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Fare carriera sul lavoro in Tunisia

Buongiorno,

Condividi la tua esperienza professionale in Tunisia: che fattori stanno alla base di una carriera di successo?

Essere un expat implica ricominciare in un paese straniero, e tante volte significa anche costruirsi una carriera da zero.

Hai dovuto cambiare lavoro dopo il trasferimento o hai trovato opportunitÓ nel tuo settore di specializzazione?

Come riesci a bilanciare carriera con impegni familiari e vita sociale?

Che opportunitÓ di crescita professionale ti offre la Tunisia rispetto al tuo paese dĺorigine?

Quali sono i passi giusti da fare e le mosse da evitare per fare carriera sul lavoro in Tunisia?

Grazie per la condivisione,

Francesca

Salve Francesca, la mia esperienza nel mondo del lavoro tunisino è dettata unicamente da ciò che vedo in aziende di amici italiani, il lavoro imprenditoriale (che poi è l'unica vera certezza in Tunisia) quando va ad integrarsi con il mondo locale diventa qualcosa di coinvolgente.
Per la natura stessa dei tunisini bisogna essere presenti in modo costante (a volte direi quasi pressante) per ottenere i risultati voluti e gli standard necessari. Quando si decide di fare una ditta off shore i materiali vengono dall'Italia, la manodopera locale li lavora e rientrano in Patria per la vendita, a quel punto si ragiona in euro dove i materiali vengono acquistati nella nostra valuta, i lavoranti vengono pagati in dinari e il prodotto finito viene rivenduto in euro. Se invece si desidera entrare anche nel mercato locale il discorso è differente perché si deve rivendere il prodotto finito in dinari con una qualità italiana, se il cliente decide di spendere una cifra alta per il prodotto vuole la qualità italiana e vuole interagire anche con italiani. A questo punto il tunisino diventa una figura marginale che deve lavorare su un prodotto ad alta qualità e l'imprenditore di turno si fa venire i "capelli bianchi" per garantire l'operato.
Non ci sono più ferie, festività e svaghi ma tutto gira in funzione dell'azienda e già far capire alle maestranze che l'azienda è la loro casa dove se tutto va bene è buono per tutti e se invece tutto va male questo è a discapito di tutti come far capire che l'imprenditore se dichiara fallimento torna a casa sua e loro restano a spasso è una cosa ardua. Nella loro realtà il titolare è in ufficio, l'operaio si ferma a fumare... ecco bisogna sempre darsi da fare, essere sulla cresta dell'onda, cercare di aprirsi sui mercati e vendere il proprio prodotto come se fosse l'ultimo al mondo. Il mondo di lavoro dipendente non credo abbia un giusto riscontro qui proprio per la differenza del costo della vita.
La Tunisia comunque resta un ottimo punto per chi desidera avviare attività imprenditoriali.

Vero, Anto&Simo !  Sottoscrivo appieno
Anche se io ci andrei (ancor più) cauta  con "ottimo punto" pensando appunto/invece a tutti gli imprevisti ... da capelli altro che bianchi   :huh:

Anche il lavoro dipendente in Tunisia può essere interessante, ma per importanti società  straniere e con uno stipendio europeo.
In Tunisia servono maestranze e responsabili di produzione

deker1966 :

Anche il lavoro dipendente in Tunisia può essere interessante, ma per importanti società  straniere e con uno stipendio europeo.
In Tunisia servono maestranze e responsabili di produzione

Concordo.
Se è il tuo caso parlacene un po' più nei dettagli, è una testimonianza interessante da sentire.
Grazie

Buongiorno....ma dove si trovano aziende che assumono italiani e pagano con stipendio italiano? Puoi darmi qualche nominativo?
Grazie

Simona Oldani :

Buongiorno....ma dove si trovano aziende che assumono italiani e pagano con stipendio italiano? Puoi darmi qualche nominativo?
Grazie

Ciao, in primis bisognerebbe sapere in che settore stai cercando  ;)

Io attualmente sono responsabile di un Call center Vodafone....ma parlo arabo molto bene....sono aperta anche ad altre mansioni.  :D

Simona Oldani :

Io attualmente sono responsabile di un Call center Vodafone....ma parlo arabo molto bene....sono aperta anche ad altre mansioni.  :D

Da rapida ricerca sul web mi risulta esserci questo call center: wiv tunisia, operativo in inglese, francese, italiano. Hanno un sito web con formulario di contatto.
Non ne so di più.
Lascio la parola agli utenti che sono in Tunisia, forse loro sanno informarti con più dettagli circa imprese italiane operative in Tunisia.

Grazieeeeeee

Ciao simona, una domanda.. Il call center dove lavori x vodafone, retribuisce in euro? Hai kontattato wiv tunisia? Vorreo trasferirmi ad hammamet dove ho goa amici italiani, vorrei fare altre cose, ma inizialmente potrei adattarmi a farne delle altre.. Ma pagato in dinari penso ke mi convenga ancora stare a roma come infermiere, e fare avanti indietro kome gia faccio.. Grazie!!!! Fabrizio

avevo sentito di pensionati che per arrotondare facevano attività in call center ma era al nero e pagati con dinari tunisini. Altro non so se non che a Sousse in prossimità della clinica Essalem ci sta un piano di un palazzo adibito a call center in tedesco (ci sta lo striscione fuori).

Call center Vodafone in Italia...Non li.....PURTROPPO!!

Ok.. Grazie.. 😉 😉 😉 😉

La paga normale per un Tunisino qui è di 300 Dinari /mese = 100 Euro. Se per questa miseria si ferma anche qualche volta per fumare una sigaretta non è un delitto. Spero che i Tunisini imparino pian piano a organizzarsi sindacalmente per contrastare lo sfruttamento da parte degli stranieri.

Franz10 :

La paga normale per un Tunisino qui è di 300 Dinari /mese = 100 Euro. Se per questa miseria si ferma anche qualche volta per fumare una sigaretta non è un delitto. Spero che i Tunisini imparino pian piano a organizzarsi sindacalmente per contrastare lo sfruttamento da parte degli stranieri.

300 dinari dai... non esageriamo, un portiere d'albergo (4 stelle) guadagna 600 dinari al mese più le mance che portano il mensile a 1000/1200 dinari, un operaio specializzato ha uno stipendio minimo di 700 dinari (prima assunzione), questi sono i salari legati al costo della vita locale che non è quella che vediamo noi europei, anche noi se sappiamo fare la spesa nei posti idonei e impariamo a contrattare a settimana possiamo spendere 20 o 30 dinari (fatta la prova) ma non fa parte della nostra cultura quindi spendiamo sempre di più dei locali.
Ribadisco che quando in Tunisia il costo della vita sarà allo stesso livello dei paesi europei non sarà più conveniente per noi soggiornarvi.

Vero....sono pienamente d'accordo con lei...io conto di lavorare a Tunisi  ma con uno stipendio italiano....mi avvalgo un Po' del  fatto che parlo la lingua TUNISINA perfettamente....un amico per esempio professore di Francese lavora aim Tunisia pagato dall' Italia....magari c'è qualcosa anche in altri campi....(purtroppo non sono una professoressa)😁

Ho amici imprenditori e proprio confrontandomi con loro mi hanno dimostrato quanto non sia conveniente per delle aziende italiane avere connazionali all'interno delle loro aziende pagati in euro. Qui a Sousse vedo tanti italiani, molti sono della Ansaldo di Genova in trasferta per la centrale elettrica tra Sousse e Monastir, altri di industrie tessili ma principalmente sono persone già assunte in Italia che vengono mandate in trasferta dalla ditta. Per quanto riguarda il settore privato davvero non so se ci possa essere uno spiraglio.

Sono le persone a servizio in case di tunisini che prendono il "lussuoso salario" di 300 dinari mensili e lavorando per ore e ore (incluse le mansioni di cuoca. Poi con diritto al consumo della porzione, da mangiare in cucina da sole. Così poi tocca anche rigovernare e finire con i lavori)...
Magari qualcuna sarà meglio trattata, ma personalmente di eccezioni non ne conosco .
E i taxisti arrivano a un 450 dinari mensili.
Quindi quella parte di  europei che fosse cosí tremendamente approfittatrice, si baserebbe probabilmente sul salario di una donna delle pulizie (ripeto, di quelle a servizio delle donne tunisine).  Se invece lavorano alla giornata, qui ad hammamet dagli europei prendono 30 o 35 dinari.  E se chiamate per lavori di pulizia a fondo da una tunisina, 25 dinari (per tutto il tempo che può essere dal mattino fino a ora serale o quasi...)

Dimenticavo:  da noi europei ve ne sono che vengono contente di poter usufruire dei prodotti di pulizia e dei rispettivi stracci e aggeggi.  Perché ci sono molte case (di tunisine appunto) dove si tratta di arrangiarsi con un secchio e, come ulteriore mezzo di pulizia: acqua a iosa e straccio su raclette e buonanotte. E allora ce ne vuole, di olio di gomito e di secchiate d'acqua. E con dubbio risultato. Anzi , sicuro dal profilo poco soddisfacente

Con il mio progetto dello studio di consulenza e la possibilità che potrò avere , coadiuvato dall'Ambasciata Italiana a Tunisi che mi agevoleranno nei rapporti con le imprese edili in Tunisia e con il Governo per accedere a lavori pubblici , ho intenzione di aprire una scuola professionale per insegnare alle maestranze tunisine , specialmente giovani , lavori nuovi e molto remunerati che alzeranno molto il loro reddito in quanto agiremmo in regime di esclusiva per tutto il territorio Tunisino

Bene....molto interessante veramente!  Ottima idea! Ma io potrei esserle utile?

Sì visto che conosci bene la Tunisia e l'arabo , qualche mese fa ho incontrato l'addetto culturale della Libia a Malta in cui ero intervenuto come relatore di impianti di potabilizzatore di acqua di mare , è rimasto molto interessato e mi ha promesso che quando si sarà ristabilita la pace mi aiuterà a realizzare un grosso impianto a Misurata .

:whistle:  :offtopic:  :shy

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