Trading strumenti finanziari

Gentilissimi

La mia attività attuale è il trading e l’investImento del mio patrimonio, attività che intendo proseguire. Purtroppo non sono riuscito a trovare banche portoghesi che offrano servizi simili alle nostre Webank, IW BinkBank. Qualcuno di voi conosce banche portoghesi che offrano questo servizio? La BPI non lo ha.
Grazie a tutti
Ivano F

Buongiorno a tutti,
potrebbe, forse, essere utile.  É una banca portoghese, facilmente rintracciabile (BIG)
Banco de Investimento Global.
Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso

Ivano buon giorno,
Non capisco perchè hai bisogno di appoggiarti ad una banca per tradare, in questo modo paghi oltre allo spread, commissioni alla banca ed al broker. Apri un conto, segregato, con un broker con licenze europee, ti risparmi la commissione della banca, hai una piattaforma di trading on line sia per PC che tablet e/o cellulare. Se invece compri azioni, buy and hold, per cui hai bisogno di depositare i titoli, allora hay ragione e prova a contattare la banca SANTANDER TOTTA, offre anche la banca on line con tutti i servizi. Però  ricordati che banca e/o broker portoghese, significa reddito prodotto in Portogallo e quindi non potresti usufruire delle condizioni di RNH. Con una banca/broker fuori del portogallo credo che potresti ancora usufruire della detassazione da RNH, argomento da approfondire però

Cordiali saluti

Ivano Francesco :

Gentilissimi

La mia attività attuale è il trading e l’investImento del mio patrimonio, attività che intendo proseguire. Purtroppo non sono riuscito a trovare banche portoghesi che offrano servizi simili alle nostre Webank, IW BinkBank. Qualcuno di voi conosce banche portoghesi che offrano questo servizio? La BPI non lo ha.
Grazie a tutti
Ivano F

Questa rankia.pt/
Questo è il forum portoghese dei “finanzieros 😁 portoghesi”  invertirenbolsa.info/foro-inversiones/forumdisplay.php?1-Foro-de-Inversiones
Questo ti potrebbe essere utile per il regime dichiarativo dichiarativo.com/

Non ha senso però operare dal portogallo e generare reddito in portogallo che sarà soggetto ad imposta. Un altro problema nell’operare dal portogallo sarebbe il poter operare in maniera molto limitata sui mercati finanziari esteri...quello che si dice “pescare nell’acquario dei pesci rossi”.

Qui dovrebbero permettere l’apertura come residente in portogallodegiro.it/
Oppure interactivebrokers.eu/it/home.php

La mia non vuole essere una risposta esaustiva...ma un punto di partenza.
Dovresti specificare meglio  su quali strumenti operi, con quali frequenze, con quali volumi, quali obbiettivi vuoi raggiungere.

Have a nice gain

Intanto ringrazio tutti per le risposte che mi hanno aiutato moltissimo. Conosco bene IB e DeGiro, il primo lo uso da anni per il mercato americano. La scelta però non è guidata dai costi

buongiorno a tutti ed a umberto675.
che ha scritto: non ha senso però operare dal portogallo e generare reddito in portogallo che sarà soggetto ad imposta. vorrei capire bene .per un rhn, conviene
tradare in pt o in italia ai fini della tassazione, delle commissioni ,e della gestione dei titoli.?
grazie anticipate a chi mi fornisce lumi in materia.

santoro50 :

.....per un rhn......

Salve, una precisazione ricordiamo che la dicitura RNH  identifica la sola condizione di ESENZIONE per pensioni ,  oppure reddito flat 20% IRS per professionisti.

Questo in ambito di tassazione dovuta come  RESIDENTI FISCALI,  che abbraccia tutto il patrimonio del  residente ex.ITA.

E' più corretto identificarsi quindi  quale RESIDENTE FISCALE, per cui per la sola pensione si è assoggettati ad aliquota zero % in base a Beneficios RNH.

un saluto

santoro50 :

buongiorno a tutti ed a umberto675.
che ha scritto: non ha senso però operare dal portogallo e generare reddito in portogallo che sarà soggetto ad imposta. vorrei capire bene .per un rhn, conviene
tradare in pt o in italia ai fini della tassazione, delle commissioni ,e della gestione dei titoli.?
grazie anticipate a chi mi fornisce lumi in materia.

Buonasera santoro50

E’ sempre complesso pronunciarsi sugli aspetti fiscali dei redditi mobiliari, in particolare qui in  portogallo dove è abbastanza frequente avere pareri completamente opposti anche dai commercialisti portoghesi...quindi ci vado con le molle

Io credo che...
se tu da residente fiscale con status rnh operassi tramite broker portoghese allora potrebbero interpretare questi redditi come redditi prodotti in portogallo e di conseguenza tassabili con le loro relative aliquote. Ma non ho un riscontro diretto (non conosco nessuno che operi tramite broker portoghese) di conseguenza è una mia supposizione.

E’ abbastanza condivisa però l’opinione che le condizioni sul trading di alcuni operatori italici siano decisamente concorrenziali rispetto a qualsiasi operatore europeo.

Poi  io penso che la scelta su “con chi operare” dipenda fortemente dalla tipologia di strumenti su cui si opera: ad esempio se investi in preferred, perpetual, baby bond, particolari etf o particolari fondi, mercati asiatici allora difficilmente troverai un broker portoghese che ti permetta di operare direttamente sui relativi mercati quotati di riferimento perche troppo di nicchia. Diversamente il forex, i principali titoli eur/usa  azionari o etf, le opzioni te le offrano un po tutti.

Cambiare operatore magari passando a uno estero e’ una scelta che va meditata/valutata molto molto molto attentamente e studiata con molta attenzione nei minimi particolari e questo richiede molto tempo. I dettagli sono molti e i dettagli sono tutto in questo campo.

L’offerta italica e’ a mio giudizio molto competitiva sia sui prezzi che sui mercati su cui operare, si va all’estero solo se si hanno esigenze particolari che in italia non offrono. My 2 cent

Bellissima  e completa risposta.

Grazie anche per me ...

difatti valuto di mantenere DirectaSim, si pagherà in ITA per quanto prodotto in loco segnalando ad ATFin ed invocando parimenti la Convenzione per evitare le doppie imposizioni.

Grazie Stefano...d'altra parte e' realmente difficile sbilanciarsi su questi temi senza sapere ogni piccolo dettaglio di un portafoglio.

Se proprio propio si sente la necessita di trasferire i propri asset all'estero a mio giudizio l'approccio più efficiente sarebbe quello di:

- aprire un conto demo presso l'operatore scelto
-verificare se, come, dove, in che maniera, a quali prezzi e con quali costi sono trattati i titoli attualmente nel nostro portafoglio.
- ragionarci sopra
- eventualmente incominciare a trasferire piccoli lotti per verificare l'operatività.
-aspettare il primo estratto per verificare il tutto
-se tutto ok richiedere il trasferimento titoli totali
-verificare la correttezza dell'operazione in quanto  il trasferimento titoli e' un'operazione molto delicata
-riaspettare l'estratto conto per verifica

In pratica se sei svelto e alfabetizzato adeguatamente non te la cavi con meno di 6 mesi...ma neanche

Grazie umberto675.erano proprio le informazioni che chiedevo.non ho capito il my 2 cent.

Grazie sbertan x il chiarimento

Nuova discussione