Come attirare i talenti stranieri? Il ministero degli Affari Esteri, in collaborazione con il ministero delle Risorse Umane e dello Sviluppo Sociale, ha annunciato nuove misure per migliorare l'accoglienza dei professionisti altamente qualificati che scelgono l'Arabia Saudita.
In precedenza, gli espatriati altamente qualificati dovevano attendere il completamento della propria pratica per il visto di lavoro prima di poter far arrivare i familiari. La nuova disposizione, in vigore dal 6 ottobre, consente invece di avviare le procedure per il ricongiungimento familiare in parallelo con quelle relative al visto di lavoro.
I familiari che rientrano nella pratica sono il coniuge, le figlie nubili e i figli di età inferiore ai 25 anni. Potranno ottenere il permesso d'ingresso mentre è ancora in corso la definizione del visto di lavoro del titolare del visto, e le pratiche per il permesso di residenza potranno essere completate dopo l'ingresso nel Paese.




