Non mi è chiaro però il tipo di riscontro che cerchi dagli utenti del forum. Per cortesia spiegalo.
Per correttezza copio ed incollo il testo integrale disponibile sul sito della Confederazione Svizzera, senza tagli qua e la come hai fatto tu. Attenzione, il sito riporta fatti non considerazioni ad opera di chi scrive.
Valutazione sommaria (da sito Confederazione Svizzera/Consigli di viaggio – Tunisia).
La Tunisia si trova in una fase di transizione politica con delle importanti sfide economiche e sociali che si traducono tramite sporadici movimenti sociali. Nonostante la situazione nel paese è sostanzialmente tranquilla, scioperi e manifestazioni possono verificarsi in qualsiasi momento e in tutto il paese. Scontri tra manifestanti e forze dell'ordine sono possibili. In caso di disordini il governo può decretare il coprifuoco.
Il 27 giugno 2019, sono stati perpetrati due attentati contro le forze di sicurezza a Tunisi; una persona è morta e parecchie sono state ferite, tra questi anche dei civili. Il 29 ottobre 2018, un attentato suicida nel centro di Tunisi ha causato diversi feriti. Nel 2015 degli attentati terroristici sono stati perpetuati contro le guardie presidenziali a Tunisi, contro un Hotel a Sousse e contro il museo Bardo di Tunisi. Le autorità tunisine hanno preso una serie di misure per smantellare le cellule terroristiche e rinforzare la sicurezza nei luoghi di forte affluenza. Hanno soprattutto rinforzato la presenza di forze dell'ordine nel paese, particolarmente nei luoghi turistici.
Il rischio di atti terroristici persiste in tutto il Paese, comprese le località turistiche. Lo stato d’emergenza decretato nel 2015 è tutt’ora in vigore.
Prestare anche attenzione alla rubrica terrorismo e sequestri.
Terrorismo e sequestri
Operazioni delle forze di sicurezza contro organizzazioni terroristiche hanno luogo regolarmente nei governatorati di Kasserine, Le Kef, Jendouba, Béja e Sidi Bouzid. Tuttavia, queste operazioni sono possibili anche in altre parti del Paese.
Il rischio di sequestri esiste particolarmente in alcune zone della regione frontaliera con l'Algeria e nel sud del paese. Vedi capitolo Pericoli locali specifici
Si raccomanda la massima prudenza – soprattutto nei luoghi pubblici come le stazioni dei bus, i centri commerciali e i mercati nonché nelle vicinanze degli edifici governativi, dei posti di polizia, delle installazioni militari, dei luoghi di culto, dei musei e di altre attrazioni turistiche e durante le ricorrenze religiose.
Informarsi tramite i media sull'evoluzione della situazione, sia prima che durante il viaggio. Si raccomanda di seguire le indicazioni delle autorità locali (p.es. coprifuoco) e dell'operatore turistico. Informarsi localmente (nei media, nel vostro hotel, ecc.) su eventuali coprifuochi; generalmente sono proclamati e revocati con breve preavviso. Evitare manifestazioni di qualsiasi tipo e adottare un comportamento riservato.
Per viaggi sulle strade di campagna, informarsi presso le autorità locali se lungo il percorso scelto vi sono da temere dei rischi di sicurezza, come blocchi stradali illegali, dimostrazioni o atti di protesta (p.es. gettare pietre contro auto sconosciute). Badare a che la meta del viaggio sia raggiunta generalmente prima del calar della notte... continua a leggere.
Saluti,
Francesca
Team Expat.com