Se si risiede in Portogallo per ca. 4 mesi l'anno si è in regola ?
ottenuta la residenza in Portogallo si deve soggiornare necessariamente per almeno 183 giorni l'anno oppure si può restare anche per un periodo inferiore , es. 4 mesi l'anno?
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Su questo argomento le disposizioni sono estremamente chiare e non lasciano dubbi di interpretazione.
Ciao
Il sig. X è un pensionato italiano che vuole trasferire la propria residenza in Portogallo dopo aver stipulato relativo contratto di locazione di alloggio per la durata di un anno, però il sig. X vorrebbe risiedere in Portogallo solo per qualche mese (diciamo un paio di mesi, tre al massimo) poiché egli avrebbe anche voglia di trasferirsi per 3-4 mesi in Thailandia .
In tal modo il sig. X dovrebbe essere in regola con la normativa portoghese in quanto può dimostrare di essere titolare di un contratto di affitto annuale inoltre può anche dimostrare al fisco italiano di risiedere di fatto fuori dell'Italia per più di 184 giorni l'anno.
Se quanto sopra è giusto il sig. X dovrebbe percepire la pensione al lordo in Portogallo.
Che ne dite? E' corretto o no?
fidarsi è bene, non fidarsi è meglio.
Per Bruna e Salvatore:
gli accertamenti, per dirla in modo semplice, dovranno partire sempre dal fisco italiano.
Movimenti bancari, transazioni monetarie, biglietti aerei.
Il tutto, chiaramente, sarà estremamente complicato proprio per l'adesione di entrambi i paesi allo spazio Schengen, che prevede la libera circolazione dei cittadini all'interno della comunità europea, senza controlli alle frontiere, che peraltro, chiaramente, non esistono più da diversi anni.
Quindi entrare nel paese con la propria auto, uscire con l'aereo, rientrare con quella di un amico, è concesso da anni.
Non è detto che non si attivino comunque controlli certosini a campione, dettagliati e metodici, seppur in numero esiguo, per scoraggiare i propri cittadini a dire arrivederci al paese di origine, così creando l'immancabile ondata di paure, paranoie e chiacchiericcio tanto di moda anche sul presente forum.
Rispettate le regole, sono molto semplici, e non avrete motivo di preoccuparvi.
Cordialmente
Maurizio
Tutto il resto sono "furbate all'italiana", se hanno le gambe vanno, diversamente ............ non bisogna imprecare.
Come facciano in Italia a controllare non lo so (movimenti bancari, utenze in Italia, telefono cellulare, boh, non so), non mi sono mai posto il problema, in Portogallo si vive bene ed è bello starci.
intendevo dire... per quanto crede vi sia bisogno di ripetere il concetto da lei descritto?
Dalla descrizione da lei fatta sarebbe PIENAMENTE in regola, come già detto da Fabio.
La cancellazione della residenza da un paese a favore di un altro, da decenni, prevede che non si debba soggiornare per più di metà anno nel paese che si intende lasciare.
E questo riguarda l'Italia.
Il Portogallo, attenendosi alla normativa RNH, e non essendo un paese cretino che intende terrorizzare il nuovo residente, prevede, " DA LEGGE", che qualora il nuovo residente non intendesse restare nel paese per il periodo sufficiente, ossia i restanti 6 mesi, abbia almeno una dimora in condizioni tali da supportare l'intenzione di risiedervi abitualmente ( guarda arredamento, cucina, bagno agibili o quanto meno presenti, solaio privo di buchi, impianto elettrico presente, finestre montate).
E questo a fronte di un eventuale controllo dell' IRS, ma è solo una mia immaginazione.
Tutto chiaro questa volta?
Cordialmente
Maurizio
ottenuta la residenza in Portogallo si deve necessariamente soggiornare per almeno 183 giorni l'anno, ciò nel rispetto delle leggi portoghesi in materia, qualora si rimanesse per un periodo inferiore si infrangerebbe la legge e in caso di accertamento si perderebbe il beneficio fiscale della non tassazione della pensione italiana (cioè la pensione verrebbe tassata dal fisco portoghese).
Quindi cari signori, chi decide di restare per meno di 183 giorni l'anno lo fa a proprio rischio e pericolo!
Chi afferma il contrario dice inesattezze. Qualsiasi studio legale portoghese potrà confermarvelo.
Cordialmente.
Fiorenzo
La risposta è NO! Non si è in regola!
Occorrono almeno 183 giorni.
Il Portogallo è vero che esenta dalle tasse per 10 anni ma è altrettanto vero che richiede il rispetto delle regole. E in Portogallo le regole devono essere rispettate. Più che in Italia, credetemi...
Prima di arrivare a fare chiamate internazionali,potrebbe essere utile LEGGERE la normativa, che a questo punto riporteró sullo stesso forum.
Gentile Fiorenzo, ora, secondo lei, come dovremo comportarci?
Da quanto sta sopra questa questione?
Potrebbe essere utile LEGGERE o CHIEDERE piuttosto che affermare?
Immagini che noia dover scrivere qualcosa credendo sia vera, poi dover essere smentito per correttezza, e creare solo confusione a centinaia o migliaia di persone.
La legge, lei, l'ha letta o no?
Desidero sottolineare che riporto una legge, e le interpretazioni dei più lasciano il tempo che trovano.
Gentile Fiorenzo, intendo precisare inoltre che il mio non è un attacco alla sua persona, che ha tutto il diritto di informarsi con chiunque a fronte di una scelta del genere, pur dopo aver conversato col sottoscritto per più di un'ora. È bene precisare però, che a fronte di post del genere, lei sta smentendo per intero ciò che io le ho comunicato, quindi sono io in questo caso a doverla smentire, soprattutto per non perdere credibilità agli occhi degli amici del forum, molti miei clienti, che potrebbero pensare che il qui presente prenda con leggerezza e superficialità tale attività.
Veniamo alla legge ( art. 16 CIRS) che si trova tranquillamente su internet o scaricabile dal Portale delle Finanze portoghesi:
a) Hajam permanecido no território português mais de 183 dias, seguidos ou interpolados;
Traduzione:
a) Siano stati permanenti in territorio portoghese più di 183 giorni, consecutivi o interpolati ( non di seguito).
b) Tendo permanecido por menos tempo, aí disponham, em 31 de Dezembro desse ano, de habitação
em condições que façam supor a intenção de a manter e ocupar como residência habitual;
Traduzione:
b) A fronte di una permanenza minore ( dei 183-184 gg. chiaramente), si disponga, al 31 Dicembre di tale anno, di un'abitazione che lasci supporre l'intenzione di essere mantenuta e occupata come Residenza abituale.
Chieda agli avvocati di Lisbona come spiegano tale legge, e cercate di non dare retta a tutto quello che ascoltate.
Individuate persone di fiducia e preparate, altrimenti rischiate e perdete tempo.
Qui sul forum vi è qualcuno che, affidandosi ad avvocati in Portogallo, protetti dal lustro del titolo, hanno fatto perdere l'agevolazione dopo non aver rispettato le scadenze, ed alcuni si sono ritrovati ad essere Residenti in Portogallo, ma non Residenti Non Abituali ( la differenza è enorme, perché nel primo caso si pagano le tasse in Portogallo e non in Italia, nel secondo invece, in nessuno dei 2 paesi).
A breve non avrò più tempo di correggere il tiro delle conversazioni errate, per cui vi chiedo di utilizzare un po' di logica e destarvi dal torpore.
Le leggi si trovano, e quando sono così nitide non lasciano spazio alle interpretazioni.
Buon anno se non avremo modo di risentirci.
Cordialmente
Maurizio
la ringrazio innanzitutto per le utili informazioni che mi ha dato, ma poiché sono abituato (anche per motivi professionali) ad esaminare bene le questioni che mi interessano onde evitare spiacevoli conseguenze ho ritenuto opportuno rivolgermi anche ad avvocati ben noti di Lisbona.
Il loro giudizio unanime sulla questione è quello che ho spiegato negli ultimi due messaggi.
E' condizione sia italiana che portoghese trascorrere almeno 183 giorni in Portogallo per mantenere la residenza e beneficiare degli sgravi fiscali.
Il periodo inferiore a 183 giorni si riferisce solo allo stabilimento della residenza per il primo anno, che a fronte di determinate circostanze (contratto di affitto, ecc....) esiste una presunzione iniziale che la persona è intenzionata ad adempiere i 183 giorni.
Questa è l'interpretazione secondo i legali portoghesi da me interpellati.
Per quanto mi riguarda io mi atterrò a questa interpretazione, che comunque mi sembra di buon senso e rappresenti lo spirito della legge.
Sia chiaro che scrivo in quanto so, e conosco chi giudicherà le vostre pratiche di trasferimento.
La Camera di Commercio in Portogallo, i miei avvocati e quelli con cui collaboro sparsi sul territorio, dicono altro, semplicemente perché la legge dice ciò che ho scritto più volte.
Ad ogni modo, vedrà che il Portogallo le piacerà a tal punto da non doversene preoccupare perché risiederá soprattutto lì, vista la sua bellezza.
P.s.: sembra che spinga per dimostrare il contrario a tutti i costi, ma non è così.
Sono tra i primi a suggerire l'idea di mollare il Belpaese rispetto alla qualità della vita che il Portogallo può offrire, quindi ben venga che si decida di trasferirsi definitivamente.
L'importante per me è solo che si conoscano le informazioni corrette.
Se poi non ha intenzione di credermi, dia retta a chi più desidera.
Tanti auguri Fiorenzo, anche di buon anno nuovo non avessimo il piacere di risentirci.
Cordialmente
Maurizio
Ci si sente più avanti e ti auguro un Felice Anno Nuovo.
Fiorenzo
Coloro che per qualche motivo abbiano preso la sola " Residenza Anagrafica" in Portogallo o Madeira o Azzorre, hanno il pieno diritto ad accedere allo status di RNH.
Questo era l'unico punto equivoco di una legge facilmente comprensibile sotto ogni punto di vista. Ed è un'ottima notizia per coloro che fino ad ora si son sentiti frenati nella scelta di questo passo.
Quindi ripeto, l'importante è non esser stati " Residenti Fiscali" in Portogallo negli ultimi 5 anni, ed avere di conseguenza la dichiarazione dei redditi o CUD che attestino la veridicità dello stesso.
Spero di aver fatto un buon regalo di Natale a qualcuno.
Cordialmente
Maurizio
Stefano
Maurizio Galieti ha scritto :Oggi piccola lezione legale e di lingua portoghese per tutti: stralcio preso dall'articolo 16 codice IRS ( Portogallo ) sulla residenza.
Desidero sottolineare che riporto una legge, e le interpretazioni dei più lasciano il tempo che trovano.
Gentile Fiorenzo, intendo precisare inoltre che il mio non è un attacco alla sua persona, che ha tutto il diritto di informarsi con chiunque a fronte di una scelta del genere, pur dopo aver conversato col sottoscritto per più di un'ora. È bene precisare però, che a fronte di post del genere, lei sta smentendo per intero ciò che io le ho comunicato, quindi sono io in questo caso a doverla smentire, soprattutto per non perdere credibilità agli occhi degli amici del forum, molti miei clienti, che potrebbero pensare che il qui presente prenda con leggerezza e superficialità tale attività.
Veniamo alla legge ( art. 16 CIRS) che si trova tranquillamente su internet o scaricabile dal Portale delle Finanze portoghesi:
a) Hajam permanecido no território português mais de 183 dias, seguidos ou interpolados;
Traduzione:
a) Siano stati permanenti in territorio portoghese più di 183 giorni, consecutivi o interpolati ( non di seguito).
b) Tendo permanecido por menos tempo, aí disponham, em 31 de Dezembro desse ano, de habitação
em condições que façam supor a intenção de a manter e ocupar como residência habitual;
Traduzione:
b) A fronte di una permanenza minore ( dei 183-184 gg. chiaramente), si disponga, al 31 Dicembre di tale anno, di un'abitazione che lasci supporre l'intenzione di essere mantenuta e occupata come Residenza abituale.
Chieda agli avvocati di Lisbona come spiegano tale legge, e cercate di non dare retta a tutto quello che ascoltate.
Individuate persone di fiducia e preparate, altrimenti rischiate e perdete tempo.
Qui sul forum vi è qualcuno che, affidandosi ad avvocati in Portogallo, protetti dal lustro del titolo, hanno fatto perdere l'agevolazione dopo non aver rispettato le scadenze, ed alcuni si sono ritrovati ad essere Residenti in Portogallo, ma non Residenti Non Abituali ( la differenza è enorme, perché nel primo caso si pagano le tasse in Portogallo e non in Italia, nel secondo invece, in nessuno dei 2 paesi).
A breve non avrò più tempo di correggere il tiro delle conversazioni errate, per cui vi chiedo di utilizzare un po' di logica e destarvi dal torpore.
Le leggi si trovano, e quando sono così nitide non lasciano spazio alle interpretazioni.
Buon anno se non avremo modo di risentirci.
Cordialmente
Maurizio
Quello che ha scritto Maurizio è molto importante perché il punto b) è una novità introdotta nella legge del IRS di recente 2014 o 2015 e non tutti la conoscono. Io pure l'ho imparato quando sono andato alla repartição das finanças a chiedere informazioni mentre prima ero convinto che non ci fosse altro oltre il punto a) per quanto riguarda la residenza.
Inoltre a maggior prova si può dotare l'immobile di domotica che gestisca in modo conveniente l'energia (elettrica) con utenze che "macinino" consumi --
... ma non vedo il bisogno di ricorrere a tanto. Siate tranquilli, la data del 31 Dicembre è del tutto virtuale, non avrete agenti a bussare alla porta, semmai qualche vicino di casa pronto ad augurarvi un felice anno nuovo.I problemi per il fisco italiano, hanno origine di altra natura. Prima potrebbero concentrarsi sull'evasione interna al paese, per dire.
Un caro saluto
- detto sa Lei è un complimento gradito, GraZIE.Per inciso sono stato all 'INPS per quel mio famoso interpello in merito alla gestione delle somme quale esodato.
Risposta di massima POSITIVA, cioè INPS si rende disponibile ad inviare le somme LORDE anche come accrediti VOCRED che sarebbe la stringa con la quale accreditano gli importi del FONDO DI SOLIDARIETA' per i bancari.
Gli importi sono soggetti a tassazione SEPARATA con aliquota personale calcolata e gestita da datore di lavoro erogante, che poi passa l'informazione all INPS che di fatto è solo ente pagatore.
QUINDI domanda di accredito al lordo da farsi al DATORE DI LAVORO con indicazione di conto iban PTXXXXXXXXXXX .
Serve solo la conferma da parte dell'ufficio del Personale,
Prossimamente lo sapremo (ete).
Poi bisogna vedere se Ag.Financas vorrà considerare le somme quali NON TASSABILI e concedere lo status di RNH.
Al caso potrei risentirLa privatamente per un elenco di avocados disponibili per la richiesta preventiva ad ag. financas .
A presto
Stefano
Grazie a tutti quelli che mi terranno informata sullo specifico (grazie in anticipo a sbertan... e grazie per il suggerimento "domotico"
)sempre tenendo ben presente che al momento la RNH Portoghese è stata deliberata sino al 31.12.2019 .. cioè bisogna essere lì entro quella data per fare richiesta (ed ottenere poi 10 anni di detassazione)-
Non si sa al momento se sarà estesa ancora.
E' per questo che sto cercando di capire se posso andare come esodato.
Saluti
certamente se ne può parlare, noi siamo a San Benedetto del Tronto, magari ci incontra e si discute sulla eventualità della condivisione di un appartamento. Noi nel periodo invernale non saremo in Portogallo, semmai ci interessano principalmente primavera e autunno, ma si può discutere al riguardo, comunque non ci resteremo più di 183 giorni l'anno.
Se volete ci si può sentire su Skype (Fiorenzo.Campanelli) , chiedetemi il contatto, su Facebook .
Grazie e a presto.
Fiorenzo Campanelli
Motivo: Non inserire contatto telefonico in questo forum pubblico
prima inizi la pratica meglio é
ma attenzione devi essere pensionata dall'INPS, se lavori in Portogallo o sei residente fiscale normale in Portogallo non potrai avvalerti dell'esenzione
la residenza é sempre difficile da stabilire per le autorità,
io vivo all'estero dal 1989
quello che fanno é soprattutto controllare le bollette, telefono, luce, gas
per il momento non controllano le spese sulle carte di credito, ma mi risulta che in Scandinavia lo facciano,
quindi molto attenti a fare i furbi! può' costare molto caro, agire contro qualsiasi amministrazione pubblica é KAFKIANO! follia a chi pensa di andare per Avvocati contro l'Inps
capite che l'interesse di questi paesi che facilitano la residenza con esenzioni o vantaggi fiscali, Portogallo, Bulgaria, Malta, Cipro, ecc... lo fanno [b]non perché siano buoni Samaritani ma:
PERCHE' SI SPENDA IN LOCO
Iva, casa, bollette locali, acquisti
questo concetto dovrebbe essere chiaro tutti
soprattutto sorvegliate o fate sorvegliare da qualcuno la posta, non lancette corrispondenza ufficiale non risposta per piu' di un mese
FIORENZO C. ha scritto :Chiedo a tutti gli interessati di fornire informazioni in merito al presente quesito:
ottenuta la residenza in Portogallo si deve soggiornare necessariamente per almeno 183 giorni l'anno oppure si può restare anche per un periodo inferiore , es. 4 mesi l'anno?
Io sinceramente non so come faranno a controllare quanti giorni hai soggiornato in suolo lusitano.
Questa è la legge ed è bene osservarla ma sono curioso a capire come potrà essere applicata.
Altra legge simile è quella che obbliga le auto con targa straniera al pagamento della tassa di circolazione portoghese quando permangono in territorio nazionale oltre 6 mesi.
Sono andato ad informarmi presso la repartição de finanças locale e l'impiegata stessa mi disse: Questa è la legge ma non c'è modo di applicarla.
Se volete saperlo dovete consultare il documento CIRS codigo do IRS
capitolo 16. Li viene spiegato tutto riguardo alle caratteristiche di un residente in territorio portoghese. Lo trovate in rete digitando cirs irs
Qualunque sia la motivazione che vi porta in Portogallo io credo che amerete subito questo paese che ci ospita. La qualità di vita, il clima (nel mio caso l'Algarve), il buon uso dell'"obrigato/a", il rispetto dei pedoni e molte altre cose in me hanno fatto nascere, quando sono in Italia, una certa nostalgia del Portogallo. Anche il fatto che ci sia una comunità di altri italiani pensionati fa la differenza perché, se gradevoli, fanno sì che le giornate passino piacevolmente. Penso chi si avvicina alle novità con una buona dose di curiosità e voglia di conoscere non avrà la necessità di stare solo i giorni "dovuti"; sicuramente è un fatto personale, ma se espatriate è per vari motivi che si rinnoveranno ogni volta che starete lontani dal Portogallo.
Se poi è solo per avere soldi in più per vivere altrove, questa mia condivisione è, come dire, inutile 😏
Buon Portogallo a tutti!!!!!
CI VOLEVA . C. A .
Michele
INFO x chi non lo sa'
l'Ag.Entrate a chisto all' A.I.R.E la lista degli italiani residenti all'estero dal 2010 al 2016 compreso...in campana a buon intenditor poche parole
michele
Se sei stata a Lagos da magg. 2016 ad oggi sicuramentemi conosci Michele Spina ciao torna si sta benissimo
Io vivo in Portogallo rispetto la legge sono residente non abituale prendo la pensione lorda sapessi quanto è bello sembra di prendere un'altro stipendio stando in pensione senza pagare più l'irpef per x 10 anni allo stato Italiano a cui ho versato contributi salati x circa 40 anni che pensi ho torto provare x credere le chiacchere stanno a zero.ti dirò di più non tutti hanno il coraggio di prendere una decisione così radicale (non è semplicissimo).
Michele
michele da Lagos
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