AIRE + RNH sistemazione portafoglio deposito titoli ex.ITALIA
quando ho tempo ti scrivo ancora un paio di righe un po' più esaustive
Robj999 ha scritto :x luited e macke50
con tutto rispetto , in riferimento alle paure immotivate e arzigogoli inutili , tutto questo ottimismo potreste spiegarlo a quell'Italiano , residente negli Stati Uniti, con moglie americana, figlio nato e residente in Miami ,lavoro di dipendente a Miami , attestazione di residenza ufficiale Americana, nessun bene in Italia, nessuna scheda telefonica,nessuna utenza , nessun veicolo in Italia,gli è stata contestata la residenza " perché la madre aveva tenuto una cameretta (quella che aveva dalla sua infanzia )a disposizione per quando andava a farle visita nelle vacanze"
Cordialità
Roberto
. Roberto, io parlo di trasferimento in un paese europeo UE, un cittadino ha tutto il diritto di trasferirsi e di avere conti correnti in questi paesi, basta dichiarare la residenza in banca, al comune, alla motorizzazione, al l’assicurazione, poi non ricordo se ci sono altre segnalazioni da fare. Poi vivere davvero nel nuovo paese. Se non ha cose complicate da gestire in Italia ,o attività redditizie che gestisce in prima persona ,credo che non abbia alcun problema con il fisco. Non ho letto fin’ora situazioni critiche con il fisco( e penso che i giornali lo direbbero, perché ormai non sanno più cosa scrivere). Diverso se, come mi sembra di capire, si vuole migliorare la situazione tasse su patrimonio finanziario, trasferendo, dichiarando o altro. Ma un povero cristo di cosa si dovrebbe preoccupare ? Per il caso che citi tu, a parte che si tratta di USA, sinceramente non conoscendo il caso si può dire tutto e il contrario di tutto. Chissà qual’e la situazione di quel signore. Ma ,in questi anni ,se ci fossero stati casi significativi in Europa ,verso i poveri cristi, penso che i giornalisti avrebbero fatto articoli pro e contro. Io suggerisco di vivere il trasferimento con serenità, stando attenti il giusto, e non vivendo una situazione da “grande fratello”, poi ognuno fa quel che ritiene giusto per se.ciao, luigi
Cito con l'occasione IL Fisco fascicolo 1
premessa "certo è che le pretese del fisco non sono sempre coerenti e sistematiche ,e pertanto diventa lecito supporre tutto e il contrario di tutto"
"Ipotizziamo per esempio che il pensionato percepisca solo un reddito di pensione e un reddito di locazione per l'affitto dell'unica abitazione di cui dispone in Italia (pertanto nello stato Italiano non ha più a disposizione una dimora); ipotizziamo ancora che tali redditi siano accreditati sul conto estero in cui risiede, le movimentazioni di tale conto (l'unico di cui il soggetto dispone)confermano le abitudini di vita nello Stato estero(paga utenze, ivi sostiene le sue spese correnti) ed infine non sono riscontrabili in Italia relazioni personali importanti poiché l'uomo non ha più una famiglia di origini e non ha figli e moglie
Solo in siffatto modello semplificato si può ragionevolmente ritenere che il pensionato abbia acquisito per l'ordinamento italiano lo status di NON RESIDENTE.
Ogni divaricazione dello stesso ( ad esempio , il soggetto ha figli in Italia,la dimora NON è LOCATA MA A SUA DISPOSIZIONE ) indebolisce l'assunto della non residenza e innesca il rischio censure
Di questi concetti dobbiamo essere a conoscenza
e poi ognuno ne faccia ciò che vuole
Cordialmente
Roberto
Aaaaaghhhhh !! che male .....
Mi piacerebbe leggere la notizia.. dove la cerco ?
di residenza estera, ( circa 2 anni or sono )
è così incredibile che non è possibile scordarla
cerco di vedere se riesco a rintracciarla
saluti
Solo in siffatto modello semplificato si può ragionevolmente ritenere che il pensionato abbia acquisito per l'ordinamento italiano lo status di NON RESIDENTE......
Voglio dire:
Ma il buon senso o la logica:
Stando a quando scritto sopra sembra che possano trasferirsi al'lestero solo gli scapoli.!!!!!!
Tutti o quasi tutti noi pensionati abbiamo una moglie o una compagna con la quale andremo all'estero o una ex moglie alla quale paghiamo gli alimenti o siamo vedovi, abbiamo dei figli e dei nipoti che vivono con la loro famiglia, abbiamo una casa in cui abbiamo vissuto fino ad oggi e dove vorremmo tornare in quei periodo di ritorno in italia, abbiamo un conto corrente su cui si pagheranno le bollette della casa ecc....
Tutte queste realtà non le puoi cancellare o chiudere.
Credo che il fisco, per quanto ottuso, non possa sindacare queste realtà e contestarle potendo dimostrare con un contratto di affitto, gli scontrini ecc. che la tua vita la vivi realmente là.
Sarò inguaribilmente ottimista....
Ciao a tutti
macke50 ha scritto :....ed infine non sono riscontrabili in Italia relazioni personali importanti poiché l'uomo non ha più una famiglia di origini e non ha figli e moglie
Solo in siffatto modello semplificato si può ragionevolmente ritenere che il pensionato abbia acquisito per l'ordinamento italiano lo status di NON RESIDENTE......
Voglio dire:
Ma il buon senso o la logica:
Stando a quando scritto sopra sembra che possano trasferirsi al'lestero solo gli scapoli.!!!!!!
Tutti o quasi tutti noi pensionati abbiamo una moglie o una compagna con la quale andremo all'estero o una ex moglie alla quale paghiamo gli alimenti o siamo vedovi, abbiamo dei figli e dei nipoti che vivono con la loro famiglia, abbiamo una casa in cui abbiamo vissuto fino ad oggi e dove vorremmo tornare in quei periodo di ritorno in italia, abbiamo un conto corrente su cui si pagheranno le bollette della casa ecc....
Tutte queste realtà non le puoi cancellare o chiudere.
Credo che il fisco, per quanto ottuso, non possa sindacare queste realtà e contestarle potendo dimostrare con un contratto di affitto, gli scontrini ecc. che la tua vita la vivi realmente là.
Sarò inguaribilmente ottimista....
Ciao a tutti
Tutta questa realtà si chiama "DOMICILIO" ed è il ventre molle della nostra situazione
saluti
il CENTRO DI INTERESSI (economico, sociale, affettivo) come dichiarato sul sito AgEntrate ed in numerose sentenze di Cassazione.
Appunto, avendo case, figli (conviventi), abbonamenti alla palestra (annuali) case a disposizione con elevati consumi ecc.eccc.
il problema di un portafoglio importante mobiliare o immobiliare é di averlo (cioè essere "ricchi" o almeno "benestanti") ed in tal caso affidarsi ad un fiscalista che avrà mille modi per metterlo al riparo dalla vampiresca avidità delle nostre tassocrazie forti coi deboli ma deboli e complici coi forti
secondo me per chi ha meno di 100,000 € il problema non si pone: é meglio metterli nella banca dove si ha il c/c principale, possibilmente una banca di dimensioni e serietà internazionale, ce ne sono moltissime, investendo in un portafoglio da cassettista e mettersi in regola con la possibilità di controllare i propri beni facilmente
tenere più conti diversificando é molto costoso e difficile da seguire se non si é esperti di gestione
1) resteremo in portogallo almeno x 9 mesi
2) Una moglie dalla quale sono separato ed alla quale pago come da verbale di separazione gli alimenti e che vice a 150 km da me
3) due figli che vivono per con la loro famiglia a 150 km di distanza da me
4) La casa nella quale abito ora e che sarà riaperta x i saltuari ritorni in italia quindi con utenze aperte ma con consumi molto limitati
5) Nessun altro abbonamento nè a palestre ne ad altro. Chiuderò anche l'abbonamento al telepass
6) Rimarrà aperto il conto corrente in banca per il pagamento del mutuo che verra reintestato a me ma come residente all'estero (aire)
Credo che in questo modo sia cautelato e tutelato a sufficienza.
Ditemi voi se debbo usare altre precauzioni x stare ancor piu tranquillo
Grazie e ciao a tuti
macke50 ha scritto :Ciao. Ribadisco la mia posizione:.........................Ditemi voi se debbo usare altre precauzioni x stare ancor piu tranquillo Grazie e ciao a tutti
Giusto il discorso del Telepass ITA
E' quello che farei/rò io .... situazione PULITA e facile.
Complimenti
ciao a presto
E' stata bocciata subito e Mai piu' ripresa per la finanziaria. Come si evince il governo italiano non vuole far riprendere l'economia italiana, ma solo tartassare gli italiani
Ma a qualcuno del forum è capitato un accertamento di questo genere?
Ciao a tutti. Carlo
Ciao a tutti
ho scaricato dal sito dell’AT il sw per la compilazione assistita della dichiarazione dei redditi IRS e ho simulato una dichiarazione in modalità offline.
Ho compilato: Modelo3, AnexoJ e AnexoL poi ho validato (Validar) tutta la dichiarazione e l’applicazione non ha segnalato errori formali.
Però l’applicazione non mi permette la funzione Simular con la quale si producono i conteggi veri e propri con gli - eventuali - importi dovuti. L’applicazione se riscontra la presenza dell’AnexoJ (redditi esteri) e/o AnexoL (residenti non abituali) non simula la dichiarazione e quindi non produce alcun tipo di rendiconto.
Effettivamente giocandoci un poco, ho riscontrato che in assenza di questi moduli e dopo aver validato la dichiarazione con l’opzione Simular l’applicazione produce la simulazione con gli importi dovuti.
Mi rivolgo a chi ha già prodotto la dichiarazione IRS negli anni precedenti: come vi siete mossi??
L’avete inviata senza preventivamente simulare e produrre gli importi (magari a 0)??
Oppure avete delegato il fiscalista portoghese per un controllo preventivo prima dell’invio ??
A me l’idea di inviare una dichiarazione dei redditi senza avere preventivamente il rendiconto puntuale degli importi dovuti, magari a 0, non mi piace molto.
Grazie in anticipo
indirettamente sono riuscito ad avere le prime conferme.
Nel caso si produca una dichiarazione dei redditi IRS comprensiva di AnexoJ (modulo Rendimentos obtidos no estrangeiro) e/o AnexoL ( modulo Residente nao Habitual) non e’ possibile (ad oggi) simulare prima dell’invio on-line gli importi eventualmente dovuti.
Dunque l’iter sarà:
▪ compilazione dichiarazione IRS
▪ “validazione” dichiarazione
▪ “invio” dichiarazione IRS senza “simulazione”
▪ attesa della risposta da parte dell’AT che ci comunicherà l’eventuale “esito” del nostro invio
Questo implica che non solo non sarà possibile conoscere gli importi eventualmente dovuti prima dell’invio della dichiarazione ma anche conoscere se sostanzialmente compilata correttamente.
In pratica la compilazione della dichiarazione IRS diventa discrezionale.
Buona giornata a tutti
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