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Trasferirsi in Brasile con un animale da compagnia

13 min di lettura
Moving to Brazil with a pet© Shutterstock.com

Trasferirsi in Brasile con un animale domestico richiede una buona organizzazione, dalla preparazione dei documenti veterinari al viaggio, fino alla sistemazione nella nuova casa. Per cani e gatti è prevista una procedura specifica, mentre per uccelli, furetti e rettili possono essere necessarie autorizzazioni differenti. I preparativi dipendono anche dal Paese di provenienza e dall'eventuale intenzione di viaggiare nuovamente con l'animale in futuro.

Organizzare il trasferimento in Brasile con un animale

Trasferirsi in Brasile con un cane o un gatto richiede il rilascio di un certificato sanitario ufficiale e la prenotazione del viaggio dell'animale. Il Ministero brasiliano dell'Agricoltura e dell'Allevamento, il MAPA, stabilisce i requisiti sanitari; la compagnia aerea decide quali animali accettare e come trasportarli. Anche un gatto che soddisfa le condizioni d'ingresso può essere troppo grande per viaggiare in cabina sul volo scelto.

Conviene iniziare quattro-sei mesi prima della partenza, per avere tempo di fissare gli appuntamenti, abituare l'animale al trasportino e preparare un eventuale ritorno. È un anticipo utile per organizzarsi, non un periodo minimo di attesa imposto a tutti i cani e gatti. Per un uccello o una specie meno comune, le autorizzazioni e la disponibilità di un luogo di isolamento possono essere i primi aspetti da risolvere.

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Quali animali puoi portare in Brasile

Per cani e gatti è prevista una procedura specifica, basata sul certificato veterinario internazionale, o CVI, rilasciato o convalidato dall'autorità veterinaria del Paese di provenienza. Non serve l'autorizzazione preventiva all'importazione richiesta per altri animali da compagnia. Queste formalità sanitarie si applicano anche ai soggiorni temporanei: programmare la ripartenza dopo poche settimane non esonera dai requisiti d'ingresso.

Puoi organizzare il trasferimento di più cani o gatti. Il certificato per il Brasile non pone un limite al numero di animali, anche quando viaggiano senza il proprietario. La compagnia può però limitare i posti per animali e il numero di contenitori ammessi: per più animali potrebbe quindi servire un itinerario diverso o una spedizione come merce.

Per furetti, conigli, criceti, porcellini d'India e cincillà occorre ottenere prima del viaggio un'autorizzazione del MAPA, rivolgendosi alla Superintendência Federal de Agricultura, l'ufficio federale dell'agricoltura dello Stato brasiliano di destinazione. Le condizioni dipendono dalla specie e dalla provenienza. Un furetto con passaporto europeo, per esempio, non segue automaticamente la procedura prevista per cani e gatti.

Uccelli, rettili e altri animali appartenenti alla fauna selvatica o esotica possono richiedere anche una licenza ambientale. L'Ibama, l'Istituto brasiliano dell'ambiente e delle risorse naturali rinnovabili, gestisce queste licenze attraverso il sistema SisCites. Per individuare le autorizzazioni necessarie servono il nome scientifico e la documentazione sulla provenienza legale dell'animale, anche ai fini della CITES, la convenzione sul commercio delle specie minacciate. Vivere da anni in famiglia non rende un animale una specie domestica esente da licenza.

Età, razza e condizioni di salute

A partire dai 90 giorni di vita dell'animale, la regola sanitaria generale richiede una vaccinazione antirabbica valida. Per un animale più giovane è possibile un'eccezione se l'autorità veterinaria ne certifica l'età e attesta che non ha avuto contatti con casi di rabbia urbana nei 90 giorni precedenti. La compagnia può comunque richiedere un'età minima più alta per il trasporto.

Le limitazioni della compagnia per alcune razze, soprattutto quelle a muso corto, incidono sulla scelta del volo. Sono distinte dalle norme brasiliane sulla custodia e sulla conduzione dei cani. Nello Stato di San Paolo, per esempio, alcune razze richiedono attrezzature specifiche per uscire in pubblico: questo non equivale a un divieto nazionale d'importazione.

Se all'animale è stata diagnosticata la leishmaniosi, occorre chiarire la questione con il MAPA: le norme sanitarie consentono al Paese importatore di rifiutarne l'ingresso. In presenza di una malattia cronica, il veterinario deve anche valutare l'idoneità al viaggio e organizzare la continuità delle cure.

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La vaccinazione antirabbica

La regola generale prevede un'attesa di 21 giorni dopo la prima vaccinazione antirabbica prima della partenza. Un richiamo effettuato quando la vaccinazione precedente è già scaduta viene considerato una prima vaccinazione. Controlla quindi sia la data dell'ultima somministrazione sia la scadenza indicata nei documenti.

È prevista un'eccezione per Paesi o zone indenni dalla rabbia, purché il loro status sia riconosciuto preventivamente dal Paese di destinazione e attestato nel CVI. Contano inoltre gli accordi applicabili al Paese di partenza.

Identificazione e analisi del sangue

Quando si usa l'identificazione elettronica tramite microchip, le norme prevedono un dispositivo conforme agli standard ISO 11784 e/o 11785 e l'indicazione del punto d'impianto nel CVI. Il microchip permette anche di collegare più facilmente l'animale ai suoi documenti. Se il dispositivo già impiantato è diverso, chiarisci la compatibilità con il servizio che rilascia il certificato prima dell'appuntamento finale.

Per l'ingresso ordinario di cani e gatti non è prevista la titolazione degli anticorpi contro la rabbia, cioè l'analisi che misura la risposta alla vaccinazione. Può però essere necessaria per una destinazione successiva. Per un ritorno nell'Unione europea, l'identificazione deve precedere la vaccinazione utilizzata per il viaggio e il prelievo deve rispettare i tempi previsti. È quindi utile organizzare anche questa parte prima di lasciare il Paese di origine.

Gli appuntamenti vicini alla partenza

Le regole sanitarie brasiliane si calcolano rispetto alla data di rilascio del CVI. Il trattamento ad ampio spettro contro parassiti interni ed esterni deve essere eseguito nei 15 giorni precedenti; la visita clinica nei 10 giorni precedenti. Il veterinario attesta che l'animale è idoneo al trasporto e non presenta segni di malattie infettive, contagiose o parassitarie. I prodotti devono essere autorizzati nel Paese esportatore e usati secondo le rispettive indicazioni.

Il certificato statunitense riporta date, nomi commerciali e principi attivi degli antiparassitari, oltre ai dati delle vaccinazioni. Conserva queste informazioni al momento delle cure, così l'autorità potrà compilare il certificato senza dover ricostruire la documentazione. Il veterinario curante può inoltre adeguare gli altri vaccini alla salute dell'animale e alla sua futura vita in Brasile.

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I documenti per viaggiare con un animale in Brasile

Il modello di CVI previsto dalla Portaria MAPA n. 741/2024 è obbligatorio dal 6 settembre 2025. La sua validità generale è di 60 giorni dal rilascio, purché l'antirabbica rimanga valida. La compagnia può richiedere un'attestazione d'idoneità al volo più recente.

La firma di un veterinario privato non basta: serve la convalida ufficiale. Negli Stati Uniti, un veterinario accreditato prepara la documentazione, che deve essere convalidata dall'USDA. In Inghilterra, Scozia e Galles, la richiesta del certificato di esportazione 2906 passa dal servizio online dell'APHA e da un veterinario ufficiale; in Irlanda del Nord si segue la procedura della DAERA. In Portogallo, la DGAV mette a disposizione un certificato specifico per cani e gatti diretti in Brasile.

Il MAPA accetta alcuni passaporti ufficiali che soddisfano i requisiti previsti. Il passaporto europeo non sostituisce automaticamente il CVI: TAP, per esempio, richiede il CVI per l'ingresso in Brasile e non considera sufficiente il passaporto europeo ai fini del trasporto. Il certificato deve quindi essere quello previsto per la provenienza dell'animale e soddisfare anche le condizioni del volo.

Prepara il certificato ufficiale, le attestazioni di vaccinazione e trattamento, i dati identificativi dell'animale, l'identità e i recapiti del proprietario o responsabile, l'indirizzo di destinazione e la conferma del trasporto. Per le specie interessate si aggiungono l'autorizzazione d'importazione e la licenza ambientale. I risultati della titolazione servono per i viaggi che la richiedono, compresi alcuni ritorni. Tieni l'originale del CVI con la persona responsabile dell'animale e conserva separatamente copie cartacee e digitali. Il modello ufficiale o bilingue fornito dall'autorità di partenza evita di predisporre una traduzione non adatta al formato richiesto.

Preparare l'animale e il trasportino per il Brasile

Le Live Animals Regulations della IATA, l'associazione internazionale del trasporto aereo, sono il riferimento per il viaggio degli animali. L'IATA, però, non certifica commercialmente le casse: la dicitura «omologata IATA» usata da un venditore non sostituisce il controllo di misure, chiusure e aperture di ventilazione richieste dalla compagnia.

Nel contenitore l'animale deve poter stare in piedi, girarsi e sdraiarsi in modo naturale. La cassa deve trattenere i liquidi ed essere sufficientemente ventilata; fondo assorbente, recipienti e accessori devono essere adatti alla modalità di viaggio accettata. Mettila a disposizione in casa con largo anticipo, così l'animale potrà familiarizzare gradualmente con questo spazio prima di usarlo in aeroporto.

La sedazione durante il volo è sconsigliata: può ridurre la capacità dell'animale di reagire durante il viaggio e la compagnia può rifiutare un animale sedato. Per ansia intensa, mal d'auto o altri disturbi legati al movimento, oppure per una terapia già in corso, confrontati con il veterinario e verifica la compatibilità con le condizioni del trasporto. Non improvvisare farmaci il giorno della partenza.

Cabina, stiva o cargo per raggiungere il Brasile

Per viaggiare in cabina contano il peso complessivo di animale e borsa, ma anche lo spazio sotto il sedile. Con TAP il limite è di 8 kg complessivi, in una borsa morbida di dimensioni massime 45 × 30 × 23 cm. L'animale deve poter stare in piedi, girarsi e sdraiarsi normalmente e deve rimanere interamente nella borsa durante il volo. Rientrare nel limite di peso, da solo, non garantisce l'accettazione.

Il trasporto in stiva deve essere accettato e organizzato dalla compagnia, con una cassa adeguata. Con Air France, cani e gatti che pesano più di 8 kg e fino a 75 kg, cassa compresa, devono viaggiare in stiva, nel rispetto delle condizioni di accettazione. Occorre prenotare il posto dell'animale, soggetto a disponibilità. Se supera i limiti del trasporto accompagnato o viaggia da solo, si può organizzare una spedizione cargo: deposito, documenti di trasporto e consegna al destinatario seguono il circuito delle merci.

Cani e gatti brachicefali, cioè a muso corto, come alcuni bulldog e i gatti persiani, richiedono particolare attenzione. TAP non li accetta in stiva a causa del rischio respiratorio. Altre compagnie possono limitare il trasporto di razze considerate pericolose. Per scegliere il viaggio servono quindi la razza esatta, le condizioni di salute, le caratteristiche della cassa e le regole di ogni singola tratta.

Anche uno scalo può cambiare le possibilità: TAP non trasporta animali sugli itinerari che comprendono una coincidenza in Brasile operata da GOL o Azul. Nella conferma del viaggio vanno considerate anche le restrizioni legate alla temperatura e le condizioni di permanenza a terra, soprattutto per stiva e cargo. La prenotazione del passeggero non conferma il posto dell'animale.

Se arrivi via terra, il controllo sanitario deve avvenire a un valico attrezzato per gli animali vivi. Si applicano anche le regole dei Paesi attraversati. In auto, usa un contenitore fissato o un sistema di ritenuta adeguato e organizza pause e acqua, evitando di lasciare l'animale in una vettura chiusa. Nei viaggi via mare, ogni Paese in cui l'animale sbarca può richiedere proprie formalità. Per navi, treni e altri collegamenti, l'accettazione va ottenuta per l'itinerario effettivo.

Affidare il trasferimento in Brasile a un professionista

Un professionista del trasporto di animali può coordinare documenti, prenotazione cargo, cassa, trasferimenti e consegna a destinazione. Il suo intervento è particolarmente utile quando il proprietario non viaggia con l'animale, quando partecipano più operatori o quando la specie richiede autorizzazioni specifiche. Per un cane o gatto accettato su un volo accompagnato, con formalità semplici, puoi anche organizzare il viaggio direttamente con il veterinario e la compagnia.

L'elenco dei membri IPATA, l'associazione internazionale dei professionisti del trasporto di animali, permette di cercare operatori aderenti. Ogni impresa stabilisce servizi, tariffe e responsabilità. L'appartenenza all'associazione aiuta a verificare l'identità dell'operatore; IPATA non trasporta direttamente gli animali.

Per confrontare i preventivi, considera le stesse prestazioni: ritiro a domicilio o in aeroporto, preparazione o solo controllo dei documenti, volo, cassa, sdoganamento, eventuale custodia e consegna finale. Il contratto dovrebbe identificare chi interviene alla partenza e all'arrivo, come viene seguito l'animale negli scali, cosa succede in caso di ritardo e quali spese possono aggiungersi. La responsabilità del trasportatore, un'assicurazione sul trasporto e il rimborso delle cure veterinarie sono coperture diverse: controlla per ciascuna ambito, massimali ed esclusioni.

Prima di pagare, verifica l'impresa nell'elenco e contattala tramite i suoi recapiti ufficiali. Le truffe sul trasporto di animali possono sfruttare il nome della IPATA o richiedere ulteriori versamenti usando un contatto falso.

Le spese per trasferire un animale in Brasile

Il costo comprende cure preparatorie nel Paese di partenza, certificazione ufficiale, cassa e trasporto. Un'analisi del sangue può aggiungersi per preparare una destinazione successiva, anche se non serve per entrare in Brasile. Provenienza, volume della cassa e ricorso al cargo incidono sulla spesa: la tariffa per la cabina non consente di stimare il viaggio di un cane di grandi dimensioni.

Con TAP, il supplemento per la cabina sui voli intercontinentali prenotato online parte da 150 EUR a tratta in bassa stagione e da 170 EUR in alta stagione, escluso il biglietto del passeggero. Il prezzo dipende dal canale di acquisto e dall'itinerario; fuori dall'Europa, la conversione segue il tariffario in dollari. L'importo finale compare nella prenotazione.

Se l'animale viaggia come cargo, chiedi un preventivo che distingua il costo del volo dalle spese di gestione aeroportuale, movimentazione, assistenza doganale e trasporto fino a casa. Potrebbero aggiungersi altri costi, come una notte di custodia, il rilascio di nuovi certificati in caso di rinvio della partenza o un trasferimento tra aeroporti. Se ti affidi a un'azienda specializzata, il prezzo comprende anche i servizi che gestisce per tuo conto. Per confrontare i costi di un trasferimento organizzato autonomamente con quelli di un servizio completo, assicurati quindi di considerare tutte le spese previste in entrambi i casi.

Il giorno del viaggio e l'arrivo in Brasile

Tieni accessibili i documenti originali e la conferma del trasporto fino alla consegna dell'animale. Luogo e orario di presentazione dipendono dalla compagnia e dal servizio: per il cargo possono essere diversi da quelli del check-in passeggeri. Chi ritira l'animale deve conoscere il terminal e i documenti necessari alla consegna.

Per il viaggio in cabina, le indicazioni dell'IATA prevedono un pasto leggero almeno due ore prima del volo, un po' d'acqua e movimento prima di sistemare l'animale nella borsa. Per animali malati, molto giovani o in cura, il veterinario può stabilire indicazioni diverse. Durante il volo il contenitore rimane chiuso; un fondo assorbente aiuta a gestire i bisogni senza far uscire l'animale in cabina.

All'arrivo devi dichiarare l'animale e presentarlo al Vigiagro, la Vigilância Agropecuária Internacional, il servizio responsabile dei controlli sanitari di frontiera. Si accede al controllo attraverso il canale Bens a Declarar, «beni da dichiarare». Il controllo dell'animale è distinto da quello del passaporto del proprietario. Se prosegui con un volo interno, lascia tempo sufficiente per le formalità e per consegnare l'animale al vettore successivo.

Dopo il via libera, un trasferimento già organizzato fino all'abitazione riduce le attese con il trasportino. Prepara uno spazio tranquillo con acqua, cuccia e, per un gatto, lettiera. Riposo e oggetti familiari lo aiutano a ritrovare i propri punti di riferimento dopo il viaggio.

Controlli sanitari e quarantena in Brasile

Per cani e gatti che soddisfano i requisiti, l'ingresso ordinario prevede un controllo sanitario, senza permanenza sistematica in un centro di quarantena. Eventuali irregolarità possono comportare il trattenimento dell'animale o altre misure. Il manuale di Vigiagro prevede il rinvio al Paese di provenienza in assenza della documentazione sanitaria e, per alcuni difetti della documentazione, una quarantena domiciliare decisa dall'ispettore, con un veterinario a spese del responsabile. Non è un'alternativa prenotabile per evitare le formalità.

Per gli uccelli ornamentali valgono regole specifiche: almeno 21 giorni di quarantena nella stazione di Cananéia o in una struttura autorizzata. Per ottenere l'autorizzazione preventiva occorre avere prenotato la quarantena o fatto approvare il luogo di isolamento. Il servizio veterinario ufficiale può accettare l'isolamento a domicilio, con le condizioni sanitarie richieste e un veterinario responsabile indicato già nella domanda. Per un normale trasferimento non commerciale, gli uccelli che accompagnano il proprietario o una persona autorizzata non possono essere più di cinque; sono previste eccezioni per determinati eventi documentati.

Ambientamento, registrazione e veterinari in Brasile

Una cuccia familiare e orari regolari per pasti, passeggiate e riposo aiutano il cane ad ambientarsi nella nuova casa. I tempi sono individuali: un animale che esplora subito e uno che rimane appartato hanno esigenze diverse. Per un gatto, comincia da una stanza calma con ciò di cui ha bisogno, poi amplia gradualmente l'accesso alla casa, mettendo in sicurezza porte e finestre. Prima di presentargli altri animali, assicurati che ciascuno disponga di uno spazio tranquillo.

Nel cane, camminare avanti e indietro senza sosta, tremare o ansimare può segnalare stress. Un gatto può nascondersi più del solito, tenere le orecchie basse o cambiare abitudini. Riduci gli stimoli e parlane con il veterinario, soprattutto se compaiono anche sintomi fisici. Una difficoltà persistente può richiedere un intervento specifico sul comportamento.

Aggiorna i recapiti associati al microchip e alla medaglietta. Il SinPatinhas è il registro nazionale di cani e gatti ed è gratuito. Con un account gov.br puoi registrare l'animale e ottenere una tessera con un codice QR che permette di trovare i contatti utili in caso di smarrimento. Restano distinte le registrazioni comunali: a San Paolo, per esempio, il Registro Geral do Animal, o RGA, è obbligatorio per cani e gatti di oltre tre mesi. La domanda può essere presentata sul portale SP 156 con i documenti del proprietario e dell'abitazione.

Il veterinario, in portoghese médico-veterinário, deve essere iscritto al consiglio regionale di medicina veterinaria, il CRMV. Puoi verificarne l'iscrizione nel registro del Consiglio statale. Per controlli ordinari e urgenze potresti doverti rivolgere a strutture diverse: gli ospedali veterinari sono aperti 24h su 24, mentre le cliniche hanno una propria organizzazione. Individua un servizio di guardia vicino a casa, soprattutto se l'animale segue una terapia. La prima visita permette di consegnare la documentazione clinica precedente e discutere alimentazione, parassiti e rischi della zona.

Nei periodi caldi è importante ridurre l'esposizione al sole. Il suolo può ustionare i cuscinetti delle zampe; animali anziani, cardiopatici, sovrappeso o a muso corto richiedono più attenzione. Un respiro affannoso o uno stato di debolezza richiedono un rapido parere veterinario. Con il veterinario locale va concordata anche la prevenzione delle malattie trasmesse dagli insetti, fra cui la leishmaniosi nelle zone interessate.

Alimentazione e servizi per animali in Brasile

Nei negozi per animali trovi cibo, lettiere e accessori; alcuni offrono anche cure o toelettatura. Il catalogo di Petz, per esempio, comprende marchi internazionali e brasiliani come Royal Canin e Premier Pet. Per una dieta terapeutica, verifica la disponibilità della referenza precisa nella città in cui abiterai. L'espressione banho e tosa indica bagno e toelettatura, prenotabili anche online presso alcuni operatori.

Puoi portare una scorta di cibo se rispetta le condizioni d'ingresso in Brasile degli alimenti per animali. Per i prodotti industriali ammessi, la confezione originale deve consentire di riconoscere composizione e Paese di produzione e deve essere integra, con un'eccezione per il cibo consumato dall'animale durante il viaggio. Gli alimenti crudi di origine animale e quelli fatti in casa sono vietati. Concorda con il veterinario il passaggio a un altro alimento o la sostituzione di una dieta terapeutica.

Per la custodia puoi scegliere tra pensione con pernottamento, accoglienza diurna, chiamata creche, e visite a domicilio. Piattaforme come Serviços Petlove permettono di cercare queste prestazioni. La scelta dipende dal bisogno di tranquillità, dal rapporto con altri animali e da eventuali terapie. L'accordo di custodia deve precisare orari, uscite, cure e gestione delle urgenze. In base al quartiere puoi anche cercare servizi di passeggiata ed educazione.

Casa, passeggiate e vita quotidiana in Brasile con un animale

Affitto e condominio

Puoi cercare abitazioni che accettano animali su piattaforme di affitto come QuintoAndar. Prima di scegliere, esamina sia il contratto di affitto sia il regolamento condominiale. L'accettazione dell'animale e le eventuali condizioni economiche possono essere precisate nella documentazione dell'affitto. Anche quando compri casa, il regolamento dell'edificio conta, soprattutto per l'uso degli spazi comuni.

Una decisione del Tribunale di Giustizia ha escluso un divieto generale di animali in condominio quando non era dimostrato un rischio concreto per sicurezza, igiene, salute o tranquillità. Restano il dovere di evitare disturbi e il rispetto delle regole legittime per gli spostamenti nell'edificio. La decisione non risolve da sola tutte le possibili clausole di un contratto d'affitto.

Trasporti e spazi pubblici

L'accesso ai mezzi pubblici dipende dalle regole locali. Sugli autobus comunali di San Paolo possono viaggiare animali fino a 10 kg in un contenitore adatto, con limitazioni nelle ore di punta dei giorni feriali. Questa possibilità non si estende automaticamente agli altri servizi del Paese. Per un cane grande può essere necessario organizzare un veicolo adatto anche per andare dal veterinario.

A San Paolo, nello spazio pubblico sono richiesti collare, guinzaglio e identificazione, e il proprietario deve raccogliere le deiezioni. Nello Stato di San Paolo, pitbull, rottweiler, mastini napoletani, american staffordshire terrier e loro varianti sono soggetti a regole specifiche; la museruola è richiesta, fra l'altro, nei luoghi chiusi accessibili al pubblico e in determinati raduni. Sono regole locali che si aggiungono alle condizioni d'ingresso nel Paese.

Per scegliere il quartiere, considera la possibilità di raggiungere un veterinario e di passeggiare in uno spazio dove l'animale sia ammesso. La sola etichetta pet friendly dice poco sulle condizioni concrete: parchi, spiagge, centri commerciali e ristoranti possono consentire l'accesso soltanto in alcune aree. Controlla il regolamento del luogo e le disposizioni comunali prima dell'uscita; la presenza di altri cani non dimostra che l'ingresso sia autorizzato.

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Ripartire dal Brasile con il proprio animale

Se il soggiorno è temporaneo, prepara fin dall'inizio anche i documenti richiesti dalla destinazione successiva. Per lasciare il Brasile, il CVI va richiesto al MAPA secondo il modello e la procedura del Paese d'arrivo. Per diverse destinazioni la domanda viene presentata da un veterinario abilitato attraverso gov.br. Il certificato usato per entrare non è automaticamente valido per uscire.

Per tornare nell'Unione europea dal Brasile, nel percorso interessato serve la titolazione antirabbica presso un laboratorio approvato. Il prelievo va eseguito almeno 30 giorni dopo la prima vaccinazione; dopo il prelievo occorre attendere 90 giorni prima dello spostamento. Quest'ultima attesa non si applica al rientro di un animale che aveva già lasciato l'Unione con un risultato favorevole e per il quale sono state mantenute le condizioni sanitarie richieste. 

Domande frequenti

Iniziare i preparativi da quattro a sei mesi prima del trasferimento ti permette di organizzare il trasporto, abituare l'animale al trasportino e pianificare anche un eventuale viaggio di ritorno. Non si tratta però di una scadenza obbligatoria. Per cani e gatti, i tempi dipendono dalla vaccinazione antirabbica, dal Paese di provenienza e dagli appuntamenti necessari per ottenere il certificato veterinario ufficiale. Per altre specie potrebbero servire autorizzazioni aggiuntive e un periodo di quarantena.
Sì, purché la compagnia aerea lo consenta sul volo scelto e siano rispettati i limiti di peso e dimensioni previsti per l'animale e il trasportino. Quest'ultimo deve essere abbastanza spazioso da permettergli di cambiare posizione naturalmente e l'animale deve rimanervi durante tutto il volo. È necessario ottenere la conferma della compagnia aerea prima della partenza.
Per cani e gatti che soddisfano tutti i requisiti sanitari, la procedura ordinaria d'ingresso non prevede una quarantena obbligatoria. In caso di irregolarità, tuttavia, le autorità possono disporre il trattenimento dell'animale, il suo rinvio nel Paese di provenienza o, in determinate circostanze, una quarantena domiciliare stabilita dall'ispettore. Per gli uccelli ornamentali si applicano regole differenti, che prevedono almeno 21 giorni di quarantena e l'approvazione preventiva della struttura in cui saranno tenuti in isolamento.
Le principali spese da considerare riguardano le visite e le cure veterinarie prima della partenza, i certificati ufficiali, il trasportino, il viaggio e gli eventuali trasferimenti via terra. Se l'animale viaggia come cargo, possono aggiungersi i costi di gestione aeroportuale, custodia e sdoganamento. Il budget può variare notevolmente tra un viaggio in cabina con il proprietario e una spedizione cargo gestita interamente da un operatore specializzato. Per conoscere la spesa complessiva, richiedi un preventivo basato sulle caratteristiche dell'animale e sull'itinerario previsto.
Sì, puoi organizzare il trasferimento di più cani o gatti. Il certificato veterinario portoghese per l'ingresso in Brasile non prevede un limite al numero di animali di queste specie, ma ogni compagnia aerea stabilisce quanti animali e trasportini può accettare. Per gli uccelli ornamentali che accompagnano il proprietario in un trasferimento non commerciale, invece, il limite ordinario è di cinque esemplari, salvo alcune eccezioni previste per eventi specifici.
Non necessariamente. Un'azienda specializzata può essere utile se l'animale deve viaggiare come cargo, se il trasferimento prevede più passaggi o se si tratta di una specie soggetta ad autorizzazioni particolari. Se invece viaggi insieme al tuo animale e la documentazione richiesta è semplice, puoi occuparti personalmente dell'organizzazione. In ogni caso, prima di affidarti a un operatore, verifica quali servizi comprende il preventivo, quali spese dovrai sostenere all'arrivo e chi sarà responsabile delle diverse fasi del trasporto.
L'IATA sconsiglia di sedare gli animali per facilitarne il trasporto aereo e alcune compagnie possono rifiutare l'imbarco di un animale sedato. Se il tuo animale soffre d'ansia, di malessere durante gli spostamenti o segue già una terapia, parlane con il veterinario prima della partenza. Qualsiasi trattamento deve essere valutato dal professionista e rispettare le condizioni stabilite dalla compagnia aerea.
Prima del viaggio, chiedi al veterinario di verificare se le condizioni di salute del tuo animale gli consentono di affrontare il trasporto e come garantire la continuità delle eventuali cure. Assicurati inoltre che l'autorità incaricata di rilasciare il CVI, il certificato veterinario internazionale, disponga di tutte le informazioni sanitarie necessarie. Se all'animale è stata diagnosticata la leishmaniosi, devi chiedere chiarimenti al MAPA prima della partenza, poiché le norme sanitarie brasiliane consentono di negare l'ingresso agli animali con questa diagnosi.
In Brasile sono disponibili sia marchi internazionali sia prodotti locali, tra cui Royal Canin e Premier Pet. La possibilità di trovare il cibo abituale del tuo animale dipende però dalla varietà specifica e dalla zona in cui vivrai. Se segue un'alimentazione terapeutica, confrontati con il veterinario per capire come proseguirla dopo il trasferimento. Se pensi di portare una scorta di mangime nel bagaglio, verifica prima le norme brasiliane sull'importazione di alimenti per animali.
Sì, in Brasile puoi trovare appartamenti in affitto che accettano animali domestici. Prima di firmare, controlla sia il contratto di locazione sia il regolamento del condominio. La giurisprudenza del STJ, il Tribunale superiore di giustizia brasiliano, offre una tutela contro alcuni divieti condominiali generalizzati quando la presenza dell'animale non comporta rischi concreti per gli altri residenti. Questo, però, non significa che tutte le eventuali restrizioni previste da un contratto di affitto siano automaticamente prive di validità.
Puoi verificare che un veterinario sia regolarmente iscritto all'albo consultando il CRMV, il Consiglio regionale di medicina veterinaria dello Stato in cui vivi. Per le visite ordinarie puoi scegliere una clinica vicino a casa, mentre per le emergenze è utile individuare in anticipo un ambulatorio di guardia o un ospedale veterinario aperto di notte. Porta con te la documentazione medica dell'animale, le eventuali prescrizioni e il libretto delle vaccinazioni, così da facilitare la prima visita.
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Veedushi Bissessur
Autore

Assistente editoriale e scrittrice di contenuti per Expat.com, Veedushi nutre un profondo interesse per le culture e le tradizioni straniere.

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