Fare il grafico in Francia

Salve a tutti!
Mi presento, mi chiamo Carlo e sto pensando di trasferirmi in Francia con la mia ragazza fra non molto tempo.
Le è francese (di Lione) ed è qui per un dottorato. Stiamo cercando di decidere come fare per il futuro quando finirà il dottorato: vista la situazione in italia e la possibilità di avere già una "base" da cui partire, sarei molto tentato di lasciare tutto e ricominciare a Lione...
Qui in italia faccio il grafico freelance (vi lascio immaginare con che soddisfazioni e guadagni...) e vorrei sapere se c'è qualcuno che ha esperienza di questa professione in Francia!

Innanzitutto mi piacerebbe capire qual è l'equivalente del libero professionista in partita iva, quanto si paga in percentuale di tasse, se ci sono particolari limitazioni o accorgimenti. Non vi chiedo tanto delle pratiche burocratiche (sulle quali dovrò informarmi con calma) quanto più sul funzionamento della cosa in Francia: è necessario un commercialista? Devo avere la cittadinanza? Anche lì ci sono una marea di tasse?

Poi, se qualcuno ha esperienza di questo settore, avete idea di siti che fanno il servizio di stampa online in Francia? Quali sono i migliori? Per il mio lavoro li uso spesso (sono molto più economici e veloci della tipografia sotto casa normalmente) e stavo pensando in alternativa di continuare a usare quelli italiani, ma probabilmente, viste le spedizioni, non mi converrebbe.

Prima che me lo diciate...so che la cosa più ovvia sarebbe chiedere alla mia ragazza, ma è una letterata...e di queste cose economiche non ne capisce proprio... :D

Intanto queste due cose, poi mi verrà di sicuro in mente molto altro!
Grazie mille!

Ciao Carlo,

ben arrivato su Expat.com e grazie per la presentazione  :)

Auguri per il vostro progetto,

Francesca

Carlo, le informazioni che cerchi sono essenziali per sviluppare il tuo lavoro in modo razionale, in Italia come in Francia. Dal momento che personalmente ho intenzione di spostarmi anch'io a Lione, per studiare contabilità (sto valutando di prendere un BTS-CG), posso dirti che i meccanismi contabili sono piuttosto simili, ma che le variabili normative e fiscali possono fare la differenza, in positivo come in negativo. Importante è partire dal proprio mercato di riferimento, per sapere quali servizi sono richiesti, come viene contrattualizzato il rapporto che lega committente (cliente) e prestatore d'opera (tu) e la redditività della tua professione (che dipende dal tipo di clienti che chiedono le tue prestazioni). Devi prima conoscere questi concetti, pensare a cosa non ti piace del sistema italiano e poi trasporre in francese, pensare a quali parole chiave possono indirizzarti nella ricerca web, perché lì si trovano molti elementi. Poi contatterei uno studio professionale a Lione e ci farei una prima chiacchierata, per conoscere il campo reale. Ma per intanto puoi usare internet e cercare di farti una cultura in materia. Prova anche a fare un salto in Università, alla facoltà di economia, dove potresti trovare qualche studente che ha voglia di aiutarti a capire come funziona. Non disdegnare di fare un salto anche dalle Organizzazioni Sindacali di categoria.
Ricorda che sei cittadino UE, quindi basta la residenza.

In bocca al lupo: anch'io ho una ragazza francese e anch'io sto pianificando di spostarmi in Francia per lavorare come freelance. Non sono ovviamente un esperto di regimi fiscali francesi ma direi:
* non serve avere la cittadinanza francese: come cittadino europeo hai gli stessi diritti di un francese, credo solo con limitazione per quanto riguarda i settori di sicurezza nazionale
* credo tu possa registrarti come autoentepreneur, credo convenga fino ai 30K lordi all'anno
* in Francia esistono cose simili alle umbrella company anglossassoni e si chiamanano "portage salarial": in pratica tu lavori come freelance ma risulti come loro dipendente, in questo modo non devi gestirti la contabilita' ma pagargli una quota (7-15%)

In bocca al lupo!

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