Trovare lavoro a New York

Aggiornato 2022-02-07 14:35

Le dimensioni di New York e la portata dell'economia della città comportano che le opportunità disponibili qui siano praticamente infinite. Se vi giocate bene le vostre carte, avrete la possibilità di fare una carriera di tutto rispetto. Ovviamente, affinché questo avvenga sarà necessario lavorare sodo e superare parecchie difficoltà. Come cantava Frank Sinatra in "New York, New York", "If I can make it there, I can make it anywhere (Se riesci a farcela lì, puoi farcela ovunque"). Quindi, preparatevi a impiegare tutte le vostre energie nella ricerca di un lavoro a New York

I settori più richiesti a New York

New York è una città piena di opportunità, e qui è infatti possibile trovare parecchie offerte di lavoro in diversi campi. Tuttavia, in qualità di espatriati, è più probabile trovare un lavoro in alcuni settori chiave piuttosto che in altri. Questi settori sono la finanza, l'immobiliare, i media, tutti i settori legati alla creatività, le tecnologie verdi e altri ancora.  

Da dove iniziare la vostra ricerca di lavoro a New York come espatriati?

Ci sono diversi modi in cui si può portare avanti una ricerca di lavoro a New York.

Innanzitutto, si può cercare un'azienda nel paese in cui risiedete attualmente che abbia filiali a New York City. In questo modo, si può iniziare la ricerca di lavoro da casa propria e trasferirsi a New York una volta assunti.

Un altro modo per farlo è cercare lavoro direttamente a New York. Si noti che farlo dall'estero può essere un processo piuttosto complicato. Tenete presente che non si può far domanda per un visto per motivi lavorativi fino a che non avete ricevuto un'offerta di lavoro dagli Stati Uniti. Sfortunatamente, ottenere un visto di lavoro stando al di fuori degli Stati Uniti è piuttosto complicato: c'è solo un numero limitato di aziende disposte ad assumere stranieri e a fare da sponsor del visto (in quanto la procedura può richiedere fino a sei mesi ed essere piuttosto costosa). Se state cercando un'offerta di lavoro a New York online, è meglio concentrarsi sulle aziende che menzionano di essere uno "sponsor per il visto" per avere più probabilità di ottenere una posizione.

Un'altra opzione, se non avete fretta, è quella di trasferirsi negli Stati Uniti per studiare all'università prima di cercare un lavoro. Avere una laurea in un'università americana (specialistica/magistrale o triennale/di base) può aumentare significativamente le vostre possibilità di ottenere un impiego. Inoltre, studiando negli USA vi sarà possibile ampliare il vostro giro di conoscenze, tramite il quale potreste entrare in contatto cpn il vostro futuro datore di lavoro. 

Risorse per cercare lavoro a New York

Ci sono molte risorse online e offline che possono essere utili nella vostra ricerca di lavoro a New York.

Risorse online

Il posto più scontato dove cominciare è attraverso il web. Usando un motore di ricerca a scelta, digitate parole chiave inerenti alla vostra specializzazione e includete le parole "visa sponsorship" (sponsorizzazione visto). Cosi facendo vi risulteranno le aziende che, oltre a offrire impiego, sono disposte a sponsorizzarvi. 

Ci si può anche registrare sui siti internazionali specializzati nella ricerca di lavoro e caricare il proprio curriculum. Alcuni di questi siti sono, per esempio, Careerbuilder.com oppure Monster.com. Si possono impostare notifiche per quando vengono pubblicate nuove offerte nel vostro campo, oppure procedere alla ricerca manuale.

Agenzie di headhunting 

Se siete professionisti esperti alla ricerca di una posizione senior, potrebbe essere meglio passare attraverso un'agenzia di headhunting, o cacciatori di teste, agenzie specializzate nel ricercare personale. Ce ne di specializzate in settori specifici come ingegneria, informatica, media...

Fiere del lavoro

Se siete già a New York e state cercando nuove opportunità lavorative, una buona idea è sicuramente andare a una fiera del lavoro. Questi eventi sono un ottimo modo per farsi conoscere dalle grosse imprese nonché per parlare di persona con i recruiter e cercare di fare una buona impressione.

Per sapere quali siano le prossime fiere del lavoro a New York, consultate il sito web National Career Fairs.

Contattate direttamente i datori di lavoro

Potete anche contattare direttamente i datori di lavoro mandando loro un curriculum e una lettera di presentazione, chiedendo se ci siano opportunità di lavoro disponibili. Cercate le aziende che vi interessano, trovate i contatti del responsabile del reclutamento e contattatelo via e-mail, LinkedIn o un'altra piattaforma per il networking professionale.

Il CV in stile americano

Prima di iniziare la vostra ricerca di lavoro, sarà necessario compilare un curriculum ben scritto e strutturato. Questo è essenziale per un'efficace ricerca di lavoro, dato che il vostro CV può influenzare direttamente il successo della vostra ricerca.

A seconda della posizione a cui vi candidate, può essere necessario includere o meno determinate informazioni nel curriculum. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, ecco le cose essenziali da considerare:

Il formato. Innanzitutto, scegliete il formato più adatto per il vostro CV. Uno dei formati più popolari negli Stati Uniti è quello che presenta l'esperienza lavorativa in ordine cronologico inverso: prima il posto di lavoro più recente e poi gli altri fino ad arrivare a quello meno recente. Un altro formato frequentemente utilizzato è il cosiddetto curriculum funzionale o basato sulle competenze. In questo caso, quello che viene messo in rilievo sono le capacità e le abilità del lavoratore in determinate aree più che l'esperienza lavorativa pregressa. Si può anche utilizzare un formato misto che unisca gli elementi di un cv cronologico a quelli di un cv funzionale.

Informazioni personali. Nell'intestazione della pagina, è bene includere le proprie informazioni personali. C'è chi scrive semplicemente il proprio nome e cognome. C'è chi include anche la data di nascita e una foto recente. Si consiglia di non menzionare il proprio sesso, lo stato civile, la propria religione, la propria etnia ecc. (a meno che non siano informazioni essenziali per il tipo di lavoro per cui vi candidate), dato che i datori di lavoro negli Stati Uniti rischiano conseguenze legali qualora compiano atti di discriminazione.

Informazioni di contatto. Nell'intestazione della pagina, è bene includere le proprie informazioni di contatto. Solitamente si mettono numero di telefono, e-mail e indirizzo. Si possono anche aggiungere, qualora ne abbiate, eventuali link al proprio sito professionale e a profili social che abbiano a che fare con il lavoro a cui aspirate. In questo caso, è bene tenere il profilo social aggiornato e attivo.

Le ragioni per le quali si desidera questo lavoro. Si può anche includere un testo che spieghi come mai ci si sta candidando per questa posizione specifica. Si può parlare del perché si è interessati all'azienda, della propria esperienza e delle proprie capacità sviluppate nel settore, delle proprie aspirazioni professionali e di molto altro ancora.

Esperienza lavorativa. Nella maggior parte dei casi, la cosa migliore da fare è partire dalla più recente. È bene includere il nome del datore di lavoro, la posizione ricoperta, le responsabilità principali o gli obiettivi raggiunti.

Istruzione e studi. In questa sezione, menzionate la vostra laurea principale e tutti i corsi, certificati e seminari svolti nonché le conferenze a cui avete partecipato e altre esperienze. Se ci si è laureati di recente, è bene mettere il proprio percorso di studi prima delle esperienze lavorative e soffermarsi maggiormente sugli studi svolti che non sul lavoro.

Lingue: questa sezione è molto importante quando ci si candida a una posizione lavorativa internazionale. Qui vanno elencate le lingue che parlate e il rispettivo livello (elementare, pre-intermedio, intermedio, avanzato, bilingue ecc.) ). Se avete lauree in lingue, diplomi linguistici o certificazioni linguistiche (TOEFL, IELTS, TOEIC ecc.) inseriteli in questa sezione.

Conoscenze informatiche. Menzionate il livello di conoscenza di programmi e applicazioni di vario tipo quali elaborazione testi, gestione banche dati, ecc. e citate anche se avete esperienza nell'uso dei social media o cose del genere.

Referenze. Includete le referenze di precedenti datori di lavoro, specialmente se l'annuncio di lavoro menziona che sarebbe utile. Se nell'annuncio non erano richieste le referenze, si può comunque offrire di fornirle su richiesta.

Ecco alcune altre cose da tenere a mente quando si scrive un CV:

Usate la funzione di controllo ortografia una volta finito di scrivere. Errori di ortografia, battitura e punteggiatura possono lasciare una pessima impressione prima ancora che il recruiter arrivi a leggere quali qualifiche, esperienze e abilità abbiate. Pertanto, è molto importante assicurarsi che il CV sia privo di errori.

Usate un formato ben leggibile. Assicuratevi di presentare tutte le informazioni in modo chiaro e conciso. Prendetevi un po' di tempo per trovare un modello di CV adatto e controllate che la versione finale sia ordinata e che le sezioni principali siano messe in evidenza.

Non inviare allegati. Se contattate un potenziale datore di lavoro per la prima volta, non mandate copie dei vostri diplomi, delle vostre lauree o di altri documenti a meno che non venga esplicitamente richiesto. Potreste sempre accennare che avete le copie già pronte e che siete disponibili a mandarle su richiesta.

Solitamente è bene allegare una lettera di motivazione al CV.

Buono a sapersi:

Il sito del Dipartimento del lavoro di New York offre assistenza professionale gratuita, specialmente consigli riguardo alla ricerca di lavoro e su come adattare il proprio CV allo stile richiesto negli Stati Uniti. Il Dipartimento pubblica anche statistiche mensili sul tasso di disoccupazione e sul mercato del lavoro.

Come si scrive una lettera di motivazione?

Lo scopo principale di una lettera di motivazione o presentazione è quello di catturare l'attenzione del proprio potenziale datore di lavoro. È anche un'opportunità per presentarvi in maniera più personale rispetto ai fatti nudi e crudi elencati nel curriculum.

Come si scrive una buona lettera di motivazione?

Una lettera di motivazione dovrebbe essere concisa, spiegare come mai siete interessati al lavoro e cosa vi rende i migliori candidati. Non è consigliabile riciclare la stessa lettera di presentazione quando si fa domanda per posizioni diverse. Invece, cercate di rendere la lettera il più specifica possibile per la posizione per cui vi state candidando.

Ecco un formato di base a cui attenersi quando si compone la lettera di presentazione:

Intestazione. Qui vanno messi l'indirizzo del mittente, le informazioni di contatto e la data.

Saluti iniziali. La cosa migliore sarebbe aprire rivolgendosi per nome alla persona che leggerà la lettera. Se, però, non siete sicuri di chi sia, usate un saluto generico, quale Dear Hiring Manager (cf. Gent. mo Direttore del reparto Risorse Umane) o Dear (nome dell'azienda) Recruiter (Gent. mo Recruiter dell'azienda XY).

Presentazione personale. Dichiarate per quale posizione vi state candidando e come siete venuti a sapere dell'opportunità lavorativa, nonché menzionate brevemente come mai pensate di essere idonei per il lavoro e perché siete interessati a ricoprire la posizione. Cercate di rendere questa sezione vivace e interessante: l'obiettivo è catturare l'attenzione del reclutatore e renderlo entusiasta del vostro CV.

Corpo del testo. Qui si può accennare brevemente alle proprie capacità, qualifiche ed esperienze. Non entrate troppo nel dettaglio, dato che queste informazioni vengono già fornite nel CV. Selezionate le vostre qualità più rilevanti e l'esperienza lavorativa relativa alla posizione per cui vi state candidando e menzionatele.

Conclusione. Riassumete quanto detto e dichiarate che rimanete in attesa di una replica del recruiter. 

Firma. Concludete con una formula conclusiva (come "Sincerely", simile al nostro "Cordiali saluti") e con il vostro nome.

Ecco alcuni consigli extra sul come scrivere una lettera di motivazione:

Fate del vostro meglio per scoprire il nome della persona a cui è destinata la lettera. Controllate il sito dell'azienda o il suo profilo LinkedIn oppure chiamate la reception per chiedere informazioni su chi stia gestendo la procedura di reclutamento. Ciò renderà la vostra lettera di motivazione più personale, e spiccherà sulle altre.

Siate brevi e concisi. La dimensione ottimale di una lettera di motivazione o presentazione è di circa 300 parole. Concentratevi sui punti più importanti per stimolare nel lettore l'interesse a controllare il CV.

Mostrate la vostra personalità. Una lettera di presentazione è l'unica occasione per fare una buona prima impressione. Non abbiate paura di mostrare un po' di carattere ed essere voi stessi. 

Partecipare a un colloquio di lavoro a New York

Un colloquio è un'opportunità per un potenziale datore di lavoro di conoscervi meglio. Se il vostro CV ha fatto una buona impressione, sarete invitati a un colloquio. Si noti che, a seconda dell'azienda, potrebbe essere necessario passare attraverso diversi colloqui prima di ricevere un'offerta.

Per prepararvi al vostro primo colloquio, assicuratevi di fare qualche ricerca sul vostro potenziale datore di lavoro. Controllate quali siano la cosiddetta missione e i valori dell'azienda, e provate a pensare a quale potrebbe essere il vostro contributo al team aziendale.

Sia che facciate il colloquio di persona, sia che lo facciate da remoto, ecco alcuni consigli:

Tenete il CV, la laurea e tutti i documenti utili a portata di mano.

Se venite intervistati da remoto, assicuratevi di avere una connessione internet stabile e che tutte le apparecchiature necessarie per la chiamata funzionino correttamente (webcam, microfono, ecc.).

Assicuratevi di rileggere il CV e la lettera di presentazione prima del colloquio in modo da sapere quali competenze e qualifiche possano aver catturato l'attenzione del datore di lavoro.

Preparate un elenco di domande in anticipo in modo da poter mostrare il vostro interesse per l'azienda e la posizione.

Illustrate le vostre abilità con esempi. Cercate di dimostrare all'intervistatore come le abilità che caratterizzano il vostro profilo possano concretizzarsi alla luce delle responsabilità previste dalla posizione offerta.

Menzionate ciò che vi ha interessato di questo lavoro e mostrate all'intervistatore che siete interessati a far progredire la vostra carriera all'interno della sua azienda.

Cercate di mettere ben in chiaro quale sia la vostra attuale situazione riguardo al visto e chiedete informazioni sul processo di ottenimento di un visto per motivi lavorativi.

Infine, informatevi su quali siano gli eventuali passi successivi: vi chiameranno? Potrebbe esserci un ulteriore colloquio? Serve della documentazione ulteriore?

Una cosa opzionale ma che potrebbe rivelarsi un'ottima idea potrebbe essere mandare un'e-mail a chi vi ha fatto il colloquio per ringraziarlo per l'occasione e per il tempo dedicatovi.

Ottenere un visto per motivi lavorativi per lavorare a New York

Come detto in precedenza, per lavorare legalmente negli Stati Uniti, è necessario richiedere un visto di lavoro. Si tenga ben presente che recarsi negli USA con un visto turistico non vi dà diritto a cercare lavoro. 

Il processo per ottenere un visto per motivi lavorativi negli USA è spesso lungo e costoso, ma del tutto fattibile.

Per sapere di più sulle opzioni di visto per motivi lavorativi e professionali negli USA, consultate gli articoli che trovate nella sezione della guida dedicata a Visti e permessi negli Stati Uniti.

Siti utili in lingua inglese:

Career Builder
New York Times - Job adverts
New York Department of Labor
USCIS : working in the USA

Facciamo del nostro meglio per fornire informazioni aggiornate ed accurate. Nel caso in cui avessi notato delle imprecisioni in questo articolo per favore segnalacelo inserendo un commento nell'apposito spazio qui sotto.