Relazioni a distanza ed espatrio in Romania

Buongiorno a tutti,

Trasferirsi in Romania senza il partner o il coniuge è una situazione complessa da gestire. Vivere una relazione a distanza rappresenta una sfida per ambo le parti.

Che difficoltà avete incontrato espatriando da soli in Romania?

Che consigli ci date per gestire al meglio una relazione a distanza?

Come mantenere i contatti con la dolce metà considerando impegni o fusi orari diversi?

Con che frequenza viaggiate per passare del tempo con il partner?

Come creare una rete di contatti in Romania in assenza del coniuge?

Quali sono gli ostacoli da considerare se anche i vostri figli vivono lontani?

Grazie per condividere la vostra esperienza,

Francesca

Salve a tutti.
L'argomento non è tra i più facili, e comunque è affrontabile.
Personalmente prima di stabilire qui tutta la famiglia ho vissuto 8 mesi da solo, lasciando la famiglia in Italia (compagna e figlio minore).
Posso sintetizzare che grazie alle video chiamate, a internet e altri strumenti tecnologici la distanza si sente meno...poi dipende molto dal carattere delle persone coinvolte e dalle motivazioni reali.
Concludo affermando che se la decisione di espatriare non è dettata dal "capriccio" del momento o da futili motivi, ma è oggetto di scelta ponderata e condivisa, si sopportano determinate problematiche con la visione di un futuro insieme e, sopratutto, migliore.
L'importante è parlare chiaro con parenti ed amici e non lasciare frasi da "interpretare" per evitare spiacevoli equivoci.
In fondo se l'italia ci desse le stesse opportunità di altri paesi non emigreremo di sicuro.
Spero essere stato un pò utile...
Saluti a tutti
                       Vito Paparella

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