Costo della vita a Sofia
Preferisco farlo qui, più che rispondere singolarmente a tutti, nellintento anche di dare uninformazione collettiva un po a tutti.
Premesso che sono risposato con una bulgara e quindi ho avuto una spalla dappoggio notevole per quel trasferimento che decisi di fare quando andai in pensione (marzo del 2002), dividerò questa discussione in 2 parti, ed in questa prima parte mi permetterò di darvi alcuni consigli.
Anzitutto, volendo fare questo passo (un eventuale trasferimento dallItalia alla Bulgaria) bisogna essere ben consapevoli dellimportanza del passo che si vuole o si sta per fare perché si tratta sempre di uscire dalla propria terra, dalla propria lingua, dalle proprie usanze, dalle proprie amicizie e forse anche da qualche affetto che si lascerebbe in Italia.
Che qui la vita (quella esente da vizi e stravizi) costi il 50-60% in meno rispetto a quanto costa in Italia, questo ormai lavete già letto da altri in questo blog e sentito anche in TV nei servizi fatti recentemente da Ballaro e dalle Iene.
Però prima di entusiasmarsi per un più felice paese nei confronti della sempre più infelice Italia nostra, il mio secondo consiglio è quello di venire a fare un giro esplorativo qui a Sofia tenendo presente che tutti (o quasi) tutti i costi che ci sono qui a Sofia, in provincia lievitano di un 20-30% in meno.
Ora, prima di passare al dettaglio di questi costi, devo dare un altro consiglio: .qui stiamo parlando e chiedendo di quanto potrebbe costare la vita ad un pensionato italiano in Bulgaria, cioè largomento riguarda ed interessa persone non più giovani che vorrebbero (giustamente) vivere la loto terza gioventù in maniera più dignitosa (come daltronde lo volli pure io con i miei 1000 e qualche spicciolo euro di pensione al mese).
Intendo dire questo: ci si augura sempre che si debba vivere in forze e salute fino a 150 anni, ma se qualche fastidio dovesse capitare, sarebbe bene sapere ed informarsi (ancor prima di quanto potrebbe costare qui un appartamento) di come funzioni la sanità in Bulgaria.
Perché, bisogna ammetterlo, nonostante le tempistiche, le burocrazie, i casi di mala sanità, il paese Italia ha ancora un modello sanitario che ci invidia il mondo intero.
Quindi consiglio di informarsi in Italia, presso la sede INPS della propria regione ed anche presso la propria ASL, quali pratiche bisogna fare per avere lassistenza sanitaria completa qui in Bulgaria.
Come funziona lassistenza sanitaria qui in Bulgaria, ne parlerò alla prossima puntata preavvisandovi che questo è il punto dove la lingua batte sul dente che duole (per quanto riguarda la Bulgaria).
(continua)
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Iniziamo dalla domanda più comune: quanto costa laffitto di un appartamento a Sofia.
Naturalmente dipende dalle zone ove si vuol andare a vivere, se si tratta di un quartiere popolare oppure di quelle palazzine block, da 12-15 piani (che sono la maggioranza) di stile sovietico. Oppure se si desidera abitare in centro o nelle zone dove hanno costruito nuovi palazzi oppure nelle aree stile residence. Ed ancora se si cerca un appartamento da ammobiliare o ammobiliato, perchè queste sono tutte condizioni che (ovviamente) fanno variare il costo di un affitto.
Dunque un appartamento con una stanza da letto, una sala da pranzo, cucina e bagno, diciamo sui 50-60mq, può variare dai 150 ai 400 euro al mese. Io, ad esempio, abito in uno di quei block stile sovietico, a circa 3 km dal centro, di una camera da letto, sala da pranzo e salottino, cucina, bagno e due balconi (uno coperto a veranda), interamente arredato sia pur con mobili un po spartani, 62mq circa, pago 200 euro al mese.
Naturalmente ci sono anche affitti da 500 1000 euro se vogliamo un appartamento lussuoso.
Per trovare casa ci sono molte agenzie immobiliari, alcune serie ed alcune meno, è di fondamentale importanza avere qui in Bulgaria una conoscenza di cui potersi fidare anche perchè la scelta dellappartamento e soprattutto della zona deve esservi consigliata da chi qui è del posto e che può soddisfare le vostre esigenze.
Mai prendere un appartamento ad occhi chiusi anche perchè, sia quelle nuove che quelle vecchie, sono concepite senza una finestra nel bagno e con docce assolutamente lontane dalle nostre concezioni. Molti appartamenti hanno il braccio doccia con lo scarico dellacqua ricavato da un buco sul pavimento dellintero bagno.
Comunque un sito per trovare casa, anche solo a livello informativo, è imoti.bg/en/
(continua)
Premetto che il gas in Bulgaria praticamente ancora non esiste, se non in particolari e fortunate zone, quindi tutto funziona con lelettricità prodotta dai due reattori ancora in funzione nella centrale nucleare di Kozloduy.
Quindi anche per cucinare userete la corrente elettrica tenendo presente che qui non esiste la cosiddetta utenza minima domestica dei 3kw ma tanta ne usi e tanta ne paghi. Insomma si potrà tenere in funzione il forno, la lavatrice, lavapiatti, ferro da stiro, ecc. senza che vi salti nulla. Credo che lassorbimento massimo sopportato sia di 18kw.
Le fatture vengono recapitate per posta (si possono pagare anche on-line e con carta di credito) mensilmente e non a bimestre come in Italia.
Ovviamente il costo mensile dipende dalluso e dal consumo che se ne fa, per un appartamento di 62mq (come il mio) fornito di tutti gli elettrodomestici (ma senza lo scaldabagno) si spende dai 15 ai 20 euro al mese. Costo che può arrivare ai 40 euro destate se, come nel mio caso, si usa il climatizzatore..
Lacqua fredda, per quel normale uso in unabitazione con due persone, oscilla tra i 10 ed i 15 euro mensili, lacqua calda la si paga insieme al riscaldamento.
A Sofia cè quello che in alcune nostre città si chiama teleriscaldamento fornito da una centrale che attraverso una serie di tubature sotterranee invia acqua preriscaldata a tutti i palazzi (condomini, strutture private e pubbliche) entra nei termosifoni casalinghi e ritorna verso questa centrale. I termosifoni hanno una manopola di apertura e chiusura per il passaggio dellacqua calda e di un contatorino che misura il consumo che si fa di questa acqua riscaldatrice. In genere la fornitura del riscaldamento inizia dalla metà di novembre fino alla metà di aprile con date di inizio e termine che variano a seconda del clima e della temperatura esterna.
Il costo del riscaldamento a Sofia è piuttosto elevato per i modesti salari e pensioni bulgare, anche qui tutto dipende dalla grandezza dellappartamento e dal numero dei termosifoni che si hanno. Io nel mio ne ho 1 in cucina, 1 nel salottino, 1 in sala da pranzo, 1 in camera da letto, spendo mediamente tra i 100 ed i 150 euro al mese (anche perché soffro il freddo
). Durante il periodo estivo, quando il riscaldamento centralizzato a Sofia è chiuso, si pagano mensilmente circa 10 euro per la sola fornitura dellacqua calda. (continua)
Francesca ha scritto :
Grazie Francesca che segui, spero che la cosa possa interessare anche altri
A proposito, uno se nel periodo invernale si assenta un po' dalla Bulgaria, avrebbe la possibilità di chiudere il rubinetto generale dell'acqua calda per il riscaldamento (per risparmiare) ?
Ho sentito che a volte in inverno la tubatura di acqua fredda può rimanere ghiacciata dando problemi ad esempio allo scarico del water ecc. Ne hai sentito parlare qualche volta?
Ciao e a presto,
Angie
Circa la possibilità che durante gli inverni rigidi l'acqua possa ghiacciarsi nei tubi durante una lunga assenza, escludo che questo possa accadere negli appartamenti. Magari si potrà verificare in qualche lavabo/lavatoio posto in un giardino od in una cantina aperta, ma non nell'appartamento.
è buono che ci sia la possibilità di risparmio del riscaldamento.
manuel45 ha scritto :Circa la possibilità che durante gli inverni rigidi l'acqua possa ghiacciarsi nei tubi durante una lunga assenza, escludo che questo possa accadere negli appartamenti. Magari si potrà verificare in qualche lavabo/lavatoio posto in un giardino od in una cantina aperta, ma non nell'appartamento.
Io l'ho letto sul blog di qualche straniero che vive a Sofia, penso in un quartiere tipo Lyulin dove ci sono tanti palazzi vecchi che hanno 40, 50 anni.
Si è parzialmente ghiacciata la tubatura del toilette e l'hanno risolto buttando giù tanta acqua bollente e con l'aiuto di una ventosa...
Ciao e a presto,
Angie
Quando venni a Sofia nel 2002 esistevano solo 2 supermercati Billa + 1 Metro. Oggi se ne perde il conto con lavvento anche di numerosi centri commerciali.
Per quanta riguarda la frutta e la verdura la Bulgaria ha enormi quantità di mele, patate, carote e ortaggi in generale ma I prezzi variano da stagione a stagione. Ma, stranamente, molta è dimportazione. I pomodori, tanto per fare un esempio, variano al kg. da 0,40 fino a 2 euro dinverno.
Il latte, dipende dal tipo e marca, ha un costo medio di circa 1 euro, il pane non è venduto al kg ma in sacchetti da 4/500 gr. Al costo di 0,40-0,60 cent.
Per la carne si fa un gran uso di pollo o maiale, il pollo costa al kg 2-2,50 euro, il maiale 3-4 euro al kg.
Il tacchino 5 euro al kg, lagnello sui 6/8 euro al kg. Il vitello da 5 a 8 euro al kg.
Sofia è piena di bar e ristoranti di ogni tipo e categoria. Io, quando ci vado, cerco di evitare quelli italiani (ve ne sono parecchi) perchè anche se si mangia bene si spende sempre un po di più rispetto al costo medio dei ristoranti bulgari dove mangio bene ugualmente ed il costo medio di un pasto completo + bevanda dolce e grappino finale oscilla tra I 15 ed 20 euro a persona. Sia nei ristoranti dove non cè il tovagliato ma la tovaglietta di carta con le posate avvolte nel tovagliolino di carta, sia in quelli con tovagliato completo, non ti troverai mai nel conto quellantipatica voce pane e coperto anche perché il pane, se lo vuoi, lo devi chiedere.
Questi sono più o meno i prezzi di oggi con tutti gli aumenti che ci sono stati perché quando venni a Sofia per la prima volta, andando a mangiare nei ristoranti mi chiedevo sempre se conveniva mangiare a casa (spesa di corrente per cucinare, di detersivo ed olio di gomito per lavare i piatti) o addirittura andarmene al ristorante!
Nella prossima puntata parlerò del costo mezzi di trasporto e taxi.
Iniziamo dal mezzo di trasporto più amato in particolar nodo dagli italiani: la macchina.
Quando venni per la prima volta qui a Sofia, nel 2001 a titolo esplorativo, mi sembrava di aver scoperto unisola di pace per me che venivo da Roma e che per fare tutte le mattine 30 km di via Tiburtina per andare al lavoro, impiegavo circa unora quando "non cera traffico".
Giravano poche macchine e mi incuriosivano molto le numerose Trabant e Lada (le nostre 128-124) che circolavano. Oggi Sofia è invasa dai Suv, Mercedes, Renault, BMW, Audi ecc. ma il traffico resta ancora scorrevole salvo alcune particolari giornate per via di qualche manifestazione sportiva e non.
Premettendo che la moneta bulgara è il Leva e che 1lv corrisponde a 0,51 cent.di euro (2 lv = 1,023 euro) metterò qui alcuni prezzi in moneta locale, il cambio lo fate voi.
Carburanti: benzina da 2,41 a 2,55 lv per litro, diesel 2.59, gas 1.24
Assicurazione auto: un 1000 di cilindrata (e fino a 2000cc) paga annualmente per la RC sui 200 leva allanno (ed anche qualche cosina in meno).
Bollo auto: non esiste in Bulgaria ma esiste quella che credo si chiami anche da noi tassa di possesso. Si paga annualmente e varia dal tipo di macchina e della sua età. Non ne conosco lammontare perché da quando mi trovo qui io non ho più (e non sento la necessità di avere) una macchina.
Autostrade: ci sono 2 (o forse 3) autostrade in tutta la Bulgaria, ma non è dovuto alcun pedaggio. Però se lauto esce dalla sua città di immatricolazione (fa fede la targa) bisogna acquistare una Vinetka, sorta di bollino da apporre sul parabrezza. Il suo costo è 10 leva con validità 1 settimana, oppure 67 leva con validità 1 anno.
Sia che si percorra strade statali, sia autostrade, bisogna acquistare questo bollo tutte le volte che la macchina esce dalla sua città di immatricolazione.
Mezzi pubblici: Sofia è piena di autobus, filobus, tram ed una rete metropolitana (2 linee) che si chiude ad anello intorno a tutta la città.
Il costo del biglietto per il mezzo pubblico è di 1 leva. Labbonamento mensile intera rete ha due prezzi: 50 leva per la tessera personale (con foto) oppure 60 leva per la tessera senza foto e quindi usabile anche da qualche vostro amico, parente o conoscente.
La rete del trasporto pubblico è arricchita dalle cosidette Marshrutka, pulmini da 8 posti gestiti da compagnie private (autorizzate). Hanno un percorso fisso (come per la rete pubblica) ma non hanno punti di fermata se non a richiesta della gente che li aspetta per strada. Il costo di un biglietto è di 1,50 leva.
Infine ci sono i taxi (tutti ancora gialli) numerosissimi anche perché per avere la licenza comunale non cè in Bulgaria tutta quella burocrazia che cè in Italia e molti si mettono a fare i tassinari anche come unica risorsa lavorativa.
Il costo di una corsa è quantificato da un tassametro digitale il cui prezzo è di poco inferiore ad 1 lev per km. Io abito ad 8 km dal centro (inteso come centro P.zza del Parlamento a Sofia) e pago sui 7 leva questo tragitto. Consigliabile a Sofia prendere i taxi che hanno sugli sportelli la sigla OK con il relativo numero di telefono della loro compagnia telefonica perché i furbetti non mancano anche qui.
(continua)
robertocirelli ha scritto :Caro Manuel26, ti ringrazio di tutte le delucitazioni che mi hai dato! Vorrei sapere ancora ,gli affitti di appartamenti, dentro la citta di Sofia! Tieni presente che sono un pensionato (solo): Poi ci conosceremo di persona! Ti ringrazio :stiamo in contatto. SALUTI ROBERTO
Caro Roberto, anzitutto ringrazio te per aver seguito questa discissione ma, per quanto riguarda gli affitti di appartamenti, credo di averne già parlato nel mio secondo topic.
Poi, perdonami, non è che si può quantificare un affitto in maniera così generica perché anche in Bulgaria, come in Italia, tutto dipende dal tipo di appartamento, dal tipo di immobile, dalla zona, se ammobiliato o meno e dal come è ammobiliato.
Ergo, se vogliamo restare sul generico, un appartamento a Sofia può avere un affitto mensile dai 100 ai 700 euro.
Pensa che ci sono condomini con portoni scassati sempre aperti, citofoni non funzionanti, cassette posta accessibili a tutti, condomini più decenti che hanno un portiere ed altri addirittura con la security, ovvero la sorveglianza da parte di guardia giurata 24 ore su 24 in portineria.
Se qualcuno/a ha delle altre domande da porre (che non siano generiche del tipo "quanto costa un appartamento a Sofia") sono a Vs. disposizione.
Comunque tenete presente che tutti i prezzi che vi ho elencati riguardano Sofia, ma come vi è stato detto anche da altri, in provincia costa tutto di meno.
Buona giornata,
Francesca
So che bisognerà aprire un conto corrente in una banca Bulgara, ma quello che non mi è chiaro è la procedura verso l'INPS e quanto tempo occorre perchè la pensione ti venga accreditata ? per non trovarmi scoperto ?
Attendo fiducioso un tuo riscontro
cari saluti
Roberto
Comunque qui puoi aprire un conto in una banca qualsiasi con il tuo passaporto ed un deposito minimo iniziale di 50 leva (circa 25 euro) e poi chiedere il trasferimento della tua pensione su questa banca, operazione che credo puoi fare anche on-line (guarda il sito dell'INPS).
Avere un c/c in BG è importante anche ai fini di poter poi fare richiesta di permanenza definitiva qui con rilascio della loro carta d'identità.
Tu ora mi dirai: ma se mi hai appena detto che non hai una banca in BG, come fai ad avere la loro carta d'identità e resudenza?
Presto detto: perché sono venuto qui nel 2002, cioè prima dell'entrata della BG in UE e la procedura era totalmente diversa e poi perché tutto il mio percorso è stato agevolato dal fatto di essere coniugato con una cittadina bulgara

bernadetta ha scritto :ciao scusa e se una persona nn vuole il riscaldamento usa altre cose x riscaldarsi? oppure sono obbligata ad'avere quello..in + una famiglia di tre persone cn casa in affitto facendo una vita normale quanto spende compreso spese di mangiare affittto luce acqua ecc..al mese in + x aprire una bisteccheria ho spaghetteria mi spieghi cosa bisogna fare? mio marito è pensinato..solo x farci un'idea..comunque noi abbiamo voglia di visitarla la bulgaria prm di trasferirci..ovviamente zone vicino al mare...ti ringrazio se mi spighi un pò...grazieee
L'80% degli immobili che ci sono a Sofia usufruiscono del riscaldamento centralizzato fornito da una società che si chiama Toplofikazia (te lo scrivo come si pronuncia). Se capiti in un condominio che non è allacciato a questo servizio, è chiaro che non devi pagare nulla e devi provvedere da te magari usando l'elettricità, o qualche camino.
Se capiti in un condominio dove invece c'è questo servizio e tu non lo vuoi, ti chiudono i termosifoni ma, come accade anche nei condomini italiani dove il riscaldamento è condominiale e non autonomo, dovrai comunque pagare un minimo che varia da complesso a complesso.
Tutto questo a Sofia perché non tutte le città e paesi hanno questa Toplofikazia, anzi considera che circa il 70% della Bulgaria si deve riscaldare con mezzi alternativi e personali.
Per quanto riguarda il costo di una vita normale per 3 persone, ho già fatto un quadro orientativo sui prezzi. L'ho fatto per quanto riguarda Sofia perché è qui che vivo da 12 anni, ma - e lo ripeto - Sofia è la città meno economica di tutta la BG.
Circa l'apertura di una bisteccheria od altra attività in proprio, purtroppo non so darti lumi. Posso solo dirti che per aprire un qualcosa in proprio c'è sicuramente un percorso meno ma meno burocratico di quello che c'è in Italia, anche per quanto riguarda la tassazione sui redditi che in Bulgaria è al 10% qualunque sia l'ammontare del reddito annuo.
Ciao
Spesso il pensionato italiano (o cittadino UE) che non ce la fa con la sua pensione a vivere una vecchiaia dignitosa nel suo Paese, si interessa ad altri posti diciamo la Bulgaria perché qui si parla di questo Paese - e si interessa sul come si potrebbe vivere in Bulgaria, su quanto potrebbe costare un appartamento, sul tipo della qualità di vita che cè da queste parti, ed altre info varie ma MAI sul problema Sanità.
Ora, certamente si augura a tutti i pensionati che vogliono espatriare una lunga e sana vita, ma data la nostra età qualche problemino potrebbe anche capitare.
Dunque il discorso sanità in Bulgaria, ed ora parlo dei bulgari, è il punto dolente di questo Paese. Tutti hanno, come in Italia, il loro medico di fiducia (al quale devono pagare per ogni visita un tiket di circa 1 leva, 1,20 leva, ed il prontuario sanitario delle medicine gratuite è veramente scarsino, limitato giusto ai salvavita.
Però se vai in farmacia perché hai bisogno dellAulin (giusto per fare un esempio) non è obbligatorio acquistare lintera confezione ma puoi acquistare anche 2 o 3 bustine. Così anche per alcune iniezioni. Certo la data di scadenza è indicata sulla scatola dellintero prodotto e non su i singoli blister che acquisti, ma questo è un dettaglio!!!
In caso di parto (parlo sempre per i bulgari che godono della loro assistenza sanitaria) è bene che la partoriente si rechi in un ospedale dove è conosciuta od almeno dove ci lavora qualcuno/a che lei conosce. Questo perché, per il parto, è necessario che la partoriente scelga lequipe medica che lassisterà e paghi circa 500 euro. Tutto regolare, tutto lòegale, tutto alla luce del sole!!!
Se non ha la possibilità di pagare, sarà assistita ugualmente, ma lesito del parto sarà più nelle mani di Dio che in quelle dei medici!!!!
Questo, a grandi linee, per quanto riguarda lassistenza sanitaria in Bulgaria per i cittadini bulgari. Nella prossima parlerò invece di come funziona per i cittadini UE che espatriano in questo Paese.
Cinque anni fa la mamma di mia moglie, già con la sua bella età, si sentì male con dei forti dolori al fianco. Venne immediatamente ricoverata, aveva dei calcoli, fu operata. Loperazione, a detta del chirurgo, era riuscita ma la persona era in camera di rianimazione e sembrava non dovesse farcela a riprendersi dagli effetti dell'intervento. Mia moglie, non poco preoccupata, affrontò il chirurgo e gli chiese quanto vuoi per salvarla?. Il chirurgo le rispose non posso chiedere soldi, purtroppo la signora è molto anziana e non cè nulla da fare.
Fu, come dire, onesto, ma se ci fosse stata almeno una possibilità per salvarla lui avrebbe preso i soldi che avrebbe chiesto per un trattamento più accurato e professionale. E tutto sarebbe stato normale e perfettamente legale in Bulgaria.
Tre anni fa fui ricoverato io per un attacco di asma. Lo chiamo asma per semplificare il discorso, ma avevo un serio problema di natura cardiaca. Venni ricoverato passando prima la visita di controllo al pronto soccorso dove, oltre ad una prima assistenza, presero i dati dei miei documenti nonché quelli della TEAM.
La TEAM immagino sappiate che è quel tesserino plastificato dive figura anche il codice fiscale, ha un codice a barre ed un microcip incorporato.
Venni curato in quellospedale e dopo una settimana, quando iniziavo a sentirmi meglio, chiesi al medico curante quando sarei stato dimesso. Mi rispose che cera ancora del tempo perché dovevano indagare sulle cause che avevano procurato quella mia insufficienza cardiaca.
Indagare? ..risposi che invece volevo uscire da quellospedale il giorno stesso, che avrei firmato la dichiarazione che uscivo sotto la mia responsabilità, che anche gli ospedali bulgari sono come quelli italiani i peggiori sanguisughe della sanità, che o uscivo subito dalla porta centrale o sarei uscito di notte dalla finestra (la mia stanza era al 6° piano di quel complesso ospedaliero).
E certo, con il fatto che per me avrebbe pagato lo stato italiano, non certo quello bulgaro, avevano linteresse a tenermi là dentro più a lungo possibile.
Uscii pagando un tiket di lev 2,40 per ogni giornata di ricovero.
Questi due fatti ve li racconto non per parlare male della Bulgaria, io ci sono da 12 anni, mi ci trovo bene e se così non fosse nulla mi impedirebbe di ritornarmene in Italia dove conservo ancora un appartamento, ma solo per dirvi che non è mai da nessuna parte tutto rose e fiori e quindi, prima di prendere una decisione così importante, è sempre meglio indagare
sui pro e contro di quella decisione. Vabbe, ho già scritto troppo, alla prossima puntata per quanto riguarda lassistenza sanitaria generica per gli italiani in Bulgaria.

Francesca ha scritto :Grazie Manuel!
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Francesca
Grazie a te Francesca per questo stupendo blog e forum che avete messo a disposizione per un contatto, sia pur virtuale, tra italiani espatriati e italiani che vorrebbero espatriare in modo da fornire notizie più realistiche da parte di chi vive fuori dai propri patri confini e non affidarsi alle, a volte, troppo generose informazioni che danno i media e certe interviste televisive.
Buona serata a te ed a chi passerà da qui per leggere.
Comunque, per unassistenza completa per se e per i propri familiari che espatriano in un paese UE, bisogna richiedere il modello S1 presso la struttura sanitaria dove si era assicurati. Questo poi, tradotto e legalizzato (credo), lo si dovrà presentare alla Casa della Salute (si chiama così) di Sofia.
Da notare che per quanto riguarda il medico di famiglia è dovuto un ticket di circa 3 leva per ogni visita ambulatoriale, mentre per i pensionati dal 1° gennaio di questanno è dovuto solo 1 leva.
E da tenere inoltre presente che a Sofia ci sono molte strutture mediche private a pagamento i cui costi sono quasi pari ai ticket che si vanno a pagare in Italia nelle strutture convenzionate.
Zenith
Zenith
la tessera sanitaria italiana, ovvero la TEAM, basta in Bulgaria (come in tutti i paesi dell'UE) per eventuali necessità ospedaliere.
Ti faccio un esempio: esco di casa, scivolo su una buccia di banana
, mi fratturo un piede, mi ricoverano in ospedale e mi danno tutte le cure necessarie per riaggiustare quel mio piede. Prendono nota della mia TEAM e l'Italia pagherà per me quell'assistenza ricevuta. Non basta invece per avere in Bulgaria (se ci si deve trasferire o rimanere parecchio tempo) il medico di famiglia e quelle poche medicine gratuite che passa il servizio sanitario bulgaro.
Per avere questo bisogna andare alla propria ASL di appartenenza, far richiesta del modello S1, farlo tradurre e legalizzare, consegnarlo alla Cassa della Salute (così si chiama in Bulgaria quella che in Italia si chiama ASL) della città bulgara dove si va a vivere, e si ottiene il medico di famiglia (o di base) che sarà quello che potrà segnarti sul suo ricettario le medicine gratuite (ticket a prescindere).
Il discorso dei tubi dell'acqua che durante l'inverno bulgaro potrebbero spaccarsi per il gelo, è una favoletta che qualche buontempone ha raccontato ad Angie
Buona giornata a tutti

Un cordiale saluto
Zenith
ma questo per mia pigrizia perché il bulgaro è una lingua come tante altre. Poi ho la moglie che conosce l'italiano (anche troppo bene, certe volte!
) e mi parla in bulgaro solo quando è arrabbiata con me. Così le migliori "parole e frasi bulgare" le conosco tutte, si si
Per le cure odontoiatriche purtroppo anche qui non c'è copertura sanitaria. Però mentre qui ti puoi rifare tutti i denti con 1500-2000 euro, in Italia come sai meglio di me ci vuole un mutuo bancario!
Se esistono assicurazioni che coprono le eventuali necessità di questo genere, sinceramente questo non lo so.
zenith
Ciao Zenith, sto aspettando la risposta di una persona che conosce un dentista bulgaro che parla italiano. Appena mi da i dati per entrare in contatto, te li trasmetterò.
@deroma
Grazie Roberto, nulla di speciale ma solo le esperienze e constatazioni del semplice pensionato che vive qui a Sofia da ormai un bel po' e che esce al mattino per comprare il pane, il latte, la frutta, ecc.
Tu sei pure in facebbok? Ha una suo perchè

Che bello vita di pensionata, davvero!Non so che senso ha di saltare la mattina e salire in auto per fare 100 km e di piu, mangiare schifezze e rientrare sfinito tra 10 ore senza voglia di leggere o altro, in attesa che cambi la legge Fornero
uffaaaaaaScusa lo sfogo
Zenith
sono Giuseppe, ho 39 anni laureato in Lingue, vivacchio a Bologna tra lavori part-time, contratti di qualche mese e disoccupazione, insomma vado avanti arrangiandomi come molti altri miei connazionali...Non vi tediero' oltre raccontandovi la mia storia ma vengo al punto. Ho ricevuto un'offerta da una compagnia Bulgara che mi ha proposto uno stipendio di euro 900 netti mensili senza considerare straordinari vari. Sto raccogliendo quante piu' informazioni possibili visto che non conosco praticamente nulla su Sofia. Vorrei sapere se secondo voi e' una buona opportunita' considerando il costo della vita a Sofia, le spese mensili, i divertimenti e quant'altro. Vorrei arrivare a chiedere 1000 Euro mensili ma ho paura di bruciarmi un'occasione per 100 Euro in piu'. Inoltre ho letto su qualche forum che lo stipendio medio a Sofia e' di circa 400 Euro mensili, secondo voi devo prendere in considerazione la possibilita' di trasferirmi? Grazie mille a tutti voi e spero riusciate a darmi una mano visto che la decisione e' dura e dovrei dare una risposta entro pochi giorni
Giuseppe
Mi spiace se hai mal interpretato il mio gesto, non c'è nulla di recondito dietro a tutto ciò, ti ho solo consigliato di proseguire a parlare di quell'argomento via messaggio privato (che è uno strumento che il sito ti mette a disposizone). Ho moderato una tua considerazione nei confronti dell'universo femminile che non mi sembrava essere prettamente inerente al costo della vita, tutto quello che riguarda il vivere quotidiano non è mai stato da me moderato.
La tua partecipazione al forum è ben accetta e sempre lo sarà.
Saluti,
Francesca
Non vivi ancora stabilmente in Bulgaria, ma sulla base delle tue esperienze in loco hai le idee ben chiare ed hai fatto una sintesi molto esatta e reale dell'attuale situazione in Bulgaria, soprattutto a Sofia.
Ciao, Manuel
zenith






