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Affittare casa a Berna

8 min di lettura
Trovare alloggio a Berna© Beat Bieri / Pexels.com

Berna ospita istituzioni federali, università e organizzazioni internazionali che ogni anno attirano in città migliaia di nuovi residenti da tutto il mondo. Il mercato degli affitti si distribuisce tra i sei quartieri ufficiali, con differenze di prezzo anche marcate: Bümliz-Oberbottigen offre canoni nettamente inferiori alla media cittadina, mentre nel centro storico e a Kirchenfeld-Schosshalde gli affitti sono circa il 13% più alti. Per trovare casa è necessario preparare con cura la documentazione richiesta, compreso l'estratto del registro delle esecuzioni, un documento di cui molti nuovi arrivati scoprono l'esistenza solo quando iniziano a cercare un alloggio. Quasi tutti gli espatriati scelgono inizialmente una sistemazione temporanea arredata, prima di firmare un contratto di affitto a lungo termine. A Berna questa soluzione è utile anche dal punto di vista pratico, perché per aprire un conto bancario svizzero è generalmente necessario disporre di un indirizzo registrato.

Dove vivere a Berna

Berna è divisa in sei quartieri amministrativi ufficiali, chiamati Stadtteile, che si suddividono a loro volta in zone più piccole: un centro storico compatto, quartieri residenziali che lo circondano e un'area occidentale più economica.

Il centro storico, la Innere Stadt (Stadtteil I), ha affitti mediamente superiori di circa il 13% rispetto alla media cittadina. È la scelta di chi lavora in centro e vuole ridurre al minimo gli spostamenti quotidiani, a costo di appartamenti generalmente più piccoli. Sul lato est della città, il Kirchenfeld-Schosshalde (Stadtteil IV) si colloca sullo stesso livello: circa il 13% sopra la media. I quartieri interni che lo compongono, tra cui Kirchenfeld, Brunnadern, Murifeld e Schosshalde, sono più tranquilli rispetto al centro storico e si trovano comunque vicino ad esso. Si tratta di zone apprezzate da famiglie con budget elevati e da professionisti senior.

Tre quartieri si collocano attorno alla media cittadina. Il Länggasse-Felsenau (Stadtteil II), a nord-ovest, è il quartiere più studentesco della città: Länggasse, Muesmatt e Stadtbach offrono buoni collegamenti al centro a prezzi medi. Il Mattenhof-Weißbühl (Stadtteil III), a ovest e a sud, è più grande e propone una scelta abitativa più ampia rispetto al centro storico, con prezzi sempre nella fascia media; vi rientrano i quartieri di Holligen, Monbijou, Weißbühl e Sandrain. Il Breitenrain-Lorraine (Stadtteil V), a nord, ha un carattere più residenziale e si adatta bene a giovani professionisti e coppie che vogliono stare fuori dal centro storico senza allontanarsi troppo dalla città.

Chi vuole spendere meno ha un punto di riferimento preciso: il Bümliz-Oberbottigen (Stadtteil VI), a ovest, è il quartiere con gli affitti più bassi della città, nettamente al di sotto della media. I tempi di trasferimento verso il centro sono più lunghi, ma il risparmio sul canone è concreto. Le zone principali sono Bümliz, Bethlehem e Stöckacker.

Vale la pena precisare che comuni come Ostermundigen, Zollikofen e Belp appaiono spesso nelle ricerche immobiliari per l'area bernese, ma sono comuni autonomi del Cantone di Berna, non quartieri della città. Regole amministrative e livelli di affitto sono distinti da quelli del Comune di Berna. Non esiste a Berna un quartiere documentato come punto di riferimento specifico per una comunità straniera; la scelta del quartiere deve quindi basarsi su budget, distanza dal posto di lavoro e accesso alle scuole.

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Tipi di alloggio a Berna

La forma abitativa più diffusa a Berna è l'appartamento in affitto non arredato, gestito da una società immobiliare o da un privato. Questo è il formato standard per chi cerca una sistemazione permanente.

Per chi arriva senza aver ancora trovato un appartamento a lungo termine, la soluzione più usata è la Zwischenmiete (subaffitto temporaneo arredato) o la Untermiete: appartamenti arredati con date di disponibilità definite e soggiorni minimi, funzionali come sistemazione transitoria in attesa di firmare un contratto definitivo. Tra i fornitori attivi a Berna figurano Stay KooooK Bern Wankdorf, b20 serviced apartments, GLANDON Apartments Holzikofenweg e Mohnhaus, che propone appartamenti arredati nel centro storico, in Brunngasse 6. Il servizio Bern Welcome indirizza i nuovi arrivi internazionali verso queste soluzioni quando non è possibile visitare appartamenti prima del trasferimento.

Scegliere una sistemazione temporanea ha un risvolto pratico significativo. Per registrarsi in città serve una prova di domicilio, di solito una copia del contratto d'affitto. La registrazione comunale è a sua volta necessaria per aprire un conto bancario e stipulare un contratto di telefonia. Arrivare con un indirizzo temporaneo già prenotato risolve questa catena fin dai primi giorni.

Gli appartamenti condivisi, chiamati WG o Wohngemeinschaft (coinquilini), sono diffusi soprattutto tra studenti e ricercatori universitari. I monolocali puri sono presenti sul mercato ma non abbondano. Le case indipendenti in affitto esistono ma sono meno frequenti degli appartamenti; chi ha bisogno di più spazio troverà un'offerta più ampia nei quartieri esterni e occidentali della città.

Per chi è in pensione e vuole una sistemazione indipendente ma condivisa, il Comune di Berna segnala la presenza di Alters-WG (appartamenti condivisi per anziani), comunità abitative e abitazioni intergenerazionali. Si tratta di opzioni pensate per chi è pienamente autonomo, non per chi necessita di assistenza.

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Prezzi degli affitti a Berna

Un monolocale a Berna parte da circa 1.328 CHF al mese. Un appartamento con due o tre locali costa tra 1.420 e 1.990 CHF al mese, mentre un grande appartamento da 5,5 locali può arrivare fino a 4.200 CHF al mese. Il prezzo medio al metro quadro si aggira intorno a 369 CHF all'anno.

Questi prezzi variano in modo significativo a seconda del quartiere. Innere Stadt e Kirchenfeld-Schosshalde si collocano circa il 13% sopra la media cittadina; Länggasse-Felsenau, Mattenhof-Weißbühl e Breitenrain-Lorraine restano vicini alla media; Bümliz-Oberbottigen è nettamente al di sotto.

Il canone pubblicizzato negli annunci è quasi sempre il canone netto (in tedesco: Nettomiete), a cui si aggiunge ogni mese una quota per le Nebenkosten (spese accessorie): riscaldamento, acqua calda, elettricità delle parti comuni, portiere, rifiuti e fognatura. Questa quota varia tra 150 e 260 CHF al mese ed è una previsione anticipata, non un costo fisso; a fine anno viene conguagliata rispetto ai consumi reali, con rimborso o addebito a seconda del caso. È un meccanismo simile alle spese condominiali con conguaglio annuale.

L'elettricità domestica e la connessione internet non rientrano mai nelle Nebenkosten: sono contratti separati a carico dell'inquilino. Mettendo insieme tutte le voci, le utenze mensili di un appartamento tipico a Berna (elettricità, riscaldamento, acqua e rifiuti) si aggirano tra i 190 e i 226 CHF, a cui va aggiunto internet.

Come trovare casa a Berna

Per gli appartamenti a lungo termine non arredati, i principali portali immobiliari attivi a Berna sono Homegate, ImmoScout24, Comparis e Flatfox. In parallelo, conviene consultare il portale di annunci del Comune di Berna, che raccoglie offerte di gestori immobiliari e privati; è uno strumento utile anche per ampliare la ricerca ai principali gestori della città, come suggerito dal Comune stesso. Chi cerca una stanza in appartamento condiviso può usare wgzimmer.ch, disponibile anche in italiano.

Per sistemazioni arredate a breve termine, il portale UMS Untermietservice Schweiz elenca appartamenti temporanei a Berna con finestre di disponibilità definite e soggiorni minimi di circa un mese.

Chi cerca da fuori dalla Svizzera deve mettere in conto tempi più lunghi: molti proprietari e agenzie preferiscono candidati che possano fare le visite di persona. Un piano realistico prevede almeno quattro-otto settimane con il dossier completo già pronto. Conviene prenotare una sistemazione temporanea all'arrivo e poi cercare casa da Berna: il mercato favorisce nettamente chi riesce a visitare gli appartamenti di persona.

Da sapere: il Centro Nazionale per la Sicurezza Informatica della Confederazione Svizzera segnala che i truffatori pubblicano annunci falsi e chiedono depositi o pagamenti anticipati prima di qualsiasi visita. I segnali più comuni sono offerte a prezzi insolitamente bassi, proprietari che si dichiarano all'estero, pressioni a spostare la comunicazione fuori dalla piattaforma e richieste di pagamento prima di aver visitato l'appartamento. Non trasferire mai denaro senza aver visto l'alloggio di persona e aver firmato un contratto.

Come funziona l'affitto a Berna

Prima ancora di visitare gli appartamenti, conviene preparare un dossier completo. Proprietari e agenzie a Berna richiedono abitualmente:

  • Un modulo di candidatura con dati sul reddito e sull'impiego
  • Un estratto del Betreibungsregisterauszug (registro delle procedure esecutive, simile a un certificato antiprotesti), in originale e valido al massimo sei mesi
  • Un contratto di lavoro o altra prova del reddito
  • I riferimenti dei precedenti proprietari, che possono essere contattati direttamente
  • Una prova di assicurazione contro i danni da locazione e di responsabilità civile

Non fornire queste informazioni è tecnicamente possibile, ma riduce sensibilmente le possibilità di essere selezionati. Presentare il dossier completo lo stesso giorno della visita è quasi sempre la scelta giusta: gli appartamenti con un buon rapporto qualità-prezzo ricevono molte candidature e i ritardi fanno la differenza.

Il deposito cauzionale (in tedesco: Mietdepot) è al massimo pari a tre mesi di affitto, come stabilito dalla legge svizzera. A differenza di quanto avviene in altri paesi, il deposito non viene trattenuto direttamente dal proprietario: deve essere versato su un conto bancario bloccato intestato all'inquilino. Chi non ha ancora un conto bancario svizzero al momento della firma può ricorrere a una assicurazione cauzionale, un prodotto assicurativo che sostituisce il deposito in contanti; in questo caso non si immobilizzano tre mesi di affitto, ma si paga un premio assicurativo periodico. Se al termine del contratto il proprietario non avvia una procedura esecutiva o di conciliazione entro un anno, l'inquilino può chiedere direttamente alla banca di svincolare l'importo depositato.

Il preavviso minimo per lasciare un appartamento è di tre mesi, da comunicare per iscritto con decorrenza alle scadenze previste localmente. Se il contratto fissa un termine più lungo, si applica quello. In caso di dubbi sulla procedura, la Schlichtungsbehörde (autorità di conciliazione) del Cantone di Berna offre consulenza gratuita agli inquilini. Il recesso anticipato prima della scadenza del contratto è possibile in base alla legge svizzera, ma solo se si verificano condizioni specifiche: conviene verificare il contratto e consultare l'autorità di conciliazione prima di agire.

Gli aumenti di affitto devono essere comunicati tramite un modulo ufficiale approvato, almeno dieci giorni prima dell'inizio del periodo di preavviso. L'inquilino ha trenta giorni dalla ricezione per contestare l'aumento rivolgendosi all'autorità competente. Possono essere addebitate separatamente dall'affitto netto solo le voci di spesa espressamente elencate nel contratto.

Difficoltà per gli espatriati a Berna

La prima difficoltà pratica è documentale. Affittare un appartamento a Berna richiede un dossier dettagliato: il Betreibungsregisterauszug, l'assicurazione, le prove di reddito e le referenze dei proprietari precedenti sono richiesti di routine. Presentarsi a una visita senza questi documenti già pronti riduce concretamente le possibilità di essere scelti.

Tutta la burocrazia degli affitti a Berna si svolge in tedesco: moduli di candidatura, comunicazioni dei proprietari, estratti del registro. L'associazione degli inquilini locale, il Mieterinnen- und Mieterverband Kanton Bern / ASLOCA du canton de Berne, opera principalmente in tedesco e in francese. Per chi non padroneggia queste lingue, la linea telefonica nazionale del Mieterverband è un'alternativa concreta: il numero è 0900 900 800 (4,40 CHF al minuto), attivo il lunedì dalle 09:00 alle 15:00 e dal martedì al venerdì dalle 09:00 alle 12:30. Per le procedure più complesse, rivolgersi a un consulente di relocation può fare risparmiare tempo ed errori nella fase iniziale.

Un terzo punto critico riguarda la catena registrazione-banca-contratto: per iscriversi all'anagrafe comunale serve il contratto d'affitto; per aprire un conto bancario svizzero serve la registrazione; per molti contratti di telefonia serve un conto svizzero. Arrivare con una sistemazione temporanea già prenotata è il modo più efficace per affrontare questi passaggi nell'ordine corretto, senza bloccarsi in attesa di ciascuno.

Da sapere: la rete ASLOCA Berna offre consulenze di persona in diverse sedi del cantone, tra cui Berna, Thun e Burgdorf, previo appuntamento.

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Utenze e bollette a Berna

L'elettricità, l'acqua e il gas per la città di Berna sono forniti da Energie Wasser Bern (ewb). In un appartamento non arredato, l'inquilino riceve direttamente la bolletta dell'elettricità da ewb; riscaldamento e acqua calda passano invece attraverso il conto delle Nebenkosten gestito dal proprietario.

Per un appartamento da cinque locali con un consumo annuo di circa 4.500 kWh, la tariffa ewb corrisponde a circa 124 CHF al mese. L'importo effettivo dipende dalla dimensione dell'appartamento e dai consumi reali. Sommando tutte le voci di utenza (elettricità, riscaldamento, acqua e rifiuti), un appartamento tipico a Berna comporta un costo mensile compreso tra 190 e 226 CHF; a questo va aggiunto internet.

La connessione internet va attivata direttamente dall'inquilino. I principali operatori di rete fissa attivi agli indirizzi bernesi sono Swisscom, Sunrise, Salt e Quickline. I piani di base partono da circa 39,90 CHF al mese (Swisscom) e arrivano a 49,95-69,95 CHF al mese (Salt). Prima di sottoscrivere un abbonamento conviene verificare la copertura al proprio indirizzo; dove è già presente una presa in fibra ottica, l'attivazione richiede in genere 48-72 ore.

In sintesi: in un contratto standard non arredato, elettricità e connessione internet sono sempre contratti diretti dell'inquilino. Riscaldamento, acqua calda, elettricità delle parti comuni, portiere, rifiuti e fognatura possono comparire nelle Nebenkosten del proprietario, ma solo se espressamente elencati nel contratto. Negli appartamenti arredati a breve termine e nei serviced apartment, le utenze sono di solito comprese nel prezzo. Le bollette svizzere si saldano tipicamente tramite bonifico bancario online; i contratti di telefonia e internet si gestiscono interamente online, mentre le note di addebito per le Nebenkosten arrivano di solito per posta con un avviso di pagamento.

Domande frequenti

Un monolocale parte da circa 1.328 CHF al mese, mentre un appartamento con 2-3 locali va da 1.420 a 1.990 CHF; per tagli grandi come un 5,5 locali si arriva fino a 4.200 CHF. Al canone netto si aggiunge una quota mensile per le spese condominiali (Nebenkosten) compresa tra 150 e 260 CHF, che copre riscaldamento, acqua e servizi comuni elencati nel contratto. Elettricità e internet sono sempre a carico separato dell'inquilino.
Non esiste un quartiere specificamente frequentato dagli espatriati: la scelta dipende da budget, distanza dal posto di lavoro e accesso alle scuole. Per i prezzi più bassi, Büмплiz-Oberbottigen è il distretto con gli affitti più contenuti della città. Per una base centrale a prezzi medi conviene guardare a Länggasse-Felsenau, Mattenhof-Weisskühl o Breitenrain-Lorraine, mentre chi cerca una zona residenziale di pregio può orientarsi verso Kirchenfeld-Schosshalde o l'Innere Stadt, entrambe circa il 13% sopra la media cittadina.
Le principali piattaforme per appartamenti a lungo termine sono Homegate, ImmoScout24, Comparis e Flatfox, oltre al portale municipale Stadt Bern Mietobjekte; per stanze in appartamento condiviso il riferimento è wgzimmer.ch, mentre per sistemazioni temporanee arredate conviene usare UMS Untermietservice Schweiz. Chi arriva dall'estero dovrebbe prenotare prima una sistemazione temporanea e cercare casa una volta sul posto, perché i proprietari preferiscono inquilini che possano visitare l'appartamento di persona. Con un dossier completo, una finestra realistica di ricerca è di 4-8 settimane.
Il dossier standard comprende il modulo di domanda con i dati sul reddito e sul datore di lavoro, un estratto aggiornato del registro delle esecuzioni (Betreibungsregisterauszug, valido 6 mesi), la prova di reddito o il contratto di lavoro, i riferimenti di precedenti proprietari e la prova di un'assicurazione per il contenuto dell'appartamento e la responsabilità civile. Una volta firmato, il contratto d'affitto è necessario anche per la registrazione anagrafica in città, che è a sua volta richiesta per aprire un conto bancario o sottoscrivere contratti telefonici.
Sì: gli appartamenti di buona qualità ricevono più candidature, quindi la velocità di risposta e un dossier completo fanno la differenza. Il Comune di Berna consiglia di allargare la ricerca ai principali gestori immobiliari piuttosto che attendere un unico indirizzo ideale. Presentare la domanda senza avere già pronto il dossier riduce significativamente le possibilità di essere scelti.
Non esiste un'unica durata standard: i contratti possono essere a tempo indeterminato o a termine fisso. Il preavviso legale minimo per il conduttore è di 3 mesi, da far coincidere con le date di disdetta previste nel contratto; se il contratto fissa un termine più lungo, vale quello. I subaffitti temporanei arredati (Zwischenmiete) sono una categoria separata con date di scadenza definite e condizioni proprie. Prima di firmare conviene leggere con cura le clausole di disdetta.
La legge svizzera fissa il deposito massimo a tre mesi di affitto per le abitazioni residenziali. Il deposito va versato su un conto bancario bloccato intestato all'inquilino, non trattenuto direttamente dal proprietario. Chi non riesce ad aprire subito un conto svizzero può ricorrere a una polizza assicurativa cauzionale, che evita di immobilizzare tre mesi di canone in contanti.
Di norma no, nei contratti a lungo termine standard. Il canone pubblicizzato è quasi sempre al netto delle spese: riscaldamento, acqua e servizi comuni possono essere coperti da una quota mensile separata per le Nebenkosten di 150-260 CHF, ma solo se esplicitamente previste nel contratto. Elettricità e internet sono sempre contratti autonomi a carico dell'inquilino. Negli appartamenti arredati a breve termine e nei serviced apartment le utenze sono generalmente incluse nel prezzo.
Le tre criticità principali sono: un iter di candidatura ricco di documenti, che richiede tra l'altro il Betreibungsregisterauszug e la prova di un'assicurazione; la gestione delle pratiche locative prevalentemente in tedesco, con modulistica e comunicazioni dei proprietari quasi sempre in quella lingua; e la necessità di avere il contratto d'affitto per completare la registrazione anagrafica, indispensabile a sua volta per aprire un conto bancario o attivare un abbonamento telefonico. Arrivare con una sistemazione temporanea già prenotata risolve il terzo problema e lascia il tempo per cercare con calma un appartamento definitivo.
UMS Untermietservice Schweiz propone appartamenti arredati a Berna con disponibilità definite e soggiorni minimi di circa un mese. Tra i fornitori di sistemazioni pronte all'uso ci sono Stay KooooK Bern Wankdorf, b20 serviced apartments e GLANDON Apartments. Il servizio Bern Welcome raccoglie queste opzioni per i nuovi arrivati internazionali e può essere un punto di partenza utile per orientarsi prima dell'arrivo.
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Helena Delbecq
Autore

Titolare di una laurea del Ministero dell'Istruzione francese e di un Master II in Politica linguistica, ho avuto l'opportunità di vivere in Giappone e Cina e attualmente risiedo in Germania. Le mie attività ruotano attorno alla scrittura, all'insegnamento e alla gestione di programmi.

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