Apertura conto corrente
angiolo ha scritto :Purtroppo non è così semplice. Sempre a causa di Golia, non posso viaggiare in aereo. Altrimenti non verrei con la macchina.
Ciao,
sarà magari pesante, ma è un'alternativa usi taxi/mezzi pubblici fino a Tunisi e Ferry per Palermo.
Saluti e molti auguri
Antonio
Purtroppo non posso metterlo in atto. Ho già provato a viaggiare con il cane senza macchina e sono solo grossi problemi. Potrei anche arrivare a Civitavecchia prendendo la nave a Tunisi, poi là dovrei trovare qualcuno che faccia oltre 200 km (più di 400 andata e ritorno) per venire a prendermi e portarmi a Pisa. Stesso discorso per il mio ritorno in Tunisia.
Dovendo comunque fermarmi in Italia per più di un mese, dovrei inoltre affittare un'auto per tutto il periodo di permanenza.
Insomma una serie interminabile di problemi.
Sarebbe più facile cercare di "ungere" qualcuno nell'Ufficio di Tunisi che rilascia il permesso di soggiorno definitivo.
A parte gli scherzi, QUALCUNO SA' DIRMI QUAL'E' L'UFFICIO CHE RILASCIA TALE PERMESSI ?
Vorrei provare a contattarlo.
Questa domanda provo a farla anche su qualche altro argomento di discussione più specifico.
Intanto qui mando un cordiale saluto a tutti gli iscritti.
Angiolo
Bureau Étrangers Poste Police Local
Vedi quello piu' vicino à dove stai...
Io ho la residenza a Sousse. Tutti i documenti necessari a me richiesti dalla Polizia di Port El Kantoui li ho consegnati ai primi di dicembre 2018 ed il 5 mi hanno rilasciato il permesso provvisorio di tre mesi (rinnovato il 5 marzo 2019 per altri tre mesi). Quindi penso che tutto dipende dall'Ufficio di Tunisi, considerando comunque il fatto che le due signorine che lavorano a El Kantoui, hanno inviato a Tunisi la mia documentazione il 30 gennaio 2019, dopo quasi due mesi dalla presentazione.
Quindi se l'Ufficio che deve mandare avanti la pratica è quello di Tunisi, non ho capito il riferimento che fai a " quello più vicino a quello dove stai"
In tal senso ti chiedo se il riferimento che hai fornito si riferisce proprio all'Ufficio presente nella capitale (quello che io cerco di identificare), oppure parli degli uffici locali dislocati nelle varie città tunisine ?
Comunque il discorso di "ungere" era solo una battuta. Io vorrei conoscere l'Ufficio competente per contattarlo e spiegare la mia particolare situazione legata al quadrupede che ho con me.
Grazie e buona giornata.
La pratica non va subito a Tunisi.
Sono coinvolte 5 amministrazioni diverse.
Non esiste informatizzazione per ora, o perlomeno come la intendiamo noi, grazie alla quale un qualunque ufficio lungo la catena puo' interrogare il sistema e sapere a che stadio si trova una determinata pratica. Il fascicolo viaggia fisicamente (in capienti scatoloni di cartone) e raccoglie i vari nulla osta.
L'ufficio di Tunisi (presso il Ministero dell'Interno) è solo l'ultimo anello e se non ha la pratica fisicamente presente, anche ammesso che ti ricevano, non saprebbero come e dove rintracciarla.
Desolé.....

hmmm, volevo dire i piu abituati 
è da supporre che la casistica implichi molteplici differenze e motivi. É comprensibilissimo il tuo stato d'animo, ma non stare ad aggiungervi ipotesi che ti possono risultare ancor più deprimenti. Piuttosto, quello che a me viene in mente , è che penso possa piuttosto valer la pena rivolgerti all'Ambasciata. O semmai ti verrebbe da questa messa a disposizione la lista degli avvocati di sua fiducia, se proprio proprio tu volessi rivolgerri a un avvocato. Ad ogni modo, nella tua situazione io mi rivolgerei senz'altro all'Ambasciata e pure...non tralasciando di dirlo in polizia quando di nuovo andrai a vedere a che punto stanno le cose -ma senza darvi peso e come se fosse la cosa più ovvia, just by the way....- Pare che fare simili accenni serve, ma sempre che vi fossero davvero irregolarita'; nel qual caso potrebbe magari persino accadere un miracolo... Auguri !
Quando rientrerai in Tunisia avrai da parte della dogana della Goulette un permesso provvisorio di 3 o 5 giorni, dovrai andare subito in dogana targa RS, rifare una nuova targa doganale (avrà numeri diversi) e tornare nell'ufficio dove hai fatto la prenotazione facendo fare l'annotazione sulla tua domanda della nuova targa doganale che avrai messo. E' una prassi pericolosa perché puoi andare incontro a un diniego della targa RS quindi muoviti con qualcuno che parla la loro lingua.

laviniavirginia ha scritto :Bravo Anto, io invece senza cani ne' gatti, vedi a che sarei arrivata in difesa di un piccolo Golia altrui
Vedi l'alternativa a potersi spostare è fermare l'auto in Tunisia, partire con nave o aereo quindi noleggiare un'auto in Italia, sbrigare tutte le faccende e ripartire per la Tunisia, personalmente farei così, è dispendioso senz'altro ma vuoi mettere la comodità?
Invece azioni legali senza nulla in mano contro un ufficio di polizia sono da scartare a priori anche perché poi non ci si deve lamentare se il permesso di soggiorno viene rifiutato. Non dimentichiamo che noi siamo ospiti in questo Paese, l'avere una targa RS è una concessione che è stata fatta ai pensionati, quella targa è prevista per chi svolge un'attività lavorativa ed è stata estesa ai pensionati con delle limitazioni, nessuno dice ad Angiolo che non può andare in Italia, ci sono anche le pensioni per animali in Tunisia.
Comunque una considerazione permettetemela, non voglio fare polemica ma tante persone hanno cani che "non possono lasciare in pensione", "non possono camminare per strada", "non possono essere lasciati in macchina", "non possono essere lasciati in casa"... ma non pensate che magari avete fatto qualche sbaglio nella gestione dell'animale? I miei li lascio dovunque e li porto dovunque senza problemi… un cane e un gatto sono degli animali che vivono con noi e vanno rispettati e tutelati per quello che sono, non sono figli, non dimentichiamocene!
Pertanto questa purtroppo è una soluzione da scartare. Per ciò che riguarda gli altri consigli, cioè di lasciare qui la macchina e tornare in Italia in aereo, stesso problematiche legate alla presenza del cane. Nel mio primo viaggio, nel 2015, ho provato a portarlo con l'aereo. Ho dovuto iniziare alcune settimane prima a fare delle prove con dosi diverse di un sedativo, per trovare la dose giusta che coprisse la durata del viaggio. Un forte ritardo della coincidenza da Roma a Tunisi, ha fatto sì che si svegliasse in volo e non sto a raccontare cosa è successo. Il fatto che io venga a Sousse in macchina, che prenda una cabina a quattro posti solo per me, per poterlo portare in cabina, che cerchi una casa indipendente per non creare problemi a persone che già di suo non amano i cani non è un mio vezzo, posso assicurare che è una inderogabile necessità. Anche il fatto che mettendo nella macchina delle cose sue, coperte, ect, lo faccia stare tranquillo, mi permette di poter andare nei supermercati o in Uffici pubblici. Senza macchina non saprei cosa fare. A casa solo non vuole stare e in molti posti non lo fanno entrare, compresi la stragrande maggioranza di taxi che se vedono il cane non si fermano. Anche se con difficoltà riuscissi a viaggiare in aereo, il consiglio di affittare una macchina in Italia sarebbe assai oneroso, tenuto conto che dovrei restarvi almeno una cinquantina di giorni. Per ultimo. Il fatto che non sono tenuti a seguire un ordine cronologico nel rilasciare i permessi mi sembra assai illogico. In Italia tutte le domande o istanze vengono regolarmente protocollate e lavorate in ordine di presentazione. Però qui siamo in Tunisia e tutto è possibile. Comunque questo assunto mi piacerebbe che venisse confermato da un addetto ai lavori, tipo un avvocato. Se effettivamente così è, niente da fare. Solo prendere coscienza che invece che nel terzo mondo qui ci troviamo minimo nel quarto. Adesso devo assentarmi per alcune ore. Attendo ulteriori suggerimenti.
Vuoi andare in Italia e non puoi farlo per tanti motivi? Blocca la macchina, prendi un vettore aereo o marittimo e noleggia l'auto in Italia. Non ci sono altre scappatoie.
A tutti quelli che hanno cani problematici con problemi di solitudine consiglio di rivolgersi a un comportamentista prima di venire in Tunisia perché qui i più piccoli problemi diventano enormi.
A 'sto punto non so se il comportamentista potrebbe fare qualche miracolo, o se al meglio ci sarebbe da cambiare destinazione...
angiolo ha scritto :Scusa Lavinia io avevo chiesto solo se mi indicavano un ufficio al quale rivolgermi, non volevo che facessero altro. Io penso che se volevano, potevano trovare qualcuno presso il Ministero degli esteri per far contattare il Ministero degli interni, e riuscire a sapere quale ufficio rilasciava i permessi e dove lo stesso era ubicato.
sì, giusto, scusa. Ha detto di non conoscere l'ufficio. Mah... può pure darsi... E mi pare che neppure più noi sapremmo come aiutarti.
laviniavirginia ha scritto :Anto, angiolo ha detto anche che il cane ha attacchi epilettici e che ha, se non ricordo male, 9 anni.
A 'sto punto non so se il comportamentista potrebbe fare qualche miracolo, o se al meglio ci sarebbe da cambiare destinazione...
infatti la mia risposta era sui generis, nello specifico gli ho detto che per fare quello che vuole deve prendere a noleggio una macchina e valutare se è il caso di fare 50 giorni in Italia o sbrigarsi e fare le cose più importanti e rientrare.
Dimenticavo che l'ho anche consigliato di farsi accompagnare in dogana da qualcuno che parla arabo o francese fluentemente e comunicare che si ha necessità di uscire con l'auto e al rientro di fare una nuova targa doganale e comunicarlo in dogana…
Se stiamo invece a continuare a dire che il permesso di soggiorno lo vuole altrimenti fulmini e tempeste colgano la polizia sto solo perdendo tempo a dare risposte.
Comunque siamo off topic sull'argomento della discussione
Ad ogni modo evita avvocati (che comunque se serio ti sconsiglerebbe lui stesso) e simili ed evita pure di parlarne.
Ricorda che la concessione del permesso è una concessione perlappunto, un privilegio e non un obbligo.
Hai centrato in pieno il problema. Io ho acquistato la macchina in Italia in esenzione d'imposta importandola in Tunisia e quindi non posso più tornare in patria con la targa italiana. Prenderò sicuramente in considerazione il tuo consiglio in merito all'avvocato, però mi rode il fegato trovarmi in questa situazione a causa di una notizia incompleta fornitami da un funzionario della Dogana di Sousse. Comunque ripeto, sono veramente in forte difficoltà avendo assoluta necessità di rientrare in Italia.
Grazie a tutti per i consigli che mi avete fornito.
Non conoscevo questa possibilità della targa EE, e non mi sono informato perché ripeto, il funzionario della Dogana continuava a ripetermi che dopo aver richiesto la residenza, dovevo tornare in Tunisia con la macchina nuova ( o con meno di tre anni). Si vede che il destino voleva che restassi prigioniero qui.
Angiolo
Se hai la targa italiana allora la macchina è stata "messa in strada". Se hai bollo e assicurazione italiani puoi circolare in Italia.
La questione della vignette (bollo) pagata ma non targa bianca è perlomeno curiosa.
Ma tu parli francese? Sicuro di aver capito le indicazioni della dogana? Quello che dovresti avere fatto dopo i primi tre mesi è il cosiddetto "prolungamento". Che appunto comporta pagare la vignette, fare assicurazione locale e mettere la targa bianca (sopra quella italiana, che resta fino a che non fai la pratica RS).
Tu fino a che non hai il permesso dei due anni sei un turista. Hai una macchina con targa italiana. Fai un biglietto e parti quando ti pare.





Altra casistica invece, per rinnovo del provvisorio dopo i 3 mesi spero che ti abbiano messo un timbro dietro al permesso anche se so che ad El Kantaoui non lo fanno ma ne fanno uno ex novo, se è accaduto proprio così hai in mano un permesso di soggiorno provvisorio con una data recente rispetto a quella reale di ingresso in Tunisia (passaporto) e puoi stare tranquillo che in uscita ti faranno storie facendoti pagare la multa… e qui dico ancora… ma chi te sta a consiglià???
È molto difficile riassumere il tutto, comunque ci provo.
Io sono venuto come turista con la macchina tre mesi nell'autunno del 2015 e in primavera ed autunno del 2016 (sempre per tre mesi).
Quando sono venuto a settembre del 2016, la Dogana di Sousse mi ha fatto mettere la targa tunisina e pagare la vignette, mentre per l'assicurazione avevo quella italiana che copriva la macchina. Alcune volte mi ha fermato la Polizia e per loro andava tutto bene in quanto per l'assicurazione bastava produrre il foglio verde dove la Tunisia risulta tra i paesi coperti dalla Compagnia assicurativa.
Nel 2018 sono venuto 3 mesi in primavera e dal 22 di Novembre al 18 di Dicembre. Nel 2019 sono tornato il 17 di Gennaio.
La macchina che ho acquistato e un'aziendale a km 0, ed è tutt'ora intestata alla Concessionaria che per venderla ha dovuto immatricolarla a suo nome ( il libretto di circolazione ed il foglio complementare dell'ACI sono a suo nome), salvo poi venderla al sottoscritto con regolare fattura. La vettura risulta esportata dall'Italia e quindi importata in Tunisia, come da bolla di esportazione sempre intestata alla Concessionaria, redatta da uno spedizioniere di Civitavecchia che ha curato anche tutte le pratiche di esportazione. In un primo momento la Dogana di Sousse sembrava non ritenere corretto che i documenti fossero intestati alla Concessionaria, poi con la copia della fattura di vendita, con timbro originale della Concessionaria, e l'originale della bolletta doganale (entrambi i documenti tradotti in arabo) hanno ritenuto tutto corretto aprendo la pratica per la targa RS, già completa di tutta la documentazione necessaria, in attesa solo del permesso di soggiorno definitivo. Il transiteur che ha curato la pratica con la Dogana, ha detto che appena arriva il permesso di soggiorno, in tre giorni mi consegnano la targa RS. Per ciò che riguarda l'assicurazione fino a Giugno ho quella italiana, abbinata sia alla targa italiana che ho ancora appiccicata alla macchina, sia al telaio dell'autovettura stessa.
Per ciò che riguarda quello che è successo alla scadenza dei tre mesi concessi dalla Dogana di Tunisi, a dire il vero pensavo anch'io di dover mettere una targa doganale oltre a pagare la vignette, però io non ho fatto altro che andare alla Dogana di Sousse, e li, a differenza dell'autunno del 2016, mi hanno chiesto solo il pagamento della vignette.
Io ho sempre seguito le indicazioni degli uffici tunisini ai quali mi sono rivolto, non è che ho seguito consigli da persone estranee.
Per quanto riguarda il tornare in Italia con la macchina con targa italiana, mi è stato detto che per riportarla in Italia dovrei fare una reimportazione pagando tutta l'imposta che non ho pagato nella fattura di acquisto. Questo è il tutto. Effettivamente può sembrare ( è) una situazione complicata, comunque, come ripeto, io ho seguito solo le indicazioni dei vari uffici con il quale mi sono trovato a conferire.
angiolo ha scritto :Per quanto riguarda il tornare in Italia con la macchina con targa italiana, mi è stato detto che per riportarla in Italia dovrei fare una reimportazione pagando tutta l'imposta che non ho pagato nella fattura di acquisto.
Ok tutto chiaro.
Allora è giusto.
L'hai esportata.
E ora come ora non hai alcun titolo a circolare in Tunisia con le targhe italiane.
E non ci puoi tornare in Italia.
Pagata la vignette dovresti avere avuto un foglio con il periodo di prolungamento di tre mesi della circolazione. Ci deve essere il numero di targa. La targa la devi fare far tu, presso i negozi appositi (ce ne stanno diversi nei pressi delle dogane). E' una targa bianca. Da mettere con delle fascette sopra quelle italiane. L'assicurazione italiana, sebbene comprenda la Tunisia, non vale piu' dal momento dell'esportazione dell'auto. Devi fare un'assicurazione tunisina di tre mesi da rinnovare ogni volta che rinnoverai il prolungamento (max due volte di tre mesi l'una).
In pratica stai girando senza targa e senza assicurazione!
Ai poliziotti andrà anche bene perchè forse sono Grade Nationale o Police, finchè non incappi in quelli della circolazione. O perchè alla fine guardano solo che sei italiano e hai un'auto con targa italiana e assicurazione con su scritto Tunisia non barrato.
A proposito del permesso: se decidi di uscire, al di là del nuovo permesso di tre mesi, fatti mettere un visto di uscita sul passaporto. Porta una marca da bollo da 10 Dinari alla Polizia degli stranieri. Insisti che te lo facciano, perchè spesso ai controlli di frontiera non ritengono valido il secondo permesso di tre mesi. Infatti non potrebbe essere fatto. Scaduto il primo la prassi corretta, se si resta nel Paese, è appunto quella di apporre un visto di uscita, attestante che si è fatta domanda di permesso e che lo stesso ancora non è arrivato.
Le cose sono semplici, ma se si hanno esigenze particolari, si da retta ai funzionari tunisini, o peggio a improvvisati consigli, e non si padroneggia almeno il francese, possono diventare alquanto complicate.......
Alcuni chiarimenti sulla mia incasinata situazione mi sono stati forniti. In parte collimano in parte divergono.
L'auto ho dovuto esportarla per non pagare l'iva sull'acquisto in Italia, questo risulta dalla bolletta di esportazione emessa da uno spedizioniere di Civitavecchia, che ne ha fornito una copia a me ed una l'ha spedita al Concessionario che mi ha venduto la macchina. Adesso una copia tradotta in arabo è pure in possesso della Dogana di Sousse. Sinceramente nessun altro potrebbe immaginare che è stata importata.
Alla luce di tutto questo, pensi che l'Assicurazione italiana non sia più valida ?
Inoltre confermi l'impossibilità di rientrare in Italia con la stessa targa ?
Ti chiedo questo perché nella prima parte del messaggio confermi che non posso tornare in Italia, mentre nella seconda parte quando fai riferimento al permesso di soggiorno scrivi " se decidi di uscire " , quindi sono un po' in confusione.
A riguardo del permesso non ho ben capito il riferimento alla Polizia degli stranieri. Si tratta di un ufficio speciale? Si trova nelle città, oppure alle Dogane di frontiera ? Puoi darmi ulteriori ragguagli ?
Scusa, ma sono veramente confuso.
La polizia degli stranieri (Police/bureau des Etrangers) è l'ufficio presso il quale hai presentato domanda di permesso (o, se hai cambiato città, quello presso cui tali domanda si presentano nel luogo in cui abiti). A volte è un edificio apposito, altre è un ufficio presso un generico posto di Police.
Non ho le tue carte in mano e quindi faccio anche io delle deduzioni a partire dalle info fornite.
Quando dico "E non ci puoi tornare in Italia. " mi riferisco all'auto.
Hai ragione: nessuno in Tunisia puo' dire che è stata importata o che è in corso di importazione.
Neppure in Italia l'assicurazione sa che è stata esportata e quindi in teoria in caso di sinistro non dovrebbe accorgersi di nulla.
Diciamo che stai abbastanza tranquillo in Tunisia. Resta il fatto che per quel che ho capito ora come ora dovresti avere la targa bianca del primo periodo di prolungamento.
Ma la dogana italiana sa che è stata esportata (bolletta doganale, che immagino abbia un corrispettivo informatico in Italia) e forse anche quella tunisina di Tunisi (sul cui livello di informatizzazione e quindi trasmissione di informazioni tra sedi ho pero' maggiori dubbi) .
Quindi ammettendo anche che passaresti in uscita dalla Tunisia poi all'ingresso in Italia suppongo si accorgerebbero.
Personalmente non rischierei.
Il "se decidi di uscire" era riferito alla tua persona, indipendentemente da come usciresti, auto o aereo o nave senza auto.
Sono sempre andato in un ufficio presso il posto di Polizia di El Kantoui, dove ho presentato tutta la documentazione per richiedere il permesso, dove il 5 di marzo me lo hanno indebitamente rinnovato per altri 3 mesi ( come mi è stato detto da più persone, non dovevamo rinnovarlo), dove sono andato più volte a spiegare i miei problemi e dove alle mie richieste sui tempi di attesa mi hanno sempre liquidato con il loro bellissimo "inshallah".
Adesso ho capito che questo ufficio si chiama Bureau des Etrangers.
I dubbi che esprimi sulla possibilità che la Dogana italiana possa crearmi dei problemi, nel caso di un mio rientro in patria, sono gli stessi che mi attanagliano.
Attualmente sto viaggiando con la targa bianca, ed oggi per curiosità sono tornato in Dogana a Sousse per parlare con il mio "conoscente", quello che mi ha sollecitato a tornare in Tunisia con una macchina nuova, salvo poi (dopo) spiegare che la targa RS potevo averla solo con il permesso definitivo, quello che mi ha fatto presentare immediatamente tutta la documentazione per avere la targa, salvo dirmi oggi che un documento prodotto non è più valido avendo una validità di solo un mese.
Questo signore a mia domanda ha asserito che posso tranquillamente uscire dal territorio tunisino con la macchina con targa italiana, dopo aver tolto e restituito la targa bianca alla Dogana di Tunisi, ma che però così facendo al mio ritorno devo ripresentare nuovamente tutta la documentazione per richiedere la targa RS.
Quindi riepilogando, per la Dogana tunisina nessun problema, ma per quella italiana .....
Comunque domani cerco di mettermi in contatto con lo Spedizioniere di Civitavecchia e provo a chiedere a lui.
Buonanotte a tutti
Avresti dovuto attendere prima di farla di essere certo di poter completare la pratica entro 30 giorni......
Bene per la targa bianca. E' vero che la devi restituire. Al rientro devi solo rifare una nuova targa bianca (ti assegnano un nuovo numero), ma se sei nel periodo di validità del primo prolungamento non devi rifare tutto. Se invece i tre mesi sono passati occorre procedere con il primo rinnovo del prolungamento (altri tre mesi).
Quando avrai il permesso ripresenterai la documentazione per l'RS.
Prova a sentire lo spedizioniere, ma la vedo dura. Auguri!

Mi auguro tu riesca presto à venire à Capo di Questa Storia... Che certamente ti sta creando tanti problemi e préoccupazioni
Altrimenti forse trovare Chi puo'accudire bene il tuo cane.... Uscire tu con l'auto sistemare le tue faccende in italia.. e al ritorno acquistare un'auto qui dove non avresti assolutamente nessun probléma Di sorte
Grazie per le tue parole di conforto, perché ne ho veramente molto bisogno.
Comunque per ciò che riguarda il suggerimento per il cane, purtroppo ripeto che non è fattibile, perché nel 2015 l'ho lasciato una volta per due settimane in una struttura italiana molto qualificata (a 15 euro il giorno). Però anche in questa struttura avendo diversi animali da accudire, i cani vengono messi in piccole gabbie confortevoli ma da soli. Il problema è che lui non vuole restare da solo, e lasciarcelo lo sottopone a probabili attacchi epilettici. Purtroppo in tutti gli anni che ha passato con mia madre ha maturato l'abitudine di stare sempre in compagnia e purtroppo questo lo esige anche da me. Per dirti. Sono 4/5 giorni che ha ricominciato a fare come quando sono arrivato a Sousse nella nuova casa. Mi segue continuamente dovunque vada cucina, sala, camera bagno. Se mi metto a cucinare si mette nella cuccia in cucina, se mi sposto in sala sul divano a vedere la TV, sale sulla coperta del divano. Questo è il suo comportamento. Inoltre ha ricominciato ad abbaiare quando lo lascio in macchina per andare al supermercato od in qualche ufficio. Sicuramente da qualche giorno ha avuto uno shock, perché da tempo aveva iniziato ad essere più indipendente come stare sul terrazzo al sole sulla sdraia mentre io ero in altre stanze, oppure tranquillo in macchina per decine di minuti. Comunque questa è la situazione, non posso assolutamente lasciarlo in una struttura perché adesso che è molto più
vecchio e malandato (quasi completamente cieco a causa delle cataratte, e sordo) sono sicuro che non lo troverei più vivo.
Per quanto riguarda l'auto probabilmente ti sei perduto qualche passaggio. Io l'ho importata in Tunisia, quindi esportata dall'Italia, e pertanto se devo tornare in Italia per rivenderla (è nuova) ed acquistarne una in Tunisia, dovrei sicuramente ri-iportarla pagare tutta l'imposta e sicuramente venderla ad un prezzo molto più basso di quello che l'ho pagata.
Ringrazio tutti dei suggerimenti e del conforto che mi avete dato, ma direi comunque di fare come ha suggerito Antonello in un precedente post, cioè tornare a parlare anche, e soprattutto, dello specifico argomento della discussione. Io avendo intenzione di cambiare banca, perché nella mia mi hanno aperto due c.c. uno in Euro ed uno in DN convertibili ieri sono andato in una banca tra le due suggerite sempre da Antonello perché appartenenti alla BUP Paribas. Oggi cerco di andare nell'altra e poi vi farò sapere. Una buona giornata a tutti, anche se qui non credo che esistano le scampagnate del 25 Aprile.
Buona giornata
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