in quali condizioni versano le ferrovie in bulgaria?

Puntualita?
Pulizia?
Frequenza?
Sicurezza?
Qualita'?

In Etiopia hanno festeggiato Il primo treno ad alta velocita poco tempo fa,
In bulgaria c'e' la tav? Ci sono progetti tav in bulgaria?

Quali sono le vostre esperienze?

Ottimo argomento di discussione, queste sono le notizie che servono a chi ha in animo eventuali trasferimenti. Io non so e non posso sapere, vivo in Italia. Quando verrò ad aprile, utilizzerò le ferrovie o il servizio bus per spostarmi da Sofia a Sandanski. Per la verità avevo anche noleggiato una macchina, ma poi ho fatto altre valutazioni. Una cosa, però, mi sembra di poter dire, almeno dalle informazioni in mio possesso e da esperienza dirette :
- Metropolitana Aereoporto di Sofia - Centro di Sofia 18 minuti tariffa 1,80 leva
- Navetta Fiumicino - Stazione Roma Termini 55 minuti tariffa 5,80 euro
- shuttle Stansed - Londra 47 minuti tariffa 9,45 pounds.

Come dire, diamo tempo al tempo (è una mia speranza), ma considerato che la Bulgaria ha un rapporto debito/PIL al 28% e un buon rating, migliore di quello italiano, spazi di interventi ce ne sono. Senza dimenticare, poi, che certe valutazioni vanno inquadrate in ottica relativa, senza pretendere di arrivare a certezza assolute. Cioè, che Pazardjik non sia Neuchatel, mi sembra ovvio e scontato, ma se decido di beneficiare di un costo della vita del 60% inferiore rispetto all'Italia, qualche cosa dovrò pure sacrificarla (per favore risparmiatemi i "cani randagi", il "resto nei supermercari" ecc.)

non ho mai preso treni, ma sapevo che se vai in una localita e devi cambiare, basta che vi sia un ritardo e perdere il secondo treno, per dover aspettare il prossimo  il giorno dopo

Comunque ci sono una marea di autobus e mini bus, che ti portano dove vuoi
pero spesso gli autisti hanno poca esperienza di guida, con  i pericoli connessi. considerato pure che alcuni bulgari comprano la patente e quindi non conoscono  la segnaletica o le  regole basilari di guida

Ma vivere in Bulgaria senza una macchina non conviene, dato i costi bassi di assicurazione  bollo e carburante.
Anche una macchinetta da 500 euro, puo andare bene purche funziona, tipo una panda fire degli anni 90 senza fronzoli

Devo dire che ho preso il treno sofia-burgas e mi e' andata abbastanza bene pero' c'era di mezzo un cambio e non conoscendo la lingua bulgara ho avuto paura di perdere la coincidenza.

In Grecia Atene-Tessaloniki ando' peggio! Salii su di un treno fatiscente con bagni devastati e mi resi conto delle condizioni catastrofiche del materiale rotabile greco! Il treno sbandava molto e faceva molto rumore.
Una situazione analoga cmq la avevo vissuta sul treno milano garibaldi -pioltello prima dell'incidente devastante.

Il materiale rotabile bulgaro non mi sembra male, forse perche' I russi hanno insegnato ai bulgari a costruire le rotaie e a sistemarle a dovere.

In bulgaria manca completamente una tratta ferroviaria sulla costa che passi da paesi come pomorie-ravda-obzor-varna ...
Ma evidentemente il business dei bus e minibus e' troppo lucroso come dice francesco perche' si costruisca una ferrovia.

qwerty qwerty ti va di lusso che Sandanski é su un asse importantissimo non solo per la Bulgaria ma è un corridoio Europeo e che la frontiera a Kulata sia aperta a traffico pesante e Bus. Perchè altrove fare Sofia qualsiasi città di 25k abitanti(Sandanski), ma che dico 150k, vuole dire passare 20 ore in viaggio con 4 cambi e se c'è un ritardo, una mucca su un binario, un incidente stai pronto a prenotare un albergo o finisci a dormire in una stazione dell'epoca comunista senza riscaldamento, manco i vetri e in mezzo al nulla.

A quanto sappia io la Bulgaria non solo ha solo due ramificazioni ferroviarie importanti e tutto il resto del paese è privo di collegamenti esteri o ha treni ad un vagone 2 volte al giorno come migliore aspettativa.

La maggior parte del Traffico è su ruota con minibus. Vecchi di 10 mano, senza controlli, autisti mangiano, bevono e si distraggono al volante. Ho viaggiato con odore di vomito dei pargoli per ore sui tornanti di montagna o in bus con perdite di metano all'interno o in cui la gente fumava.

Tanto che quando uno deve prenderli per forza deve proprio chiedere bene in giro quali siano i meno pericolosi.

Per quanto io odii guidare, meglio andare in macchina.

Sulle interconnessioni con i paesi confinanti vi ricordo che oltre alla mancanza di treni anche bus latitano e che questi possono passare solo da determinate frontiere. Es con la Grecia benché ci siano 6 posti di dogana più uno in apertura prox anno, solo 2 agli antipodi possono essere varcati da Bus e minibus e mezzi pesanti. Vuol dire se privo di auto questo ti obbliga a fare viaggi di decine di ore con bus mentre con l'auto privata ti bastano 30 minuti.

Stesso per i collegamenti interni...vai alla prossima città che sta a 50 km ma per andarci il bus fa un giro dell'oca di 200 km passando in altre destinazioni.

Come siparietto etnico sociale vi lascio questa immagine: ogni anno il pensionato bulgaro riceve un carnet di biglietti d'entrata alle terme per qualche giorno più i biglietti del treno per andarci.

Folle ma vero, vecchi di 75/80 per non spendere 20 leva del bus vanno col treno mettendoci 6/8/12/18 ore se tutto è regolare. Parlo di gente che ha problemi di salute di loro che cambierà treno 3/4 volte con attese all'addiaccio per l'80% del viaggio. Questionati ti riportano con un mix di rassegnazione e stoicismo che hanno risparmiato 10 lev.

in compenso: alcune tratte passano proprio in paesaggi naturali piacevoli. Se siete turisti interrail e avete tempo da perdere vi godrete almeno il paesaggio.

siparietto comico per qwerty...tutto il paese è servito da pochissimi aeroporti di cui a parte Sofia i colleganenti con estero sono spesso bisettimanali e solo con Inghilterra e Germania. Per cui per urgenze contingenze disponibilità e costi la gente usa anche Aeroporti Rumeni e Greci.

L'immagine comica è il pensionato che prende il Taxi in Romania (o Grecia) e viene abbandonato al confino prima del ponte sul Danubio (a pedaggio...)dove nessun mezzo può tirarlo su o vuole farlo e l'unica speranza è un privato caritatevole o un tassista chiamato dalla città più vicina una volta che si é trascinato i bagagli per un paio di chilometri e superato la dogana.

Rispondo ad EVTRA, ma più in generale a quel senso di imperialismo che si percepisce in tantissimi interventi. Innanzitutto mi piace citare Jovanotti (penso positivo, perchè son vivo, finchè son vivo), ma non posso non riportare un'affermazione di un tale, mi sembra si chiamasse Archimede Pitagorico, che in altro forum affermò "datemi un punto d'appoggio e vi solleverò il mondo.
Che voglio dire con questo? Bene, un Paese sottomesso a dominazione straniera così evidentemente diversa (ottomani), e che poi subisce un settantennio abbondante di regime comunista (non entro nel merito con giudizi di valore, come fanno altri : buono, cattivo, bello, brutto ecc. proprio per non cadere nell'approccio imperialista che ho citato), negli ultimi trent'anni affronta il mare aperto mantenendo una linea di navigazione abbastanza ponderata (debito/PIL 28%, rating BBB+, migliore dell'Italia), che fa la scelta di campo impegnativa di entrare in Europa, dove un parlamentare della Repubblica percepisce quanto un'operaio metalmeccanico italiano (non parliamo di quello tedesco), o di un pensionato italiano leggermente sopra la media,  avrebbe/ha il diritto di essere valutato e giudicato con un minimo di prudenza? E torno a quel tale, Archimede Pitagorico. Nel nostro caso, quale potrebbe essere il "punto d'appoggio" per sollevare il mondo? Da cosa si dovrebbe partire per una corretta valutazione dello stato delle cose? A mio avviso, questo potrebbe essere "le aspettative" di chi decide di fare il passo coraggioso di espatriare in Bulgaria. E' ovvio (te l'ho detto in un msg privato). caro EVTRA che Kardzhali non è Neuchatel, ma le tue aspettative sono in linea con quanto immaginavi? Sono oltre? sono al di sotto?
Anzi mi sa che proprio su questo inserirò a breve un'argomento di discussione, partendo da quelle che sono/saranno le mie aspettative per quando deciderò, se deciderò, di fare il grande passo.

Diciamo pero' che le stazioni ferroviarie di burgas e varna sono ben messe e si trovano comode stazioni di aspetto. Fuori della stazione di Varna ho trovato ottimi self services modernissimi e puliti dove si mangia  primo secondo frutta o dolce con circa 7 leva. Ho notato anche io che le piccole stazioni interne alla bulgaria sono un disastro.

Credo che la questione non sia solamente se il Paese Bulgaria sia in linea con le aspettative di un expat ma invece credo che dobbiamo pensare anche criticamente alla presenza della Bulgaria in Europa. Ovvero, non ci troviamo in presenza di un Paese sottosviluppato ma di un Paese spesso di furbi che utilizzano il passato come un alibi per "fregare la gente".
il tempo e' gentiluomo ma nel frattempo le "fregature bruciano o devastano" e spesso I bulgari se ne approfittano e vendono oggetti/immobili e servizi con prezzi italiani quando in realta' sono privi di qualita' e caratteristiche del nostro paese.

mario12345 :

Credo che la questione non sia solamente se il Paese Bulgaria sia in linea con le aspettative di un expat ma invece credo che dobbiamo pensare anche criticamente alla presenza della Bulgaria in Europa. Ovvero, non ci troviamo in presenza di un Paese sottosviluppato ma di un Paese spesso di furbi che utilizzano il passato come un alibi per "fregare la gente".
il tempo e' gentiluomo ma nel frattempo le "fregature bruciano o devastano" e spesso I bulgari se ne approfittano e vendono oggetti/immobili e servizi con prezzi italiani quando in realta' sono privi di qualita' e caratteristiche del nostro paese.

No, Mario 12345, perdonami ma non è così!

Anche l'italia ha inconsistenze sulla diffusione e qualità delle infrastrutture ma le ha costruite dal dopoguerra ad oggi e le inconsistenze non sono così marcate.

La Bulgaria sembra il meridione italiano dei primi anni 80 ma con in più internet ma senza autostrade.

Per il resto consiglio di lasciare i libri di testo e gli spreed compilati sempre dallo stesso gruppo di potere che non ha mai lasciato la Bulgaria dal giorno in cui vi è entrato, in modo da punire chi si ribella o premiare chi schiavizza la propria gente, e venire a vedere coi proprio occhi e magari scoprire la vera storia.

Puoi saltare su un aereo low cost e magari fatti un giro domani stesso. Vedere il paese d'inverno ti aiuterebbe a capire.

PS. il "greco" Alessandro il Grande (farabutto), i pashia "turchi“, i bolshevichi "russi" e i tecnocrati "europei"...non sono mai stati ne etnicamente greci, ne turchi, ne russi ne europei. In fatti puoi tirare una continua discendenza di chi ha governato la Bulgaria dai primi insediamenti Traci.

qwertysan :
mario12345 :

Credo che la questione non sia solamente se il Paese Bulgaria sia in linea con le aspettative di un expat ma invece credo che dobbiamo pensare anche criticamente alla presenza della Bulgaria in Europa. Ovvero, non ci troviamo in presenza di un Paese sottosviluppato ma di un Paese spesso di furbi che utilizzano il passato come un alibi per "fregare la gente".
il tempo e' gentiluomo ma nel frattempo le "fregature bruciano o devastano" e spesso I bulgari se ne approfittano e vendono oggetti/immobili e servizi con prezzi italiani quando in realta' sono privi di qualita' e caratteristiche del nostro paese.

No, Mario 12345, perdonami ma non è così!

Perdonami, avrai una opinione degna di nota dopo aver passato un paio di anni in Bulgaria.

Al massimo puoi dire: No, Mario, spero che non sia così!

un esempio lampante è il lavoratore bulgaro che piagne che non è pagato quanto in Italia...senza pagare le tasse italiane, senza avere un costo della vita pari all'italia, senza avere ne una preparazione ne produttività pari a quella di un italiano.


li capisci perchè un LIDL di una città medio piccola in Bulgaria ha 15 dipendenti presenti allo stesso tempo, l'italia ne ha 5, e se vuoi l'estremo opposto la Grecia ne ha uno che non può manco andare in bagno.

"La Bulgaria sembra il meridione italiano dei primi anni 80 ma con in più internet ma senza autostrade."

Che ne sai , tu, del meridione italiano dei primi anni '80?

"Per il resto consiglio di lasciare i libri di testo e gli spreed... e venire a vedere coi proprio occhi e magari scoprire la vera storia .... Puoi saltare su un aereo low cost e magari fatti un giro domani stesso. Vedere il paese d'inverno ti aiuterebbe a capire."

Non ti ho parlato di certe cose dogmaticamente, tutt'altro, tant'è che ti ho invitato a considerare la cosa partendo da un punto di osservazione quanto più concretamente inappuntabile, e cioè le tue aspettative al momento dell'espatrio. Poi, l'ho già detto, verrà ad aprile, proprio per i motivi che hai citato tu.

Mario 12345, scusami, mi sono espresso male o non hai interpretato bene il senso. Intendevo dire che avevo proposto una chiave di lettura diversa, che mi sembra non considerata nella tua risposta.

perchè ci sono stato sia negli anni 80 e anche nel meridione degli anni 80, pensa... quando papy a volte non era disposto a spendere un milione e quattrocento mila lire a testa per 5 persone per andare in Grecia in aereo per vedere i parenti che per noi era un anno sì e un anno no. Per fortuna le esperienze dei viaggi nelle dissestate infrastrutture del sud per raggiungere un porto e traghettare sono state solo un paio di volte. Poi ci siamo rifiutati.

Divertente é che nel tempo molto del meridione è rimasto storicamente in quel periodo ed é stato sorpassato dall'europa che era indietro.  Anche solo 10 anni fa portando amici in Grecia questi affermavano appena sbarcati "per fortuna siamo tornati alla civiltà dopo aver passato mezza giornata a Bari.

mario12345 :

Diciamo pero' che le stazioni ferroviarie di burgas e varna sono ben messe e si trovano comode stazioni di aspetto. Fuori della stazione di Varna ho trovato ottimi self services modernissimi e puliti dove si mangia  primo secondo frutta o dolce con circa 7 leva. Ho notato anche io che le piccole stazioni interne alla bulgaria sono un disastro.

magari hanno una stazione degli autobus nuova di pacca perchè in quella zona è più funzionale.

In certi posti una stazione on vede 10 clienti al giorno vista l'impraticità d'uso.

"perchè ci sono stato sia negli anni 80 e anche nel meridione degli anni 80"

Considerata la tua età, ho seri dubbi a prendere in considerazione le tue affermazioni!

"quando papy a volte non era disposto a spendere un milione e quattrocento mila lire a testa per 5 persone per andare in Grecia in aereo..."

1982, vacanza in Grecia, traghetto Brindis/Igumenitsa, tre settimane passate da "americani a Parigi", 250.000 lire e nel porto di Igumenitsa, al ritorno, non volendo portare indietro le dracme rimaste, ho dovuto spendere oltre 30.000 lire!


"Per fortuna le esperienze dei viaggi nelle dissestate infrastrutture del sud per raggiungere un porto e traghettare sono state solo un paio di volte. Poi ci siamo rifiutati"

Idem c.s. A me, anche in quegli anni, le infrastrutture che citi mi hanno completamente soddisfatto.



"Divertente é che nel tempo molto del meridione è rimasto storicamente in quel periodo ed é stato sorpassato dall'europa che era indietro.  Anche solo 10 anni fa portando amici in Grecia questi affermavano appena sbarcati "per fortuna siamo tornati alla civiltà dopo aver passato mezza giornata a Bari."

Mi stai scadendo ancora una volta nei "luoghi comuni", con un vago sentore di leghismo  forse congenito, non senza, però, un minimo di contraddizione, perchè sembra che Bari è quasi sotto Varna, o Burgas, o Kardzhali, nella tua considerazione.

Se non fosse cosi allora vorrebbe dire che I bulgari non hanno coscienza reale di cio' che accade in giro per l'Europa.
In realta' per quello che ho capito in bulgari in Bulgaria sono I costante contatto con I bulgari in Italia, Germania, Inghilterra etc. E quindi semplicemente ci filtrano e mantengono le loro prerogative di sottosviluppo. Vogliono I nostri prodotti e I nostri soldi ma non vogliono I nostri modelli sociali. Pero' evidentemente sono alla costante ricerca di un alibi per giustificare determinati atteggiamenti antieuropeisti, a volte nazisti (come quelli mostrati nei campi di calcio di recente) o post-comunisti o ancora integralisti. Non voglio fare un discorso politico ma semplicemente ribadire un concetto, gli expat in bulgaria sono a rischio di "fregatura costante" e il forum potrebbe essere uno strumento informativo per sviscerare le situazioni a rischio per expat.

"Vogliono I nostri prodotti e I nostri soldi ma non vogliono I nostri modelli sociali."

E' proprio quello che sto cercando di mettere in evidenza! Perchè un popolo con una storia ultramillenaria dovrebbe "volere" i "nostri modelli"? Questo è l'imperialismo a cui mi riferivo!

"Non voglio fare un discorso politico ma semplicemente ribadire un concetto, gli expat in bulgaria sono a rischio di "fregatura costante" e il forum potrebbe essere uno strumento informativo per sviscerare le situazioni a rischio per expat."

Opera meritoria e degna di ogni supporto. Per favore, continua/ate perchè è di queste cose che abbiamo bisogno noi che ci stiamo orientando verso un certo percorso. Ma mi raccomando, equilibrio, altrimenti tante cose veramente giuste, pertinenti ed utili rischiano di essere lette non con lo spirito giusto.

ma ci sono 3 bulgari grossomodo...ma stesso ho visto con Russi, Rumeni, Albanesi . Quelli che sono andati a lavorare e in fondo in fondo sono pronti ad imparare una visione della vita diversa. Quelli che vanno per delinquere....vedi es. Bulgari a Chicago. E poi ci sono quelli che non sono mai andati da nessuna parte o solo per una breve vacanza o sanno solo attraverso i racconti di altri immigrati.

Sai quanti mi han chiesto di trovargli un lavoro a Milano, anche solo 400 euro...A spiegargli che con 400 a Milano manco lo sgabuzzino di tuo zio trovi per dormire.

Hanno idee strane forte. Soprattutto non hanno idea veramente della tassazione. Loro pensano che il peggior lavoro in europa paghi 2500 euro netti.

ma poi gli stessi che li arruolano qui e li portano all'estero gli raccontano balle. E anche gli stessi amici e parenti non raccontano la verità su come vivono e quanto guadagnano. Spesso affittano l'auto di rappresentanza e vengon qui a farsi grandi con chi é rimasto indietro.

Oppure hanno munto veramente il sistema come in Svezia e pagano l'auto con gki assegni familiari.

mario12345 :

Puntualita?
Pulizia?
Frequenza?
Sicurezza?
Qualita'?

In Etiopia hanno festeggiato Il primo treno ad alta velocita poco tempo fa,
In bulgaria c'e' la tav? Ci sono progetti tav in bulgaria?

Quali sono le vostre esperienze?

Comunque voglio rispondere seriamente a Mario sulla tav....Il problema infrastrutture in Bulgaria rispetto se vuoi il resto dei Balcani è che al pari degli altri non avrà mai le risorse per costruire le infrastrutture e allora va a finire in mano ai finanziamenti  dall'Europa o USA. Questo è il problema. Mentre gli altri paesi hanno aperto alla Cina e l'Eurasia (compresa la Russia) che stanno costruendo autostrade, ponti, aeroporti e fabbriche, l'asservitismo totale agli USA e al regime bolshevico delle Banche Europee preclude tutto questo.

pensa alle mancate opere come i nuovi porti, l'hub scalo merci e zona industriale a Plovdiv, e pure l'alta velocità!! Perchè le merci della Silk Road 2.0 viaggiano su rotaia ad alta velocità e sempre meno via mare. Guarda a Serbia, Montenegro e Croazia!

Ma puó un legame come quello con gli USA che costruisce solo basi nato e che non ha l'alta velocità manco a casa sua, che blocca lo south stream e i nuovi porti commerciali portare qualcosa alla Bulgaria a parte spese militari e guerra?.?

Accidenti, l'età è proprio una brutta bestia! Mi sono messo un Like da solo!

Chiedo scusa, volevo solo capire chi era il primo Like.

qwertysan :

Accidenti, l'età è proprio una brutta bestia! Mi sono messo un Like da solo!

Chiedo scusa, volevo solo capire chi era il primo Like.

Era il mio  :D

Se ri-clicchi sopra il Mi piace, il like che hai messo si cancella, prova

a mio avviso e' errato pensare che piu infrastrutture ci sono, e meglio e'.

le infrastrutture vengono realizzate a debito,
ed il denaro speso per realizzarle e' 5 volte quello che sarebbe necessario.

Questo denaro preso a debito e' il famoso debito pubblico,
in ragion per cui, nei tempi successivi la gente viene sgozzata con le tasse
un po come avviene oggi in Italia.

Preferisco molto di piu la Bulgaria con poche infrastrutture, ove la gente paga 2000 euro all'anno di tasse,
che non l'Italia e le sue infrastrutture,
ove la gente paga 30.000 euro all'anno di tasse
e non riuscire neanche a pagare l'interesse sul debito, tant'e che aumenta di anno in anno.

Fatto! Ho imparato un'altra cosa e ripristinato la realtà.

non penso che la Bulgaria correrà mai il rischio di costruire troppe infrastrutture. Sotto i 7 milioni e perde 200 persone al giorno e la cifra aumenta esponenzialmente.

A parte Sofia e le maggiori arterie e collegamenti  ergetici che fanno soprattutto gioco al resto dell'Europa e commercio con l'Asia non penso che il resto del paese vedrà altre infrastrutture. Sarà un miracolo che vengano anche mantenute nel tempo quelle esistenti. Per questo Francesco ti facevo l'esempio di Pamporovo dove per interesse politico(perché li hanno investito i politici) sono stati riversati molti soldi in infrastrutture. Le strade hanno uno spessissimo strato d'asfalto, cansli di scolo e muri di contenimento che dureranno un decennio senza manutenzione. Altrove la quaità é talmente bassa che in 3 mesi si aprono costantemrnte buche e una volta che una zona raggiunge un certo livello di spopolamento se non si trova lungo una arteria strategica tutto viene abbandobato.

Già ora la gente si lamenta che tutte le tasse vengono spese a Sofia ma non solo ovunque nel mondo i governi attivamente usano strategie per spingere la gente dentro il minor numero di città.Le famose 800 città dell'agenda 2030.

si ma quella gente che lascia la Bulgaria, sono quelle persone che vengono in Italia o in Germania a fare le badanti e guadagnano 1000 euro al mese, che poi li mandano iin Bulgaria per aiutare economicamente la famiglia

Quindi paradossalmente sono quelli che arricchiscono la bulgaria
e inoltre
se se ne vanno 200 bulgari al giorno,
vengono compesati dai pensionati stranieri, che invece arrivano
con i loro 1300 euro al mese,
che entrano in circolo e fertilizzano la  economia bulgara
ed impoveriscono le nazioni da cui espatriano.

il fenomeno di cui parli, in realta arricchisce la bulgaria
ed inoltre arrivano  soldi dall'europa, come ad inizio millenio in Italia
ma finiscono nelle mani dei ricchi

pertanto i burocarti europei
non riescono a conquistarsi le simpatie del popolo,
che a tutt'oggi parteggia per la Russia ed i bei tempi del comunismo
piu che per l'Europa ed i ricchi che diventano sempre piu ricchi
e non sono molto entusiasti di entrare nell'euro
come hanno fatto i cugini Greci,
che adesso hanno belle autostrade, ed i bambini che muoiono di fame e austerita.

E chi ci dice che domani mattina
non riescano ad uscire dalla trappola dell'Europa,
come oggi sono riusciti a fare gli inglesi?

gli inglesi non hanno lasciato l'EU. L'hanno creata, messi tutti a bordo, creato le falle e lasciati adare a picco mentre loro sono usciti con le scialuppe di salvataggio.
Questo é un Tiranic 2.0
Allo stesso modo come hanno invitato sul Titanic tutti quelli che osteggiavano le loro politiche monetarie all'epoca e gli hanno andati a picco. Si erano prenotati anche loro una suite, ma non sono mai saliti.

L'inghilterra non ha mai voluto investire sull'europa e la prova é che ha mantrnuto la sua moneta, le sue leggi e semplicemente la City of London ha usato il sistema Europeo per vendere 400 miliardi di derivati a tutte le banche europee e i loro clieti, le amministrazioni comunali, regioni, fondi etc Hanno di fatto bancarottato tutti e poi mandato i governi tecnici dell'austerity targata IMF a rubare tutto quello che c'era e a piegare la sovranitá di tutti i paesi al volere delle Banche delka City.

per cui starei attento a chiamare Brexit un successo...E pure i beoti cittadini Inglesi pagheranno la loro parte.

Le vere rivouzioni non accadono mai. Solo quelle finte sono vittoriose.

EVTRA :

Le vere rivouzioni non accadono mai. Solo quelle finte sono vittoriose.

hai ragione

ma per capire cosa davvero vuole il potere,
bisogna vedere da che parte e' schierato il sistema mediatico.
Ed il sistema mediatico e' stato sempre schierato per il NO Brexit

anche nei sondaggi
sembrava che il No Brexit ed il SI Brexit, fossero piu o meno in equilibrio
quando invece ....i No Brexit, hanno preso una mazzata tremenda.


Cosa significa questo?
Che se prima al bulgaro
lo si poteva rincretinire con le chiacchiere
adesso
puo sentirsi libero di pensare:
"ma se l'Europa e' cosi bella,  perche gli inglesi sono scappati via ? "

Quindi penso che in Bulgaria, non sara cosi facile cambiare moneta ed espropriare sovranita

Considera che adesso anche zio Putin comincia a far paura ad i poteri atlantisti
addirittura adesso e' andato anche in Libia a rubargli l'osso
e non gli e' bastata solo la Siria ed il Venezuela
pertanto
se gli americani si tirano la Bulgaria da un parte, i russi non credo staranno a guardare.
Ed infatti hanno arrestato spie russe in Bulgaria, pochi mesi fa.

Ma scusatemi, qualcuno ha interesse a condividere informazioni e/o problematiche sull'argomento "In quali condizioni versano le ferrovie bulgare"? Ci sono esperienze che riguardano viaggi fatti con annesse e connesse impressioni, valutazioni agi e/o disagi? I vagono come sono? Gli orari  e le frequenze? Il personale come si pone? Tant'altro che sicuramente avete avuto modo di sperimentare e che a me sfugge?

Pongo queste questioni perchè ho il volo prenotato per Sofia il 21/4/2020 e mi dovrò spostare a Sandanski in treno, quindi capirete che di Putin, Trump, Brexit yes/not, spie russe ecc. - come dicono a Roma -  "nun me ne pò fregà de' meno"

qwertysan ha ragione!

Il thread è stato aperto per parlare delle ferrovie, se volete contribuire su questo argomento siete i benvenuti.
Per discutere della Brexit avete il Forum Inghilterra a disposizione.

Per parlare delle spie russe incontratevi al bar, non su questo forum.

Per spostarsi in Bulgaria ci sono molte compagnie che fanno più viaggi  giornalieri del treno. Quando non avevo l'auto, l'ho preso  un paio di volte, salito pulito sceso come un minatore a fine lavoro. I treni fanno pena, almeno quelli che ho preso io, la porta della toilette della mia carrozza era rotta, non poco, quasi si poteva passare senza aprirla. Saranno migliorati da allora, ma ci credo poco.

petit1948 :

Saranno migliorati da allora, ma ci credo poco.

saranno migliorati da allora se l'Europa ha destinato fondi infrastrutturali o intende destinarli, cosi come ha fatto per la ristrutturazione abitativa nelle zone svantaggiate o altri interventi di interesse pubblico in Bulgaria.

Ma poiche l'Europa non regala niente,
perche poi vuole  in cambio la sovranita
e' possibile fare valutazione su come evolvono le cose,  in ambito di trasporto ferroviaro


Oggi le condizioni geopolitche stanno cambiando drasticamente
e la Russia (cara amica dei bulgari), che nel decennio scorso assisteva passivamente,  oggi comincia a mostrare i denti
ed e' probabile che  si opponga, benche con delle dinamiche strategiche e poco visibili,
affinche
l'Europa dia 10 miliardi alla Bulgaria per nuove ferrovie e riammodernamenti
e poi ne prende sempre piu il comando


Ma purtroppo tutto questo non si puo dire in topic intitolato
"in quali condizioni versano le ferrovie in bulgaria?"
quindi rimane tra me e te

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