disordini e rimpatri
Notizia trovata su gruppi Facebook di italiani in Tunisia
Mi potete chiarire?
Grazie
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LoreMa ha scritto :Buongiorno , leggo di disordini e rimpatri di cittadini provenienti dall'Europa
Notizia trovata su gruppi Facebook di italiani in Tunisia
Mi potete chiarire?
Grazie
La notizia riportata anche sul Secolo d'Italia sembra sia vecchia di qualche mese (devo verificarla appena ho tempo), in Tunisia c'era l'obbligo di permanenza in albergo, il ragazzo non aveva alcuna prenotazione e alla richiesta della dogana di un'abitazione stabile non poteva produrre il contratto di affitto perchè non lo aveva fatto. Da qui il reimpatrio, ammetto che alla dogana si può trovare l'imbecille ottuso di turno ma un caso simile non mi è mai capitato. Poi tutta l'intervista scaturisce dalle parole del ragazzo non da una prova reale dei fatti... diciamo che i giornali vanno sempre presi con le molle.
Questa situazione comunque fa parte di tutto il caos creato dal Covid.
Auasda ha scritto :Devo dire che non è solo un caso isolato ahimè nell'ultimo periodo alla goulette sta veramente succedendo delle cose che non so definire ...... nonostante si è in regola con tutto dobbiamo sottostare alle loro stranissime regole che poi regole non sono ...... ritirano i passaporti si chiudono in ufficio e tu aspetti anche 7 ore senza sapere niente e loro ridono e scherzano quando poi non decidono di rimandarti indietro e questo lo posso testimoniare senza dare motivazione alcuna ...... ho visto miei amici perquisiti fatti spogliare insomma dei veri e propri soprusi tutto questo non succede se si arriva in aereo ..... e tutto questo a volte è evitabile pagando in euro smetto di scrivere perché mi sta salendo una vera e propria rabbia dentro venire trattati in questa maniera non è più ammissibile ..... hanno organizzato una raccolta di firme e testimonianze per fare una denuncia speriamo che questo stato di corruzione venga bloccata non viaggero mai più in nave
Salve, lei pensa che le competenti autorità non sanno di questo stato di cose? Una raccolta di firme? e per fare cosa? In Tunisia i soldi permettono tutto ed in dogana a La Goulette...meglio non parlarne
La cosa funziona così anche in Italia ma solo se si è in difetto.
Insomma non siamo nati ieri.
Salut
Giovannibattista ha scritto :Se si hanno tutti questi problemi alla gulette , mettete 20 euro nel passaporto in bella vista, penso che passate subito senza problemi.
La cosa funziona così anche in Italia ma solo se si è in difetto.
Insomma non siamo nati ieri.
Salut
Mai effettuare corruzioni anche perchè può andare bene ma può anche finire male. Mai dare euro ai tunisini è un reato. Personalmente non ho mai pagato, ci ho messo anche 4 ore a passare ma senza dare nulla!
Non so da quale città ti arrivi, comunque direi che sia più un luogo comune, ora, in Italia.
Certo ci sarà sempre il dipendente pubblico corruttibile. In tutto il mondo.
Ma non capisco perché generalizzare a questo modo.
Anche se non attinente al post ....
È per ragionamenti come questi che in italia 3 milioni di persone o dosi(non mi è chiaro) di vaccino sia finito nelle braccia di robuste persone non appartenenti alle categorie dove sono avvenute più decessi o di chi lavora in prima linea.
Gli scrocconi italiani. Mora tua vita mea! Ecco cosa si è imparato dai latini.
Vorrei ricordare come la validità dei vaccini sia di soli 6 mesi e chi ha rubato la dose dovrebbe presto rifare il richiamo, ma solo dopo che si saranno vaccinari tutti, quindi per ultimi, degli ultimi dopo che avranno fatto il richiamo le categorie “fragili” e le prime linee. Agosto 2022 se non dopo. Nel frattempo resteranno in preda alle nuove varianti.
Risultato finale: intere categorie senza reddito, maggiori morti
E tutto per i furbetti scrocconi
La dogana portuale di Tunisi è rinomata per essere un'associazione a delinquere.
Tuttavia va ricordato che in un qualunque atto corruttivo occorre essere in due.
E questa situazione fa comodo a tutti.
Doganieri e personaggi vari che si aggirano tra le auto in arrivo e tunisini e stranieri, che portano ciò che non potrebbe essere portato. Chi più, chi meno.
Chi entra con tutto in regola e non accetta di assoggettarsi allo status quo ne fa le spese, dovendo sorbire i tempi assurdi di transito.
Chi di dovere tollera. Nonostante le parole e le sbandierate iniziative anti-corruzione (sbandierate proprio sul sito delle dogane tunisino, con tanto di numero di telefono per le denunce). Ci vorrebbe poco. Ma con 12 governi in 11 anni si può capire bene che qualunque piano di intervento, in qualunque settore, che necessariamente richiede un congruo orizzonte temporale per poter avere successo, è destinato ad essere solo carta straccia.
Conclusione: usate l'aereo, che è come in ogni altro paese civile. Se dove portare l'auto per immatricolarla, venite una volta e portate solo il lecito. Oltre a tanta pazienza.
Fine OT
Per tornare al tema: ad Hammamet dei disordini si potrebbe neppure essere al corrente. Questi comunque non son diversi da quelli che stanno avvenendo in molti paesi, Italia compresa.
Sui supposti respingimenti, come al solito mancano le reali informazioni. Sta di fatto che, ad esempio, se quando era obbligatorio il soggiorno in hotel per tutti non si aveva la prenotazione alberghiera, anche se residenti, si veniva respinti.
Attualmente se non si ha la residenza, anche se mogli, mariti o a maggior ragione "compagni" di un/a residente, serve fare i 5 giorni di quarantena in albergo. Solo il residente la può fare a casa.
Poi, magari è vero che se si vuole mandare un messaggio al governo italiano tutti i metodi sono buoni, ma ancora un'evidenza di un caso di respingimento di qualcuno che fosse in regola al 100% non è dato avere.
Quanto ai soprusi: lasciate stare le raccolte firme. Chi li subisce denunci. In Tunisia e riporti i fatti formalmente all'Ambasciata italiana. Si può anche chiamare l'Ambasciata nell'imminenza dei fatti. Ovvio che però bisogna avere la coscienza posto.
Entrando come turista via aereo, ma con prescrizione AIRE, holel prenotato per la prima settimana, tampone prenotato in un laboratorio abilitato (laboratoire Fenina ad Hammamet?) dovrei incontrare delle difficoltà o avere problemi?
Se si trattasse soltanto di fare un po' di 'trattativa' e di essere 'generoso', non sarebbe poi un problema, ma pensare di essere respinto in aeroporto e di tornare indietro con 2 settimane di quarantena da fare in Italia sarebbe veramente pesante......
Saprebbe dirmi inoltre se qualcuno è arrivato di recente con una barca privata e, se si, a quale trafila si è dovuto sottoporre?
Grazie.
Lorenzo Ursano ha scritto :Saprebbe dirmi inoltre se qualcuno è arrivato di recente con una barca privata e, se si, a quale trafila si è dovuto sottoporre?
Grazie.
Sono venuti la settimana scorsa amici a Monastir con una barca a vela, hanno presentato il test RT-PCR e nient'altro, ora però hanno ristretto tutte le normative quindi non saprei
Saprebbe dirmi inoltre se i suoi amici hanno dovuto fare della quarantena sulla barca prima di poter sbarcare?
Grazie per l'attenzione.
Lorenzo Ursano ha scritto :Gentilmente mi saprebbe dire se il test RT PCR presentato dai suoi amici era stato fatto entro le 72 ore precedenti oppure se era antecedente? Partendo dal nord Italia è praticamente impossibile fare un test entro le 72 ore precedenti perché solo di navigazione ci vorranno almeno 2 giorni anche arrivando a Biserta, porto più settentrionale.
Saprebbe dirmi inoltre se i suoi amici hanno dovuto fare della quarantena sulla barca prima di poter sbarcare?
Grazie per l'attenzione.
Dammi del tu però che facciamo prima
Loro sono partiti da Marsala diretti a Monastir e ci hanno messo meno di 72 ore, ora però stanno richiedendo il pcr rt di 48 ore per ingresso in Italia ma mi hanno riferito in serata anche per la Tunisia, l'unica cosa che potresti fare è prenotare e farlo a Pantelleria e poi venire in Tunisia entrando a Kelibia per i giri previsti.
I miei amici non hanno fatto alcuna quarantena, erano subito liberi ma il tutto la settimana scorsa, i cambiamenti li hanno fatti tra ieri ed oggi
Lorenzo Ursano ha scritto :Grazie ancora Antonio molto esaustivo. Sembra che stiano dando una bella stretta anche li da voi dopo che le restrizioni si erano fatte meno stringenti un mese fa. Pantelleria potrebbe essere una soluzione, a patto che Liguria, da dove partirei, e Sicilia fossero ambedue zona gialla, altrimenti il problema si pone ugualmente. Anche la Tunisia sembra stia diventando un casino da questo punto di vista, forse mi conviene scegliere un'altra mèta......
All'interno delle 24 ore trovi anche la tratta Cagliari, Sant'Antioco, Marina Piccola, Capitana, Villasimius/Biserta, Tabarka, Sidi Bou Said (a scelta) sto considerando navigazione con barca a vela, se è a motore è tutto inferiore. No la realtà è che qui è iniziato il Ramadan e vogliono limitare gli spostamenti come hanno fatto in Italia per la Pasqua, hanno dichiarato emergenza sanitaria ospedaliera e per esempio hanno limitato dall'altro ieri gli spostamenti dalle 7 alle 10 di sera con l'auto, quindi ci si può spostare in quella fascia con: cavalli, cammelli, asini, slitte trainate da cani, pecore e montoni... anche da umani volendo
... giusto per farti capire cosa sta accadendo.
Poi, certo, la Tunisia è, prima di tutto, un paese extra UE con tutto quello che questo comporta in termini di difficoltà bancarie/ movimento masserizie/etc etc etc....ricordo una cinquantina d’anni fa le difficoltà di fare su e giù dall’U.K. e, in questi ultimi anni, di viaggiare in “posti strani” senza alle spalle un tour operator: il paradiso in terra non credo esista. Dammi retta, come detto già da altri, non farti influenzare dalle sole cose negative che, giustamente, vengono evidenziate... sarà pure un vecchio detto ma, in generale, “tutto il mondo è paese”....un saluto!
XP300 ha scritto :seguo con attenzione i vostri contributi. Più scrivete e più mi passa la voglia di una residenza in Tunisia. Mi spiace moltissimo,credetemi..ma insistere cosiè ossessivamente su una influenza la cui mortalità è dello 0.25% e soprattutto per chi ha già gravi patologie pregresse è tipico di paesi sottosviluppati e/o sanitariamente corrotti. Comunque mi auguro che le cose possano cambiare. Sicuramente la tunisia, come altre nazioni ,in primis quella Italiana, si stanno suicidando culturalmente, economicamente ed eticamente, essendo seriamente compromesso il rapporto fra le persone.
Beh è una situazione comune in moltissime nazioni direi che la Tunisia non è ne la migliore ne la peggiore.
Parlano di mezzo milione di morti in Europa, ed altrettante persone avranno conseguenze permanenti. Non solo anziani ma anche giovani sebbene in misura inferiore.
Forse non si è capito Ma siamo in guerra, una guerra subdola, stiamo raggiungendo in italia il numero di morti civili della seconda guerra mondiale. E così in molti altri paesi tra cui la Tunisia che come Nr di morti ha superato giá il Nr dei militari caduti nella seconda guerra mondiale e si avvicina a gran passo verso il Numero dei morti civili.
È evidente il peso sulle spalle dei politici.
Quindi di cosa parliamo ?
lungi da me sollevare polemiche, specialmente in questo forum dove i contributi attivi sono tanti. Ma debbo dire che sei male informato sulla malattia. Nessuno muore per coronavirus, ma per un concorso di circostanze e patologie multiple. E i vari ministeri della salute cosa dicono?
MORTO POSITIVO AL CORONAVIRUS ,..come ben capirai è una subdola scappatoia per spaventare e nello stesso tempo smarcarsi dalla realtà. Ti invito ad informarti bene e soprattutto non a TV di stato. Per delicatezza e rispetto alle diverse opinioni non aggiungo altro. Questa corsa ai vaccini ( potenzialmente pericolosi e non testati) fanno comodo in primis alle big pharma e in seconda battuta agli stati per un maggiore controllo sulla popolazione. ( spacciato x sanitario). Esprimo il mio punto di vista ,ma come ripeto ripstto che non la pensa come me. Un saluto a te e agli amici che ci leggono
Sono perfettamente d'accordo; dirò di piu: non so come è venuta fuori questa Pandemia ma sicuramente, al 100% è la situazione perfetta per instaurare una feroce dittatura fiscale e sanitaria. C'è un progetto da parte dei padroni del mondo (che stampano il denaro) Di creare un mondo grigio, una umanità poco più che ZOMBI, isolati, poveri e incapaci di reagire.....meditate gente meditate....

1. Per uno che vuole trasferirsi è importante sapere l’obolo che conviene dare in importo e modo. Quindi mi sembra di aver capito che 20 euro bastano magari messi nel passaporto.
Quindi, se non la prima volta la seconda passi con una valigia piena di salumi parmigiano e superalcolici senza problemi.
2. Riguardo la burocrazia tunisina è equiparabile alla Sicilia del dopoguerra. In fondo ci sono molti legami. Non dimentichiamo che la Tunisia è la terra dei berberi e non degli arabi e poi sono diventati tutti musulmani per pagare minori tasse.
3. Riguardo il covid è da considerare una influenza un po’ più forte che uccide i fragili, coloro che anticipano miglior vita. La Tunisia copia le regole europee magari male.
Salut
Lorenzo Ursano ha scritto :Mi piacerebbe davvero tanto essere già dall'altra parte del Mediterraneo e poter venire fare un giro con te senza dover pensare a mascherine e restrizioni, e a chissà quali altre follie si inventeranno nei palazzi del potere romani.
Qui la mascherina per le strade non la usa quasi nessuno, è la reale dimensione di questo Paese che mi sta facendo rivalutare in modo reale il pericolo di ciò che ci stanno propinando come pandemia, poi ognuno la pensi come vuole per carità. Uso le regole di base, detergente o lavaggio mani e mascherina nei luoghi chiusi, due miei amici sono stati contagiati ma per mia fortuna li avevo incontrati il giorno prima, loro comunque se la sono cavata con 10 giorni in casa e quattro giorni con la febbre oltre 20 iniezioni nella pancia. Oggi sono usciti per la prima volta. Qui hanno messo un coprifuoco alle 22 ma i ristoranti lavorano fino alle 21, purtroppo ora siamo in Ramadan quindi è tutto limitato e anche questo confinamento è legato alla festività (esattamente come per la nostra Pasqua)... insomma non è nulla così drammatico. In valigia salami e prosciutti si possono anche mettere, se metti un paio di bottiglie e le dichiari manco te le fanno pagare, insomma la dogana non vuole essere presa in giro, vanno dichiarate le cose che si portano e se una cosa è vietata (come ad esempio i droni) si evita di portarla.
Lorenzo Ursano ha scritto :Speravo tanto che i paesi nordafricani rimanessero lontani da tutta questa follia liberticida almeno ancora per un po'......
Non ho capito
Posso chiederti dove ti trovi in Tunisia?
Lorenzo Ursano ha scritto :Il secondo commento era riferito ai punti elencati nel post di Giovannibattista e fa riferimento al fatto che purtroppo la politica Tunisina riguardo la 'pandemia' si sia allineata a quella europea dopo le pressioni ricevute ed il cambio di governo ad inizio 2021. Speravo che ciò per il momento non avvenisse. Presumo che anche i politici tunisini, come quelli nostrani, siano in buona parte tenuti sotto ricatto da chi li manovra da posizioni defilate o occulte.
Posso chiederti dove ti trovi in Tunisia?
Tranquillo allineata non vuol dire uguale... un conto sono le norme un altro come le fanno rispettare, una chiusura come quella italiana qua fa scoppiare un colpo di stato... Io vivo a Sousse (El Kantaoui) ma vado spessissimo a Monastir e Tunisi
Luna60 ha scritto :Seppur un poco off topic parliamo pure della realtà della Tunisia o, meglio, di quella di Hammamet. Posso confermarti che, a leggere i vari post, anche a me viene l’ansia ma, stando sul posto da più di un anno quasi senza interruzioni, mi trovo a chiedermi se sono particolarmente fortunata o se leggiadramente incosciente perché, di fatto, la realtà che vivo ogni giorno non è così ansiogena. A parte gli scherzi, la mia personalissima opinione è che si dovrebbe avere una visione più ampia e razionale del paese verso il quale si vuole emigrare, sopratutto senza “dimenticarsi” di fare i dovuti raffronti con quello che si lascia: onestamente parlando, non credo che nessuno di noi possa, fatte salve rare eccezioni, dichiarare che l’italia è un paese dove tutto fila liscio, dove la burocrazia è snella, dove tutto è organizzato e facile. Certo, la dogana di La Goulette è un po’ un girone dantesco: lo si tiene a mente e ci si arma di pazienza (a volte anche quella italiana non è da meno...mi hanno confiscato 3 limoni, dicasi frutti e non alberi); di contro, ad esempio, registrata sul sito Evax per le vaccinazioni - e credimi, se ci sono riuscita io che sono un dinosauro informatico vuol dire che è facile - a dodici giorni dalla registrazione mi è arrivato sms con data ed orario per la prima somministrazione (non sono ottuagenaria e non ho gravi patologie), in italia siamo messi un po’ peggio.
Poi, certo, la Tunisia è, prima di tutto, un paese extra UE con tutto quello che questo comporta in termini di difficoltà bancarie/ movimento masserizie/etc etc etc....ricordo una cinquantina d’anni fa le difficoltà di fare su e giù dall’U.K. e, in questi ultimi anni, di viaggiare in “posti strani” senza alle spalle un tour operator: il paradiso in terra non credo esista. Dammi retta, come detto già da altri, non farti influenzare dalle sole cose negative che, giustamente, vengono evidenziate... sarà pure un vecchio detto ma, in generale, “tutto il mondo è paese”....un saluto!
Anch'io residente ad Hammamet da due anni e mi sento di sottoscrivere, parola per parola, quanto dice Luna60... il complottismo è davvero irresistibile in questa situazione pandemica ma farsi avvelenare la vita..... anche no, grazie ... personalmente, dopo 60 anni di Sicilia, tutto sommato non trovo grandi differenze nella vita quotidiana qui ad Hammamet: pregi e difetti molto simili... Ovviamente il metro di giudizio è del tutto personale e dunque generalizzare serve a poco
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