STIPULA DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE

Buongiorno a tutti!
Ho intenzione di stipulare un contratto di locazione di appartamento... Non conoscendo la legislazione tunisina di settore, Vi chiedo gentilmente di fornirmi qualche indicazione che possa evitarmi futuri problemi... Eventualmente, se fosse possibile, gradirei anche un fac-simile di contratto da poter utilizzare. Grazie in anticipo a tutti coloro che vorranno aiutarmi.
Un saluto.
Umberto

x umberto.paolo...,

... me lo hai chiesto su MP e quindi da parte mia ho già detto. Ma di certo, così altri possono  dare la loro versione o dirne meglio qualcosa di più e ... qui in aperto, visto che può pure servire ad altri.   Mi pare però sì di poter qui aggiungere che, conoscendo il francese, basterebbe leggere con attenzione e vedere se ci sono punti che non vanno a genio e/o che non sono chiari...e quindi interpellando direttamente chi il contratto lo propone. Si puo' benissimo anche dirlo,  che "ok, ma su questa clausola o condizione non sono d'accordo".  Oppure, in modo più light, dire che ok ma che si vorrebbe venisse tolta o modificata la tal condizione....  Per il resto e in generale, si tratta di buon senso. O allora appunto di parlarne tranquillamente.   
Un facsimile io lo avevo richiesto al proprietario (o, se di questo si tratta, lo si ottiene dall'agenzia immobiliare) e quindi, in caso di dubbio lo si può far vedere a qualcuno ...
:cheers:

Buongiorno Umberto,
il contratto tipo è senz'altro scritto in francese, nella prima parte contiene i dati del proprietario e dei locatari, segue con i dati dell'abitazione, con le clausole di aumento del 5% ogni anno (ma si può trovare un accordo e bloccare questa clausola per qualche anno), la promessa della cura dell'abitazione, quindi il canone, varie ed eventuali e le firme autenticate. Normalmente ogni proprietario di appartamento usa il facsimile che ha già pronto, in alternativa, se ci si rivolge ad agenzie, hanno il loro ma a grandi linee sono tutti uguali, il contratto si rinnova tacitamente di anno in anno salvo disdetta almeno 2 mesi prima della scadenza. Questo vale annualmente (salvo avvenimenti straordinari).

Riguardo i contratti, mi sovvengo di certe particolarità e qui ne riporto qualcuna, come per es. la pretesa che prima di partire si faccia ridipingere tutto l'interno di casa a proprie spese...  E se si sono appesi dei quadri o quadretti, si era preteso -stabilendolo in partenza- che poi mi toccasse chiamare qualcuno per  togliere i chiodi e far mettere il mastice o lisciando con cemento (eppoi pitturando appunto tutto).  Io ero per es. entrata in un appartamento mal riverniciato ad opera del proprietario e ancora con macchie e segni qua e là. Quello che avevo chiesto è che  provvedesse (immediatamente) a riverniciare.... Non si può chiedere quello che neppure si offre in partenza (eppoi sono partita senza far riverniciare in quanto l'appartamento, dopo soli 5 mesi in tot. di presenza mia, era tale e quale; e l'ho sfidato a trovare qualche segno che giustificasse la ritenuta -addirittura con supplemento- della cauzione di due mensilità...) 
Poi, dopo qualche settimana, avevo scoperto un guasto nell'impianto della luce elettrica, ma lui si era premurato, ossia   :D premunito... di stabilire per iscritto che tutto quanto si sarebbe guastato sarebbe stato a mio carico, tranne per danni alle pareti esterne..... Tanto per dire e come per una strana coincidenza, la caldaia del gaz stava per stramazzare, la lavatrice aveva la  tosse e il frigo era pulito ma sopravvissuto all'epoca dei romani, non solo dei francesi.... 
Oppure, ci sono variazioni nelle modalità di pagamento dell'affitto: Ogni mese, oppure, come spesso o forse sempre o quasi qui ad Hammamet succede adesso, si è già al pagamento trimestrale, o allora ogni due mesi.  E c'è una cauzione che di solito è diventata appunto di due mesi, non di uno.  Eppoi... va' verificato se ci sia contatore individuale per il consumo di elettricità, gaz e acqua.  Qualcuno ancora calcola un affitto comprensivo di questi consumi (e così, specialmente se si tratta di un immobile con diversi appartamenti, risparmia sull'installazione  e/o, semplicemente, cosí si spiccia e arrotondando anche di un bel po'...).   A me era toccato di dover far capo a un contatore in condivisione con un inquilino. Ma poi mi era invece toccata in sorte (si fa per dire!) la bolletta di lui, quella del consumo nelle scale e (dove sempre restava accesa la luce, anche in pieno giorno), e pure quella del proprietario e di sua sorella. E d'estate aveva turisti algerini che lasciavano accesi tutti i climatizzatori giorno e notte, fossero loro in casa oppure assenti.  Non vi dico che fattura!  E con il rumore di quei motori di vecchi apparecchi assordanti...
Quindi, verificare bene, porre tutte le domande del caso, chiedere e soprattutto... cercando di ottenere.  E qualsiasi cosa dicano, che la mettano per iscritto e appongano una firma.  Altrimenti è facile che caschino dalle nubi e asserendo di non averne mai parlato, né sentito parlare.
Sono certa o voglio credere che a voi andrà meglio, o che rispettivamente vi sia andata assai meglio che non a me...  Ma valgono, credo io, sempre anche le info di chi è cascato maluccio prima e ... anche peggio in seguito.  Ah, e quando si vede un appartamento, è bene che non ci siano magari le lavatrice (anche) altrui proprio di fianco al vostro balcone:  i motori o meccanismi delle lavatrici anche nuovissime di qui, darebbero fastidio anche a un sordo.  E stare con la finestra chiusa per non soccombervi, può essere come un castigo. Immeritato, chiaro !  ;) , ma le cose stanno cosí e per cui i dettagli hanno davvero un certo peso...

Buongiorno,
Vi ringrazio per le vostre preziose indicazioni.
Umberto

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