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POSSIBILITA' DI COOPERAZIONE PER LAVORARE IN TUNISIA

Pensavo che sarebbe interessante ed anche un ottima opportunita' per chi di noi fosse davvero interessato a cambiare vita e trasferirsi in Tunisia ( mi rivolgo ovviamente a persone fascia di età 30/45 anni quindi che non sono avvantaggiati dal ricevere una pensione ) di formare una piccola cooperativa ( una società per capirci ) investendo nel limite del possibile per aprire una piccola attivita' commerciale, cosa che magari a singoli individui non è del tutto possibile per mancanza di  fondi di investimento necessari ad avventurasi da soli.
Magari possono esserci persone che hanno dei sogni in comune come aprire un ristorante..un centro estetico ecc..
Insomma se è vero che l'unione fa la forza secondo me varrebbe la pena di tenere in considerazione questa idea..

A me interesserebbe, anche se ho superato quella soglia di età: ne ho 51, ma sono in piena attività lavorativa e, ai fini pensionistici, ne ho ancora parecchi di anni di lavoro da fare in quanto in passato, dedicandomi all'insegnamento della musica inizialmente (supplenze precarie e saltuarie) e poi anche per la maternità che mi ha tenuta a casa qualche anno, non sono certo prossima alla pensione... e nemmeno vorrei andare inpensione così presto.
Noi contiamo di trasferirci in Tunisia entro la fine del prossimo anno e lì io vorrei in effetti trovare un nuovo lavoro. Mio marito è già in pensione, ma io (che ho 14 anni meno) appunto, sono in piena attività ancora. Qui in Italia lavoro in uno studio legale internazionale e conosco l'inglese e il francese a livello medio/alto. Ho diversificate esperienze lavorative un po' in tutti i campi. Certo si tratterà di concorrere, da ciò che comprendo, in qualità di soci sul tuo progetto...e lì occorre vedere cosa ci resta a disposizione a conti fatti dopo il trasferimento. Però ho letto che in Tunisia l'impresa individuale è incentivata, complice anche il vantaggio del cambio valuta dinaro-euro. Dunque non mi dispiacerebbe l'idea.
Vista l'importanza dell'argomento, non può esser che un progetto a lunga scadenza e pertanto lascio il mio indirizzo e-mail per tenerci in contatto: teigelpha[at]gmail.com
Cordialmente, Roberta

Ciao, scusami non volevo penalizzare gli over 45 ci mancherebbe..io ne ho 43 quindi figurati...facevo solo un discorso relativo al discorso reddito / residenza che si ottiene facilmente in Tunisia veicolando appunto la pensione su un conto bancario.
Purtroppo come saprai se non hai un lavoro e quindi non puoi dimostrare di mantenerti dopo 90 giorni ti rimandano a casa. Io attualmente sono lavoratrice dipendente da 13 anni ma in passato ad esempio ho avuto in gestione un ristorante qui in Italia per 5 anni ( dove per altro per circa 3 anni sono stata anche la cuoca ) chiuso perche' ogni mattina quando aprivo l'attivita' avevo subito un socio ad aspettarmi lo Stato, che mi ha divorato di tasse.
Io non ho un progetto specifico, onestamente pero' per un motivo ovvio cioè, che tutti mangiano e che a tutti piace mangiare indipendentemente dalla nazionalita', etnia o cultura sono sicuramente piu' propensa ad aprire un attivita' di ristorazione.
Ora, ahime' anche unendo le forze con mio marito è chiaro che non dispongo di un enorme cifra, quindi chiaramente se ci fosse qualcuno interessato ad avviare una sorta di cooperazione sicuramente il progetto potrebbe essere sviluppato in maniera migliore grazie all' apporto di un capitale maggiore, e sicuramente anche di una maggiore forza lavoro cosi' da poter sviluppare una  "piccola idea imprenditoriale " in un paese che speriamo ci offra di piu' di quanto questa povera Italia ci sta offrendo ora.
Parliamone comunque.. ti scrivo in mail...io sono aperta a qualsiasi proposta ..idea..
Chissa' se per una volta noi Italiani riusciamo davvero a cooperare per un obbiettivo comune.

Ciao Laurigna, io sono in Tunisia da quasi due anni. Sono qui per gli stessi motivi di cui parlavi, il socio che non ti manda neanche gli auguri a natale !!
In effetti l'argomento cibo è uno dei pochi che fa presa immediatamente qui. Ma.... c'è sempre un ma, il problema più scottante non è la necessità di un grande capitale e nemmeno la possibilità di trovare altri italiani che sono già qui e lavorano nel settore. Il problema più grosso è che la legge locale prevede l'obbligo di avere un socio tunisino al 51%.
E qui mi casca l'asino ,il carretto e tutto l'ambaradan. Mi esimo dal descriverti le avventure di ns. connazionali che ci hanno provato e sono rimasti con le classiche mosche. Quindi, purtroppo non è semplice. Il modo si trova ma bisogna venire qui, conoscere bene l'ambiente , farsi degli amici e un po alla volta......
Se non sei mai venuta in tunisia ti posso consigliare una vacanza per cominciare ad " annusare" l'aria . Il paese è tranquillo e sicuro.
Ciao e in bocca al lupo.

Ciao caro grazie per l informazione...ecco questo particolare  mi sfuggiva..ma come dici giustamente tu alla fine si potrebbe anche tentare! Conosco  bene la Tunisia  ci vengo da molti anni..ho vissuto anche un breve periodo a Sharm...quindi conosco bene rispetto la mentalita' del mondo arabo..ma come si dice dalle mie parti chi nn risica nn rosica per cui la speranza di cambiare vita c e sempre! Grazie mille ancora x la dritta!

Ciao e scusate se mi intrometto nella discussione, mio figlio è a Londra e giustamente dice di fare i conti con la valuta locale e non con il cambio ma, i dinari valgono veramente poco se non niente e una attività di ristorazione comunque sarebbe ai prezzi del luogo (bassissimi), non riesco ad avere l'ispirazione imprenditoriale anche se ci sto pensando da tanto ma, penso (correggetemi se sbaglio) che bisognerebbe comprare in dinari a prezzi tunisini e rivendere in euro a prezzi europei o in dollari quindi pensavo  a qualcosa di export ma... sempre l'ispirazione mi manca... se avreste un'idea, chissà...
Antonello

Siamo aperti a qualsiasi proposta...poi si valutera' insieme.
Certo pensare di vivere in tunisia ed arricchirsi secondo  i parametri occidentali la vedo dura! Forse bisognerebbe  concentrarsi sul vivere dignitisomente...serenamente lavorando in un paese meraviglioso e con grandi potenzialita', ma indubbiamente adeguandosi al loro tenore di vita e alla loro economia..

Ciao Laurigna, vedi come e' utile confrontarsi.... grazie, ad esempii io.non sapevo di dover dimostrare di avere un lavoro altrimenti ti rimandano a casa...ma qui e' la domanda. Mio marito e' gia' in pensione, pertanto, se dovessi aver difficolta' a trovare un nuovo lavoro, divrebbe bastare il fatto che mio marito e' in pensione, vero? Grazie, ciao, Roberta

Si', l'idea di Antonello, dell'export e' sicuramente interessante e la trovo piu' realistica per effettivi guadagni. Bisogna individuare bene il settore export che puo' funzionare. Forse quello delle spezie....sarebbe interessante avere il parere di qualcuno preparato in loco. Ma al momemto e' tutto cosi' prematuro.....vediamo. per ora, grazie del confronto. Roberta

Moglie o convivente è la stessa cosa, basta che ci sia un pensionato per rientrare nella convenzione e per avere la residenza.
Antonello

Salve a tutti, onestamente Roberta non so dirti cosa sia piu' realistico, se la ristorazione o l'import export, anche se documentandomi su internet mi sembra che tutto sommato siamo quasi sullo stesso piano..
Per quello che riguarda i guadagni beh ripeto, pensare di arricchirsi la vedo dura..sono passati i tempi in cui gli Italiani emigravano in America e tornavano con il bel gruzzolo..
Credo che oramai ogni mondo è paese sotto l'aspetto economico.Sicuramente bisognerebbe avvalersi della voce di un esperto un consulente, come diceva Gigione nel post precedente vanno fatti sopralluoghi e va capito anche che aria tira.
Non dimentichiamoci che andare in vacanza in un hotel o in un villaggio turistico non significa vivere e conoscere il paese, leggo in altri post molto interessanti di gente che racconta la propria esperienza del contatto e dell'integrazione quotidiana con la gente del posto e con il paese, cosa che assolutamente va tenuta in grande considerazione.
Comunque, di seguito vi allego un link sulle normative tunisine dell'import / export.

deltacons.net/it/normativa.php

Grazie Antonello.

Ciao a tutti,
mi piace questa positività e spinta propositiva quasi interamente al femminile, così non posso che invogliarmi a partecipare, anche se solo con scambio di opinioni.
Io sono qui da poco, ma con il marito tunisino sono anni che parliamo di queste opportunità. Lui conosce bene la realtà qui e sicuramente una voce locale è fondamentale, io ho sempre l'idea di poter fare qualcosa non solo per vivere dignitosamente in Tunisia, ma anche per mantenere quelle cose che, penso tutti noi, teniamo in Italia o vorremmo non abbandonare (penso alla possibilità libera da vincoli economici di tornare quando ci va, aiutare i familiari che restano a casa, o la possibilità di mantenere una piccola residenza per le vacanze, o di poterci togliere lo sfizio di comprare oggetti e vestiti in Italia piuttosto che qui).
Dunque, diciamo sempre che qui, con la mentalità europea, si potrebbero fare moltissime cose. Chi ha dei soldi da investire, e trova l'investimento giusto, riesce ad emergere dalla vita media tunisina (che è bassa!) e vive bene. L'import export l'avevo considerato anch'io... le spezie, certo, ma quanto sono richieste all'estero? Si farebbero dei container ogni settimana? Qui c'è il sapone verde che è diffusissimo ed effettivamente è molto buono, costa pochissimo ed ha mille usi. Ma come si commercia un sapone?  Poi ci sono i datteri, chi li commercia fa un vero affare. I datteri sono ovunque, e  in tutto il mondo c'è richiesta. Allora qui mi chiedo: come ci si può inserire in un mercato che da tantissimi anni ha raggiunto il suo regime massimo?
Poi si pensa al turismo: comprare un terreno, delle case in riva al mare e metterle in affitto... ma il mattone sì, costa molto meno... ma neanche tanto! Bisogna stare attenti se si compra un terreno titrè, ovvero una vera proprietà, o una casa su terreno dello stato (la maggior parte delle case non sono dichiarate come proprietà privata qui).
E se ci si concentrasse nei servizi alle aziende? Un tipo di lavoro che si può fare da qualsiasi parte del mondo si voglia, e si trovano clienti europei o americani, con una buona dimestichezza con internet e nuove tecnologie. Magari tra noi ci sono degli esperti.
Spero di animare una discussione produttiva
Laura

Gentili amiche che partecipate a questo simpatico dibattito. Ho letto attentamente cio che dite e lo trovo meraviglioso, attuabilissimo e sicuramente con ottime prospettive, ma credo anche che dovrebbe essere valido per un altro paese e non per la Tunsia. Io ho solo la mia testimonianza e quindi qualcuno sicuramente mi dirà come al solito che sono stato sfortunato. Io sono pensionato, ho mia moglie che è una ragazza araba e vivo ad Hammam Sousse. Tempo fa ci venne una splendida idea, quella di creare una società di esportanzione di prodotti di valore dalla Tunisia verso l'Europa. Per prodotti di valore, intendo dire prodotti autoctoni, che all'estero troverebbe grandi spazi di collocazione. Ho fatto una società attenendomi scrupolosamente alle leggi tunisine, che cambiano da scrivania a scrivania ogni giorno e dopo essermi scontrato con il colosso che impedisce ogni movimento in questo paese, che è la dogana, ho preferito chiuderla rapidamente, spendendo tra le altre cose molto danaro. Ogni sogno in questo paese ci si scontra con una realtà unica nel suo genere. Sono stato sottoposto ad un controllo poliziesco nel momento in cui ho dovuto varcare i cancelli del porto di Tunisi. Naturalmente avevo tutti i documenti in regola e il valore commerciale della merce non superava i 300 euro. Ho dovuto dare mazzette ad ogni angolo di strada. Ho dovuto riempire moduli la cui esistenza ignoravo e che non fanno parte delle leggi doganali. Al termine di questo mio supplizio ho odiato il porto di Tunisi, i doganieri e tutto il resto. Sono corso a Sousse e ho chiesto al mio commercialista di chiudere la società.
Alcuni giorni fa, lo stesso commercialista mi aveva raccontato la storia di un imprenditore italiano di laterizi. Dopo diversi mesi di vessazioni è scappato da questo paese ed è andato in Marocco.
Io credo e vi giuro, amo la Tunisia e trovo i suoi abitanti brava gente, che in questo paese si puo vivere bene da pensionati, anche con un minimo di 700 euro al mese, come un mio amico iscritto anche lui a questo blog e spendere tutto il danaro per vivere meglio dell'italia. Amara constatazione.
Un abbraccio e credetemi non volevo minimamente essere un guastafeste.
Enzo

Grazie a tutti voi per la partecipazione e per i preziosi consigli in questa discussione..mi fa molto piacere questo confronto! Come ho scritto un paio di giorni fa..sono abbastanza perplessa e dubbiosa sul discorso dell export..e come mi conferma il notro amico sopra vedo che le mie perplessita hanno un fondamento.
Rimango quindi personalmente della mia idea di pensare ad un investimento nella ristorazione trovando la giusta formula..
Buona giornata a tutti voi...

buondi,
sai io sono qui da poco,ma di ristoranti italiani o altre nazionalITA , be ne ho visti ma solo le insegne.cioè erano piccoli buchi che a volte magari anche chiusi.qui solo sale da te e gelaterie vanno alla grande.e stanne certa che i maggiori affluenti non sono i turisti ma i locali.QUI  si sente anche la crisi europea ,di sti tempi a detta di loro tunisini ,era gia mezzo pieno .percio secondo me un locale sala da te con gelateria potrebbe funzionare.

Una bella consulenza seria e passa la paura...

...e si capisce anche se le intenzioni sono altrettanto serie e se c'e' dietro la forza finanziaria per l'avventura

Sempre appunto che uno abbia intenzioni serie e un progetto da realizzare in tempi ragionevoli.

Investire i propri soldi in un paese straniero non e' mai una passeggiata, figuriamoci in Tunisia. Ma si puo' fare e ci sono centinaia di esempi di successo.

ciao, sono rumena sposata con un tunisino, amo la tunisia da quando lo vista la prima volta, noi ci trasferiamo li a breve, io come lavoro vorrei aprire un centro estetico e parrucchiera, cosa ne ditte, si puo fare???? so che tunisini sono un po difficili specialmente con i stranierii, alza tanto il prezzo dei affiti etc, ma e brava gente, io spero tanto di riuscire

Ho un piccola societa in tunisia nell'ambito dell'energia rinnovabile debitamente registrata cerco un socio italiano finanziario per una ristritturazione completa  se Le interessa ? Il mio mail [oscurato per la privacy]
Saluti

salve precisamente di che cosa si tratta ??
si potrebbero sapere dettagli piu' approfonditi ....................buona giornata

Mi chiamo Odisseo Pellegrini sono un tecnico manutenzione e montaggio impianti di depurazione acque reflue,l'idea non mi dispiace anche se sono in pensione.
Ho lavorato diversi anni prima della primavera araba.
mail

Moderato da Francesca 2 settimane fa
Motivo : Non inserire contatto email in questo forum pubblico
Odisseo Pellegrini :

Mi chiamo Odisseo Pellegrini sono un tecnico manutenzione e montaggio impianti di depurazione acque reflue,l'idea non mi dispiace anche se sono in pensione.
Ho lavorato diversi anni prima della primavera araba.
mail

Ti avviso che questa discussione è inattiva da molto tempo.

Buonasera ho scritto una mail
Che ero interessato alla formazione di una società  ma non ho ricevuto  risposta.
Odisseo Pellegrini

Odisseo Pellegrini :

Buonasera ho scritto una mail
Che ero interessato alla formazione di una società  ma non ho ricevuto  risposta.
Odisseo Pellegrini

scusa Odisseo ma non si capisce a chi hai scritto la mail, tieni presente che questa discussione è inattiva da due anni quindi le varie persone che avevano scritto precedentemente molto probabilmente non sono più su questo forum.

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