Quando sono diventato pensionato e mi sono spostato in Portogallo, stando comunque giá fuori dall'Italia da 13 anni con registrazione AIRE, ho richiesto all’ATS Milano il modello S1 che mi é stato dato senza nessun problema.
Peró ho ancora problemi a ricevere il modello S1 per mia moglie, sposata fuori dall'Italia ma comunque con matrimonio registrato in Italia, perché mi dicono dall'ATS di Milano che il modello S1 "può essere rilasciato ai familiari a carico di pensionato da Istituto previdenziale italiano." e "la signora di essere fiscalmente a carico, ovviamente in base alla normativa italiana. Al riguardo si ricorda che in Italia è considerato familiare fiscalmente a carico colui che ha un reddito lordo complessivo annuale pari o inferiore ad € 2.840,51".
Quello che dicono dall'ATS di Milano forse ha valore in Italia per quanto riguarda gli assegni famigliari e/o gli sgravi fiscali ma non ha niente a che vedere con le regole europee riguardanti l'assistenza sanitaria per i pensionati italiani, e loro familiari, che risiedono all'estero (in ogni caso credo che anche in Italia si riceve l’assistenza sanitaria solo per il semplice fatto che si é residenti in Italia).
In effetti chiedendo lumi al Ministero della Salute, riguardo al rifiuto dell'ATS di MIlano a rilasciare l'S1 a mia moglie, mi é stato detto che "... ai sensi dei Regolamenti di sicurezza sociale per i residenti all’estero valgono le Regole del Paese di residenza e se per quel Paese essere semplicemente coniugi implichi la necessità di copertura sanitaria in qualità di coniuge al seguito del pensionato".
A guardar bene, quello che dice il ministero é scritto anche nella testata del S1 che viene rilasciato dall'ATS (che é un modulo europeo peró l’ATS non prende in considerazione quello che c’é scritto su di esso). Inoltre nella stessa testata si fa riferimento all' "Articolo 1, lettera i, Reg CE n.883/2004" che parla di chi sono i beneficiari dell'estensione dell'assistenza sanitaria e che conferma la risposta del Ministero della Salute.
In Portogallo, che é ora il mio paese di residenza, la nota del Ministero e l'articolo di legge di cui sopra é confermato che l'intestatario iscritto al SNS (Servico Nacional de Saude), che é il mio caso dopo aver dato loro il mio modello S1, estende automaticamente l'assistenza sanitaria ai propri "familiari" (se non lavorano, se sono infermi, etc., secondo le regole portoghesi).
Per questa ragione, l'SNS ha iscritto automaticamnete anche mia moglie a ricevere l’assistenza sanitaria in Portogallo anche senza aver consegnato loro il modelo S1 di mia moglie (perché non é stato rilasciato dall’ATS). Questo significa, penso, che i costi di assistenza sanitaria di mia moglie saranno caricati su di me.
Solo per curiositá, qualcuno di voi ha avuto problemi a ricevere dall’ATS il modulo S1 per il proprio famigliare? Come ha risolto il problema? Se lo ha risolto naturalmente!! Grazie
p.s. ho letto nel forum di quel signore che gli hanno rifiutato l’S1 perché riceve la “pensione retributiva” e sinceramente non so se devo mettermi a ridere o a piangere a vedere quale assurda fantasia hanno quelli dell’ATS