controlli agenzia entrate italia

le sanguisughe italiane cominciano a fare controlli di permanenza all'estero iscritti AIRE italia…la finanza portoghese non collabora……..anzi avverte 1/2 padrone di casa della richiesta di verifica

Buon giorno Aasandro, da chi lo hai saputo?So che AT collabora con agenzie inglesi e francesi per certo avendo vari conoscenti di queste nazionalità residenti in Portogallo. Io non ho altre info a riguardo.

buongiorno
ringrazio pero mi piacerebbe conoscere da dove e partita la notizia

Prima o poi....visto che stanno raschiando il barile...

Era ora. Sono strafelice di questi controlli. Così quelli che si ritengono furbi potranno pagare per la loro "astuzia". Si tratta di  reato penale per truffa ai danni dello Stato.

Buongiorno a Tutti e a Beppelevsto,
non solo per truffa ma anche riciclaggio etc...
Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso

Pienamente d'accordo con Beppe Levato e Alfredo Luigi Caruso.

Approfitto per fare gli auguri di Buon Natale e Buon Anno a tutti.

non è una notizia ma richiesta di informazioni fatte ad un expatriato italiano RHN di mia conoscenza

Buongiorno a Tutti e a Aasandro &Cie
Siano notizie o attendibilissime informazioni non dovrebbero preoccupare.

Sono procedure che vengono attivate conformemente al Protocollo di attuazione di controllo verso italiani che dichiarano di vivere all'estero e non solo per coloro che risiedono in Portogallo.

Non vedo nulla di eccezionale tanto meno allarmismi soprattutto quando si é stati in regola e pronti a dimostrare la realtà dei fatti.

Durante la mia lunga  permanenza all'estero, ebbi tre verifiche da quell'ente che si chiamava UIC (Ufficio Italiano Cambi), ufficio molto temibile per la sua serietà e soprattutto competenza esperienza.

Ovvio era mio compito smontare e dimostrare il contrario di quanto veniva da loro sostenuto anche se il loro approccio consisteneva inizialmente nell'accertare e conseguentemente confermare la loro stessa  "tesi"di partenza.

Ebbene, essendo stato in regola, pur forse avendo commesso qualche omissione ma facilmente dimostratibile che non "sussiteva" motivo di malafede  o altro del genere, il controllo veniva chiuso e archiviato.

Nel caso dei RNH, oggi giorno,  qualora ci fossero delle irregolarità e manifestamente conducibili a inottemperanze di normative etc... è  correttissmo che chi sbaglia debba pagare e cio' nell'esclusivo interesse della Collettività residente all'estero.
Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso




Inviato da smartphone Samsung Galaxy.

Io rimango dell'idea che bisogna fare le cose in modo corretto,nel mio caso siamo RNH ambedue pur non avendo alcun altro reddito se non il mio da pensione.

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