Trovare lavoro negli Emirati Arabi Uniti

Trovare lavoro negli Emirati Arabi Uniti
Shutterstock.com
Aggiornato 2022-08-03 13:20

Gli Emirati Arabi Uniti (EAU) sono una destinazione popolare tra i turisti di tutto il mondo, e un ottimo posto di lavoro per gli espatriati. Gli Emirati Arabi Uniti vantano un ricco patrimonio culturale e infrastrutture moderne. Gli espatriati che lavorano negli Emirati Arabi Uniti possono inoltre beneficiare di stipendi esentasse. 

Primi passi per lavorare negli EAU

Per lavorare negli Emirati Arabi Uniti è necessario ottenere un visto e un permesso di lavoro prima della partenza; per poter richiedere un permesso di lavoro è necessario ricevere un'offerta di lavoro. Una volta trovato un impiego, il datore di lavoro può iniziare le pratiche per la richiesta di visto, di cui pagherà le spese di emissione. La maggior parte delle offerte di lavoro negli Emirati è disponibile online. Una volta assunti, la procedura per ottenere il visto di residenza sarà gestita dal vostro datore di lavoro.

Ricerca di lavoro negli Emirati Arabi Uniti

Per trovare un lavoro negli Emirati Arabi Uniti, potete cercare offerte di lavoro su giornali locali online come Gulf News, Khaleej Times o Emarat Al Youm, portali di lavoro governativi o privati, o registrarvi presso agenzie di reclutamento. Potete anche consultare i siti web di aziende o organizzazioni, che spesso riportano le offerte di lavoro nella sezione dedicata "Lavora con noi". Non esitate a chiedere ai vostri contatti professionali se sono a conoscenza di offerte di lavoro, in modo che possano consigliarvi per accelerare il processo di ricerca. Fare revisionare gratuitamente il vostro CV sul sito TopCV.

Tenete presente che, se ottenete un posto di lavoro tramite un'agenzia di reclutamento, le spese sono a carico del datore di lavoro.

Importante:

È illegale lavorare con un visto turistico o di visita.

Ottenere il permesso di lavoro e poi il visto per residenti

I permessi di lavoro sono rilasciati dal Ministero delle Risorse Umane e dell'Emiratizzazione (MoHRE) degli Emirati Arabi Uniti. Il vostro datore di lavoro dovrà richiedere il permesso di lavoro, che vi consentirà di entrare negli Emirati Arabi Uniti per lavorare. Il permesso è valido per due mesi dalla data di rilascio. Una volta arrivati nel Paese, il datore di lavoro che vi sponsorizza dovrà procedere al disbrigo di altre formalità, come inviarvi a fare controlli medici, fare il necessario affinchè otteniate la carta d'identità emiratina, la tessera per il lavoro (Labour Cars). Il permesso di residenza per lavoro va stampato sul passaporto entro 60 giorni dal vostro arrivo. Questo documento viene rilasciato dalla Direzione Generale della Residenza e degli Affari degli Stranieri (GDRFA) dell'emirato in cui sarete impiegati.

Se vi trovate al di fuori degli Emirati Arabi Uniti, sappiate che ci sono dei Centri per il rilascio dei visti in varie parti del mondo. Sono stati istituiti dal Ministero delle Risorse Umane e dell'Emiratizzazione (MoHRE) e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. L'obiettivo è quello di accelerare il processo di rilascio dei visti di lavoro e di garantire la massima trasparenza tra dipendenti e datori di lavoro. 

Per richiedere un permesso di lavoro, il passaporto deve essere valido per almeno sei mesi dopo la data di ingresso negli EAU.

Leggi sul lavoro negli EAU

Negli Emirati Arabi Uniti, il lavoro è regolamentato a norma di legge. Per conoscere tutti i regolamenti in base ai vari settori (privato, pubblico e zone franche), potete consultare il portale del governo. In linea generale, le cose principali da sapere sono:

L'orario di lavoro normale è di 8 ore al giorno o di 48 ore alla settimana (alcune imprese, come alberghi e ristoranti, possono richiedere al MoHRE una giornata lavorativa più lunga).
L'orario di lavoro normale è ridotto di due ore durante il mese sacro del Ramadan.
I dipendenti del settore edile non possono lavorare durante le "ore più calde della giornata" durante i mesi estivi. La mancata osservanza di questa norma comporterà per l'azienda una multa di 5.000 AED per dipendente.

Buono a sapersi:

Le persone affette da malattie sessualmente trasmissibili come l'HIV non possono ottenere un permesso di lavoro negli Emirati Arabi Uniti, così come le persone che risultano positive al test della tubercolosi. Per questo motivo viene richiesta una radiografia durante i test medici per la richiesta del visto.

La conoscenza dell'arabo è sicuramente un vantaggio, anche se l'inglese è ampiamente utilizzato sul posto di lavoro.

Indirizzi utili in lingua inglese:

Ministry of Human Resources and Emiratisation
Bayt
Khaleej Times
Go Dubai - Recruitment agencies in Dubai
Gulf Talent
Laimoon Jobs
Online newspapers

Facciamo del nostro meglio per fornire informazioni aggiornate ed accurate. Nel caso in cui avessi notato delle imprecisioni in questo articolo per favore segnalacelo inserendo un commento nell'apposito spazio qui sotto.