se chiunque di noi (voi) avrebbe intrapreso il viaggio di trasferimento senza la de-tassazione ... per favore NON NEGHIAMO QUESTO
... poi abbiamo scoperto un Paese (P maiuscola) meraviglioso che .. personalmente ... già avevo deciso che mi avrebbe accolto senza conoscere (al tempo) la de-tassazione.
E ... grazie ... che taluni si dànno da fare per informare gli altri ... se questo è gufare ....
Leggi , trattati , circolari e dati e articoli di giornale ... QUESTA è informazione.
Poi se siete portati a gestire il "problema" (sempre che tale si possa definire) solo quando si palesa ... cose vostre ... personalmente sono un estremo pianificatore e voglio sempre conoscere ogni dettaglio che MI riguarda .
Un saluto
a buon intenditor poche parole...
in merito alla discussione sulla tassazione in Portogallo, mi permetto di ricordare che in punto di diritto il trattato cui si deve fare riferimento é la:
convenzione fra Italia e Portogallo
che prevede :
n. 562. Pubblicata nella Gazz. Uff. 16 agosto 1982, n. 224, S.O. Ratifica ed esecuzione della Convenzione tra la Repubblica italiana e la Repubblica portoghese per evitare le doppie imposizioni e prevenire l'evasione fiscale in materia di imposte sul reddito, con protocollo aggiuntivo, firmata a Roma il 14 maggio 1980 Il Ministero degli affari esteri ha reso noto che lo scambio degli strumenti di ratifica della Convenzione qui allegata è avvenuto il 16 dicembre 1982; di conseguenza la medesima Convenzione, a norma dell'art. 28 della stessa, è entrata in vigore il 15 gennaio 1983 (vedi comunicato in Gazz. Uff. 7 febbraio 1983, n. 36).
la decisione di non tassare alcuni redditi ed applicare la "flat tax" su alcune attività lavorative
é una decisione esclusiva del governo portoghese
non sono avvocato fiscalista internazionale, ma non vedo come una eventuale decisione di uno stato che abbia firmato una convenzione per evitare la doppia imposizione possa avere consistenza giuridica
non so se la Svezia e la Finlandia abbiano fatto una convenzione con il Portogallo come l'Italia, lascio ad altri amici la volontà di accertarsene
un caro saluto
Dario
ohhh, io ci avevo rinunciato, visto che qualcuno butta tutto in chiacchiere e praticamente accusando di fare allarmismi. Ma da precisina che sono pure io, appunto, proprio questo accade ed è in corso. E la Finlandia, pur non avendo molti espatriati "per fisco" in Portogallo, si e' risentita essendo che taluni di quelli sono molto facoltosi, per cui anche con pochi che se ne vanno, conta e questo ... ha fatto pensare ...
Bene, poi ognuno faccia e pensi come crede! Un po' di lungimiranza non fa però mai male. Non si tratta di preoccuparsi in anticipo anziché godersi la vita al presente, ma piuttosto di non abbarbicarsi e proiettando le proprie illusioni o desideri sulla realtà che è assai mobile.
Grazie quindi per esserti dilungato, ci voleva!
publico.pt/2018/04/13/economia/noticia/finlandia-ameaca-romper-acordo-fiscal-com-portugal-1810219
ci sono i tempi di esecuzione sui giochi PT - FIN
l'articolo é chiarissimo
se il parlamento finlandese ratifica e quello Pt no, siamo al punto di partenza, gli accordi bilaterali devono essere ratificati da entrambi i paesi per entrare in vigore, se no si crea un vulnus giuridico
summa lex summa iniuria
purtroppo abbiamo imparato, citai in altra sede la legge Severino, retroattiva, che il diritto viene applicato dagli stati in maniera sempre meno "romana"
contiamo sul parlamento portoghese e vediamo cosa succede
non credo che la Finlandia e la Svezia possano permettersi leggi punitive per poche centinaia di concittadini, ma la mia opinione conta meno del due di briscola
buona notte
Dario
A spingere contro la tassazione è ovviamente il settore immobiliare che grazie alla detassazione ha avuto un boom incredibile di vendite, francesi, inglesi, tedeschi e paesi del nord, hanno comprato e comprano tantissimo, soprattutto l' Algarve ha costruito e costruisce tuttora in maniera esasperata, creando interi posti fatti solo di case per villeggianti, il settore vive quasi esclusivamente sugli stranieri e mancando questi si creerebbe il pericolo di una bolla immobiliare.
Dall'altra parte i portoghesi che vivono di bassi stipendi non sono più in grado di acquistarsi una casa e vivono la detassazione come una grossa ingiustizia sociale e non si può dargli assolutamente torto. I benefici che hanno avuto e che hanno, occupazione almeno estiva nei settori del turismo, non sono certo sufficenti a compensare gli aumenti dovuti al turismo RNH.
Questo discorso l'ho vissuto sulla mia pelle anche nell'ultimo soggiorno parlando con vari agenti immobiliari contattati in cerca di una casa. Ho visto come cambiava l'atteggiamento quando dicevo che sì sono una pensionata, che sì voglio comprare una casa, che però non sono una "privilegiata" e che quindi non sarò una esentasse, ma una persona normale che sta scegliendo di vivere in Portogallo perché ama il paese, ama la sua gente a prescindere dal fatto dell'essere tassata o meno.
Questo d'altronde è il mio percorso: ho scoperto il Portogallo, me ne sono innamorata, ho scoperto che esisteva una detassazione, ho scoperto che essendo una pseudo privilegiata (col cavolo!!!) non ne ho diritto e ho continuato a pensare il Portogallo sarà il mio paese del futuro.
Nei vari giri di orientamento non ancora finiti, ho però fatto delle scelte, niente grosse città, niente Algarve: bellissime spiaggette, bellissimi angolini, ma mostri di case deserte in inverno e stracolme nella stagione estiva, non fanno per me, voglio natura, gente cordiale, profumo di mare, di eucalipti, di pini.... (che ci volete fare non sono normale

)Certo che mi piacerebbe avere la pensione detassata, sarei una bugiarda se lo negassi, ma comunque proseguo per la mia strada.
Capisco benissimo le preoccupazioni di chi vede all' orizzonte diminuire la sua fonte di reddito, ma continuo a ritenere folle il progetto di chi si vuol trasferire o si è trasferito solo per avere la pensione lorda.
Un cambio di vita così drastico non può avere solo ed esclusivamente quella motivazione, e comunque sia, ammesso che le cose restino invariate, dopo 10 anni cosa si pensa di fare?
Esistono tanti altri posti, dove il costo della vita è certamente ancora più basso del Portogallo. dove le pensioni media basse sono detassate e allora perché il Portogallo?
E comunque mi auguro che chi può si possa godere la sua pensione esentasse, apprezzando quello che questo splendido paese può offrire.

ho letto con molto interesse quanto da lei scritto.
Ha già trovato quel luogo ideale che piacerebbe anche a me?
Appena lo troverà, le sarò grato se me lo segnalerà.
In attesa le invio un cordiale saluto
Alfio Scaletta
alfiosca ha scritto :buon giorno mariella15
ho letto con molto interesse quanto da lei scritto.
Ha già trovato quel luogo ideale che piacerebbe anche a me?
Appena lo troverà, le sarò grato se me lo segnalerà.
In attesa le invio un cordiale saluto
Alfio Scaletta
Buongiorno Alfio,
il luogo ideale penso che sia unico per ognuno di noi, già mio marito ed io ci siamo "fissati" su luoghi diversi, i fattori che ci accomunano sono tanti per fortuna, quindi prima o poi troveremo la nostra casa perfetta, indipendente ma non sperduta, visto che stiamo invecchiando e quindi nell'arco di qualche chilometro servono sanità, negozi per generi di prima necessità, distanza dai due aereoporti accettabile, mare, anzi oceano, a 40/50 km al massimo, zona viva di gente del posto tutto l'anno.
C'è di che spaziare, posti così in Portogallo ce ne sono parecchi, la differenza la può fare il budget, la zona tra Sagres. estrema punta dell'Algarve e Lisbona è molto bella ma i prezzi piuttosto alti, meno costosa e bellissima la zona dopo Lisbona verso Porto, poi che tipo di casa si vuole, noi abbiamo fissato dei criteri piuttosto rigidi.
Il solo consiglio che mi sento di dare e di fissare delle zone da vedere, provare a starci per un po' di tempo e poi decidere, cosa che mi riservo di fare nel prossimo viaggio, avendo girato un po' tutto il Portogallo ed essendomi fatta un'idea più precisa di cosa, dove e come voglio. Sono avventurosa ma non è il caso di fare salti nel buio visto che cambiare paese non è un gioco da cui si torna indietro facilmente.
In bocca al lupo 
perché il Portogallo? hai risposto benissimo:
é un paese molto bello
pulito, non c'é un foglio di carta un mozzicone per terra
la gente é generalmente molto cortese e civile
non strombazza, rispetta semafori, strisce pedonali e sensi unici
la qualità della vita é alta e il costo é dal 20 al 40% inferiore all'Italia
esiste un discreto sistema ospedaliero
l'immigrazione é sotto controllo
l'esonerazione fiscale é una ciliegina supplementare
ciao!
Dario
mariella15 ha scritto :alfiosca ha scritto :buon giorno mariella15
ho letto con molto interesse quanto da lei scritto.
Ha già trovato quel luogo ideale che piacerebbe anche a me?
Appena lo troverà, le sarò grato se me lo segnalerà.
In attesa le invio un cordiale saluto
Alfio Scaletta
Buongiorno Alfio,![]()
il luogo ideale penso che sia unico per ognuno di noi, già mio marito ed io ci siamo "fissati" su luoghi diversi, i fattori che ci accomunano sono tanti per fortuna, quindi prima o poi troveremo la nostra casa perfetta, indipendente ma non sperduta, visto che stiamo invecchiando e quindi nell'arco di qualche chilometro servono sanità, negozi per generi di prima necessità, distanza dai due aereoporti accettabile, mare, anzi oceano, a 40/50 km al massimo, zona viva di gente del posto tutto l'anno.
C'è di che spaziare, posti così in Portogallo ce ne sono parecchi, la differenza la può fare il budget, la zona tra Sagres. estrema punta dell'Algarve e Lisbona è molto bella ma i prezzi piuttosto alti, meno costosa e bellissima la zona dopo Lisbona verso Porto, poi che tipo di casa si vuole, noi abbiamo fissato dei criteri piuttosto rigidi.
Il solo consiglio che mi sento di dare e di fissare delle zone da vedere, provare a starci per un po' di tempo e poi decidere, cosa che mi riservo di fare nel prossimo viaggio, avendo girato un po' tutto il Portogallo ed essendomi fatta un'idea più precisa di cosa, dove e come voglio. Sono avventurosa ma non è il caso di fare salti nel buio visto che cambiare paese non è un gioco da cui si torna indietro facilmente.
In bocca al lupo
Quando passate per Braga...fatemi sapere!!!
Luigi di Roma...(però quanto me manca....la magica )
certamente <il luogo ideale penso che sia unico per ognuno di noi>
ma a me interessa il luogo <voglio natura, gente cordiale, profumo di mare, di eucalipti, di pini....> che da qualche parte ci sarà in Portogallo
Lei lo ha già trovato?
se si vorrei che me lo segnalasse
grazie
Alfio
mi scusi se mi permetto io, dato che chi già le ha risposto si trova possibilmente in difficoltà data... una certa insistenza. Vede, la gente in Portogallo è cordiale, quindi questo è un fattore non legato ad una specifica località.... Inoltre, su tutta la costa oceanica troverà il profumo di mare e i pini abbondano tanto quanto gli eucalipti. Non ci stanno dappertutto, ma a macchia stanno sparsi in tante zone...
Per questo vale la risposta che già Le è stata data. Perché di posti ve ne sono tanti e ognuno ha da sentire per suo conto se uno in particolare, dove e perché. Bisogna insomma andare e sentire, percepire per proprio conto... Questo è il mio modesto parere e secondo la mia personale esperienza e pure per le analoghe opinioni altrui. Poi se riceverà altre risposte, benissimo.
ha perfettamente ragione.
Credo che qui siamo già andati fuori tema da un po', e forse si può proseguire aprendo un nuovo topic.
cordialmente
Alfio Scaletta
DOMANDE
1)qualcuno conosce la data di scadenza dei benefici fiscali (10 anni esentasse) per le prime persone che hanno usufruito del Decreto-Lei n.o 249/2009, de 23 de Setembro che credo le abbia definite.
2)Se venisse considerata come decorrenza l'anno 2009 quest'anno dovrebbero scadere i primi 10 anni e quindi il Governo Portoghese entro quest'anno dovrebbe dare indicazioni circa il rinnovo o meno delle agevolazioni fiscali ai primi che ne hanno usufruito?
Grazie a chi mi vorrà rispondere
Angelo
ma ce la stiamo tirando ?? basta con sti presaggi nefasti...
... Le auguro buona lettura, andando a ben consultare e leggere tutto quanto è già stato scritto in merito. Troverà risposte anche ben oltre le domande che sta RI-proponendo... Basta consultare gli argomenti e con una lettura foss'anche trasversale ecco che, inevitabilmente, si incappa nei temi di proprio e di comune interesse

questa discussione è nata UNICAMENTE per informare ... partendo da articoli ufficiali di canali consolidati PORTOGHESI notizie sulla possibile (nè probabile ... nè dovuta ... nè xxxx ) introduzione di una qualche forma di tassazione causa PRESSIONi dei singoli stati fratelli UE e della UE stessa.
Quindi alla base sono notizie ufficiali .... null'altro ...
Sarebbe utile che i partecipanti si limitassero a portare le news , come hanno fatto Alfredo e Umberto ed evitassero i propri mal di pancia come non stanno facendo xxxxxxx e xxxxx ....... peraltro inutili e non finalizzati alla discussione .
Trovate le notizie ... GRAZIE .
Ste
jornaldenegocios.pt/opiniao/detalhe/portugal-a-florida-da-europa
)laviniavirginia ha scritto :Cerca e ricerca (Link Sbertan), di tutto ho trovato, meno quello che riguarda la RNH e ivi inerenti. (Sarà per l'effetto delle punture di zanzare tigre qui in Tunisia ? Eppure mi hanno lasciato stare gli occhi. Amdullah
)
E' generico sulla situazione ... cita Francia Finlandia e Svezia
ecco il testo
O regime dos residentes não habituais (RNH) tem-se revelado especialmente atrativo para os reformados que, obtendo uma pensão proveniente do estrangeiro, escolham fixar a sua residência em Portugal.
Na verdade, tais pensões estão isentas de tributação em IRS, por uma década, e, ao mesmo tempo, poderão não ser tributadas no Estado de onde provêm. Em termos práticos, esta "dupla isenção" das pensões obtidas por um RNH depende não apenas da lei interna, mas também da existência de uma convenção bilateral, cujos termos prevejam a tributação das pensões apenas no Estado da residência. No fundo, a decisão de tributação passa a ser do Estado de residência e, atualmente, Portugal opta por isentar (temporariamente) tais rendimentos, quando obtidos por um RNH.
Numa altura em que Portugal se afirma como "Flórida da Europa", enquanto destino privilegiado de reformados, à boleia de um clima ameno e de um baixo custo de vida, resta perguntar como é que os países de origem veem o regime dos RNH e, em particular, se a renegociação (ou mesmo a denúncia) das convenções de dupla tributação celebradas com Portugal pode estar em cima da mesa, como forma de travar a saída de pessoas.
Foi este o caminho seguido pela Finlândia, que, no final de 2016, assinou uma nova convenção com o Estado português (que ainda não está em vigor, por uma alegada "inércia" do Estado português, na conclusão do processo de ratificação e que já levou a Finlândia a ameaçar denunciar a convenção) que prevê que o fisco finlandês tribute os rendimentos dos seus pensionistas, mesmo que estejam a viver em Portugal. A Suécia ameaça ir no mesmo caminho.
Já no caso da França - um dos países que mais tem contribuído para aumentar o contingente de RNH (pensionistas e não só) em Portugal -, dir-se-ia que, apesar do regime português não passar despercebido, não é visto com hostilidade.
Na verdade, foi recentemente revista (em Agosto de 2016) a convenção celebrada com o Estado francês, cuja nova versão entrou em vigor em 1 de janeiro de 2018, alterando as regras de tributação das pensões pelo exercício de cargos públicos (respondendo, no essencial, a uma preocupação de professores franceses residentes em Portugal que viam os seus rendimentos tributados nos dois países) e introduzindo duas novas cláusulas anti-abuso, mas deixando, no essencial, intocado o regime dos RNH no que respeita às pensões privadas.
Não obstante, o regime dos RNH foi abordado num relatório produzido pelo Senado Francês aquando da ratificação da Convenção. Neste relatório são invocados aspectos técnicos que podem condicionar a aplicação do regime - em particular, as decisões do Conseil d'État, respeitantes a pessoas coletivas, que negam a aplicação da convenção aos "residentes" de um país que aí não estejam sujeitos a uma tributação efetiva - . A porta fica também aberta para uma "revisitação" do regime que atente na tutela dos direitos adquiridos (opondo-se a uma aplicação retroativa de eventuais alterações ao quadro existente) e que siga o princípio da proporcionalidade no contexto das relações internacionais.Ou seja, respeitando a soberania fiscal de um Estado (que deverá ter a liberdade para estabelecer regimes que visam atrair determinadas categorias de pessoas), não devendo, contudo, ser admissível que os mesmos tenham por efeito diminuir as receitas do outro Estado contratante e violar os princípios da Convenção.
Em suma, um assunto a seguir com atenção sendo que, à margem de eventuais renegociações bilaterais, importará ainda ter em consideração o impacto do Plano de Ação BEPS, conduzido pela OCDE, com vista a combater a erosão da base tributária, com impacto direto na interpretação e aplicação das convenções de tributação, designadamente, no contexto de operações de mudança de residência que se revelem artificiais ou abusivas (i.e., tendo apenas, única ou principalmente, uma motivação fiscal).
É caso para dizer que, se Portugal está pronto a receber de braços abertos os estrangeiros que aqui se instalem, também não se quebram facilmente os laços com o país de origem, pelo que nunca deverão ser subestimados os aspetos associados à mudança de residência.
grazie. Beh, come gia' era stato anticipato mesi or sono... E ora entrando più in dettaglio. E' una informazione ma che chiaramente arriva quale avviso e specie per chi desse il passo ... (forse) per la questione fiscale in particolare...
chissà???
tutto prova che
troppe tasse uccidono le tasse
un giorno forse anche i politicanti di alcuni importanti stati europei (Francia, Italia, Scandinavia, non la Spagna perché li pochi le pagano, altrove la flat tax già esiste e funziona) lo capiranno,
già, ma loro hanno altri ombrelli d'oro!
E' molto .. ma molto grave !
Il problema è ... CHI CONTROLLA IL CONTROLLORE ??
Mi viene di pensare che abbiano fatto apposta solo per prendere tempo ... non c'è altra spiegazione .
Il PT è chiaramente uno stato UE come Francia, Germania ecc ... e chi meglio di Ag.Entrate lo sa ?
Un caro saluto ....
Stefano

"li pochi le pagano" (le tasse)?Che fantasía !!
Ah, certo, gli amici corrotti (e molto corrompibili) di taluni polítici corrotti e peggio. Come se ce l'avessero nel loro DNA. Ma il resto? Succhiati dalle solite sanguisughe! E ditte che hanno dovuto chiudere perché nonostante la grave crisi, venivano spremute con lo stesso ardore, sulla stessa base di fatturati dei tempi d'oro : finiti ! (dico al passato per essermene io stessa dovuta venir vía e non mi aggiorno piu' di tanto per salvarmi il fegato)
in poche parole non sanno dove prendere i soldi.
chi raschia il fondo del barile?
caro amico sconosciuto nascosto dietro un acronimo
questo é un blog per espatriati o per chi vuole espatriare,
non é un blog politico
né per accuse anonime e sassi gettati nello stagno
stai nel tema, grazie
Dario
DARIO ALFREDO VIALE ha scritto :chi Chumy non sa dove trovare i soldi?
chi raschia il fondo del barile?
caro amico sconosciuto nascosto dietro un acronimo
questo é un blog per espatriati o per chi vuole espatriare,
non é un blog politico
né per accuse anonime e sassi gettati nello stagno
stai nel tema, grazie
Dario
ed e per stare nel tema che sono venuto in Portogallo forse chi scrive cosi e perche non sa stare in compagnia ? Eogni scusa e buona per offendere .
Non meriti ulteriore risposta -
sei tu che offendi, io solo rispondo
senza rancore, siamo su un blog per aiutarci non per polemizzare
ciao sconosciuto
Dario
ps saluti anche al bel gattone

Servizi essenziali per espatriare




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- Passare la dogana
di non poter ancora riscuotere le tasse in quanto il PT non ratifica il new trattato e così facendo se non pronti per la fiscalità 2019 costringeranno la FIN a disconoscere unilateralmente TUTTO il trattato per le doppie imposizioni con ovvie conseguenze per tutti i contribuenti persone fisiche ed aziende sia PT che FIN .