Il mercato del lavoro a Londra

mercato del lavoro a Londra
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Aggiornato 2022-06-16 16:51

Londra è estremamente competitiva per quanto riguarda il mercato del lavoro, a causa dell'enorme numero di persone che cercano impiego, delle centinaia di migliaia di laureati che vogliono trovare il loro posto nel mondo del lavoro, e della ormai storica migrazione interna che avviene dalle città più piccole e dai paesi verso la più promettente capitale.

Una panoramica generale

Il mercato del lavoro londinese rimane saldo nonostante le diversi crisi finanziarie attraversate dall'Europa, la pandemia, e questa ambigua Brexit. Le ultime statistiche risalenti al 2018, quindi pre COVID-19 e Brexit, dimostrano che il tasso di impiego è salito al 74,4%, e questo significa che gli abitanti della città tra i 16 e i 64 anni avevano un'occupazione retribuita. Tuttavia, dati approssimativi pubblicati sul datastore di Londra mostrano che a giugno 2021, i dipendenti stipendiati sono in calo dell'1,7% rispetto al 2020. Il tasso di disoccupazione di Londra è stimato intorno al 6,5%, al di sopra della media britannica del 4,7%. Inoltre, sempre una stima del giugno 2021, rivela che a Londra ci sono 245.300 posti di lavoro in meno per dipendenti e lavoratori autonomi rispetto ai posti di lavoro disponibili nel marzo 2020.

Aree di impiego

I settori che offrivano il maggior numero di posti di lavoro nella Londra pre COVID-19 erano arte e intrattenimento (39.000 posti), settore tecnologico (34.000) e ospitalità e ristorazione (27.000). Al contrario, i settori che tendono a ridursi sono quelli della vendita all'ingrosso e al dettaglio (29.000 posti di lavoro in meno), trasporti e stoccaggio (27.000 in meno) e il settore edile (18.000 in meno). Durante la pandemia si sono verificati sviluppi e riorganizzazioni inaspettate, che hanno portato al calo più grande mai registrato nei settori del turismo e della ristorazione (75.900 posti di lavoro o 17%). Il settore delle arti, dell'intrattenimento e quello ricreativo, hanno seguito i precedenti con una perdita di 31.800 posti di lavoro. Viceversa, alcuni gruppi industriali (pubblica amministrazione e difesa, finanza e assicurazioni) hanno registrato un aumento dell'occupazione nella capitale.

Altri settori lavorativi a Londra che vale la pena attenzionare sono quello della moda, della tecnologia, dell'assistenza sanitaria, delle comunicazioni, dei prodotti farmaceutici, del turismo e il settore legale. Tuttavia, senza alcun dubbio, il settore più potente di Londra rimane quello finanziario, che include banche, assicurazioni e commercio; infatti sono quasi mezzo milione le persone che lavorano nel famoso miglio quadrato della City, in alcune delle più importanti società finanziarie della città.

Aree di impiego

I settori che offrono il maggior numero di posti di lavoro a Londra sono arte e intrattenimento (39.000 nuovi posti di lavoro), settore informatico (34.000 posti) e accoglienza e ristorazione (27.000). Dall'altro canto, i settori che tendono a rimpicciolirsi sono quelli di vendita all'ingrosso e al dettaglio (29.000 posti di lavoro in meno), trasporti e stoccaggio (27.000 in meno) e il settore delle costruzioni (18.000 in meno). Altri settori interessanti sono quelli di moda, tecnologia, salute, giornalismo, farmaceutica, turismo, e campo legale.

Non si può parlare dei maggiori datori di lavoro di Londra senza menzionare gli istituti di istruzione superiore della capitale, che contribuiscono all'economia londinese con diversi miliardi di sterline ogni anno. I posti di lavoro non sono solo direttamente collegati al mondo universitario di per sé (ad esempio accademici, personale di ammissione, custodi, ecc.); ci sono migliaia di posti vacanti creati per le esigenze sorte a causa della presenza di una grande comunità studentesca. Così, aziende come bar, ristoranti, negozi di alimentari ecc. offrono lavoro a moltissimi.

Buono a sapersi

L'ambiente delle start-up a Londra è molto dinamico e gli imprenditori sono in continua ricerca di talenti da inserire nel proprio team.

Indirizzo utile:

Lavorare nelle start-up

Stipendi a Londra

La crescita dei salari a Londra rimane contenuta, anche se gli stipendi della capitale sono i più alti di tutto il Regno Unito. Secondo l'ufficio che si occupa delle statistiche nazionali (ONS), nel 2017 lo stipendio medio annuo nella City e a Westminster era di 65.049 sterline, mentre per le aree di East London Poplar e Limehouse era di 79.133 sterline; mentre la media per il resto del Regno Unito era di 29.009 sterline.

Secondo dati più recenti (2019), la retribuzione media annua per i dipendenti a tempo pieno a Londra era di 736 sterline (circa 35.000 sterline annue, rispetto alla media di 31.461 sterline del resto del Regno Unito). Nel complesso, si evince che le stime salariali annuali non sono state influenzate dalla pandemia.

Quando censiti dalla Bank of England (nel 2018), i datori di lavoro di Londra hanno dichiarato di avere difficoltà nel reclutare e mantenere personale qualificato, o anche personale necessario per occupare posizioni più basse. Per mantenere i loro attuali impiegati, i datori di lavoro scelgono di aumentare le retribuzioni, soprattutto nel caso dei loro impiegati storici che aggiungono valore all'obiettivo e alla visione dell'azienda. Inoltre, i datori di lavoro tendono a investire molto nelle tecnologie per l'assunzione del personale, e scelgono di mantenere aperte le posizioni vacanti per un periodo più lungo con la speranza di attirare i giusti candidati.

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