Espatrio in Tunisia: lo rifareste?
È arrivato il momento di fare un bilancio e parte la fatidica domanda : vi trasferireste di nuovo in Tunisia e perchè?
Dovendo valutare lesperienza dal giorno dellespatrio ad oggi, avete fatto la scelta giusta?
Cosa vi dà di positivo la Tunisia e comè cambiata la vostra vita da quando ci abitate ?
Con il senno di poi, c'è qualche decisione che prendereste in maniera diversa e perché ?
Grazie mille per condividere la vostra esperienza,
Francesca
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vittorio di domenico ha scritto :no, assulutamente
Ti va di elaborare un poco sui motivi per cui non lo rifaresti?
Grazie mille
Francesca
Poi la vita X Noi e quasi gratis e in piu le ritenute Fiscali Sulle Ns. Entrate Inesistenti
Certo X Noi Europei egoisticamente era meglio il Periodo Ben Ali. ...sicurezza 100%Buon Turismo. ...vita mena cara....
Ma X il Popolo Tunisino tutto cio voleva dire Repressione. ....Abusi. ....Prepotenze....quindi ho Condiviso la loro Rivoluzione X la Liberta e Democrazia. ..anche se questo sta portando al Paese ancora Tante Notevoli Difficolta specie nei giovani
Non si tratta di Popoli piu ô meno Poveri ma si tratta di Capire e Accettare gli Arabi con Tutti I loro Difetti....molti. ....e Pregi. ...pochi. ....visto che viviamo nel loro paese. .....e cercare di adattarsi ai Loro Usi e Consumi
Anche e Sopratutto X gli italiani....non italiani....specie se singoli. ...sono I peggiori....infatti io frequento solo Locali Francesi...Belgi
La scelta di trasferirci in Tunisia è maturata nel corso dell'ultimo anno 2015 e poi
arrivata la pensione (dopo 52 anni di lavoro) la partenza per la Tunisia.
Siamo felicemente residenti in Tunisia, scelta azzeccata, le ragioni di tanto ottimismo?,
presto detto, aumento del potere di acquisto della nostra pensione, ambiente umano
perfetto e disponibile , ambiente inteso come territorio ottimo, vita serena (sarà anche per il nostro
approccio) , non abbiamo trovato particolari problemi nell'affrontare tutti gli aspetti
burocratici, a parte il problema auto ancora da risolvere pienamente.
Quindi la rifaremmo, e buon soggiorno a tutti in Tunisia
Alberto&Dea
Sono contento X voi della scelta e Sopratutto vi Trovate bene. ...concordo con voi....sulla vita e Vantaggi economici. ...
Meno male che Qualcuno la pensa come me....giorni fa mi sembrava essere un Marzia no à ritenermi soddisfatto della Mia vita qui da 13 anni....
Ps.Complimenti X I. ....52 anni di Lavoro. ....record man.....credo
Buona giornata
Mai sentito storie simili.....e si che sono qui da 13 anni.....
Bohh......
Perdita Casa....Attivita. ...? Ma scusa senza essere impiccione il motivo quale sarebbe...?
Nessuno si comporta in Tale modo ne Polizia ne Altre Autorita
Credo di intuire il motivo. ..allora....
Motivo: contatto moderato
In effetti si fa presto à distogliere la Verita dei fatti e come sempre malignare e mettere in cattiva Luce cio che in cattiveria Luce non e
Ora che Ricordo.....essendo dI Mônastir e contattato in merito all epoca.......capisco Benissimo...la Perdita dI Casa e Attivita nell Occasione....da parte delle Autorita. ....al Ns.Connazionale
Motivo: contenuto moderato
Francesi. BELGI
Buona giornata
Bravi
Condivido in pieno
Abbiamo creato due attività 5 anni fa. Una e andata mallissimo, ci hanno distrutto i mezzi ( perché hanno il vizio che non vogliono dire se non sono capaci a fare una cosa. Preferiscono distrugere le nostre macchine, pagate con la nostra fatica fregandosene delle conseguenze ) e ci hanno rubato tutto il possibile. Siamo rimasti senza niente e abbiamo dovuto pagarci anche i debiti della Società di tasca propria. La seconda attività va, nel senso che anche se ci rubano, possono farlo sempre meno ma questo significa stare adosso a 30 persone senza riposo e senza sosta, anche perché se le donne lavorano, gli uomini bisogna cercarli ogni 5 minuti perche si nascondono per non lavorare e siccome siamo italiani pretendo il salario doppio. A pranzo un mezzo panino inghiottito con i singhiozzi perché se non hanno problemi se li inventano e con noi, in quanto stranieri si permettono di fare cio che a un tunisino non farebbero mai. Ho chiesto se il loro comportamento, questa volontà di rubarci a tutti i costi e normale ; tutto il personale che ho interogato hanno riconosciuto che l'ho fanno perché siamo stranieri...
Altre esperienze negative? Dovunque e comunque purtoppo. Sono entrati i ladri in casa e ci hanno rubato tutto quello che era di valore e si poteva trasportare, io ancora dopo 5 anni ho il permesso di soggiorno temporaneo perche si sono persi i miei documenti, in lavanderia non ci vado più perché ho l'abitudine di fotografare quello che porto e mi hanno rubato una camicia firmata e hanno avuto la faccia tosta di dirmi che se hanno registrato 12 cose, hanno fatto un errore in quanto le cose erano 11. Neanche la fotografia che ho fatto acasa non e servita. E queste sono le cose che adesso mi vengono in mente ma posso garantire che non e solo la mia esperienza ma di tanti altri italiani che qui forse non sono registrati ma che sicuramente, se ne sono pentiti amaramente della scelta di trasferirsi qui.
Non mi piace creare false speranze a chi vorrebbe investire qui e per questo mi sento in dovere di mettere in guardia. Un conto è venire qui in pensione e godersi il sole e un altro e venire qui per aprire un attività.
Un saluto a tutti e buona permanenza in Tunisia.
Io sono da 13 anni qui....Ormai mi sento Uno di loro....ho avuto la Fortuna di venire qui nel boom dell Abbigliamento. ...Ora vivo di rendita e non mi lamento. ....Certo che X chi come te deve sgobbare e sacrificarsi Tutti I giorni e dira
Mi auguro tu riesca à Ritrovare un po di serenita....lo meriti
D accordo con Te che non esiste paragone X chi si e trasferito qui da pensionato e chi e venuto X Investire e Lavorare come te
Un abbraccio
Mauro
con tutto il rispetto per la singola esperienza, c'e' da domandarsi come facciano le circa 800 aziende italiane (2.500 il totale di tutte quelle straniere) che sono in attivita' in Tunisia, dando da lavorare a oltre 60mila lavoratori locali (ho personalmente visitato uno stabilimento con con 7.000 dipendenti che durante la rivoluzione non solo hanno continuato a produrre, ma si sono spontaneamente organizzati in squadre per difendere lo stabilimento da eventuali scalmanati).
E' vero, ci sono quelli che si imboscano, quelli che da un giorno all'altro non si presentano, quelli che durante il Ramadan vengono in fabbrica e pretendono di fare uscire la moglie perche' deve andare a casa a preparare la cena (mentre loro stanno tutto il giorno ai bar a fumare). Tutto vero. Come pure ci sono quelli che sempre durante la rivoluzione hanno approfittato per devastare gli stabilimenti dei loro datori di lavoro stranieri e saccheggiare tutto fino all'ultimo chiodo. Chiediamoci il perche' di tale diversita' di comportamento.....
Ci sono (come ovunque) ottime persone e ottimi lavoratori (lo sapete che gli ingegneri tunisini sono estremamente rinomati e rispettati in Africa sub-sahariana e vengono mandati in questi paesi per dirigere i colleghi e i tecnici locali?)
Nel mio piccolo sono circondato da questo tipo di tunisini. Gente che mi chiama due minuti prima dell'appuntamento per rimproverarmi che ancora non mi vede e sapere dove sono. E parlo di gente di tutte le levature culturali e sociali.
Un aneddoto: la prima volta che venne la signora che mi fa le pulizie in casa avevamo appuntamento alle 8 alla casa (non ci ero ancora entrato). Arrivai alle 8:10 in macchina. La incontrai che stava allontanandosi (a piedi). Intuendo fosse lei abbassai il finestrino per fermarla, salutarla e presentarmi. Per tutta risposta mi beccai un: "bonjour ms., on avait dit a 8 heures. Maintenant c'est 8h:10, j'allais partir!" - non credo serva traduzione....) Restai di sasso. Da due anni e mezzo alle 8 precise dei giorni convenuti mi suona il citofono.
Posso lasciare soldi in giro e al massimo li ritrovo ben ordinati sul tavolo.
La mia opinione e' che in generale in tutto il mondo rispetto chiama rispetto. Partendo dall'assunzione che gli ospiti siamo noi in casa loro. Sta a noi capire ed adeguare i nostri comportamenti e abitudini ai loro. Questo pur pretendendo serieta', onesta' e correttezza (sono concetti validi in tutto il mondo e, per quanto a prima vista possa non sembrare, molto radicati in buona parte della popolazione tunisina che e' la prima a vergognarsi e mettere all'indice quella parte dedita ai peggiori costumi) e non esitando ad allontanare chi non si comporta in tal modo.
Avviare un'impresa non e' cosa facile in patria, figuriamoci in casa d'altri! Ma i fatti stanno a dimostrare che non solo e' possibile, ma si puo' anche avere un ottimo successo.
La Tunisia ha tutte le carte in regola per diventare nei prosimi 20 anni la Svizzera del nord Africa, come lo era il Libano per il Medio Oriente, prima del disastro della guerra civile dalla meta' anni '70. Ma non aspettiamoci che i tunisini diventino svizzeri! :-)
Un paio di link per approfondire:
ilsole24ore.com/art/mondo/2015-03-24/tunisia-storie-imprese-italiane-che-resistono-221201.shtml?uuid=AB2oDhED
infomercatiesteri.it/paese.php?id_paesi=115#slider-1
Certo non voglio sminuire quanto accaduto alla Signora D, durante la rivoluzione del 2011 è stato un caos assurdo che ha coinvolto tanti e tanti stati, persone che si professavano amiche si sono girate diventando anche violente ma sono comunque casi considerati quando accadono i colpi di stato. Do tutta la mia solidarietà alla Signora D e le auguro tanta fortuna per l'attività rimasta. Per investire ci sono tante possibilità e molte sono nel tessile. Noi non essendo all'altezza di gestire un'industria cerchiamo di goderci sole e mare... anche se oggi facendo un giro in barca fuori Sousse... troppa plastica nel mare... peccato! Prenderò maggiori informazioni e magari inserirò nel blog qualcosa sull'inquinamento e sul rispetto dell'ambiente con particolare risalto al mare.
(piccola divagazione fuori tema Francesca ... magari inserisci una nuova discussione)Vorrei chiarire però alcune cose.
Tutto quello che fa parte della mia esperienza in Tunisia e che ho raccontato non ha nulla a che fare con la rivoluzione tunisina.
Riguardo al fatto che siamo stati derubati di tutto nel azienda, e successo non durante la rivoluzione. Noi siamo arrivati in Tunisia dopo la rivoluzione e siamo stati derubati e le macchine distrutte nel giro di due anni. Piano piano si sono portati via tutto un pezzetto a volta.
In casa siamo stati derubati l'anno scorso e quindi ribadisco, non ha nulla a che vedere con la rivoluzione.
Come fanno le aziende ad andare avanti?
C'è chi si e gia dato la risposta. Adattandosi. Non c'è scelta, ci si deve adattare per forza per andare avanti. Ho ben chiaro che mi trovo in Tunisia e non posso pretendere che un operaio tunisino sia preciso, puntuale e comunque al livello di un operaio europeo ma quando ti lascia con il lavoro a metà perché ha altro da fare o perché ha capito che e importante finire il lavoro e ha pensato bene di ricattare ... Ci si adatta a tutto e intanto ci si fanno i conti sperando di riuscire a coprire i costi. E cosi da quando sono in Tunisia ed ecco perche posso dire che se potessi scegliere: Assolutamente non rifarei la scelta di venire ad investire in Tunisia in quanto personalmente credo che non e un paese pronto a investimenti privati stranieri.
Ho letto che qualcuno ha avuto la fortuna di conoscere subito una donna delle pulizie onesta. Io purtroppo ho dovuto cambiare 6 per arrivare alla settima che non ruba. E comunque sono stati i proprietari di casa, tunisini, che mi hanno consigliato insistentemente di restare sempre in casa con la donna delle pulizie e tenerla sempre d'occhio anche se io dopo un anno avevo cominciato a darle fiducia.
Saluto cordialmente.
Anto&Simo ha scritto :Grande Live stupenda considerazione che condivido, aggiungerei che l'ambasciata italiana ha tantissimi progetti avviati di cooperazione industriale qui in Tunisia con milioni di euro investiti.
Certo non voglio sminuire quanto accaduto alla Signora D, durante la rivoluzione del 2011 è stato un caos assurdo che ha coinvolto tanti e tanti stati, persone che si professavano amiche si sono girate diventando anche violente ma sono comunque casi considerati quando accadono i colpi di stato. Do tutta la mia solidarietà alla Signora D e le auguro tanta fortuna per l'attività rimasta. Per investire ci sono tante possibilità e molte sono nel tessile. Noi non essendo all'altezza di gestire un'industria cerchiamo di goderci sole e mare... anche se oggi facendo un giro in barca fuori Sousse... troppa plastica nel mare... peccato! Prenderò maggiori informazioni e magari inserirò nel blog qualcosa sull'inquinamento e sul rispetto dell'ambiente con particolare risalto al mare.(piccola divagazione fuori tema Francesca ... magari inserisci una nuova discussione)
Buongiorno, vorrei chiarire che io sono arrivata in Tunisia dopo la rivoluzione e tutta la mia esperienza in Tunisia non ha nulla a che vedere con la rivoluzione tunisina. Sono stata derubata nel corso degli anni e tutta la mia esperienza si riferisce al periodo post-rivoluzione fino ad oggi.
Grazie mille per la solidarietà e vi auguro tante belle cose.
Anto&Simo ha scritto :Si l'avevo capito che era post rivoluzione ma è proprio il transito da un sistema dittatoriale (se pur moderato come era in Tunisia) alla "democrazia" a creare problemi. Prima della pensione ho lavorato sia nel post in Romania che nell'intero blocco ex sovietico come nel bacino mediterraneo nei paesi islamici, la situazione è sempre la stessa, l'incapacità dei popoli una volta lasciati liberi di rimettersi in gioco immediatamente, vanno guidati e questo comporta un impegno di almeno 15 anni per iniziare a ragionare. Al link dell'ambasciata italiana a Tunisi (http://www.ambtunisi.esteri.it/Ambascia … niziative/) troviamo tutti gli investimenti effettuati dalla nostra Nazione verso la Tunisia comprensivi di cifre in euro, si parla di investimenti per milioni di euro. Parlavo proprio ieri con una signora che ha dovuto chiudere un'industria tessile avviata in seguito agli eventi della rivoluzione, i 500 dipendenti che aveva proprio per la loro voglia di ribellarsi (fino al giorno prima erano fedeli lavoratori) sono finiti in mezzo ad una strada e lei si è rimessa in gioco con una attività differente. Nel mio piccolo mi era stato offerto un giardiniere per curare il giardino, il prezzo concordato dall'agenzia era di 50 dt al mese, mi avvisano dicendo che sarebbe venuto di sabato. L'ho aspettato per tutto il giorno, il lunedì ho chiamato l'agenzia dicendo di comunicare al giardiniere che visto che il sabato aveva da fare di meglio che venire a casa mia poteva rimanere a casa sua anche gli altri giorni della settimana. Se lavori ti pago, se non lavori resti a casa, se rubi la polizia non scherza e proprio da poco sono state attivate norme severissime per combattere la corruzione, sono stato fermato diverse volte sia per controlli che per eccesso di velocità (2 volte), non ho mai pagato nulla e i poliziotti gentilmente mi hanno augurato un buon soggiorno raccomandandosi di andare più piano la prossima volta. Che dire, rinnovo la mia solidarietà, sarà per il mio passato lavorativo ma ho sempre detto che non mi fido di me figuriamoci di un altro... ed effettuavo controlli sul posto di lavoro a qualsiasi ora e in qualsiasi giorno dell'anno stabilendo anche dei turni di ronda proprio per garantire la sicurezza e il rispetto delle norme (sono sempre stato benvoluto dai miei collaboratori).
Capisco e confermo, anche noi siamo benvoluti da tutti nostri collaboratori, questo non gli impedisce però di rubarci se possono farlo.
Ps.
Anche io sono vissuta in Romania per qualche anno ma li con la gente ci si può parlare, sono abituati a lavorare, al contrario di qui.C'è il rispetto per il datore di lavoro, non c'è proprio paragone sotto tutti punti di vista. Cosa non di poco conto, in Romania non sono stata derubata ....
Saluti.
vivo dal 2007 mi sono perfettamente integrato, ho amici Tunisini e qualche Italiano.
Ho aperto una sociètà Esportatrice con pochi soldi e pago poche tasse, cosa che nel mio paese di nascita sarebbe impossibile causa la pressione fiscale e gare d'appalto non trasparenti.
La Tunisia è come tutti gli altri paesi del mondo trovi il buono come il cattivo, noi Italiani non possiamo dare esempii di comportamento a nessuno, i bigotti, criminali, opportunisti e mafiosi li abbiamo anche noi
Saluti,
Federico
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