Tassazione T.F.S.(trattamento fine servizio).

Sono un dipendente pubblico del settore sanità, ex inpdap. Dal primo novembre 2017 sarò collocato in pensione per raggiunti limiti d'età ed è mia intenzione trasferirmi, con mia moglie, e prendere la residenza in Tunisia, che conosco da turista, per qualche anno.
Ho  letto buona parte dei diversi argomenti trattati su questo forum ed ho avuto modo di costatare che ci sono molte persone competenti che mettono a disposizione il loro tempo e la la loro esperienza per aiutare noi poveri sprovveduti ad affrontare questa (per me)  piacevole avventura in una nuova nazione.
Vorrei porre molte domande, anche perchè ancora non abbiamo deciso in quale città abitare, ma per questa sera vi chiederò di rispondere soltanto ad una:
il trattamento di fine servizio sarà tassato in Italia o in Tunisia ?
Grazie, anticipatamente, a chiunque ha avuto esperienza in merito e voglia rispondermi.
Un caro saluto a tutti.
Andrea

Italia. E' reddito, ancorche' differito. Quindi di competenza degli anni fiscali pregressi. Soggetto poi a tassazione forfettaria separata.

:mad:

Grazie per la risposta immediata(anche se, purtroppo,  non è quella che speravo).
A novembre verremo in Tunisia con mia moglie per scegliere la città dove trasferirci ed iniziare la procedura per il trasferimento di residenza.
Le città che visiteremo saranno Biserta, Sousse ed Hammamet .
Avremo modo d'incontrarci presso la vostra agenzia.
Un caro saluto
Andrea

Sarà tassata in Tunisia con aliquota del 4 per cento.

Sarà detassata in Italia e tassata in Tunisia

Scusate.... ma ne ho sentite di cotte.... &  di crude  sul TFS  se qlc.  anima buona mi dà una certezza.... Ve ne sarò  grato.....

Le ultime News in mio possesso, (ma non sò  se sono corrette), è che questo importo, riguardante tutta la tua vita lavorativa in Italia  ti verrà corrisposto al NETTO delle tasse (esose) che si becca lo stato Italiano....... e poi, arrivandoti nel tuo C/C  tunisino .... nell'anno successivo dovrai pagare anche alla recette de finance  (secondo  i scaglioni di reddito Tunisini), un 4%-5% di imposta  Quindi  per es. su 50.000 Euro  .... circa 2000/2500 Euro  equivalenti a DNT  5.400.......

Sara  vero ?

anche a me hanno comunicato che sarà al netto delle ritenute, poi sarà mia cura nell'attestazione bancaria da presentare per il pagamento delle tasse farlo inserire o meno le tasse che vanno pagate sono sul reddito e il tfs non lo è di certo! Poi come ho sempre detto... ognuno faccia come meglio crede.

Non devi pagate ANCHE....allô stato Tunisino.... Ma SOLO allô Stato Tunisino
Es. Se ti sei trasferito a Settembre 2016 fino a dicembre 2016  i viene bonifificata sul Tuo Conto Tunisino la Pensione  al netto delle  Tasse che saranno trattenute DA INPS x il pagamento imposte in Italia
DA Gennaio 2017 INPS TI eroga la Tua Pensione  al Lordo..quindi nel 2018 entro
il 5 dicembre pagherai allô Stato Tunisino le Tasse x anno 2017 con % in vari scaglioni....x una média totale...di ça 4/5%

:dumbom:   Ricapitolando.....  Considerando che Teresa  scrive una cosa.... Altri scrivono l'opposto, nel 2018 - 2019, se non avrò certezze, farò  come  mi pare..... Grazie Cmq.

a settembre avrò la prima rata di TFS e saprò se è al netto, al lordo o qualche altra cosa... ma non essendo un reddito da pensione non và tassato né alla Tunisia e neanche all'Italia.

Giusto Antonello....Côme indicato DA Te

SCUSATE.... MA IN ITALIA..... Quando vi arriverà il TFS, vi arriverà Netto, e cioè già abbondantemente tassato da Ag. delle Entrate...... così  mi è stato riferito all'Inps...........

Enrico E. :

SCUSATE.... MA IN ITALIA..... Quando vi arriverà il TFS, vi arriverà Netto, e cioè già abbondantemente tassato da Ag. delle Entrate...... così  mi è stato riferito all'Inps...........

non so Enrico se sarà già tassato o se è esente da tassazione in ogni caso il TFS non fa reddito e in Tunisia qualora venisse accreditato sul conto tunisino dovrà essere nostra cura non farlo inserire nell'attestazione per le tasse.
Comunque, facendo parte dei poveretti che dopo 2 anni dalla pensione prenderanno la prima rata e dopo 3 anni dalla pensione la rimanenza... lo saprò dire da settembre :)
Comunque andando in pensione feci la dichiarazione alla mia amministrazione che venne successivamente girata all'INPS con la quale indicavo il conto corrente dove versarlo ed era quello italiano, staremo a vedere dove verrà accreditato.
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Chiedo scusa per l'inesattezza, il TFR/TFS è tassato ad aliquota agevolata che verrà destinata ad alimentare i fondi di previdenza ex Enpas ed ex Inadel a cui è affidata la gestione del sistema, se verrà corrisposto con tale tassazione non rientrerà nei fondi in convenzione e quindi non dovremo fare nulla, in caso contrario, percependola sul conto tunisino al lordo dalle trattenute  dovremo inserirla nella dichiarazione dell'anno successivo dopo però aver visto nel CU come sarà riportata.
Comunque per dubbi e incertezze consiglio sempre di consultare un commercialista che è preparato professionalmente a fornire risposte e risoluzioni.

Dagli interventi,  fino ad ora letti, ci sono soltanto delle opinioni divergenti e non riscontri giuridici. Non mi pare ci siano persone che per esperienza diretta possano dire se il TFS verrà tassato in Italia o in Tunisia, dopo il trasferimento. Io continuo a sperare di potere recuperare le tasse che verranno applicate sul mio TFS in Italia, anche perchè dagli interventi di Antonello ed Enrico E ho letto che loro lo percepiranno prima di me e intuisco che faranno di tutto per sapere quale via percorrere per evitare la tassazione in Italia e l'eventuale doppia tassazione in Tunisia. Io da parte mia cercherò di contattare l'agenzia delle entrate, l'INPDAP/INPS e chiunque possa darmi delle informazioni in materia.
Teniamoci informati.
Un saluto    Andrea

E poi si auto-definiscono professionisti (passi per gli altri).....portassero mai una norma!!

E' tassato in Italia. Per le ragioni sopra esposte. E' componente reddituale riferita ad anni precedenti. Tassazione separata.

Quanto alla Tunisia vedo che si fa la gara a chi la spara piu' grossa. E perche' non lo tassiamo al 2.500%?!?

In Tunisia, qualunque altro provento che vi arriva sul conto corrente non va inserito in dichiarazione dei redditi.

Siete tassati solo sul lordo pensionistico.

Facciamo un regalino a tutti va....che oggi mi sento buono...

Riferimenti normativi Italia:

C.C. art 2120

TUIR art.23 comma 2) lettera a)

Conevenzione per evitare la doppia imposizione. Il TFR/S non e' normato in modo specifico, ma essendo, ribadisco, in Italia cosiderato retribuzione, ancorche' differita, maturata anno per anno, esso ricade negli art 15 e 19 a seconda dei casi.

Inoltre: Cass.  21 novembre 1998 n. 11780

Oltre a varie risoluzioni Agenzia delle Entrate.

Riferimenti normativi Tunisia: Legge Finanziaria 2017 e Legge sull'imposta delle persone fisiche.

Mettetevi l'animo in pace e scegliete bene a chi affidate le vostre pratiche.

Grazie Robè (live) ne faccio tesoro e aspetto fiducioso la mia "prima rata"...

Confermo quanto da te detto a proposito del TFR (sarà tassato in italia) anche se io ci sono arrivato per altre vie (risoluzione agenzia entrate italiana che rispondeva ad un ricorso specifico).
Leggendo la tua risposta, però, mi è saltata agli occhi una frase "In Tunisia qualunque altro provento che vi arriva sul conto corrente non va inserito nella dichiarazione dei redditi". Vengo al dunque: "si dice" che al 31 dicembre la banca faccia un estratto conto in base al quale pagare le tasse. Tale estratto conto, qualora non coincida con il CUD per difetto, si dice sempre che vada integrato con un versamento "una tantum" per fare pari e patta. Mi chiedo: se, come dici tu, qualunque altro provento ecc...(quindi anche il versamento una tantum che non proviene da un ente pensionistico) non va inserito ai fini della tassazione, deduco che non sia vera l'affermazione da me rappresentata nel "si dice" e che quindi non deve versare somme tali da arrivare a quanto dichiarato dal CUD qualora (e sicuramente) mancassero. Grazie per la risposta.

Giuseppe questa è una discussione sul TFS vecchia, ci dovrebbe essere qualcosa più nuova che ho aggiornato io.
Non fare confusione con estratto conto della banca e reddito da pensione percepito dall'ente pensionistico italiano. La norma fiscale che garantisce la detassazione dell'80% e il pagamento delle tasse solo sul residuo 20% è unicamente legata al reddito da pensione percepito dall'ente pensionistico (INPS), tu non chiedi alla banca l'estratto conto ma chiedi un'attestazione dei redditi ricevuti dall'INPS nell'anno. Non puoi fare quindi nessun versamento autonomo ma in caso di discordanza tra CUD e Attestazione o fai come il 99% degli italiani residenti a Sousse portando alla recette de finance l'attestazione e facendo gli gnorri o vai da un commercialista con CUD e Attestazione e paghi la differenza che non è transitata sul conto tunisino alla tassazione normale del 75%. Il resto è solo filosofia!

Nel caso che dovessi percepire il TFS sul conto tunisino questo non ti va ad inficiare sulla dichiarazione dei redditi in quanto non è reddito da pensione ma sono emolumenti diversi. L'estratto conto non è del 31 dicembre ma di qualsiasi giorno dell'anno successivo riferito ai redditi percepiti l'anno precedente.

Ok. Infatti avevo scritto "si dice" perchè si sentono dire tante cose...però tassazione non "del" 75% (sembra che si applichi un'aliquota del 75%) ma "sul" 75% delle somme non transitate perchè il 25% è esentato.

giuseppeskanes :

Ok. Infatti avevo scritto "si dice" perchè si sentono dire tante cose...però tassazione non "del" 75% (sembra che si applichi un'aliquota del 75%) ma "sul" 75% delle somme non transitate perchè il 25% è esentato.

Esatto solo che è un discorso che abbiamo già trattato fino all'esaurimento su questo blog quello delle tassazioni e l'abbattimento del 80% è solo su quanto è transitato dall'INPS il residuo (che può essere una cessione del quinto ad esempio) viene tassato al 75% poi se questa sia aliquota o abbattimento o altro sarà il commercialista nella compilazione della dichiarazione dei redditi a riportarla.
Ad esempio se il primo anno si pagano le addizionali regionali e comunali ed il relativo acconto quelle saranno tassate come redditi non percepiti in Tunisia.

giuseppeskanes :

Ok. Infatti avevo scritto "si dice" perchè si sentono dire tante cose...però tassazione non "del" 75% (sembra che si applichi un'aliquota del 75%) ma "sul" 75% delle somme non transitate perchè il 25% è esentato.

Assolutamente sì  : a scanso di equivoci, ne' DEL (75 %) ,  né AL (75 %)

infatti dovrebbe essere "viene tassato IL 75% DELL'IMPONIBILE NON TRANSITATO IN TUNISIA"

giuseppeskanes :

Confermo quanto da te detto a proposito del TFR (sarà tassato in italia) anche se io ci sono arrivato per altre vie (risoluzione agenzia entrate italiana che rispondeva ad un ricorso specifico).
Leggendo la tua risposta, però, mi è saltata agli occhi una frase "In Tunisia qualunque altro provento che vi arriva sul conto corrente non va inserito nella dichiarazione dei redditi". Vengo al dunque: "si dice" che al 31 dicembre la banca faccia un estratto conto in base al quale pagare le tasse. Tale estratto conto, qualora non coincida con il CUD per difetto, si dice sempre che vada integrato con un versamento "una tantum" per fare pari e patta. Mi chiedo: se, come dici tu, qualunque altro provento ecc...(quindi anche il versamento una tantum che non proviene da un ente pensionistico) non va inserito ai fini della tassazione, deduco che non sia vera l'affermazione da me rappresentata nel "si dice" e che quindi non deve versare somme tali da arrivare a quanto dichiarato dal CUD qualora (e sicuramente) mancassero. Grazie per la risposta.

Ciao, approfitto per chiarire anche a livello piu' generale il discorso impositivo, perche' quella frase e' effettivamente un po' buttata li' sbrigativamente e rischia fraintendimenti.

Primo asspetto: una volta divenuto residente fiscale tunisino, anche qui si applica il principio di tassazione del reddito universale. Ovvero di principio tutti i tuoi redditi sono tasati in Tunisia.

Pero' poi ci sono le convenzioni, che stabiliscono che alcuni redditi sono tassati nel paese di produzione (vedi immobili).

Secondo aspetto: la dichiarzione delle imposte e' fatta su base, perlappunto, dichiarativa. La documentazione atta a dimostrare l'esattezza della dichiarazione va custodita e presentata in caso di controlli o richieste.

Nel caso delle pensioni estere vale il discorso che sappiamo della deduzione del 80% a patto di far transitare dette pensioni su un conto tunisino o di importazione delle stesse.

E' di tutta evidenza che la documentazione da custodire sono la CU e la dichiarazione bancaria delle somme entrate nell'anno a titolo pensionistico. I direttori delle banche perloppiu' concordano con te quali sono le somme ricevute a titolo pensionistico da mettere in dichiarazione. Ma se non lo fanno e vogliono mettere tutto pazienza.

Cosa succede se le somme sono inferiori alla CU e c'e' un controllo? Che se non hai pagato correttamente, ovvero DEDUCENDO solo il 25% dalla somma NON TRANSITATA, devi pagare un'integrazione (tralascio il come ricalcolare l'imposta perche' se cerchi ho spiegato ampiamente altrove come funziona).

Cosa succede se le somme in dichiarazione sono maggiori e c'e' un controllo? Tu avrai fatto la dichiarazione e pagato le imposte sulla base del lordo CU e dedotto l'80%. Ti potrebbero domandare la fonte delle somme aggiuntive ed eventualmente se si tratta di redditi la certificazione delle imposte pagate nell'altro stato su queste somme.

Se si tratta del TFR/S avrai la certificazione delle trattenute.

Se si tratta di risparmi gli dirai che sono risparmi. Nessuna legge stabilisce che i risparmi importati in Tunisia sono tassati. Nessuna norma prevede la presunzione che le somme che entrano dall'estero in un conto corrente sono reddito. Nessuna legge dice che i redditi da pensione devono entrare solo come bonifici dall'ente pagatore della stessa.

Quindi non starei a fare troppe elucubrazioni perche' e' tutto molto semplice.

Somme che ti fai entrare ad integrazione CU le dichiari come reddito da pensione (ti stai comportando come richiede la legge: stai importando sul conto tunisino le somme incasssate nei mesi precedenti il tuo arrivo al fine di rispettare la richiesta che la norma ti fa).

Somme ulteriori che entrano provenienti da risparmi o da redditi che hanno gia' scontato l'imposta in Italia non le metti in dichiarazione (ad esempio ho avuto clienti che si sono trasferiti qui e non hanno pensione o rendita, ma vivono di risparmi accumulati negli anni frutto di proventi di anni precedenti che hanno gia' subito l'imposizione in Italia). E questo vale anche per gli eventuali rimborsi delle tasse arretrate degli anni precedenti che richiedi alla AdE.

Somme che non entrano e che provengono da altri redditi che non sono assoggettati ad imposta in Italia o altrove li devi dichiarare in base al principio della attrazione impositiva in Tunisia del reddito mondiale. Ma questo probabilmente non e' il tuo caso e neppure uello della maggior parte dei pensionati.

Comunque senza divagare con argomenti off topic ma attenendosi al titolo di questa discussione, il TFS è tassato alla fonte, trattandosi di emolumenti legati al periodo di lavoro non può essere defiscalizzato, sul CUD dell'anno successivo viene riportato nelle note in ultima pagina ma non fa reddito, qualora lo si dovesse ricevere sul conto corrente tunisino non viene inserito nell'attestazione per pagare le tasse perché non è reddito da pensione, nel caso si porti il CUD dal commercialista per farsi fare l'attestazione non viene inserito perché è comunque riportato nelle note in ultima pagina. Insomma tranquilli, il TFS nessuno ve lo tocca anche perché è già stato toccato dalle imposte italiane.
Da precisare che la prima rata viene pagata dopo due anni dalla data di pensionamento ma questo non vuol dire che si percepiranno i soldi materialmente dopo due anni, ma dopo questa data l'INPS ha a disposizione 90 giorni per procedere al pagamento, trascorso questo termine dovrà applicare gli interessi bancari, la seconda rata sarà pagata l'anno seguente come da prospetto che si riceverà dall'INPS.

Anto&Simo :

Comunque senza divagare con argomenti off topic ma attenendosi al titolo di questa discussione, il TFS è tassato alla fonte, trattandosi di emolumenti legati al periodo di lavoro non può essere defiscalizzato, sul CUD dell'anno successivo viene riportato nelle note in ultima pagina ma non fa reddito, qualora lo si dovesse ricevere sul conto corrente tunisino non viene inserito nell'attestazione per pagare le tasse perché non è reddito da pensione, nel caso si porti il CUD dal commercialista per farsi fare l'attestazione non viene inserito perché è comunque riportato nelle note in ultima pagina. Insomma tranquilli, il TFS nessuno ve lo tocca anche perché è già stato toccato dalle imposte italiane.
Da precisare che la prima rata viene pagata dopo due anni dalla data di pensionamento ma questo non vuol dire che si percepiranno i soldi materialmente dopo due anni, ma dopo questa data l'INPS ha a disposizione 90 giorni per procedere al pagamento, trascorso questo termine dovrà applicare gli interessi bancari, la seconda rata sarà pagata l'anno seguente come da prospetto che si riceverà dall'INPS.

Esatto. Possiamo anche dire che non è per tutti così. Cioè, chi va in pensione a sessanta anni o chi viene riformato anche per cause non dipendente da servizio viene dato tutto il TFS entro un anno anche se in due rate del 50%.
Mi spiego meglio, entro novanta gg dal collocamento in pensione una rata del 50% e la rimanente parte viene saldata entro l'anno dalla prima rata.  :)

Mi spiego: fra pensioni lorde, nette e arretrati non raggiungero la quota riportata nel cud quindi per non pagare sul 75% mancante dovro versare tale quota?

giuseppeskanes :

Mi spiego: fra pensioni lorde, nette e arretrati non raggiungero la quota riportata nel cud quindi per non pagare sul 75% mancante dovro versare tale quota?

non puoi versarla autonomamente secondo la finanziaria tunisina hai la detrazione dell'80% solo sul reddito transitato in banca tunisina ad esempio se da quanto riportato nel cud avrai una rimanenza di 1000 euro verrà preso il 75% cioè 750 euro e su queste verranno calcolate le varie aliquote previste dalla finanziaria e saranno aggiunte a quanto pagherai invece su quanto transitato... io lo pago e va comunque bene così se poi adduci ad assegni di mantenimento/divorzili che paghi all'ex coniuge quelli sono esenti sia in Italia che in Tunisia e dovrai rappresentare la questione al commercialista che ti dovrà (per forza) fare i conti... tieni presente che siamo off topic.

giuseppeskanes :

Mi spiego: fra pensioni lorde, nette e arretrati non raggiungero la quota riportata nel cud quindi per non pagare sul 75% mancante dovro versare tale quota?

Certamente. Per poter dedurre l'80% dal lordo cu devi averlo fatto transitare integralmente sul conto. Chi fa i versamenti non conta. Se hai fatto un versamento iniziale in contanti di apertura, conta anche quelo.

Se vuoi discutere il tuo caso nel dettaglio contatta via MP, altrimenti qualcuno va fuori di topo.  :D

Mi sa che io vado fuori di testa fra chi dice che devo versare e chi no! Anto&Simo dice che non devo versare nessuna quota aggiuntiva perchè conta solo ciò che versa INPS; su quel che manca pagherò per il 75% le varie aliquote; Live in Tunisia invece mi dice che devo versare la quota mancante per fare pari e patta! Dopo tre volte che pongo la stessa domanda, ho tre risposte diverse.  Eppure tutti il primo anno si sono trovati nella stessa situazione...Comunque basta. Non faro per la quarta volta la stessa domanda altrimenti avrò una quarta risposta diversa. Scusate.

il mio primo anno ho avuto una attestazione bancaria di meno della metà del reale lordo proprio perché i bonifici fatti da me i primi mesi non contavano e la defiscalizzazione l'ho avuta nel secondo anno, a quel punto il commercialista (perché è consigliabile prenderne uno e non fidarsi di quello che si dice in un forum) ha preso l'attestazione, ha preso il cud, ha fatto i conti e mi ha fatto il conto da pagare dove dovevo versare quasi il 50% con tassazione integrale (calcolata sul 75%). Pagato il dovuto e ricevuta l'approvazione da parte dell'organismo di controllo fiscale di Sousse ho potuto procedere a chiedere il rimborso a Pescara delle tasse che si erano trattenuti l'anno prima. Ti racconto cosa ho fatto e ho riscontrato io non per sentito dire da altri, i primi anni conviene rivolgersi ad un commercialista specie se dovrai richiedere a Pescara il rimborso delle tasse pagate l'anno prima in Italia. Se vuoi contattami per MP vediamoci o sentiamoci e ti chiarisco le cose ma nel tuo caso la raccolta di info qui sul forum è distruttiva perché vai solo in confusione. Dimenticavo, i miei consigli o suggerimenti sono gratuiti e se sei simpatico ti offro pure il caffè.

E paghi di più, contento tu contenti tutti.  :o

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