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Viaggiare in Ungheria

Travel to Hungary
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Aggiornato dalucikelemenil 16 Aprile 2026

L'Ungheria si trova nell'Europa centro-orientale, il che la rende facilmente raggiungibile da qualsiasi direzione. Il paese condivide i confini con Slovacchia, Ucraina, Austria, Romania, Serbia, Croazia e Slovenia. È possibile raggiungerla comodamente in aereo, treno, autobus o auto e, poiché l'Ungheria è membro sia dell'UE che dello spazio Schengen – il che significa che dispone attualmente di confini terrestri aperti con tutti i paesi limitrofi, ad eccezione di Ucraina e Serbia –, la maggior parte degli expat non avrà bisogno di un visto per visitarla. Il paese ha inoltre accordi di esenzione dal visto con oltre sessanta paesi, ma si consiglia di verificare presso l'ambasciata o il consolato ungherese nel proprio paese d'origine quale normativa si applica al proprio caso.

È necessario un visto per entrare in Ungheria?

I cittadini dell'area UE/EFTA, o dei paesi extra-UE che hanno sottoscritto e recepito il trattato di Schengen (Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera), possono entrare in Ungheria con un passaporto valido e/o una carta d'identità.

A partire dalla fine del 2025, il Sistema di ingressi/uscite dell'UE (EES) è operativo anche in Ungheria. I viaggiatori extra-UE che entrano nello spazio Schengen dovranno pertanto registrare i propri dati biometrici (impronte digitali e foto) alla frontiera. L'autorizzazione di viaggio ETIAS è invece prevista per la fine del 2026.

L'Ungheria ha stipulato accordi di esenzione dal visto con trenta paesi distribuiti tra America Latina, Stati Uniti, Asia e Oceania. I cittadini di questi paesi hanno la facoltà di recarsi in Ungheria senza visto e di soggiornare nel paese per un periodo determinato, che di norma non supera i 90 giorni. I paesi con cui l'Ungheria ha in vigore accordi di esenzione dal visto sono:

Andorra, Argentina, Australia, Brasile, Brunei, Canada, Cile, Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Hong Kong (esclusivamente per i titolari di passaporto «Hong Kong Special Administrative Region»), Israele, Giappone, Macao (esclusivamente per i titolari di passaporto «Região Administrativa Especial de Macau»), Malaysia, Messico, Monaco, Nuova Zelanda, Nicaragua, Panama, Paraguay, San Marino, Singapore, Santa Sede, Corea del Sud, Regno Unito, Stati Uniti d'America, Uruguay e Venezuela.

Da sapere:

La durata del soggiorno in esenzione da visto può variare a seconda della nazionalità, del tipo di documento di viaggio (passaporto ordinario o diplomatico) e della disponibilità di una carta d'identità in luogo del passaporto.

Chi ha bisogno di un visto per entrare nel paese e intende soggiornare in Ungheria per meno di 90 giorni può richiedere un visto per soggiorno di breve durata. Il modulo di richiesta è scaricabile dal sito dei Servizi Consolari. Si tratta del Visto Schengen di tipo C, un permesso d'ingresso di breve durata valido per turismo, visite familiari o riunioni di lavoro, che vieta espressamente l'impiego locale e la residenza oltre il limite dei 90 giorni. Per richiedere questo visto è necessario presentare il passaporto e la documentazione comprovante lo scopo del viaggio, la disponibilità economica, la sistemazione alloggiativa e il rientro nel paese d'origine.

Visti di transito in Ungheria

Alcune nazionalità sono tenute a richiedere un visto di transito aeroportuale in caso di scalo in Ungheria. Questo tipo di visto autorizza il titolare ad accedere alla zona internazionale dell'aeroporto e a trattenersi fino alla partenza del volo verso la destinazione finale. Le nazionalità interessate sono: Afghanistan, Bangladesh, Repubblica Democratica del Congo, Eritrea, Etiopia, Ghana, Iran, Iraq, Nigeria, Pakistan, Somalia e Sri Lanka.

Organizzare il viaggio in Ungheria

La posizione geografica dell'Ungheria, paese privo di sbocco sul mare, la rende facilmente raggiungibile da qualsiasi direzione. La maggior parte degli espatriati preferisce arrivare in aereo: l'aeroporto internazionale Liszt Ferenc di Budapest dista meno di 3 ore di volo dalle principali città europee, circa 6 ore dal Medio Oriente e 9 ore dalla costa est degli Stati Uniti. Il secondo aeroporto del paese, quello di Debrecen, offre invece collegamenti limitati con Regno Unito, Paesi Bassi, Israele, Turchia e Germania.

Sono disponibili anche comode e frequenti connessioni ferroviarie con Vienna e Praga, oltre a servizi di autobus internazionali verso i paesi confinanti: Austria, Slovacchia, Repubblica Ceca, Croazia e Romania. La rete stradale ungherese è ben sviluppata e le autostrade rendono agevole l'ingresso nel paese in auto o in moto; è tuttavia obbligatorio munirsi di un e-vignette per percorrere le tratte autostradali.

Facciamo del nostro meglio per fornire informazioni aggiornate ed accurate. Nel caso in cui avessi notato delle imprecisioni in questo articolo per favore segnalacelo inserendo un commento nell'apposito spazio qui sotto.

A proposito di

I am a writer and editor with over a decade of multi-niche experience in content creation. With an international background, I have a strong understanding of expat culture and its associated needs and pain points. I currently reside in Budapest but there is still so much of the world left to explore.

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