Vantaggi fiscali pensione in Marocco

Buongiorno

Vorrei approfondire i vantaggi fiscali sulla mia pensione

Buongiorno acquatibruno,


Ben arrivato sul forum di Expat.com!


Suggerisco di fare qualche domanda specifica in merito al tuo caso, cosi sarà più facile per i membri del nostro forum darti delle risposte. Perchè l'argomento è davvero vasto, è necessario quindi restringere il campo.


Un saluto,


Francesca

Team Expat.com

Buongiorno
Vorrei approfondire i vantaggi fiscali sulla mia pensione
-@acquatibruno

Buongiorno

Potresti trovare delle risposte qui:

miowelfare.it/news/pensione-marocco-come-portogallo-zero-tasse-e-altre-agevolazioni


Pensione in Marocco come in Portogallo: zero tasse e altre agevolazioni

Cresce il numero di pensionati che, per trasferirsi all'estero, sceglie il Marocco. Non solo Tunisia quindi tra le destinazioni del nord Africa: anzi il Marocco offre dei vantaggi fiscali che vale senza dubbio la pena considerare se si sta maturando la decisione di trasferirsi all'estero per la pensione. Agevolazioni che sono valse al Marocco un confronto con la vicina Portogallo.

Pensione all'estero: confronto Marocco-Portogallo

I punti di contatto tra Marocco e Portogallo, per chi si trasferisce all'estero per la pensione, sono più di uno. Non solo clima favorevole e costo della vita più basso ma anche un particolare accordo sulla pensione per evitare la doppia tassazione e per fare in modo che l'assegno sia lordo. La convenzione per non pagare le tasse in Portogallo da pensionati è più conosciuta forse perché la meta è più vicina, sia geograficamente e politicamente, essendo in Europa, ma, soprattutto, culturalmente.

Come ricevere la pensione in Marocco senza tasse

Non tutti i pensionati italiani sanno che, trasferendo la pensione in Marocco, si ha diritto a riceverla al lordo, senza tasse. Grazie a questo accordo i pensionati italiani in Marocco, a conti fatti, ogni mese possono godere del 30% circa di pensione in più sul conto. A questo si deve aggiungere che, rispetto al costo della vita in Italia, quello in Marocco è di circa il 40% inferiore. Il potere di acquisto, quindi, è maggiore e permette uno stile di vita più elevato. Vivere con la pensione italiana in Marocco quindi è, a conti fatti, più facile che in Italia.

Buongiorno,


A meno che soltanto interessasse sapere cosa succede da parte italiana, forse andrebbero precisate le modalità di tassazione della pensione in Marocco. Oltretutto non essendo il sistema equiparabile a quello portoghese. Dallo scorso anno in Portogallo non si usufruisce più di una totale esenzione - che valeva per la durata di 10 anni -, bensì dell'applicazione di un tasso impositivo del 10% MA, altrettanto come la versione RNH di prima, solo per la durata di 10 anni.

Per il Marocco invece ci sono almeno due modalità e tutto dipende quindi dal tipo di conto bancario: Si riceve una buona riduzione dell'impositivo marocchino SE ci si fa trasferire il totale della pensione estera su un conto aperto in Dirham NON convertibili. Vale a dire che se per esempio si cambiasse idea e si volesse partire, quei dirham non si possono più riavere nella propria divisa (Euro o quel che sia) e... non si può però neppure esportare in valuta dirham (oltre al fatto che all'estero non servirebbe, si incorrerebbe in un grave reato).

L'altra possibilità è quella di ricevere la pensione su un conto in valuta estera (nel caso specifico, in Euro) .  In tal caso la parte esentasse, ossia con sconto sull'importo da pagare al fisco, è notevolmente minore.

(Ovviamente, per vivere sul posto, si ritira in dirham con applicazione del corso di cambio Euro-Dirham del momento). Una persona deve quindi valutare quali siano le sue priorità: Se avere un maggiore vantaggio fiscale in loco, oppure la facilitazione di poter sempre disporre della valuta (euro o quella che sia) per disporne oltre frontiera o fare dei bonifici verso l'Europa (con Transferwise, ora WISE, è facile e conveniente).

Buongiorno acquatibruno,
Ben arrivato sul forum di Expat.com!

Suggerisco di fare qualche domanda specifica in merito al tuo caso, cosi sarà più facile per i membri del nostro forum darti delle risposte. Perchè l'argomento è davvero vasto, è necessario quindi restringere il campo.

Un saluto,

Francesca
Team Expat.com
-@Francesca


Buongiorno.

In sostanza con una pensione lorda di circa 18.000 € quanto di tasse dovrei versare all'erario Marocchino in caso di trasferimento e cambio di residenza ?


Grazie e un saluto a tutti

Buongiorno,
A meno che soltanto interessasse sapere cosa succede da parte italiana, forse andrebbero precisate le modalità di tassazione della pensione in Marocco. Oltretutto non essendo il sistema equiparabile a quello portoghese. Dallo scorso anno in Portogallo non si usufruisce più di una totale esenzione - che valeva per la durata di 10 anni -, bensì dell'applicazione di un tasso impositivo del 10% MA, altrettanto come la versione RNH di prima, solo per la durata di 10 anni.
Per il Marocco invece ci sono almeno due modalità e tutto dipende quindi dal tipo di conto bancario: Si riceve una buona riduzione dell'impositivo marocchino SE ci si fa trasferire il totale della pensione estera su un conto aperto in Dirham NON convertibili. Vale a dire che se per esempio si cambiasse idea e si volesse partire, quei dirham non si possono più riavere nella propria divisa (Euro o quel che sia) e... non si può però neppure esportare in valuta dirham (oltre al fatto che all'estero non servirebbe, si incorrerebbe in un grave reato).
L'altra possibilità è quella di ricevere la pensione su un conto in valuta estera (nel caso specifico, in Euro) . In tal caso la parte esentasse, ossia con sconto sull'importo da pagare al fisco, è notevolmente minore.
(Ovviamente, per vivere sul posto, si ritira in dirham con applicazione del corso di cambio Euro-Dirham del momento). Una persona deve quindi valutare quali siano le sue priorità: Se avere un maggiore vantaggio fiscale in loco, oppure la facilitazione di poter sempre disporre della valuta (euro o quella che sia) per disporne oltre frontiera o fare dei bonifici verso l'Europa (con Transferwise, ora WISE, è facile e conveniente).
-@laviniavirginia

Buongiorno, nel caso di conto in dirham convertibili , di quanto cambierebbe in percentuale il vantaggio fiscale?

Grazie

@LoreMa


Buongiorno,


le sfaccettature o i dettagli da considerare sono parecchi. Eccovi quindi un Link che riguarda proprio questo punto della tassazione in Marocco. Potrete così "sfogliare" la pubblicazione e vedere anche altri "dettagli": o-maroc.com/dossiers/compte-convertible

È in francese ma nella linea URL, se avete attivato Google traduttore, potete in tal caso leggere tutto direttamente in italiano.

@LoreMa
Buongiorno,

le sfaccettature o i dettagli da considerare sono parecchi. Eccovi quindi un Link che riguarda proprio questo punto della tassazione in Marocco. Potrete così "sfogliare" la pubblicazione e vedere anche altri "dettagli": o-maroc.com/dossiers/compte-convertible
È in francese ma nella linea URL, se avete attivato Google traduttore, potete in tal caso leggere tutto direttamente in italiano.
-@laviniavirginia


o-maroc.com/impot-sur-le-revenu-au-maroc

Tutto sulla fiscalità MA... non mi pare vi si trovi proprio tutto.


Riassumo quindi io la questione dal materiale in video che, se non avete buona conoscenza della lingua francese, non vi serve (per cui, a meno me ne facciate richiesta, è inutile io ne metta i Link, essendo parlati e quindi senza traduzione) .

Dunque, se si riceve la pensione su un conto in Dinari convertibili (per cui si possono fare pagamenti e acquisti per es. con la carta bancaria anche quando si è in Europa) vi è una riduzione dell'80% e si pagano le tasse sul 20%.

Se invece si ricevesse la pensione su un conto in dinari NON convertibili, oltre a quel primo 80% di sconto, ve ne sarebbe un ulteriore di altri 80% .

Quindi, se si vuole approfittare al massimo del beneficio fiscale, con questa seconda opzione bisogna essere sicuri di poi non avere mai più bisogno di cambiare i dinari nella propria valuta europea.

Per essere più completa, aggiungo che in Marocco va' dichiarato TUTTO, anche ev. entrate non pensionistiche o il capitale che su conto in banca europea.  Il Marocco fa parte delle regole OCSE e pertanto vige l'obbligo di informazione reciproca fra le Agenzie Tributarie (in questo caso: Italia e Marocco).

ATTENZIONE: Suggerisco di fare verifiche per quanto riguarda le regole di tassazione PENSIONISTICHE per i cittadini italiani. Infatti mi sono riferita alle norme fiscali per i francesi. Suppongo siano le stesse, ma siccome Francia e Marocco sono "parenti" causa le specifità delle "relazioni coloniali" del passato, potrebbero esserci delle differenze.

@laviniavirginia

Buongiorno, la ringrazio per il link.

Da quello che ho capito leggendo la base imponibile per un pensionato espatriato è del 30% a cui si applica la tassa in base alla tabella reddituale.

Quindi su una ipotetica pensione di 15.000 € annui la base imponibile è di 4.500 € (siano nella fascia 50.000/55.00 dirham con una imposta del 10% dovuta all'erario marocchino).

@Davidegigante ,


non lo so; non faccio calcoli. Troppe opzioni, varianti, dettagli... Solo fornisco indicazioni e riferimenti.

A quanto vale la defiscalizzazione per ex inpdap in Marocco ! Comunque questa storia delle tasse non è ben chiara... Avete contatto per chiarimenti ulteriori anche sulle agevolazioni reddituali?

Buongiorno per gli ex inpdap si defiscalizza solo in Tunisia.

Detto ciò lo scopo della defiscalizzazione serve solo per evitare la doppia imposizione fiscale (Italia-Marocco in questo caso).

Spostando la residenza fiscale all'estero le tasse si pagano dove risiedi.

La domanda di defiscalizzazione inoltrata alla propria sede inps permette di ricevere la pensione lorda.

Le tase che si pagano al paese estero di residenza non sono direttamente trattenute sulla pensione (come in Italia), ma tramite commercialista locale presentando il proprio estratto conto bancario dove risultano gli accrediti della pensione.

Le aliquote, su cui si calcolano le imposte da versare all'erario estero, variano in base al reddito (meno che in Italia).

Attenzione a non sottovalutare la finanza extra-europea perchè fanno gli accertamenti.

infatti è sempre consigliato di tenere le ricevute di versamento delle imposte versate ogni anno.

Saluti.

Buongiorno

è necessario conoscere le aliquote da applicarsi.

Ma per esempio come sono gli affitti delle case.

Buongiorno

Le aliquote possono variare,  tenuto conto che anche in Marocco il governo approva una finaziaria come in Italia ogni anno.

Le posso dire sicuramente che per avere sgavi fiscali bisogna aprire un c/c in dhiram e non in euro.

Quindi la pensione pagata in euro dalla citybannk e in seguito convertita in dhiram per l'accredito.

per gli affitti possono essere cari in città (centro) molto meno in paesi piccoli.

Io consiglerei la città in quanto ai servizi essenziali (sanità ecc..)

attenzione il dhiram non è una moneta di corso legale e quindi difficile spostare il proprio capitale bancario fuori dal Marocco!

Le aliquote delle diverse soluzioni per il 2023?

Credo si possa optare per un conto convertibile con tassazione X.

@Davidegigante

Sulla defiscalizzione  in Marocco per gli ex Inpdap pare sembra il Mef si sia espresso e qualche sede Inps abbia operato in tal senso.

In attesa comunque  della tassazione di può dire e magari acquisire precisazioni.

Ho trovato solo questo che è poco:


Fisco oggi-ottobre 2019

....

Il reddito imponibile è assoggettato ad aliquote progressive per scaglioni che vanno da un'esenzione totale per i redditi non superiori a 30.000 dirham marocchini (MAD), ad un'aliquota massima del 38% per redditi superiori a 180.000 dirham. Sono previste esenzioni specifiche per determinate categorie di reddito. Ad esempio, per quanto concerne le pensioni, i redditi non eccedenti i 168.000 dirham per anno sono esentati da tassazione per il 55% dell'ammontare; per il 40% qualora si ecceda tale soglia. L'esenzione si estende all'80% qualora il reddito pensionistico percepito dal soggetto residente sia di fonte estera.

A partire dal 1° gennaio 2019, per valutare la coerenza con il reddito dichiarato l'amministrazione tributaria del Marocco utilizza quali indicatori di reddito numerose spese quali, ad esempio, acquisto beni di lusso, spese relative ai collaboratori domestici, spese di viaggio.

L'Ir si calcola sulla base della dichiarazione effettuata dal soggetto d'imposta. Sui redditi da lavoro dipendente  si applica una ritenuta alla fonte a titolo di acconto mentre la ritenuta è definitiva (a titolo di imposta) sui dividendi (aliquota del 10%) e sugli interessi (aliquota del 30%).

...

@laviniavirginia

Buongiorno,

il Marocco è geograficamente interessante e anche per il livello della vita .

Hai idea concretamente della tassazione applicata se apri un conto in Euro o dirham convertibili o insomma un conto che consenta bonifici all'estero  ai pensionati.

Insomma comunque il conto è bloccato e nulla puoi pagare?

Non trovo info aggiornate in concreto, qualcuno che risiede già lì capiterà abbia qualche spesa non in Marocco specie all'inizio del trasferimento..