Investire in Bulgaria

Buongiorno a tutti,

Durante la vostra permanenza in Bulgaria potete essere venuti a conoscenza di interessanti programmi di investimento, a livello locale o internazionale. I motivi che spingono un singolo, un imprenditore, o un’azienda ad investire del denaro sono i più svariati e ogni investimento non è mai libero da rischi. Vi chiediamo di condividere la vostra esperienza con informazioni pratiche!

Le autorità Bulgare incoraggiano gli investimenti stranieri? Che misure hanno messo in atto per incentivarli?

Quali sono i settori su cui investire in Bulgaria?

Quali sono gli organi di competenza a cui rivolgersi se si vogliono fare investimenti a livello locale? Chi nello specifico affianca gli investitori nel loro progetto?

A seconda del progetto e settore di attività, che budget va preventivato per investire in Bulgaria?

Quali sono i passi falsi da evitare e che consiglio volete dare ai futuri investitori?

Grazie per il contributo,

Francesca

Il post e' davvero interessante. Credo che la questione vada analizzata sulla base di cio' che I bulgari riconoscono di piu', ovvero il commercio di merci e pacchetti turistic.
Solo I grandi gruppi bancari come unicredit o I grandi hotel come riu riescono a convivere con un territorio come la bulgaria nel quale le tracce del passato sono ancora cosi vive.
I grandi gruppi riescono a difendersi con vari stratagemmi.
Unicredit, trasferisce la liquidita' pressoche' immediatamente in svizzera, lussemburgo e montecarlo e offre conti correnti in valuta. Praticamente, se anche saltasse in aria politicamente la bulgaria, tutti I fondi di unicredit bullbank verrebbero preservati all'estero.
I grandi hotel che oramai imperversano sulla costa bulgara, ragionano con la "ritenuta alla fonte". Ovvero I turisti pagano l'agenzia nella citta' di provenienza e non direttamente sul posto, dove una organizzazione di persone selezionata accuratamente offre il servizio in cambio di uno stipendio.
I grandi hotel hanno quindi sterilizzato l'azione degli approfittatori locali e si difendono politicamente a livello centrale mediante azioni ad alto livello.
E infine ci sono I fornitori di tecnologia occidentale che hanno in bulgaria al massimo dei magazzini.
d'altra parte il capitalismo riesce a trovare una via di rapporto in ogni situazione nella quale meccanismi di approfittamento mettono a repentaglio I bilanci.
Chi si e' avventurato da solo in bulgaria in questi anni con pizzerie, bar, alberghi diffusi, agriturismi, ostelli, campeggi, parcheggi a pagamento, negozi di abbigliamento, negozi in franchising etc si e' trovato ad affrontare due tipi di fenomeni: il primo il mirroring implacabile bulgaro (ovvero l'abitutidine dei bulgari di aprire la stessa attivita' a pochi passi) e il secondo associato all'atteggiamento di chiusura verso lo straniero dei bulgari che acquistano solo tra compaesani. Il risultato e' stata nella maggior parte dei casi una concorrenza soffocante il stile cinese che li  ha soffocati.
MacDonald e Ikea come lidl e kaufman hanno resistito con la logica di gestione avanzatissima e tecnologica testata a livello globale.
A parer mio un piccolo hotel chiuso puo' funzionare, ma ci vuole qualcuno che parli bene bulgaro.
Dopodiche' ci sono soluzioni tipo quelle del negozio online "venditutto" come EMAG che ha ingenerato molte reazioni politiche perche' ha spazzato via il business di centinaia di migliaia di negozietti.o
Vale la pena di ricordare che la terra agricola in bulgaria costa relativamente poco, anche se poi e' complicato accorpare appezzamenti per fare un'azienda e la logistica costa molto.
Escludo che attivita' come assicuratore possano funzionare perche' il bulgaro non ha cultura previdenziale.
Un mestiere che ha funzionato e che ha ancora dei margini di guadagno e' l'importatore di automobili usate.
Nel settore dell'abbigliamento sicuramente ci sono dei buoni margini di guadagno sopratutto per negozi online che vendono vestiti e scarpe a basso costo che sono pero' letteralmente esplosi in questi anni. l'esperienza italiana potrebbe essere utile, sopratutto nel selezionare prodotti secondo criteri di rapporto qualita'/prezzo.
Nel settore dei viaggi sono carenti e un negozio sia fisico che virtuale che proponesse pacchetti turistici in italia, spagna, cuba, etc.  potrebbe suscitare un certo interesse. In questi ultimi anni in Bulgaria il denaro ha cominciato a circolare seriamente e assieme ad esso le auto e I suv di nuova generazione e di lusso. Credo che I bulgari siano stanchi dei pacchetti turistici da sei giorni, sei citta' italiane a 800 leva incluso viaggio e alloggio in hotel da 1 stella, ma ci sia spazio per pacchetti di lusso.
La bulgaria secondo me viaggia a due velocita' come gli elettroni in un metallo (fermi in banda di valenza o velocissimi in banda di conduzione) e, se ci sono molti bulgari inchiodati a casa senza soldi, si trovano bulgari con le tasche piene disposti a viaggiare in  hotel 6 stelle e  ad acquistare oggetti di lusso. Ecco, puntare sul lusso in bulgaria potrebbe avere un senso....

Vale la pena di aggiungere che per investire in bulgaria bisogna entrare nella mentalita' del bulgaro che
1) ama la sua terra alla follia
2) non vuole rischiare niente, prima di tutto "di sbagliare"
3) ama il prossimo suo (solo bulgaro) a casa sua (assegnata dal partito anni fa nei block) come se stesso
4) il suo capitale bulgaro vale, quello dello straniero non si sa e quindi non si puo' tanto difendere ma appropriarsene con vari stratagemmi e' lecito...
Ne consegue un teorema fondamentale della mentalita' bulgara
- se investi in bulgaria e ti va male, la roba e' tutta tua ...
- se investi in bulgaria e ti va bene, ti troverai in compagnia di una decina di bulgari che proveranno a fare la stessa identica cosa che fai tu.


Infine ricordiamoci sempre che un bulgaro lavora al fine di preservare la bulgaria, e potresti incontrare anche bulgari che lavorano per "romperti le uova nel paniere"
Dopodiche' la tecnologia e' sacra perche' considerata una sorta di idolo pagano che nella maggior parte dei casi rappresenta la "religiosita" dei bulgari.
Di conseguenza chi porta tecnologia in bulgaria e' sempre bene accetto e verra' remunerato bene.

Ricordiamoci sempre che per un comunista la proprieta' privata non esiste e per un nazionalista puro la proprieta' privata esiste solo per il soggetto nato nella propria nazione.

La presenza di post-comunisti e di integralisti-nazionalisti in bulgaria deve far riflettere sul rischio di investimento.

Cio' non significa parlare di politica ma di rischio connesso all'investimento connaturato alle idee che circolano nel paese dove si intende investire.

Vale la pena di notare che molti bulgari distinguono fra investimento e utilizzo del bene.
Un conto e' acquistare un immobile e starsene altrove e un conto e' acquistarlo per viverci.
In Italia la differenza non si sente ma in Bulgaria, si.

State attenti quando vi dicono la loro frase in caso di malcontento dopo l'acquisto "se non le va bene puo' andare da un' altra parte. Che significa acquistare un altro immobile...
Lo dicono con una facilita' estrema perche' ci considerano tutti milionario e perche' erano abituati cosi ai tempi del comunismo : andavano all'assemblea del popolo e si facevano cambiare casa. Tutto indolore senza sborsare un soldo .....

Nuova discussione