Normativa sulle auto dei pensionati italiani residenti in Tunisia
non riesco a districarmi sulla normativa in oggetto e quindi chiedo a chi ha informazioni certe, la cortesia di aiutarmi.
Faccio un esempio per semplificare (spero!):
Poniamo che io entri in Tunisia il primo gennaio come pensionata residente, con la mia auto con più di tre anni di età e dopo sette mesi, io torni in Italia per un mese.
Tornando in Tunisia con la stessa auto, quanto tempo mi rimane per poterla tenere li?
E posso ancora riuscire e tornare con essa?
Spero di non essere stata troppo contorta col mio esempio "esemplificativo"!
Grazie!
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di norma al rientro la dogana della Goulette dà un nuovo permesso questa volta di tre o cinque giorni, quindi tu devi tornare alla sede doganale di zona e vedere di farlo prolungare per il periodo rimasto al compimento dell'anno.Dovrai senz'altro uscire con la macchina al termine del permesso. Tieni presente che possono anche negarlo o richiedere qualche "spesa non preventivata" per procedere al prolungamento. Un mio amico che aveva fatto la domanda per la targa RS ed era in attesa del permesso di soggiorno per chiuderla dovette uscire con la doganale, s'intende che in uscita perse i diritti su quella targa, al rientro ebbe 3 giorni, la sede doganale di Sousse che aveva detto di uscire senza problemi fece storie per il rinnovo ma lo concesse con una nuova targa doganale (la vecchia ormai non era più valida), il problema si ebbe quando andò a fare la targa RS alla fine dovette pagare un balzello aggiuntivo di 400 dt proprio perché era uscito e rientrato, nessuno ha mai capito bene la motivazione ma io gli avevo detto: "hai fatto la doganale? lascia qui la macchina e esci in aereo, non ti incasinare!" lui però doveva caricare delle masserizie e gli serviva proprio fare il viaggio in auto, oggi non sono riuscito a finire gli esempi

Côme sempre Anto ha più pazienza e disponibilité di me... e porta a giusta conoscenza le varie possibilita/consigli
X Risolvere questi tipi di problemi...
DA parte mia....posso aggiungere...che porta pure l auto finche vieni DA...Turista.....con visto x tre mesi...Poi una volta Résidente...vendila....e ne acquisti una qui....eviti Rogne...
Difficolta....Pratiche....Incazzature...notevoli...Spese.....
In una parola....lascia la Tua Auto in Italia
Meditate gente meditate....diceva il buon Renzo Albore.....
Se l'auto ha piu' ' di tre anni non puoi importare definitivamente in Tunisia, neppure in Regime Sospensivo (RS).
Se non sei ancora residente, puoi portarla come turista Inizialmente per un periodo non superiore a tre mesi (se fai 10 giorni, ti giochi i tre mesi).
Poi facendo una targa provvisoria per max altri 90 giorni, rinnovbili pero' 2 volte, quindi per un totale, ingresso turistico compreso, di 1 anno.
Se invece sei residente, nisba.
Ti darebbero pochi giorni, il tempo necessario a recarti in dogana per le pratiche di immatricolazione, ma essendo la macchina piu' vecchia di 3 anni non puoi farla.
In conclusione quanto descritto nell'esempio, da residente, non lo puoi fare.

Dimenticavo, come sempre correttissima e precisa la risposta di Roberto/Live.
Anche se con l'auto nuova rientri nei paramétri...Poi devi considerare i Costi Notevoli +...Extra Doganali.....e Tasse d Importazione....
Ascoltate....un consiglio....spassionato...acquistate l auto qui....Costa a parita un Pô di più che DA noi...ma si trovano ottime Occasion....e non avete il minimo Disturbo e Mal...di Testa....
Poi a Spot ci sono auto a nolegggio..che in bassa Stagione si affittano a meno di 20 euro giorno...e girate Côme volete
Quando volete
e non So...vediamo ...quando vieni...magari un escamotage lo Troviamo
Fammi parlare con un mio amico Doganiere.....
Premetto che sono un pensionato residente in Tunisia con regolare permesso di soggiorno biennale e che il 25 agosto u.s. ho ritirato l'autovettura nuova di fabbrica dal mio concessionario in Italia. Secondo le istruzioni date alla stipula del contratto, l'autovettura non è stata immatricolata in Italia bensì dotata di targa provvisoria e foglio di via valido per 15 giorni. L'autovettura mi è stata venduta in esenzione di IVA, previa produzione al concessionario di certificato di iscrizione all'AIRE, in quanto bene destinato ad essere esportato all'estero. Ho pagato soltanto € 200,00 per la redazione della bolla doganale che deve necessariamente essere asseverata da uno spedizioniere del luogo ove insiste la concessionaria ed un altro spedizioniere del luogo di frontiera. Alla dogana marittima di Palermo i doganieri hanno compiuto la registrazione con convalida dell'avventura esportazione del bene acquistato.
Una volta giunto alla Goluette con la targa di cartone (così viene usualmente chiamata la targa provvisoria anche perché è veramente di cartone) e il foglio di via, da parte dei doganieri tunisini non c'è stato alcun problema nel permettermi l'uscita dall'area doganale previa registrazione della targa provvisoria sul mio passaporto.
Una volta giunto nella mia residenza tunisina ho avviato immediatamente la richiesta di immatricolazione in Régim Suspensif (Regime sospensivo delle imposte doganali che avrei dovuto pagare se non avessi potuto invocare le agevolazioni previste dalla legge in vigore in Tunisia per incentivare gli insediamenti di pensionati stranieri e che, comunque dovrei pagare se rivendessi l'autovettura ad un cittadino tunisino o, peggio, se mi fosse rubata o se ne consentissi la guida a persone estranee al mio nucleo familiare. Ecco che cosa significa la targa RS).
La richiesta di immatricolazione va avviata presso la dogana competente per territorio (i pensionati che risiedono ad Hammamet, ad esempio, la debbono avviare presso gli uffici doganali di Nabeul) presentando la fattura del bene acquistato ed il certificato di conformità recante i dati tecnici dichiarati dal fabbricante che, successivamente, saranno verificati dagli uffici della motorizzazione tunisina. I funzionari della dogana presso la quale ho avviato la richiesta mi hanno rilasciato un permesso di circolazione valido per tre mesi durante i quali dovrebbe essere emessa la "cart grise" che altro non è che la nostra carta di circolazione, oggi dematerializzata in Italia. Raccomando a chi avesse l'intenzione di replicare la mia esperienza di farsi rilasciare il certificato di conformità originale e di non accontentarsi della dichiarazione sostitutiva a norma del regolamento CE poichè qui non siamo nell'ambito degli accordi comunitari e gli ispettori pretendono il certificato originale debitamente firmato dal rappresentante del produttore automobilistico.
Questo è quanto ed il seguito ve lo racconterò una volta completata la procedura.
Mi corre l'obbligo di ringraziare l'amico Roberto di Live in Tunisia che, con competenza e disinteressatamente, mi ha confortato nella correttezza della procedura che avevo studiato a tavolino prima di intraprendere questa avventura. Conto di andarlo a trovare prossimamente nel suo ufficio per sorbire un buon caffé insieme. Tenete comunque presente che il suo saggio consiglio è di acquistare un'autovettura usata in Tunisia, in modo da evitare tutte queste incombenze.
ah una piccola curiosità... anch'io sono stato "immatricolato" il 25 agosto ma di 56 anni fa 
A parte un incidente di percorso verificatosi presso gli uffici della dogana dove la mia pratica è stata smarrita ritardando così di una settimana tutto l'iter, la procedura per ottenere l'immatricolazione in R. S. è molto estenuante in quanto i controlli e le verifiche sono davvero capziosi. Ciò, probabilmente, accade perché, nel passato, qualcuno ha cercato di fare il "furbo" speculando sul notevole differenziale di costo nel mercato delle auto tra Europa e Tunisia,
Comunque ormai è fatta e non mi resta che mantenere fede all'impegno assunto di narrarvi il seguito di quest'avventura.
Dopo aver fatto richiesta di immatricolazione in RS presso la dogana, far tradurre tutti i documenti originali dell'auto e quelli che sono serviti per il transito di frontiera (nel mio caso il foglio di via e il documento della targa provvisoria). Il traduttore deve essere "assermenté", cioè accreditato presso le corti di appello tunisine a tradurre dall'italiano e far tradurre in arabo tutti i certificati, compreso quello di matrimonio se siete sposati.
Due raccomandazioni a questo proposito:
1) accertatevi che il traduttore sia "assermenté" per l'italiano in quanto me ne è capitato uno che lo è soltanto per il tedesco e, dopo aver presentato in dogana le sue traduzioni, mi sono state rifiutate causando un ulteriore ritardo di una settimana (comunque mi sono fatto restituire la somma già pagata e mi sono rivolto a chi era in grado di apporre il timbro che attesta l'accreditamento);
2) non fatevi fuorviare dalla richiesta che vi fanno in dogana di produrre la documentazione tradotta in lingua francese poiché ciò andrebbe senz'altro bene per gli uffici doganali, ma non per quelli dove vi rilasceranno la "cart grise".
Bisogna, a questo punto, recarsi presso il centro di verifica tecnica dove, tra l'altro, controlleranno che la centralina della vostra autovettura eroghi potenza ed emissioni conformi a quanto riportato sui documenti emessi dalla casa produttrice, Se la visita si concluderà positivamente, sarà emesso un certificato che dovrete allegare al resto della documentazione da riportare in dogana. Qui provvederanno ad annotare sul passaporto che l'autovettura con la quale siete entrati non deve più obbligatoriamente uscire con voi dalla Tunisia in quanto in Regim Suspesif. Provvederanno ad emettere una bolla in cui è iscritto il valore del bene definitivamente importato e che dovrete pagare nel caso non vi atteniate al rigido regolamento doganale per quanto riguarda il divieto di rivendita del bene stesso a cittadini tunisini o la guida dell'autovettura da parte di estranei che non siano il coniuge.
Finalmente, con tutta questa documentazione, vi recherete presso la locale motorizzazione civile, dove, previo pagamento delle tasse di immatricolazione (io ho pagato 731 DTN per una cilindrata 1500 diesel), vi rilasceranno la famosa "cart grise". A questo punto potrete fare stampare le nuove "plaques" e potrete andare alla recette de finances per pagare la "vignette" ovverosia il vecchio bollo auto (oggi in Italia "tassa di proprietà"). Ritornate in dogana per farvi rilasciare la "cart blu" cioè il permesso di circolazione da rinnovare ogni anno per le vetture targate RS e stipulate un nuovo contratto di assicurazione per l'auto così immatricolata.
Come vedete si tratta di una vera e propria odissea che potrete evitare acquistando un'auto in Tunisia.
Non posso che convalidare i consigli in merito, dell'amico Roberto di Live in Tunisia che avrò il piacere di conoscere di persona domani.
Un caro saluto a tutti e se qualcosa non fosse chiaro sono a disposizione, su questo forum, per ulteriori delucidazioni.

L'auto acquistata in Italia con targa RS la si può vendere solo ad un altro italiano dopo 5 anni e se si vuole riportarla in Italia bisogna rifare la stessa viia Crucis dell'andata, in caso di furto L'assicurazione rimborsa solo la metà e ci sono anche restrizioni x la guida. È logico che questo è il mio parere e la mia esperienza.
mangiabuco ha scritto :1) accertatevi che il traduttore sia "assermenté" per l'italiano in quanto me ne è capitato uno che lo è soltanto per il tedesco e, dopo aver presentato in dogana le sue traduzioni, mi sono state rifiutate causando un ulteriore ritardo di una settimana (comunque mi sono fatto restituire la somma già pagata e mi sono rivolto a chi era in grado di apporre il timbro che attesta l'accreditamento);
Pensando di fare cosa gradita (e utile) riporto il link della nostra Ambasciata a Tunisi con la lista dei traduttori ufficiali arabo/francese/italiano aggiornata al 12 luglio c.a.
www.ambtunisi.esteri.it/ambasciata_tuni … 7.2017.pdf
),
Mi chiamo Angiolo ed mi sono iscritto ad EXPAT circa tre anni fa partecipando ad alcuni argomenti di discussione in previsione del mio primo viaggio in Tunisia come turista. Già allora avevo intenzione di prenderci la residenza, ma poi diverse vicissitudini mi hanno sempre portato a rimandare questa decisione. Adesso sarei veramente intenzionato a fare questo passo, però mi trovo ad avere molti dubbi legati alle norme tunisine sulla macchina al seguito. Purtroppo non posso fare a meno dell'autovettura, perché avendo con me un piccolo cane, la combinazione auto+nave è l'unica soluzione percorribile. Infatti durante il mio primo soggiorno in Tunisia, effettuato nella primavera dell'anno 2015, avendo viaggiato in aereo con il cane appresso, ho dovuto superare numerose problematiche. Per tale motivo per i successivi soggiorni, effettuati in autunno dell'anno 2015 e in primavera/autunno dell'anno 2016, ho optato per il viaggio in auto e nave. Durante i periodi trascorsi con l'autovettura ho accumulato 177 giorni di presenza in Tunisia. Alcuni giorni prima di terminare l'ultima vacanza, un funzionario della Dogana di Sousse mi ha comunicato che se fossi ancora tornato con la stessa auto (dell'anno 2007) dopo pochi giorni di presenza avrei perso per sempre il diritto di usufruire della targa RS al momento che avrei preso la residenza in Tunisia. Per non perdere tale agevolazione, mi aveva suggerito di effettuare un eventuale nuovo viaggio con un'autovettura immatricolata da meno di tre anni. Nell'anno 2017 gravi problemi familiari non mi hanno purtroppo permesso di pensare ad eventuali vacanze. Adesso come detto vorrei tornare in Tunisia prendendo una casa in affitto per un breve periodo nel quale cercare con calma una sistemazione adeguata per stipulare un affitto annuale ed iniziare le pratiche per chiedere la residenza. Leggendo però sul blog le diverse discussioni sull'auto al seguito mi sorgono diversi dubbi su quello che sarebbe più conveniente per me per l'utilizzo di un'auto in Tunisia, ma più che altro cosa le complesse normative tunisine mi permettono di fare. A questo punto faccio alcune ipotesi sperando che qualche iscritto sappia togliermi tutti i dubbi che mi assillano.
Prima di tutto, chiedo se posso tornare in Tunisia come turista anche se vi ho passato quasi un anno di vacanze nel 2015/2016, essendo trascorso un intervallo di oltre un anno dall'ultima volta ? Per ciò che riguarda l'autovettura, riparte un nuovo periodo e quindi per i primi tre mesi posso viaggiare con la targa italiana, oppure esistendo per l'auto un vincolo di tre anni, devo quindi mettere la targa bianca provvisoria e pagare la vignette? Primo dubbio.
Ancora più difficile per me capire cosa succede se torno in Tunisia con la mia vecchia auto e dopo qualche settimana, stipulato un affitto annuale, riesco ad iniziare le pratiche per la residenza. Cosa capita alla mia autovettura ? Stando a quello che ho letto su questo Blog e confermato dal doganiere, non ho più diritto a richiedere la targa RS. Quindi, pur essendo residente continuo a viaggiare con la targa italiana o con la targa provvisoria, fino a che non torno in Italia. Non è che poi alla Dogana di Tunisi succede un patatrac.
Ancora altri dubbi. Io riesco a tornare in Italia con la vecchia auto (spero) dopodiché quando decido di tornare in Tunisia, essendo ormai li residente, la vecchia auto non posso più portarla per legge, ma anche se torno con un'auto immatricolata nei tre anni cosa succede, avendo come detto perduto il diritto alla targa RS ?
Lo stesso dubbio vale anche se decidessi di iniziare la trafila che ha fatto il sig. Mangiabuco per inviare un'auto nuova in Tunisia per poi importarla. Lui aveva diritto alla targa RS, la mia auto invece come dovrebbe essere targata ?
Avrei ancora altri dubbi su come uscire da questa mia situazione intricata, però penso di aver annoiato anche troppo con questo mio POEMA. Se però gentilmente qualcuno fosse in grado di chiarire questi miei dubbi, oppure di ventilare soluzioni alternative, glie ne sarei veramente grato. Un cordiale saluto a tutti. Angiolo
Di una semplicita' e linearita' disarmanti:
IL PRIVATO NON PUO' IMPORTARE AUTO IN TUNISIA
Sono gli stranieri, italiani in particolare, che, non gradendo questa norma, complici funzionari doganali impreparati, ignoranti, indolenti o in mala fede, cercano improbabili scorciatoie per aggirarla illegalmente.
Esistono deroge.
Vediamo quella che ti rguada verosimilmente.
1- sei straniero
2- hai una rendita estera
3- ottieni la carte de sejour (permesso di residenza) anche provvisoria
4- puoi certificare un reddito di fonte estera entrato in Tunisia nell'anno precedente la domanda di almeno 30.000 TND
5- non realizzi alcun reddito da lavoro in Tunisia
6 -possiedi un auto immatricolata da meno di 3 anni al suo ingresso in Tunisia
Bene: hai diritto, entro i due anni dall'ottenimento del permesso di residenza, di importare l'auto (una per nucleo familiare) in regime sospensivo di IVA e dazi doganali.
L'auto puo' essere condotta solo da te o da tua moglie e con autorizzazione doganale dai figli.
Devi sottoscrivere un impegno a non vendere l'auto in tunisia (salvo che a titolari dello stesso diritto) a meno di non metterla in regola pagando dazi e iva che erano sospesi.
In caso di furto paghi iva, dazi e una cauzione pari al valore stimato dell'auto, che ti viene rimborsata in caso di ritrovamento, altrimenti viene incamerata (magari l'hai venduta in nero e ne hai denunciato il furto......ti dice qualcosa questa prassi?....).
Decreto 2009-2162 del 14 luglio 2009.
Fine. Stop.
Tutto il resto e' vita....(si vedra')....
Vuoi un consiglio vero? Lascia la tua auto in Italia o vendila (se ha piu' di 3 anni non hai scelta) e comprati una macchinetta qui. Meno rogne, col cambio a 3 TND probabilmente meno costi, meno perdite di tempo, meno svalutazione dell'usato, meno vincoli, ecc. ecc. ecc.
Se invece vuoi comprarti un'auto nuova in Italia, magari dopo essere divenuto residente, per poterla acquistare in esenzione IVA, portarla qui ed immatricolarla in RS (che ti spetta DOPO l'ottenimento della carte de sejour....non si capisce di che parli il tuoi doganiere.....) allora affida la pratica ad una agenzia pratiche auto o di assistenza agli espatriati. Come faresti in Italia.
Valuta bene tutti i costi, comprese le perdite di tempo e gli sbattimenti associati.
PS: al momento sei un turista. Puoi tornare in Tunisia con l'auto per un primo periodo fino ad un max di 90 (che si brucia anche se fai 5 giorni). Puoi prolungare questo periodo da turista, nel corso del medesimo soggiorno o di ulteriore ingresso per altri 3 mesi (targa bianca) rinnovabile 2 volte (quindi altri 6 mesi per ul totale di 9). Se nel corso di validita' di uno di questi periodi di tre mesi esci, al rientro devi fare una nuova targa biance. Al termine fuori (se ben sfruttati i vari permessi fanno un totale di un anno). Se nel fratempo acquisisci la residenza, se sei nel Paese, a discrezione della dogana, puoi fare questi prolungamenti, ma se esci e rientri ti danno una settimana e devi iniziare le pratiche per l'immatricolazione RS (se ti spetta) oppure uscire.
Godd luck.

mangiabuco ha scritto :Mi corre l'obbligo di ringraziare l'amico Roberto di Live in Tunisia che, con competenza e disinteressatamente, mi ha confortato nella correttezza della procedura che avevo studiato a tavolino prima di intraprendere questa avventura. Conto di andarlo a trovare prossimamente nel suo ufficio per sorbire un buon caffé insieme. Tenete comunque presente che il suo saggio consiglio è di acquistare un'autovettura usata in Tunisia, in modo da evitare tutte queste incombenze.
...ecco perche' mi sembrava di averlo gia' scrito........


Nonostante ciò mi restano ancora un paio di dubbi perché a dire il vero sono un po frastornato.
Il mio accenno a quanto dettomi da un funzionario della Dogana di Sousse, e cioè che, se io adesso torno in Tunisia con la mia vecchia auto, dopo pochi giorni perdo per sempre il diritto ad avere la targa RS, io lo avevo ricollegato ad altro articolo sul Blog, mi sembra a firma di Antonello, nel quale lui asserisce che se uno passa come turista un periodo superiore a 180 giorni nel territorio tunisino, con retroattività di 3 anni, perde il diritto alla targa RS.
Io negli anni 2015 e 2016 credo di aver cumulato 177 giorni di soggiorno in Tunisia.
Quindi questo dubbio mi rimane.
Un altro dubbio è legato al fatto che se io adesso vengo in Tunisia con la mia vecchia auto e in breve tempo prendo la residenza cosa succede, risultando a quel punto io un residente con una macchina con più di tre anni ?
Nelle ultime tre righe della risposta ricevuta leggo che a "discrezione" della Dogana posso fare dei prolungamenti della mia presenza sul territorio tunisino. E' proprio la parola discrezione che mi mette un po paura visto che mi sembra di capire che molte volte le varie Dogane ( o peggio ancora i singoli doganieri) non hanno mai un comportamento uniforme.
Siccome ho intenzione con questo viaggio di restare in Tunisia diversi mesi, per accumulare un bel po di giorni utili a superare i 163 giorni necessari ai fini fiscali per l'anno 2018, non vorrei ritrovarmi a dover uscire forzatamente dalla Tunisia.
Ringraziando nuovamente il mio interlocutore, ed eventuali altri iscritti che abbiano notizie su quanto da me riportato, auguro una buona giornata, anzi un Buon Valentino, a tutti gli iscritti ed alle loro famiglie.
Angiolo
Live in tunisia ha scritto :PPS: ogni anno per mantenere il beneficio devi ri-dimostrare i requisiti iniziali (il famoso libretto blu di cui si scriveva piu' sopra).
Ciao Roberto, mi sembra che avevamo già affrontato questo discorso, premetto che la mia auto ha targa tunisina quindi non ho di questi problemi ma due amici che hanno immatricolato l'auto RS a Sousse nel 2017 non hanno ricevuto il libretto blu e alla loro domanda la risposta da parte della dogana di Sousse (zona industriale strada per Monastir) è stata: "Non abbiamo altro da dare". Ora non so se è stata abrogata recentemente o qui non la stanno dando, premetto che invece altri amici che hanno immatricolato RS precedentemente lo hanno ricevuto.
angiolo ha scritto :mi sembra a firma di Antonello,
No quello fu il caso di un'amica che poi ha fatto la targa nel 2017 (senza ottenere il libretto blu) che era stata in Tunisia per un anno (da residente), era tornata in Italia per le feste natalizie e si era comprata l'auto nuova, quindi dopo una ventina di giorni rientrò in Tunisia convinta di poter fare la targa RS, alla dogana di Sousse le fecero il conteggio dei giorni di permanenza in Tunisia, siccome lei era stata un periodo superiore ai 6 mesi (aveva fatto quasi un anno continuato) con l'auto al seguito e targa doganale, doveva uscire dalla Tunisia per 6 mesi per azzerare la permanenza precedente e poter immatricolare l'auto (nessuna retroattività di 3 anni), lei uscì e rimase in Italia per il periodo necessario quindi rientrò e fece le pratiche RS ottenendo la targa in pochi giorni.
Quindi se non ho capito male quello era un caso particolare, diverso dal mio. Allora, anche se io alla data del 1 novembre 2016 avevo trascorso 177 giorni in Tunisia con auto vecchia al seguito, adesso se torno con la stessa auto, posso soggiornare un lungo periodo e se tra un mese o due mesi prendo la residenza non perdo il diritto alla targa RS, salvo optare per una targa tunisina tramite acquisto in loco di un'autovettura. Esatto !!!!
Se è così grazie a tutti per le delucidazioni che mi avete dato.
Angiolo
angiolo ha scritto :Ok, Antonello grazie.
Quindi se non ho capito male quello era un caso particolare, diverso dal mio. Allora, anche se io alla data del 1 novembre 2016 avevo trascorso 177 giorni in Tunisia con auto vecchia al seguito, adesso se torno con la stessa auto, posso soggiornare un lungo periodo e se tra un mese o due mesi prendo la residenza non perdo il diritto alla targa RS, salvo optare per una targa tunisina tramite acquisto in loco di un'autovettura. Esatto !!!!
Se è così grazie a tutti per le delucidazioni che mi avete dato.
Angiolo
Non è lo stesso caso accaduto alla nostra amica, nello specifico tuo non mi pronuncio perché non conosco la normativa ma se non sbaglio aveva risposto Roberto con il suo post qui sopra.
Se sei turista vedi quanto scritto sopra.
Non c'entrano nulla gli anni precedenti.
Che forse se un turista vuole venire tutti gli anni in Tunisia in auto non puo' farlo??
I criteri per avere diritto alla RS te li ho enumerati sopra. Leggi forse tra quelli: non essere entrato in Tunisia per 177 giorni tra il 2015 e il 2016?
Oltretutto, nel caso, si tratterebbe di auto diversa perche' comunque per questa non hai i requisiti di eta'.
Se mentre fai il turista "inciampi" in una residenza e sei in Tunisia con l'auto, trascorsi i primi 90 GG, a discrezione della dogana, ti fanno i prolungamenti oppure no.
Discrezione significa: discrezione.
A rigor di norma non te li dovrebbero fare. Ti dovrebbero dire: "caro signore, ora lei non e piu' un turista, ma un residente. O immatricola (se puo' farlo) oppure esce".
Ma tu sei furbo..... non ritiri il permesso per qualche mese (cosi' non comapre stampigliato sul passaporto) e resti con l'auto per il massimo consentito ad un turista che si e' innamorato della Tunsia e vuole restarvi ancora un po'.
Poi esci.
Al rientro vai a ritirare il permesso e a fartelo mettere sul passaporto.
Se poi ti dicono cose diverse vedi sempre sopra.
O sei ferrato sulle norme che ti riguardano e tieni botta al doganiere, oppure vai con qualcuno che è ferrato e tiene botta al posto tuo, oppure accetti quel che ti dice perche' tanto non puoi farci nulla e comanda sempre lui.
Oppure anticipi l'acquisto dell'auto nuova.
Oppure taxi.



Anto&Simo ha scritto :Ora non so se è stata abrogata recentemente o qui non la stanno dando, premetto che invece altri amici che hanno immatricolato RS precedentemente lo hanno ricevuto.
No, nessuna abrogazione.
Rientra nelle categorie di doganiere citate sopra.
Scegli tu quale.
Live in tunisia ha scritto :Anto&Simo ha scritto :Ora non so se è stata abrogata recentemente o qui non la stanno dando, premetto che invece altri amici che hanno immatricolato RS precedentemente lo hanno ricevuto.
No, nessuna abrogazione.
Rientra nelle categorie di doganiere citate sopra.
Scegli tu quale.
Hai ragione e proprio per evitare tutte queste lungaggini burocratiche ho comprato una macchina tunisina, ai due amici ho detto di andare ad informarsi in dogana, hanno risposto picche... quindi se a loro non interessa a me a questo punto è unicamente una curiosità veniale... non credi? Problemi loro che ne sono sprovvisti!
Capisco che forse per chi ha seguito costantemente queste problematiche tutto risulti di facile comprensione, io purtroppo mi sento un po "imbranato".
Comunque sempre qualcosa di nuovo credo di desumerlo dagli ulteriori chiarimenti che mi vengono dati.
Credo di aver capito che se io inizio una vacanza e dopo una ventina di giorni (spero bastino) trovo un buon alloggio da affittare per tutto l'anno, e quindi inizio le pratiche per la residenza, per almeno 90 giorni sono tranquillo. Solo successivamente la Dogana può a sua discrezione concedermi un prolungamento. Questo è già un buon periodo di tempo.
Comunque in merito alla "dritta", è qui che entra in ballo l'esperienza, di non ritirare il permesso per qualche mese, in modo che non venga stampigliato sul passaporto, gradirei gentilmente sapere se il calcolo dei 163 giorni necessari per risultare residente nell'anno e quindi usufruire delle agevolazioni fiscali, parte dal momento del rilascio della residenza, oppure dalla data di trascrizione sul passaporto.
CHIARIMENTO ASSAI IMPORTANTE
Io comunque faccio molto affidamento sui vostri consigli dettati dall'esperienza ed è per questo che ho deciso di rinunciare alla targa RS e cercare di immatricolare un'autovettura direttamente con targa tunisina.
E' chiaro che tutto sarebbe più facile se invece di venire in Tunisia con la mia vecchia macchina, la stessa che ho utilizzato negli anni passati, la cambiassi prima di partire con una immatricolata da meno di tre anni, perché al momento che riesco a prendere la residenza potrei tranquillamente immatricolarla con targa RS.
Premetto che a me piacerebbe anche seguire i consigli di molti iscritti che parlano di fare a meno di un'auto personale e spostarsi in taxi.
Purtroppo la presenza di un piccolo cane ereditato da mia madre non mi permette di fare a meno di un'autovettura, sia per i viaggi dall'Italia alla Tunisia e viceversa, sia per gli spostamenti in loco.
Comunque a questo punto cerco di partire quanto prima e poi una volta presa la residenza cercherò di trattenermi un discreto periodo in Tunisia, tornerò in Italia cercando di vendere da privato la mia auto per poi tornare nuovamente in Tunisia acquistando li un'autovettura.
Avrò un grossissimo problema nel tornare in Tunisia con Golia e senza auto, e dovrò cercare di trovare un sistema per risolverlo. Infatti, tutte le volte che parto devo portare con me delle grosse scatole di mangiare speciale per il cane, che purtroppo non trovo in Tunisia. Anche per questo motivo non posso fare a meno della macchina.
Speriamo bene, incrocio le dita, anche quelle dei piedi. Ringrazio nuovamente tutti gli iscritti che hanno cercato di darmi un aiuto.
Angiolo.
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