
La capitale dell'Indonesia, vivace e affascinante, è una città che non lascia indifferenti. Giakarta è un'enorme metropoli con oltre 11 milioni di abitanti, caratterizzata da una straordinaria diversità religiosa, etnica e socioeconomica. Famosa per non dormire mai, Giakarta offre un'ampia gamma di opportunità professionali, esperienze stimolanti e una vita sociale dinamica, senza dimenticare il suo ricco patrimonio culturale e storico. Con così tanto da scoprire, non sorprende che expat e indonesiani si sentano ugualmente attratti da questa città sempre in movimento.
Il clima a Giacarta
La vicinanza all'equatore rende Giacarta una città caratterizzata da temperature elevate, che possono raggiungere i 39 °C durante tutto l'anno. L'umidità media si attesta all'80%. È quindi indispensabile portare con sé una buona protezione solare, dato che l'indice UV supera mediamente quota 11.
Giacarta è contraddistinta da un clima tropicale monsonico, con una stagione più secca da giugno a settembre e una stagione delle piogge da ottobre a maggio, che raggiunge il picco tra gennaio e febbraio. In questo periodo è fondamentale prestare attenzione alle alluvioni, fenomeno frequente in molte zone della città. Le autorità locali fanno del loro meglio per limitare i danni ogni anno, ma il problema è pressoché inevitabile, considerata la velocità allarmante con cui il suolo urbano continua ad abbassarsi.
La geografia di Giacarta
Giacarta sorge sulla costa nord-occidentale dell'isola di Giava, la più popolosa dell'arcipelago indonesiano. È la capitale dell'Indonesia e la città più grande del Paese, con un'estensione di oltre 600 chilometri quadrati. Il nome Giacarta deriva da Jayakarta, l'antico nome della città, che in sanscrito significa «città vittoriosa».
Si tratta di una metropoli straordinaria che rappresenta il cuore economico, politico e finanziario dell'Indonesia. Oltre a essere sede del governo nazionale e del segretariato dell'Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico (ASEAN), Giacarta ospita le principali istituzioni finanziarie del Paese, tra cui la Bank Indonesia e la Borsa di Jakarta, nonché le sedi di numerose aziende locali e le filiali di importanti multinazionali.
La popolazione e le lingue di Giacarta
Con oltre 11 milioni di abitanti, Giacarta è un autentico crogiolo etnico, religioso e socioeconomico. Questa ricchezza di culture è visibile nell'eredità architettonica e culturale della città. A Giacarta convive una numerosa comunità musulmana che vive pacificamente accanto a fedeli di altre religioni.
Per la comunicazione quotidiana, il Bahasa Indonesia è la lingua ufficiale della capitale, ma nelle strade della città è possibile sentire molte altre lingue e dialetti.
La vita sociale a Giacarta
Gli indonesiani sono persone molto calorose e accoglienti, che non esitano a salutare gli stranieri e a sorridere a chi non conoscono. Chi vive a Giacarta come espatriato può stare tranquillo: interagire con i locali non è difficile, poiché la maggior parte degli abitanti della città ha una conoscenza di base dell'inglese. La gentilezza rimane comunque il fattore determinante per integrarsi davvero, dato il carattere spiccatamente socievole degli indonesiani.
La vita sociale dipende in larga misura dai propri interessi. A Giacarta non mancano le occasioni per socializzare con altri espatriati e con i locali: dai club ai workshop, dagli eventi ai caffè, fino ai bar. Vale la pena sapere che le ambasciate organizzano spesso scambi culturali, un'ottima opportunità per ampliare il proprio network di relazioni nella capitale.
La natura a Giacarta
Respirare aria pulita in questa città frenetica può risultare non sempre facile, eppure Giacarta nasconde molte gemme.
Per godere di un po' di verde, vale la pena recarsi a Piazza Merdeka, che circonda l'iconico Monumen Nasional (Monas). In alternativa, il Parco Suropati e il Parco Menteng, nel centro della città, offrono un'oasi di tranquillità immersa nella natura.
Sono da visitare anche il Parco Cattleya a Giacarta Ovest, il Taman Mini Indonesia Indah a Giacarta Est, il Parco Kalijodo a Giacarta Nord e Setu Babakan a Giacarta Sud. La foresta di mangrovie di Pantai Indah Kapuk, nel nord della città, è invece la meta ideale per un fine settimana rilassante. A poca distanza in treno si trovano i celebri Giardini Botanici di Bogor, a 60 km a sud di Giacarta: un patrimonio della biodiversità e i più antichi giardini botanici del Sud-Est asiatico.
Gli amanti del mare e delle spiagge possono dirigersi verso Ancol, che offre spiagge di grande bellezza e parchi tematici. Nei fine settimana è possibile visitare alcune delle isole più suggestive dell'arcipelago di Kepulauan Seribu, tra cui l'Isola Bidadari, l'Isola Pramuka, l'Isola Ayer, l'Isola Tidung, l'Isola Harapan e l'Isola Putri.
Muoversi a Giacarta
La città dispone di un sistema di trasporti efficiente e abbastanza affidabile. Per spostarsi in città è possibile utilizzare il celebre autobus Transjakarta o la nuova metropolitana (MRT). Sono disponibili anche taxi, bajaj, bemo, angkot e ojek, quest'ultimo prenotabile tramite un'applicazione mobile. Come molte grandi metropoli, Giacarta è soggetta a traffico intenso, soprattutto nelle ore di punta. È consigliabile evitare gli spostamenti su strada nelle fasce orarie più critiche: dalle 7:00 alle 9:00 al mattino e dalle 17:00 alle 20:00 la sera.
La vita da espatriato a Giacarta
Giacarta è una delle città indonesiane più apprezzate dagli espatriati. Il budget mensile medio si aggira intorno agli IDR 12 milioni, equivalenti a circa 700 USD, escluso l'affitto. In generale, il costo della vita a Giacarta risulta inferiore rispetto ad altre grandi metropoli mondiali.
Giacarta è anche la città più sviluppata del Paese, il che consente di vivere comodamente grazie a un sistema di trasporti efficiente, abitazioni moderne, grandi centri commerciali, ristoranti e strutture educative di qualità.
Nonostante il ritmo frenetico della vita urbana, Giacarta sa essere una città accogliente per chi riesce a trovare i propri punti di riferimento.
Come salutare le persone a Giacarta
Un sorriso, sempre e comunque. Gli indonesiani sono considerati il popolo più sorridente del mondo, e non a caso. Non c'è da stupirsi se degli sconosciuti sorridono per strada: è semplicemente un modo di salutare. La risposta giusta è ricambiare il sorriso con un leggero cenno del capo. Non farlo potrebbe far apparire scortesi o poco amichevoli.
Imparare qualche parola nella lingua locale aiuta inoltre a integrarsi più facilmente. Gli indonesiani apprezzano sempre molto quando uno straniero si cimenta nella loro lingua madre.
Ecco alcune semplici parole in Bahasa utili nella vita quotidiana:
- Buongiorno (informale) - Halo / Hai
- Buongiorno (mattina) - Selamat pagi
- Buon pomeriggio - Selamat siang
- Buonasera - Selamat sore
- Come stai? - Apa kabar?
È bene ricordare che nel salutare una donna, in particolare una donna musulmana, è preferibile attendere che sia lei a tendere la mano prima di stringerla. Se la persona non è abituata alla stretta di mano, un leggero cenno del capo è più che sufficiente.
Il significato dei gesti a Giacarta
È importante evitare di usare la mano sinistra nelle interazioni con i locali, poiché è considerata impura. Se la mano destra è occupata e si è costretti a usare la sinistra, è buona norma dire «Maaf», che significa «scusa».
È altrettanto scortese indicare le persone con il dito. Per farlo senza offendere, è preferibile usare il palmo aperto o il pollice.
Il rispetto per gli anziani a Giacarta
Come in molti altri Paesi asiatici, la gerarchia sociale riveste un'importanza fondamentale in Indonesia. Ognuno ha un proprio ruolo, tanto in famiglia quanto nel vicinato. Non rispettare questa regola equivale a essere «kurang ajar», ovvero maleducati.
Al vertice di questa gerarchia si trovano gli anziani e le persone di rango elevato:
- Anziano / più anziano (uomo) - Bapak / Pak
- Anziana / più anziana (donna) - Ibu / Bu
- Coetaneo / giovane adulto maschio - Mas / Kakak / Kak
- Coetanea / giovane adulta femmina - Mbak / Kakak / Kak
- Più giovane - Adik / Dik
Da sapere:
I titoli «Adik / Dik» vanno riservati esclusivamente a persone visibilmente più giovani, come bambini e adolescenti. In caso di dubbio sull'età dell'interlocutore, è preferibile usare Mas, Mbak o Kakak.
Mangiare con i locali a Giacarta
A tavola con gli indonesiani, è buona norma attendere che gli anziani o il padrone di casa inizino a mangiare prima di toccare il cibo. Prima di cominciare, si usa augurare «Mari makan», l'equivalente del nostro «buon appetito».
Come in India, in Indonesia è diffusa l'abitudine di mangiare con le mani: un'esperienza da vivere assolutamente sul suolo indonesiano. Chi incontrasse difficoltà può tranquillamente chiedere un cucchiaio e una forchetta. Gli indonesiani tendono a tenere il cucchiaio nella mano destra e la forchetta nella sinistra. I coltelli fanno raramente parte della posateria tradizionale indonesiana.
Il codice di abbigliamento a Giacarta
Rispetto ad altre città indonesiane, Giacarta è piuttosto tollerante in materia di abbigliamento. È comunque fondamentale evitare capi troppo rivelatori e privilegiare la sobrietà nelle visite ai luoghi di culto. In ambito lavorativo, si applica generalmente lo standard internazionale.
Visitare le persone a Giacarta
Un'altra caratteristica tipica degli abitanti di Giacarta è l'abitudine di far visita alle persone e ricevere ospiti in casa. Queste pratiche fanno parte integrante della cultura indonesiana e prendono il nome di «silahturah», espressione che si può tradurre come il rafforzamento dei legami tra amici, parenti e vicini di casa.
Al momento del trasferimento in un nuovo quartiere, non ci si deve stupire se i vicini vengono a far visita portando dei regali, solitamente cibo o piccoli oggetti. È il modo in cui i jakartani accolgono i nuovi arrivati!
Essere invitati a casa è molto frequente, soprattutto durante le festività. I padroni di casa non si aspettano nulla in cambio, a meno che non si tratti di un pranzo collettivo in stile potluck, nel quale ognuno porta una pietanza. In ogni caso, è sempre buona norma portare un piccolo regalo in segno di ringraziamento per l'ospitalità ricevuta.
Non bisogna dimenticare di togliersi le scarpe prima di entrare, e di salutare tutti i presenti iniziando dalla persona più anziana.
Le manifestazioni d'affetto in pubblico a Giacarta
Le effusioni in pubblico sono generalmente mal viste. I baci sul viso, chiamati «Cipika-cipiki» nel gergo indonesiano, sono consentiti tra amici dello stesso sesso, mentre è vietato baciare il proprio partner sulle labbra. Ci si può invece tenere per mano senza problemi.
La cultura del «salvare la faccia» a Giacarta
Il valore della dignità personale è profondamente radicato nella cultura indonesiana. «Salvare la faccia» significa rispettare la dignità altrui ed evitare di umiliare gli altri, sia in privato che in pubblico. Gli indonesiani tendono a non esprimere il proprio disappunto apertamente, preferendo farlo in privato, sempre nell'ottica di preservare la dignità di tutti.
A Giacarta è quindi opportuno evitare le discussioni pubbliche e affrontare i disaccordi in un contesto privato. Manifestare apertamente rabbia o disappunto, soprattutto in modo eccessivo, è ritenuto molto scortese.
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