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I visti di lavoro per la Spagna

Raccomanda

Per lavorare in Spagna, probabilmente avrete bisogno di un visto di lavoro. In questo articolo trovate tutto quello che dovete sapere sui diversi tipi di visti di lavoro per la Spagna.

Informazioni per i cittadini provenienti dallo Spazio economico europeo (SEE):

Per stabilirsi in Spagna, i cittadini provenienti dallo SEE non hanno bisogno di un visto o di un permesso di lavoro.
Non sono necessarie offerte di lavoro preliminari e ci si può trasferire nel paese liberamente. Non sono più in vigore restrizioni per i cittadini dei nuovi paesi membri dell'Unione europea.
Dal 2006, i cittadini dell'Unione Europea possono entrare in Spagna come semplici turisti e registrarsi presso gli uffici locali e nazionali per l'occupazione (Servicio Publico de Empleo Estatal - SEPE).

Oltre i 90 giorni, se la ricerca d’impiego non ha avuto successo, si può chiedere una proroga per continuare la ricerca presso gli uffici sopra menzionati, o lasciare il paese e tornare successivamente in Spagna per disporre di altri 90 giorni d’iscrizione a questi servizi.

Buono a sapersi:

Se avete interessi finanziari in Spagna, o se possedete un immobile nel paese, dovete chiedere il N.I.F. per potervi registrare presso gli uffici tributari spagnoli.

Il NIF è un numero di identificazione fiscale applicabile alle persone fisiche (in possesso di documento d'identità nazionale oppure del NIE (número de identificación de extranjero) assegnato dal Ministero dell'Interno) e alle persone giuridiche. 

Informazioni per i cittadini non appartenenti allo Spazio economico europeo:

I cittadini provenienti da paesi al di fuori dello Spazio economico europeo devono ottenere un permesso di lavoro e, se la loro nazionalità lo richiede, un visto d'ingresso per entrare e vivere in Spagna.

Per informazioni dettagliate sui visti vi preghiamo di consultare il sito del Ministero per gli Affari Esteri spagnolo di cui abbiamo inserito il link nella sezione "Indizzi util" di questo articolo. 

Le categorie di visto di lavoro sono le seguenti:

Se il lavoratore straniero è dipendente

Visto di tipo A - lavoro a tempo determinato  - stagionale.  Il visto viene concesso per un lavoro specifico e può essere limitato ad una zona geografica ben definita. La sua durata massima è di 9 mesi, compresi  gli eventuali rinnovi.

Visto di tipo b - permesso di lavoro iniziale. Il visto permette al  lavoratore straniero di lavorare svolgendo un certo tipo di attività o in una specifica zona  geografica per un periodo massimo di un anno.

Visto di tipo B -  rinnovo del permesso di lavoro per i titolari di visto di tipo b alla scadenza del loro permesso di lavoro. Permette di avere un contratto di lavoro in diversi rami o settori di attività per un periodo massimo di due anni.

Visto di  tipo C -  rinnovo del permesso di lavoro. Questo visto è per i titolari di un permesso B in scadenza. Permette di svolgere qualsiasi tipo di lavoro, ovunque, in Spagna.

Se il lavoratore straniero è autonomo:

Visto di tipo d - permesso di  lavoro iniziale. Il visto permette al lavoratore straniero di intraprendere un'attività in un determinato settore, per un periodo massimo di un anno. Può essere a volte limitato geograficamente.

Visto di tipo D -  rinnovo del permesso di lavoro. Questo visto è per i titolari di visto di tipo d arrivati alla scadenza del loro contratto. Permette di esercitare un’ attività in diversi settori per un periodo di due anni.

Visto di tipo E - Questo visto è per i titolari di visto D arrivato alla scadenza. Permette  qualsiasi tipo di  lavoro, ovunque, sul territorio spagnolo, per un periodo di tre anni.

Il visto di lavoro permanente autorizza il lavoratore straniero ad esercitare qualsiasi tipo di lavoro, in qualsiasi settore ed è destinato ai titolari di visto di tipo C ed E arrivati alla scadenza. E’ rinnovabile ogni 5 anni.

Come fare domanda per un visto di lavoro?

Se il lavoratore straniero è in Spagna, deve fare una richiesta alla più vicina “Oficinas de extranjeros” o presso gli uffici del Ministero del Lavoro presenti sul territorio. 
E’ necessario presentare diversi documenti come una fotocopia del passaporto, un estratto del casellario giudiziale, un certificato medico ufficiale, tre foto formato tessera, l’offerta o il contratto di lavoro, i dettagli dell’ offerta d’impiego ed ulteriori informazioni sul datore di lavoro. E’ necessario pagare una tassa.
Se il lavoratore straniero non è in Spagna, le richieste possono essere presentate presso gli uffici dell'Ambasciata o del Consolato spagnolo presenti nel paese di residenza.
Una volta che il dossier con i documenti sia completo, è necessario attendere che l'ufficio provinciale del lavoro (Direccion Provincial de Trabajo, Seguridad Social y Asuntos Sociales) prenda la decisione di concedere o meno il permesso di lavoro. Aspettatevi un tempo d’attesa che va dai due ai tre mesi per ottenere una risposta.

NIE (Numero de Identidad de Extranjero)

Se il vostro soggiorno in Spagna è superiore ai tre mesi, dovete richiedere il NIE.
Si tratta di un numero di identificazione assegnato agli stranieri, comunitari e non, che si rechino nel paese per motivi professionali, economici e sociali.
Tale documento consente di ottenere un contratto di lavoro, aprire un conto in banca, richiedere assistenza sanitaria, fare la dichiarazone dei redditi ecc…
Come prima cosa recatevi al commissariato di polizia più vicino alla vostra residenza e richiedete il "Modelo 790".
Compilatelo e recatevi in banca per il pagamento della tassa associata a tale documento. Vi sarà consegnata una ricevuta che dovete conservare.
Dopo aver espletato questa formalità dovete ritornare al commissariato e fare richiesta per il NIE.

I documenti necessari all’ottenimento del NIE sono:

  • Passaporto o Carta d’Identità nazionale e fotocopia
  • Documento dell’Empadronamiento (certificato di residenza, da richiedere presso l’ufficio del comune di residenza)
  • Documento in cui sono specificati i vostri dati anagrafici (lo trovate nello spesso ufficio dove fate la richiesta per il NIE)
  • Ricevuta del pagamento del “Modello 790” (meno di 10 €)

Prima del 2007 bisognava richiedere anche la “Tarjeta de Residencia” che adesso è obbligatoria solo per i cittadini extracomunitari.

Indirizzi utili:

Expat.com - Informazioni sui visti in Spagna 
Ministerio de Asuntos Exteriores www.exteriores.gob.es
Ministerio de Empleo y Securidad Social www.empleo.gob.es
Euroresidentes - Empadronamiento www.euroresidentes.com
Euroresidentes - NIE www.euroresidentes.com

Facciamo del nostro meglio per fornire informazioni aggiornate ed accurate. Nel caso in cui avessi notato delle imprecisioni in questo articolo per favore segnalacelo inserendo un commento nell'apposito spazio qui sotto.
Raccomanda
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Utente da 01 Giugno 2008
Small earth, Mauritius
1 Commento
Nel sud del nord
Nel sud del nord
6 mesi fa

Io ho appena ottenuto il N.I.E. Ho dovuto compilare il Modello 790 e EX-15 (che è quello dei dati anagrafici). Il documento dell'empadronamiento non ce l'ho e non è servito. Ho fatto richiesta dalla Svezia (Paese in cui risiedo) attraverso l'ambasciata spagnola in Svezia. È andato veloce e senza intoppi.

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