Gestire lo stress da trasloco in Germania

Buongiorno,

Traslocare all'estero è un' impresa stressante sia dal punto di vista fisico che mentale.

All’inizio i punti di riferimento vengono a mancare. Come gestire questa situazione di disorientamento?

Quali sono gli aspetti che vi hanno creato più tensione prima e dopo il trasferimento in Germania: trafila burocratica, barriera linguistica, adattamento culturale, spostamento con famiglia al seguito…

E’ possibile evitare che il trasloco diventi motivo di preoccupazione?

Avete dei consigli da condividere?

Come avete gestito o in che modo state fronteggiando la situazione?

Grazie per raccontare la vostra esperienza,

Francesca

Sono partito da solo con 1 valigia grande, uno zaino da montagna e uno zaino piccolo, per cui non so neanche se posso definirlo trasloco ma credo che sia anche inteso come trasferimento.
Non ho avuto nessun tipo di problema con la burocrazia tedesca al momento. Tutto molto efficiente e relativamente veloce. Certo la lingua la devi sapere, almeno un B1, altrimenti negli uffici ti ridono in faccia. Ora sto vivendo in una casa famiglia ma l'anno prossimo punto a vivere da solo in un monolocale, preferibilmente già arredato.
Mi viene l'ansia a pensare che debba comprare letto, cucina da montare, tavoli, sedie, ecc. So che posso farcela ma non me la sento ancora di fare questo grande passo, per ora.
Per i traslochi, penso che sia una buona idea chiamare una ditta specializzata piuttosto che il cuggino del kebabbaro turco sotto casa che con 20 euro ti fa il trasloco e si intasca qualcosa di tuo o rompe gli oggetti.

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