
La Repubblica di Indonesia è il più grande arcipelago del mondo, con oltre 17.000 isole. È un paese ricco di risorse naturali e di un patrimonio culturale straordinario, che conferisce al luogo un fascino irresistibile. In quanto una delle economie a più rapida crescita al mondo, l'Indonesia offre anche numerose opportunità che attraggono turisti ed expat da ogni angolo del pianeta.
L'Indonesia si estende su una superficie di 1,905 milioni di km² ed è il paese più grande del Sud-Est asiatico, nonché il 14° al mondo per estensione. Delle migliaia di isole che compongono l'arcipelago, circa 8.000 sono abitate, ognuna con culture, comunità e paesaggi del tutto peculiari.
L'Indonesia è anche uno dei paesi con il più elevato tasso di biodiversità al mondo. Visitatori e residenti possono scalare i vulcani disseminati sull'arcipelago, immergersi tra spettacolari barriere coralline, osservare gli orangutan o incontrare i celebri (e temuti) draghi di Komodo.
Dati demografici dell'Indonesia
L'Indonesia conta oltre 264 milioni di abitanti ed è attualmente il quarto paese più popoloso al mondo. Il territorio ospita più di 700 lingue e circa 300 gruppi etnici, il che ne fa una delle nazioni culturalmente più ricche e diverse del pianeta. Il paese è suddiviso in 34 province, ciascuna con le proprie tradizioni, la propria cultura, la propria cucina, il proprio stile di vita e le proprie lingue: ognuna potrebbe quasi essere considerata un paese a sé.
L'Indonesia riconosce ufficialmente sei religioni: Islam, protestantesimo, cattolicesimo, induismo, buddismo e confucianesimo. Pur avendo la più numerosa popolazione musulmana al mondo (oltre il 90% degli indonesiani pratica l'Islam), l'Indonesia è uno Stato democratico laico in cui la libertà di culto è tutelata dalla Costituzione.
Il Bahasa Indonesia è la lingua ufficiale nazionale e viene parlata in tutto l'arcipelago. La maggior parte degli indonesiani è multilingue e affianca al Bahasa Indonesia una o più lingue regionali. L'inglese è sempre più diffuso tra le generazioni più giovani, in particolare nelle grandi città, il che rende la comunicazione quotidiana decisamente più agevole per gli espatriati.
Economia dell'Indonesia
L'Indonesia è una delle principali economie emergenti a livello mondiale e fa parte del G20. Il paese si colloca tra le prime dieci economie globali in termini di parità di potere d'acquisto e le previsioni indicano una crescita sostenuta anche nei prossimi decenni.
Nonostante alcune criticità strutturali, tra cui le carenze infrastrutturali e la corruzione, il paese attrae un numero crescente di investitori grazie alle sue abbondanti risorse naturali, a un solido settore agricolo e a un vasto mercato dei consumi. Questa espansione economica ha naturalmente aumentato la domanda di professionisti stranieri qualificati, soprattutto nelle città più grandi.
Clima dell'Indonesia
Situata sull'equatore, l'Indonesia gode di un clima tropicale caratterizzato da temperature elevate e umidità costante durante tutto l'anno. Le temperature medie si aggirano intorno ai 26°C nelle zone montuose e ai 30°C nelle aree costiere. Le stagioni principali sono due:
- Stagione delle piogge: da ottobre ad aprile, con precipitazioni abbondanti
- Stagione secca: da maggio a settembre, con caldo secco e venti
Il sole può essere molto intenso, quindi la protezione solare è assolutamente indispensabile. È consigliabile evitare l'esposizione diretta nelle ore centrali della giornata. Non a caso, molti lavoratori rurali si alzano all'alba per completare le attività più impegnative nelle ore più fresche del mattino, prima che il caldo diventi insostenibile.
Religione e vita quotidiana in Indonesia
La religione riveste un ruolo fondamentale nella vita quotidiana in Indonesia e le pratiche variano in modo significativo da un'isola all'altra. Ecco una panoramica più dettagliata.
L'Islam a Giava
A Giava, dove l'Islam permea profondamente la vita di tutti i giorni, la popolazione è generalmente molto tollerante e accogliente. Le chiamate alla preghiera scandiscono le ore della giornata e gli stranieri raramente incontrano difficoltà nel praticare la propria fede.
Molti negozi e uffici chiudono in anticipo il venerdì pomeriggio per la preghiera. Al termine del Ramadan, è tradizione consolidata tornare nelle città natali o nei villaggi d'origine per festeggiare l'Eid in famiglia. Questo esodo provoca forti congestioni del traffico sull'intero territorio nazionale: è quindi preferibile evitare gli spostamenti interni in quel periodo.
Da sapere:
La cultura giavanese incorpora elementi di animismo e antiche credenze derivate dai regni indù preesistenti. Queste influenze si manifestano in rituali tradizionali come il selamatan, un pasto cerimoniale organizzato in occasione di eventi significativi quali il raccolto.
L'induismo a Bali
A Bali, la maggior parte della popolazione professa l'Agama Hindu Dharma, una forma di induismo locale e del tutto peculiare che fonde le credenze indù con le tradizioni indigene e alcuni elementi del buddismo. Le offerte quotidiane, le cerimonie nei templi e i festival religiosi sono parte integrante della vita balinese, ed è proprio questa cultura unica ad attirare visitatori da tutto il mondo da decenni.
Come nelle altre isole indonesiane, anche a Bali convivono comunità musulmane, cristiane e buddiste, e la tolleranza religiosa è un valore profondamente radicato.
Consigli per adattarsi alla cultura indonesiana
Adattarsi alla cultura indonesiana richiede pazienza, rispetto e una buona dose di apertura mentale. I seguenti consigli possono aiutare a inserirsi nella vita locale con maggiore naturalezza:
- Evitare di porgere o ricevere oggetti con la mano sinistra, considerata impura e scortese.
- È bene astenersi dal toccare la testa delle persone, soprattutto dei bambini, poiché è considerata sacra.
- Mantenere sempre un atteggiamento calmo e pacato: le manifestazioni pubbliche di rabbia o i confronti accesi sono ritenuti molto offensivi, oltre che imbarazzanti.
- Togliersi le scarpe prima di entrare in casa altrui è una regola fondamentale.
- Vestirsi in modo sobrio e appropriato, soprattutto fuori dalle zone turistiche: gli abiti troppo succinti possono risultare offensivi.
- Le effusioni in pubblico sono generalmente mal viste.
- Da seduti, evitare di puntare i piedi verso gli altri: è considerato un gesto di maleducazione.
- Tenere le mani sui fianchi può essere interpretato come un segnale di sfida.
- Salutare con una stretta di mano o un cenno del capo è la norma.
- Accettare con gentilezza le richieste di foto: capitano spesso e sono considerate un onore.
- Le risate fragorose possono suscitare imbarazzo o irritazione in certi contesti.
- Ricevere un regalo con garbo, senza rifiutarlo, è segno di buona educazione.
- Gli argomenti di conversazione più sicuri sono la famiglia e i viaggi; è meglio evitare la politica e altri temi delicati.
- Imparare qualche espressione di base in Bahasa Indonesia è molto apprezzato dalla popolazione locale, che riconosce e valorizza ogni sforzo in tal senso.
- In ambito lavorativo, mettere in discussione apertamente le decisioni di un superiore, soprattutto in pubblico, è assolutamente da evitare.
Costo della vita in Indonesia
Il costo della vita in Indonesia varia sensibilmente in base alla località e allo stile di vita. Le grandi città come Giacarta, Surabaya, Medan e Denpasar a Bali sono ovviamente più care rispetto alle cittadine di provincia e alle aree rurali.
Una persona single può vivere in modo più che confortevole con circa IDR 10 milioni (equivalenti a circa 750 USD) al mese, comprensivi di affitto, vitto, utenze e trasporti. Una famiglia di quattro persone necessita invece di circa IDR 30 milioni (circa 2.200 USD) al mese, a seconda delle scelte abitative e dello stile di vita.
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