Espatriare dopo la crisi: istruzioni per l'uso

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Pubblicato 2020-06-09 08:43

Alcuni potrebbero pensare che sia troppo presto per parlare di espatrio nel contesto attuale ma vogliamo comunque affrontare l'argomento, perchè presto o tardi riprenderemo a spostarci. Dopo la fine del lockdown, le frontiere riaprono e gli aerei tornano in pista, seppur a determinate condizioni. Se il tuo progetto di trasferimento ha subìto una brusca battura d'arresto a causa del COVID-19, leggi i nostri consigli per rimetterti in gioco. 

Scegli bene la tua destinazione

Anche se è improbabile che tu ti metta a fare i bagagli domani, niente ti impedisce di inziare a pianificare il tuo espatrio. Il successo del tuo progetto dipenderà dalla scelta della destinazione. Ad oggi, nessun paese è veramente immune dal COVID-19, sebbene una buona parte abbia iniziato a riaprire i confini. Orienta la tua ricerca su una nazione che abbia saputo contenere l'emergenza sanitaria. Se vivi in Europa scegli una destinazione accessibile via terra. Ma se il tuo desiderio resta quello di trasferirti dall'altra parte del mondo, meglio aspettare il momento adatto per partire quando l'emergenza sanitaria sarà rientrata. 

Reinventati professionalmente

Se aspiri ad una carriera all'estero, ci sono diversi fattori da considerare in questo periodo. Ammettiamolo, la crisi finanziaria e sociale generata dalla pandemia ha messo in ginocchio vari settori, tra cui il turismo. È quindi indispensabile ragionare sulle prospettive disponibili nel tuo campo di attività prima di intraprendere un progetto di espatrio. Per alcuni profili questa potrebbe essere l'occasione giusta per reinventarsi. Quali settori emergeranno o si svilupperanno ulteriormente dopo la crisi? Hai le competenze giuste per trovare quello che stai cercando o devi acquisirne di nuove? A seconda della durata del tuo soggiorno all'estero e delle tue motivazioni, mettiti in discussione e valuta tutte le strade.

Posticipa gli studi

Se volevi andare a studiare all'estero quest'anno, il tuo progetto è stato probabilmente compromesso dalla crisi, ma non c'è motivo per cui dovresti rinunciare se lo desideri davvero. Perché non rimandare al prossimo semestre, o all'anno prossimo? Questo periodo di stallo ti permetterà di valutare i settori emergenti dopo la crisi ed eventualmente rivedere il tuo percorso accademico. Se vivi in Europa puoi inoltre considerare l'opzione di iniziare gli studi nel tuo paese d'origine e fare un semestre all'estero. Così facendo non dovrai rinunciare ad immergerti in un'altra cultura ed imparare una lingua straniera.

Pensione all'estero?

Potrebbe non essere un buon momento per decidere di trasferirsi all'estero dopo la pensione. L'Organizzazione Mondiale della Sanità informa che la terza età, come i bambini, sono le fasce più vulnerabili al COVID-19. Se non vuoi modificare i tuoi piani, prenditi del tempo per valutare la destinazione. Privilegia un paese dal clima caldo e con un buon sistema sanitario. Evita di viaggiare in aereo per non entrare in contatto con troppa gente. Opta per un posto vicino al tuo paese di origine, nell'eventualità che dovessi rientrare velocemente in caso di bisogno. 

Stipula un'assicurazione sanitaria

Non lo diremo mai abbastanza: stipulare un'assicurazione sanitaria internazionale è essenziale quando si va a vivere all'estero. Indipendentemente dalla durata del soggiorno è importante essere coperto in caso di problemi di salute. Il stema sanitario del paese di espatrio potrebbe essere carente, o troppo costoso, ed è per questo che è importante avere un'assicurazione. Accertati che la compagnia assicurativa sia riconosciuta all'estero e che nel piano stipulato sia compreso un ricovero da coronavirus. Se ti trasferisci con la famiglia, assicurati anche che ogni membro sia coperto.

Stabilisci un budget

Qualunque progetto tu voglia realizzare è importante stabilire un limite di spesa. In questo periodo di instabilità finanziaria ed occupazionale, è più importante che mai avere le spalle coperte. Se decidi di partire è cruciale avere un contratto di lavoro in tasca o un conto in banca ben fornito. Se parti da solo opta per un affitto in condivisione piuttosto che un appartamento solo per te. Almeno all'inizio. Questo ti aiuterà a mettere qualche soldo da parte e di essere coperto se le cose non andassero come previsto. 

Preparati mentalmente

Un altro aspetto da non trascurare in un progetto d'espatrio è il tuo stato d'animo. Prima di iniziare una nuova vita all'estero, assicurati di essere davvero pronto a farlo! La pandemia di coronavirus ci ha segnati, è un dato di fatto. Ultimamente si sente anche parlare di sindrome della capanna o del prigioniero, che è la paura di uscire dal comfort delle quattro mura per ritornare alla normalità. E' importante quindi prendersi il tempo necessario per capire se siamo pronti a trasferirci dall'altra parte del mondo o se invece è meglio aspettare ancora un po'.