Menu
Expat.com
Cerca
Magazine
Cerca

Organizzare un trasloco negli Stati Uniti

moving
Shutterstock.com
Aggiornato daSylvan Thomsonil 16 Gennaio 2026

Traslocare è stressante e costoso e richiede una pianificazione accurata. Se decidi di trasferirti negli USA, affidarti a un'azienda di trasporti internazionali può ridurre notevolmente lo stress legato allo spostamento dei tuoi beni, poiché si occuperà sia del ritiro degli effetti personali sia della gestione di tutta la documentazione necessaria per lo sdoganamento. Tieni presente che le recenti dinamiche della logistica globale hanno portato a un aumento dei costi dei traslochi internazionali, dovuto in gran parte al rincaro dei prezzi del carburante, quindi è bene prepararsi a spese più elevate rispetto al passato. Agli espatriati si consiglia inoltre di scegliere vettori affiliati alla Federazione Internazionale dei Traslocatori Internazionali (FIDI).

organizza il tuo trasloco
Organizza il tuo trasloco
Chiedi un preventivo gratuito per il tuo trasloco negli Stati Uniti.

Spedire i tuoi effetti personali negli Stati Uniti

Dopo aver scelto una ditta di traslochi, questa effettuerà un sopralluogo a casa tua per preparare un preventivo o un'offerta. Per ottenere una stima accurata è importante esaminare in anticipo i tuoi effetti personali e separare ciò che intendi portare con te e quello che vuoi far imballare e spedire. Assicurati di segnalare eventuali oggetti che richiedono cure particolari e specifica quali operazioni svolgerai in autonomia, come lo smontaggio dei mobili. Prima del trasloco dovrai inoltre fornire un elenco completo degli oggetti e del loro valore, necessario sia per l'assicurazione sia per la documentazione doganale. Ricorda che devono essere dichiarati anche eventuali dispositivi a batteria o batterie al litio, soggetti a rigide normative internazionali di trasporto.

Per quanto riguarda il preventivo, ci sono diverse informazioni da considerare:

  • Indirizzo di origine—dove i traslocatori imballeranno e caricheranno i tuoi effetti personali.
  • Indirizzo di destinazione negli USA—dove i traslocatori scaricheranno i tuoi effetti personali.
  • Volume o peso dei tuoi effetti personali.
  • Tipo di trasporto (aereo, treno, camion o nave).
  • Natura dei servizi, termini e condizioni, e polizza assicurativa in caso di danni.
  • Prezzi e piani di pagamento.

La ditta di traslochi ti proporrà una polizza assicurativa. Esistono diversi livelli di copertura, ma quella completa include generalmente perdite o danni imprevedibili, danni o smarrimenti dovuti a ritardi nella spedizione, incidenti che coinvolgono il container o eventi meteorologici estremi. Il costo della polizza dipende dal valore complessivo dei tuoi effetti personali e, una volta concordato l'importo, viene rilasciato un certificato assicurativo.

Alla data stabilita, i tuoi beni verranno imballati e rimossi dalla tua abitazione. Prima del trasloco, firmerai un documento ufficiale di spedizione con l'elenco completo degli oggetti, noto come lettera di vettura; la firma può solitamente avvenire anche in formato elettronico. Questo documento riporta tutti i termini e le condizioni del contratto, inclusi il tipo di trasporto, il volume da spedire, nonché il nome e l'indirizzo sia del cliente sia della ditta di traslochi. Firmando la lettera di vettura, accetti tali condizioni e autorizzi la ditta a procedere con la spedizione. Ti verrà richiesto di firmare nuovamente il documento al momento della consegna dei beni all'indirizzo di destinazione.

Di solito, le ditte di traslochi scaricano i tuoi effetti personali direttamente all'indirizzo di destinazione. In alcuni casi, però, i beni vengono scaricati in un magazzino e il ritiro è a carico del cliente in un secondo momento, con costi aggiuntivi. È quindi importante controllare con attenzione il contratto di trasloco e leggere nel dettaglio termini e condizioni. Molti operatori offrono oggi anche applicazioni per il tracciamento delle spedizioni, che permettono di seguire l'avanzamento del container in tempo reale.

Regolamenti doganali e di ingresso negli Stati Uniti

Quando pianifichi la spedizione, assicurati che la ditta di traslochi rispetti i requisiti di deposito della US Customs and Border Protection (CBP) e verifica di non spedire articoli vietati o soggetti a restrizioni. I regolamenti doganali possono variare a seconda del tuo porto di ingresso, e molti moduli ora vengono elaborati digitalmente attraverso il sistema Automated Commercial Environment (ACE). Puoi controllare le informazioni più recenti sulla pagina ufficiale US CBP “Bringing Personal Effects to the U.S.” per le linee guida sugli articoli soggetti a restrizioni.

organizza il tuo trasloco
Organizza il tuo trasloco
Chiedi un preventivo gratuito per il tuo trasloco negli Stati Uniti.

Prima di trasferirti negli Stati Uniti: una checklist

Un trasloco ben pianificato può farti risparmiare tempo e denaro e, cosa più importante, evitarti stress inutili. Prima di trasferirti, considera di fare quanto segue:

  • Verifica le esclusioni della polizza assicurativa legate agli eventi meteorologici estremi, diventati sempre piu frequenti a causa di uragani e incendi boschivi.
  • Conferma che il tuo traslocatore offra il tracciamento in tempo reale tramite un'app o una piattaforma online. Questo può aiutarti a stare tranquillo.
  • Richiedi piu preventivi a traslocatori affiliati a FIDI e all'International Association of Movers (IAM), cosi da poter fare una scelta davvero informata.
  • Controlla che tutta la documentazione di spedizione e doganale venga presentata in formato elettronico prima del trasloco.

Link utili:

Federazione Internazionale dei Traslocatori Internazionali (FIDI)

International Association of Movers (IAM)

U.S. Customs and Border Protection (CBP)

Elenco delle ambasciate statunitensi nel mondo

Facciamo del nostro meglio per fornire informazioni aggiornate ed accurate. Nel caso in cui avessi notato delle imprecisioni in questo articolo per favore segnalacelo inserendo un commento nell'apposito spazio qui sotto.

A proposito di

Neozelandese che ha trascorso gran parte della propria vita all’estero, oggi vivo di nuovo nel mio Paese d’origine con la mia compagna americana e nostro figlio. Ho vissuto nel Regno Unito, nelle Isole Cook, negli Stati Uniti e in Australia, e conosco molto bene la vita da expat negli USA, dove ho trascorso il periodo dal 2016 al 2020. In Nuova Zelanda lavoro come employment case manager presso il Ministry of Social Development e come scrittore ed editor freelance. Amo le avventure all’aria aperta, la natura, la scrittura e la letteratura, la cucina, la pesca e il disegno.

Commenti

Scopri di pi�