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EUSS, visti studenteschi, Erasmus+: cosa cambia nel Regno Unito

Notizie di attualità 3 min di lettura
EUSS, visas étudiants, Erasmus+ : ce qui change au Royaume-Uni© photocreo / Envato Elements

L'era Andy Burnham sarà quella della stabilità politica? Con 7 primi ministri dalla Brexit, la governance britannica è stata accompagnata da numerose turbolenze. Ultimo esempio, il laburista Keir Starmer, costretto alle dimissioni. Dal 20 luglio, il suo sostituto, Andy Burnham, promette un programma incentrato sul potere d'acquisto e sulla reindustrializzazione del Paese. Sul fronte dell'immigrazione, è stata adottata una serie di misure, in particolare riguardanti la mobilità internazionale, gli studenti stranieri e la tutela delle famiglie espatriate.

Novità per l'EU Settlement Scheme (EUSS)

Sono previste alcune modifiche all'EU Settlement Scheme (EUSS). Alcuni cittadini in possesso del pre-settled status, che non soddisfano più i requisiti per ottenere il settled status, potranno conservare il proprio status qualora la sua revoca venisse considerata una misura sproporzionata.

I familiari avranno tre mesi di tempo per presentare domanda nell'ambito dell'EUSS. Il termine decorrerà dall'ultimo ingresso nel Regno Unito successivo al 31 dicembre 2020. In caso di domanda EUSS respinta, sarà possibile fornire motivazioni valide per giustificare la propria situazione oppure entrare nel Regno Unito con un permesso familiare EUSS e beneficiare così di un nuovo termine per presentare la domanda.

Un'altra novità riguarda i minori idonei con pre-settled status. Potranno mantenerlo se il genitore cittadino dell'Unione europea ha lavorato nel Regno Unito e se devono proseguire gli studi nel Paese. Questi minori potranno inoltre ottenere il settled status. Anche l'adulto che si occupa principalmente del minore potrà conservare il pre-settled status.

Richiesta del permesso di viaggio EUSS

La riforma prevede l'abolizione di questo sistema. Chi ottiene un nuovo passaporto potrà invece aggiornare i propri dati dall'estero direttamente online, nella sezione dedicata all'aggiornamento dei dati personali. In questo modo sarà possibile associare il proprio status al nuovo passaporto.

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Verso il ritorno di Erasmus+ nel Regno Unito

Starmer aveva avviato un riavvicinamento all'Unione europea (UE), un percorso che Burnham intende proseguire. Nel dicembre 2025, sotto il governo Starmer, il Regno Unito e l'UE hanno raggiunto un accordo per una nuova collaborazione. Il Regno Unito dovrebbe tornare a partecipare al programma Erasmus+ nel 2027. Al momento non sono ancora stati forniti dettagli sulle modalità di partecipazione, come i tipi di soggiorno previsti, i giovani che potranno accedere al programma, i finanziamenti, le procedure di candidatura e le attività incluse.

La riforma britannica definirà quali categorie di giovani lavoratori potranno partecipare al programma Erasmus+. Inoltre, gli studenti che arriveranno nel Regno Unito nell'ambito del programma potranno studiare per un massimo di sei mesi presso istituti britannici autorizzati, in possesso di una licenza di sponsorizzazione. La riforma dell'immigrazione prevede già alcune restrizioni, in particolare per quanto riguarda la possibilità di svolgere tirocini. Alcuni programmi Erasmus+ saranno tuttavia esclusi da queste limitazioni.

Secondo il governo, nel 2019 il Regno Unito ha accolto circa 60.000 partecipanti nell'ambito di Erasmus+. Le autorità prevedono ora una partecipazione molto più elevata, considerando che la domanda potrebbe essere aumentata.

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Misure contro lo sfruttamento dei lavoratori stranieri

Il governo Burnham intende rafforzare la lotta contro lo sfruttamento dei lavoratori stranieri. La riforma dell'immigrazione consentirà alle vittime di schiavitù moderna di lavorare per qualsiasi altro datore di lavoro per il periodo di validità restante del loro permesso di lavoro. Si tratta di un cambiamento importante, perché normalmente chi possiede un visto per lavoratori qualificati può svolgere solo determinate professioni ed è vincolato al proprio datore di lavoro. Il Ministero dell'Interno punta così a incoraggiare i lavoratori stranieri a denunciare il prima possibile eventuali abusi da parte del datore di lavoro.

La protezione prevista sarà inoltre estesa ai figli e agli adulti a carico. Attualmente la legge tutela i coniugi, i partner e i figli il cui legame con il titolare del permesso di soggiorno si è interrotto a causa di violenza domestica . La stessa tutela verrà estesa anche ai figli adulti a carico vittime di violenza domestica.

Studenti internazionali: cosa cambia dal 30 novembre 2026

Dal 30 novembre aumenteranno le risorse economiche che gli studenti internazionali dovranno dimostrare di possedere al momento della domanda. Secondo il governo, i nuovi importi saranno stabiliti tenendo conto dei prestiti concessi agli studenti per coprire le spese di mantenimento.

Attualmente gli studenti internazionali devono disporre di almeno 1.529 sterline al mese per vivere a Londra e di 1.171 sterline al mese nel resto del Regno Unito, pari rispettivamente ad almeno 13.761 e 10.539 sterline per nove mesi. Dal 30 novembre, gli importi saliranno a 1.570 sterline mensili per Londra e 1.203 sterline per il resto del Paese, ossia rispettivamente 14.130 e 10.827 sterline per nove mesi. Queste cifre non comprendono altri costi a carico degli studenti internazionali, come il supplemento sanitario, le tasse universitarie e le spese per il visto.

Gli studenti dovranno continuare a dimostrare di avere risorse economiche sufficienti per mantenersi durante gli studi, per un periodo massimo di nove mesi. Le nuove soglie si applicheranno esclusivamente alle domande di visto presentate a partire dal 30 novembre. Si tratta del terzo aumento in due anni: nel gennaio 2025 la soglia per Londra era di 1.483 sterline al mese, salita a 1.529 sterline nel novembre dello stesso anno.

Cittadini di Hong Kong con status British National (Overseas)

Nel 2021 il Regno Unito ha introdotto un programma di visti di lunga durata per i British National (Overseas), o BNO, che offre un percorso verso la cittadinanza britannica. Il programma è rivolto ai cittadini di Hong Kong in possesso di un passaporto BNO e consente loro di vivere e lavorare nel Regno Unito. In precedenza potevano soggiornarvi per un massimo di sei mesi senza poter lavorare.

Dal 2021, per richiedere il settled status, i cittadini di Hong Kong interessati dovevano dimostrare di aver vissuto nel Regno Unito ininterrottamente per almeno cinque anni. La riforma elimina il requisito dei cinque anni consecutivi di permanenza.

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Asaël Häzaq
Autore

Asaël Häzaq, web editor specializzato in notizie politiche e socioeconomiche, osserva e decifra le tendenze dell'economia internazionale. Grazie alla sua esperienza come espatriata in Giappone, offre consigli e analisi sulla vita da espatriato: scelta del visto, studi, ricerca di lavoro, vita lavorativa, apprendimento della lingua, scoperta del Paese. Titolare di un Master II in Giurisprudenza - Scienze Politiche, ha sperimentato anche la vita da nomade digitale.

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