Intervista di Stefania da Berna

Buongiorno,

Con piacere metto a disposizione del forum la testimonianza di Stefania che si è trasferita in Svizzera cinque anni fa alla ricerca di un futuro migliore.
Originaria di Roma, ora vive a Berna e lavora presso un istituto di accoglienza per persone con disabilità. Nel tempo libero le piace andare in palestra o incontrare gli amici per un pic-nic al lago.

Riporto una parte della sua intervista:

Quali sono i motivi principali che ti hanno portata in Svizzera?
Da piccola venivo ogni tanto in Svizzera a trovare i miei parenti, e già allora il divario tra l’Italia e la Svizzera era ben chiaro ai miei occhi.
Mi sono trasferita in Svizzera per darmi la possibilità di ambire ad un futuro migliore.
Avevo già appurato di persona la diligenza, la puntualità, l’ordine, la pulizia e la funzionalità presenti qui in Svizzera; inoltre ho avuto modo di far tesoro dei racconti dei miei nonni che vennero a lavorare qui dopo la guerra, i quali mi raccontavano della meritocrazia ed il rispetto ottenuto per il duro lavoro svolto.
Molte di queste cose come ben sappiamo in Italia vengono sempre di più a mancare; io dopo aver perso il lavoro, perché sostituita con il figlio del capo e, dopo una lunga ricerca di un lavoro regolare non sottopagato,  mi sono ritrovata a lavorare a nero, in due diversi posti di lavoro, per circa un euro l’ora, per circa 16 ore al giorno tutti i giorni, tranne una mezza giornata a settimana.
Sono andata avanti per alcuni mesi, fin quando il mio ego stufo della situazione, mi ha spinta a comprare un biglietto di sola andata per la Svizzera.

Che strumenti hai usato per cercare informazioni utili sul Paese prima di trasferirti?
La maggior parte delle informazioni le ho ottenute tramite i miei parenti che vivevano in Svizzera.
Tutto ciò che non sono riuscita ad ottenere dai racconti e dalle descrizioni di parenti, le ho trovate in internet.
Un’altra cosa che ho subito ammirato della Svizzera è la facilità con la quale si possono ottenere tutte le risposte che si cercano con un solo click.
La Confederazione Elvetica infatti, è dotata di un ottimo sistema di informazione. Sul sito della confederazione, come su ch.ch, si possono trovare sempre molte risposte utili.

Che lavoro fai?
Dopo 3 anni di studi sono riuscita ad ottenere il diploma come operatrice socioassistenziale ed attualmente lavoro presso un istituto di accoglienza per persone con disabilità mentali e fisiche.

Come hai fatto a trovare questo lavoro?
Inizialmente appena arrivata in Svizzera non sapevo proprio da dove iniziare, dopo aver frequentato il corso di tedesco, grazie ad una delle mie compagne di corso, venni a sapere che c’era la possibilità di rivolgersi ad un ufficio specializzato, che offre consulenza su temi lavorativi.
Diciamo che praticamente durante il colloquio si cerca di capire quali sono i settori in cui con le proprie facoltà e preferenze, si possa lavorare. Così, grazie alla consulenza mi orientai sul lavoro sociale.
Durante il corso di tedesco del livello B2 iniziai un tirocinio di 6 mesi presso un asilo nido e dopodiché decisi di cercare un posto di tirocinio, in modo da poter avere una base lavorativa fatta di teoria e pratica, con la quale iniziare la mia nuova vita in Svizzera.

Continua a leggere l'intervista : www.expat.com/it/expat-mag

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Saluti,

Francesca

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