Affitto casa: Il business dì alcuni portoghesi
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Per ora hanno il coltello per il manico. Credo tuttavia che non durerà molto. Vedo troppe gru in giro a costruire tanti nuovi alloggi. Che qui in Portogallo ci sia una bolla immobiliare mi pare evidente. Quando scoppierà non è prevedibile. Che è certo è che scoppierà.
credo che se al sud gli affitti sono esorbitanti niente impedisce spostarsi a nord o verso l'interno.
Cordiali saluti
Se cambia il mercato degli affitti sarà per effetto di condizioni di mercato e non per normativa.
La convenienza fiscale ha un costo che si paga anche perché assieme c'è una serie di evidenti vantaggi tra cui il clima e la tranquillità.
ls4giovanni ha scritto :Luited mi spiace deludere ma il sistema di tassazione potrà cambiare solo se lo decide, nello specifico, il Portogallo. Chiunque in Europa può stabilire la propria residenza dove meglio crede. In quel caso la tassazione è del paese " ospitante". Siano a quanto il Portogallo avrà una legislazione che consente esenzione, durerà tutto ciò. Non dimenticare che lo stesso sistema di esenzione esiste anche in Italia. Per aree del Sud e a certe condizioni, come del resto in Portogallo. Idem Grecia, Bulgaria e altri. Regno Unito a parte dopo l'uscita da euro.
Se cambia il mercato degli affitti sarà per effetto di condizioni di mercato e non per normativa.
Non mi deludi, perché ,come ho scritto nel mio messaggio ,io non auguro nessun cambiamento dì tassazione. Erano solo considerazioni, non erano desideri )). E ,considerato che ogni paese fa come gli pare, anche Francia e Inghilterra potrebbero decidere come alcuni paesi scandinavi. E se vengono a mancare i pensionati dì questi 2 paesi ( che sono la maggioranza dei residenti espatriati in Portogallo) il mercato cambia.
ls4giovanni ha scritto :Volevo sottolineare che Francia, Italia e tutti i 27 membri UE non posso cambiare nulla. Io cittadino europeo posso fissare la mia residenza dove mi pare. Ovviamente poi ci deve vivere . A quel punto subisco la tassazione conseguente. Solo per normalizzare il principio si sono definiti accordi bilaterali. Ma sempre in conseguenza del prevalente regolamento comunitario. 😁
E come ha fatto la Finlandia ?
In un avviso pubblicato nel Diário da República il 1° febbraio 2022, il Ministero degli Affari Esteri portoghese conferma che la Svezia ha comunicato il 16 giugno 2021 di aver denunciato la convenzione bilaterale volta a "evitare la doppia imposizione e prevenire l'evasione fiscale in materia di imposte sul reddito", firmata a Helsinborg il 29 agosto 2002”……. E inoltre l’Inghilterra non è più nella UE ( e rappresenta la più grande comunità dì pensionati espatriati in Portogallo).
Per gli altri vedremo la evoluzione. Immagino che ci saranno ben più di una controversia legale. Saranno in Finlandia dopo che semmai non pagheranno il lordo, e ne sapremo poco.
Resta il fatto che il principio che vieta la doppia imposizione esiste ben saldo. Anche perché i pensionati in quel contesto sono irrilevanti.
luited ha scritto :Si, sono d’accordo con Morcal, Brindisino ha sparato parole senza senso e senza cognizione. Gli italiani sono davvero una parte esigua degli espatriati in Portogallo ( credo meno dì 10000 nel 2019). La maggioranza sono inglesi ( quasi 100.000 ) e Francesi ( sui 60.000). Forse i miei dati non sono perfetti ma si avvicinano alle statistiche che ho letto tempo fa prima della pandemia.
A me pare di aver sentito che gli italiani presenti in Portogallo sono in totale circa 3000, se non ricordo male !
In pratica numero ininfluente.
luited ha scritto :No, sono più dì 3000, nel 2019 avevo letto in una statistica che erano circa 7500 pensionati. In ogni caso insignificanti come numero, e credo anche come capacità dì spesa, perché , a parte qualche eccezione, la maggior parte ha pensioni basse se rapportate agli inglesi ( che sono anche molto più numerosi ) e ai nordici ( che hanno pensioni molto più elevate delle nostre).
Si vero Luigi, adesso che mi ricordo siamo circa 3000 in Algarve, così mi avevano detto.
fiscomania.com/pensionati-italiani-in-portogallo-zero-imposte/?refresh_ce
ne dichiarano oltre 7000 tra i 60 e i 65 anni ... bisogna però vedere quanti di questi sono RNH ... anche se immagino quasi tutti
Fio54 ha scritto :in questo articolo dell'anno scorso:
fiscomania.com/pensionati-italiani-in-portogallo-zero-imposte/?refresh_ce
ne dichiarano oltre 7000 tra i 60 e i 65 anni ... bisogna però vedere quanti di questi sono RNH ... anche se immagino quasi tutti
Da questo articolo che hai messo di fiscomania rilevo una cosa che non riesco a capire perche non viene applicata:
FAQ: per i pensionati italiani in Portogallo
Trasferendo la residenza fiscale in Portogallo si perde il servizio di assistenza sanitario nazionale?
Dal momento dell’iscrizione all’AIRE, il pensionato italiano perde l’assistenza sanitaria di base in Italia (si perde il medico di base). Tuttavia, allo stesso tempo, si acquisisce il medico di base in Portogallo, una volta presa la residenza in un Paese portoghese.
La tessera sanitaria italiana ti permetterà di ottenere l’assistenza sanitaria in Portogallo, fino a quando non avrai preso li la residenza. Da quel momento, invece, avrai una nuova tessera sanitaria Portoghese, con la quale potrai ottenere assistenza anche in Italia.
L'ultimo pezzo in grassetto
non c'entra con l'argomento del post in effetti ....
A parte i numeri ufficiali dei residenti che possono essere desunti dal sito dell'Ine , concordo sul fatto che il peso sulla economia portoghese degli Italiani è ininfluente data la media dell'importo delle pensioni erogate , imparagonabili a quelle di altri europei od extraeuropei.
Nella cittadina dove risiedo ( in Algarve) pochi sono gli italiani proprietari di immobili molti i francesi,inglesi,olandesi e tedeschi che non ritengono costoso l'acquisto di appartamenti e ville. Sono questi che fanno lievitare i prezzi non gli italiani che generalmente hanno budget di circa 650 per affitto e 120/140k per acquisto.
Non tutti gli stranieri godono di esenzioni o le richiedono come ad es. i tedeschi o svizzeri che godono di aliquote meno onerose o gli americani che contano una comunità di circa 6.500 persone.
Io credo che siai giusto lamentarsi se l'affitto ti viene aumentato di percentuali spropositate non corrispondenti all'indice comunicato dal governo che di aggira su circa 1,5/2 e non 12/15 punti ma non che debba esistere un' affitto "calmierato" per gli expat dato che vige un proncipio di domanda/offerta e queste sono le regole del gioco.
Non dimentichiamo che la cifra media necessaria ad uno straniero per vivere decentemente in Portogallo è di circa 1.700 $ altrimenti opportuno adottare uno stile di vita " frugale", e chiedersi se non esistono altre mete più in linea con nostre esigenze.
Una domanda: scusate, ma voi come pensate che sia ripartita l'economia in questo piccolo paese? Oltre al lucroso business immobiliare, -qualche notizia si può reperire anche - portogallo.blog/2021/12/31/ondata-di-rincari-da-gennaio-2022 - , c'è una crescente domanda di prodotti e servizi che fino a 5 anni or sono non esisteva.
E' chiaro che i portoghesi cerchino di trarre il massimo profitto, lo farebbe chiunque (e lo fanno in tanti che portoghesi non sono).
La conseguenza è che i prezzi stanno crescendo anno dopo anno ( dal 2018, nei primi mesi dell'anno, noi ne diamo un resoconto nel ns blog) e quest'anno più del solito a causa degli aumenti delle materie prime e l'incidenza dei prezzi dei combustibili ed energia.
Per vivere in questo paese ritengo che la cifra media che una coppia si trovi a sborsare sia compresa tra 1800 e 2200 Eurini, ovvero la rendita di 3 affitti in zona urbana di un investitore portoghese, inglese, olandese o francese.
Poi, invito chiunque faccia un rifornimento a dare un'occhiata allo scontrino per rendersi conto del prelievo fiscale.
No, non è un paese per poveri. Ma anche le briciole aiutano.
Per la fine dei 10 anni, credo che un governo che ha visto fruttare 1 punto un punto e mezzo di PIL dalla normativa sugli RNH, troverà ben un'altra soluzione per rilanciare. Soprattutto in considerazione del fatto che l'asse politico si stà spostando dalla sinistra rossa che è quella che ha preteso la tassazione del 10%.
Dalla loro hanno il vantaggio che le condizioni climatiche e di accoglienza sono semmai migliorate.
Edilizia aggressiva a parte. Che almeno nella mia zona Algarve est, non è poi così evidente. Monte Gordo a parte (ma c'era già da rima che io arrivassi).

ls4giovanni ha scritto :Io credo che si riproducano le condizioni delle aree turistiche italiane dove i residenti hanno una condizione diversa dai turisti. Ricordo Salsomaggiore dove viveva un amico. Il barbiere, il salumiere, etc etc avevano due listini. Uno per i locali l'altro per i turisti.
Per la fine dei 10 anni, credo che un governo che ha visto fruttare 1 punto un punto e mezzo di PIL dalla normativa sugli RNH, troverà ben un'altra soluzione per rilanciare. Soprattutto in considerazione del fatto che l'asse politico si stà spostando dalla sinistra rossa che è quella che ha preteso la tassazione del 10%.
Dalla loro hanno il vantaggio che le condizioni climatiche e di accoglienza sono semmai migliorate.
Edilizia aggressiva a parte. Che almeno nella mia zona Algarve est, non è poi così evidente. Monte Gordo a parte (ma c'era già da rima che io arrivassi).
È vero, anche a Taormina, mia città natale, quando vado al ristorante o al lido, per pagare come i locali, mi tocca parlare in siciliano, altrimenti rischio ... o pagare di più o qualche fregatura 😀
morcal ha scritto :Io il siciliano lo parlo anche in Portogallo con i Locali , quando loro parlano in stretto dialetto. Mai avuto un problema
Verissimo, io applico la coniugazione dei verbi in siciliano, è lo stessa applicata al portoghese, per noi siciliani è molto più facile, me lo ha anche confermato un professore universitario in pensione che vive vicino a me.
Tantissime parole sono uguali oltre all'italiano anche al siciliano, la o che si pronuncia u a parola, gli articoli, etc. 
sebyda ha scritto :morcal ha scritto :Io il siciliano lo parlo anche in Portogallo con i Locali , quando loro parlano in stretto dialetto. Mai avuto un problema
Verissimo, io applico la coniugazione dei verbi in siciliano, è lo stessa applicata al portoghese, per noi siciliani è molto più facile, me lo ha anche confermato un professore universitario in pensione che vive vicino a me.![]()
Tantissime parole sono uguali oltre all'italiano anche al siciliano, la o che si pronuncia u a parola, gli articoli, etc.
Si pronuncia u alla fine di una parola .... volevo dire ...

mariella15 ha scritto :Una considerazione secca e molto controcorrente: gli espatriati italiani, non generalizzo, quindi non tutti ma la maggioranza certamente sì, vogliono la botte piena e la moglie ubriaca.
Si, hai ragione, ma è naturale e umano )). D’altra parte qui si fanno delle considerazioni sulle varie situazioni,e, naturalmente, ognuno racconta le esperienze vissute personalmente. In Portogallo le persone agiscono con un mix di comportamenti, come in Italia e in qualsiasi altro paese, non è che in Portogallo ci siano solo dei santi ( come qualcuno, pochi, crede).
E io che credevo che ogni paese fosse libero di imporre le tasse e le eccezioni che crede, pensavo che fosse una decisione autonoma del governo portoghese.
Mah!!!
Franco
Il partito comunista portoghese, al governo all'epoca (con pochi seggi ma indispensabili, come succede a casa di tutti sono i piccoli che comandano) il partito comunista ha sempre incolpato gli altri del regime agevolato ai pensionati europei. Incolpato del caro affitti. Incolpato della triste differenza delle pensioni minime etc etc. Se quest'anno passato il governo socialista è riuscito a dire no al ricatto che finanziaria dopo finanziaria veniva posto al governo, l'anno 2019 non ci riuscì e subì la pressione. Arrivarono a quel 10% in cambio di altre concessioni. E credo che se ne sia pentito.
Se i pensionati europei valgono 1,5 % del PIL credo che potremo vedere anche una marcia indietro post pandemia e post guerra. Dei prezzi più che delle armi che qui lontano non spaventa più di tanto.
L'Europa ?. Primo non può decidere l'imposizione fiscale (solo sull'IVA ha un minimo spazio stante che il bilancio europeo si alimenta con l'IVA. ma spazio limitato). Tant'è che se fosse non avremmo il Luxemburgo o Irlanda che sono, di fatto, paradisi fiscali. Trasparenti (+ o -) ma paradisi. Certo la Commissione ha fatto rilevare al Portogallo che c'era qualcuno che non l'aveva presa bene. Ma non può andare oltre. Semplicemente hanno usato la scusa della pressione europea per mettere una pezza ad una guerra interna tra partiti di governo.
Adesso che i comunisti non sono più al governo e hanno perso voti, vedremo gli sviluppi. Se i pensionati continueranno ad arrivare anche al 10% resterà tutto così. Diversamente credo che, con un'economia con poche basi industriali, agricoltura non certo da traino dell'economia, resta solo servizi e turismo. E noi siamo l'uno e l'altro.
Altra cosa sono i paesi di controparte. Basterebbe che revocassero le convenzioni. Ma questo si dovrebbe passare dalla UE per le regole, univoche, sulla doppia tassazione. E comunque scoprendo la foglia di fico che, anche in Italia, scarica sempre le colpe su Bruxelles. Anche quando non è così.
I pensionati votano non solo in Portogallo se portoghesi, ma anche negli altri paesi. Saranno anche una minoranza. Vale l'andreottiano detto: i voti non si contano, si pesano.

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