Rischi che potresti correre in un Paese con un sistema bancario non sicuro
Se utilizzi una carta di credito estera, in un Paese dove il sistema bancario non è dei più sicuri, potresti essere esposto ai seguenti rischi:
Mancanza di misure di sicurezza
Il sistema bancario del Paese in questione potrebbe non essere in grado di proteggere i tuoi dati personali e finanziari. Questo potrebbe consentire ai malintenzionati di rubare la tua identità o di utilizzare la tua carta di credito senza autorizzazione.
Un esempio è la Nigeria, il cui sistema bancario ha difficoltà a implementare solide misure di sicurezza. E' comune, infatti, che si verifichino truffe di phishing, ovvero di ricezione di e-mail o messaggi che chiedono informazioni personali o dettagli del conto. Lo stesso dicasi per i bancomat, che vengono manomessi per ottenere i dati delle carte e usarli per scopi fraudolenti.
Sicurezza informatica debole
Il sistema bancario del Paese potrebbe non avere una forte protezione contro gli attacchi informatici. Ciò significa che i tuoi conti bancari potrebbero essere hackerati e qualcuno potrebbe ottenere un accesso non autorizzato al tuo conto o ai tuoi dati personali.
Nel 2016, la Banca Centrale del Bangladesh è stata vittima di un sofisticato furto informatico. Dei criminali informatici hanno avuto accesso ai sistemi della banca e hanno tentato di rubare quasi 1 miliardo di dollari, effettuando richieste di trasferimento fraudolente. Anche se alcuni dei tentativi di trasferimento sono stati bloccati, circa 81 milioni di dollari sono stati trasferiti con successo su diversi conti bancari in tutto il mondo.
Negli ultimi anni, anche in Messico si è registrato un aumento degli attacchi di cybersicurezza a discapito del settore bancario. Tra le minacce più diffuse c'è la manomissione dei distributori automatici di banconote, per rubare informazioni dalle carte, o l'uso di malware bancari come "Ploutus" e "Padpin" che gli hacker utilizzano per ritirare contante da remoto.
Scarsa protezione anti-frode
Nelle destinazioni con un sistema bancario poco sicuro, potresti non ottenere assistenza adeguata se sei vittima di frode.
In Nepal, ad esempio, se un individuo è vittima di una frode informatica, o se la sua carta di debito/credito viene clonata, il procedimento per fare denuncia è lungo e complesso. Con molta probabilità dovrà affrontare una strada tutta in salita, cercando di provare la veridicità del suo caso.
Restrizioni valutarie
Alcuni Paesi potrebbero avere regole severe sull'utilizzo di valute straniere o sull'effettuazione di transazioni internazionali. Questo potrebbe limitare la possibilità di accedere ai tuoi soldi o di utilizzare la tua carta di credito all'estero.
In Venezuela, ad esempio, a causa della crisi economica e dell'instabilità del sistema bancario, il governo ha imposto severe restrizioni valutarie. Un espatriato che vive in Venezuela potrebbe avere difficoltà a prelevare denaro dagli sportelli bancomat utilizzando la sua carta di debito straniera, perchè la disponibilità di valute estere è limitata. Potrebbe anche incontrare difficoltà nell'effettuare acquisti online da siti web internazionali, poiché il governo impone restrizioni sulla conversione della valuta locale (bolivar) in valuta estera.
Fluttuazioni del tasso di cambio
Il valore della moneta locale può cambiare molto nei Paesi con sistemi bancari poco sicuri. Questo può rendere difficile prevedere l'importo che spenderai utilizzando una carta di credito emessa all'estero.
Un esempio recente è la Turchia. Il 7 giugno 2023, la lira turca ha subito un calo sostanziale, crollando del 7% e raggiungendo un minimo storico. La svalutazione della moneta influisce sugli espatriati in vari modi, soprattutto in termini di stabilità finanziaria, potere d'acquisto e transazioni internazionali.
Con il deprezzamento della lira turca, i prezzi di beni e servizi denominati in valuta estera (come affitti, beni importati o persino generi di prima necessità), possono aumentare considerevolmente nella moneta locale.
Inoltre, gli espatriati in Turchia hanno difficoltà a effettuare transazioni internazionali. Con il deprezzamento della valuta, convertire lire turche in moneta straniera, o fare acquisti su circuiti internazionali, costa di più.




