La sostenibilità dei trasporti in Tailandia

Buongiorno a tutti,

Con lo sviluppo della tecnologia, e un approccio globale verso una mobilità più verde e sostenibile, cambia anche il nostro modo di spostarci. Aiutateci a fare il punto sulla sostenibilità dei trasporti in Tailandia rispondendo a qualche domanda.

Cosa fa la Tailandia per promuovere la mobilità sostenibile?

Esiste un mercato dei veicoli a emissioni zero e a basse emissioni in Tailandia? Le infrastrutture necessarie alla ricarica dei veicoli elettrici sono facilmente accessibili e ce ne sono abbastanza?

Che incentivi vengono dati a chi acquista auto elettriche o ibride, una e-bike (bicicletta elettrica a pedalata assistita ), uno scooter o una moto elettrica?

Possedete un mezzo elettrico o ibrido, quale, e siete soddisfatti dell'acquisto?

Qual è la vostra opinione in generale sulla rete e sui mezzi di trasporto pubblico in Tailandia e avete notato dei miglioramenti nel corso del tempo?

Grazie per il vostro contributo!

Francesca
Team Expat.com


Ciao Francesca.

Non mi permetto di fare affermazioni a carattere generale.
Mi limito solo a fare qualche esempio relativamente alla mia piccola localita' in cui vivo.
Per cui in altre parti della Thailandia la situazione potrebbe essere differente.

E' aumentato il numero di veicoli circolanti, percio' si e' intervenuti installando piu' semafori.
Questo pero' crea lunghe soste delle auto ai semafori.
Purtroppo i conducenti non hanno l'abitudine di spegnere il motore, e quindi si incrementa l'inquinamento.
Fra l'altro, i conducenti hanno anche l'abitudine di tenere le auto con motore acceso sempre in qualsiasi tipo di sosta, per poter disporre del condizionatore d'aria.
Devo dire che non e' una buona abitudine a favore dell'ambiente.

Con l'aumento delle auto, e' aumentato anche il numero di veicoli con cattiva manutenzione, percio' spesso si vedono auto lasciare nuvole di fumo nero ad ogni accelerata.
Anche questa condotta non e' edificante.
Devo dire che vedere circolare veicoli cosi' inquinanti, mi fa pensare che ci sia un mercato dell'usato che non tiene affatto conto delle scelte ecosostenibili.
Ma mi auguro di sbagliarmi.

E' aumentato il numero di veicoli, e' vero, ma non si vedono molte auto elettriche. Forse l'aumento del costo dei combustibili, che in Thailandia e' praticamente raddoppiato, potra' facilitare una scelta in questa direzione.
Devo dire che vedo piu' veicoli a 2 ruote con motore elettrico, ma si tratta sempre di numeri insignificanti.

Una colonnina per la ricarica delle auto elettriche e' stata installata presso un distributore PTT vicino a casa mia.
E' l'unico che ho visto pero'.
E' comunque un buon servizio per i veicoli elettrici circolanti nella cittadina.

Segnalo questo articolo, per dire che lo Stato non sta con le mani in mano :
ansa.it/canale_motori/notizie/istituzioni/2022/08/01/thailandia-vara-incentivi-per-passaggio-a-veicoli-elettrici_40fa6925-441e-4c12-87bf-0f05f0a2b24b.html
pero' si tratta di un intervento recente, percio' ho il sospetto che per un vero cambiamento i tempi siano ancora lunghi.
Bisogna anche vedere come recepisce questo discorso la popolazione.

Un Saluto Francesca. A presto.

Franco

Grazie mille Franco per questo prezioso contributo, a presto e buona giornata!