Modello ITN9 per assistenza sanitaria ai pensionati ex INPDAP

Buon giorno a tutti e mi scuso se posto in una nuova discussione un argomento che è stato affrontato in altri momenti ma, penso che sia l'unico modo per dargli una valida visibilità.
Oggi mi sono recato alla ASL di Cagliari per ricevere le informazioni relative al rilascio del modello ITN9 per i pensionati del pubblico impiego (statali). Gli impiegati mi hanno rimarcato il fatto che la direttiva del ministero della salute di fatto impedisce il rilascio di tale modello ai pensionati statali. Alla mia richiesta di chiarimenti mi sono  state "giustamente" presentate le circolari del ministero ai quali loro devono fare riferimento. A quel punto ho fatto presente che ci sono parecchi pensionati ex INPDAP che godono di tale trattamento.
Mi è stato richiesto di contattare i pensionati ex INPDAP che ne hanno usufruito e richiedere quale ASL abbia rilasciato il modello (es ASL RM-E) per poter inoltrare correttamente un ricorso al Ministero.
Adesso, se qualche pensionato ex INPDAP realmente ha ottenuto tale beneficio mi comunichi semplicemente la ASL che lo ha rilasciato, senza altri dati personali, e provvederò a richiedere chiarimenti e/o una modifica alla normativa, altrimenti giunto sul posto, con altri pensionati del pubblico impiego possiamo promuovere un ricorso :)
Grazie per la collaborazione
Antonello

Ciao Antonello, l'Italia è sempre l'Italia nel bene e nel male. Ieri una mia cliente si è recata all'Inpd di un comune del Lazio chiedendo informazioni sulla Convenzione italo/tunisina, le è stato risposto che non esiste nessuna convenzione. Quindi non ci dobbiamo stupire di niente.
Personalmente a giugno mi sono recata presso l'Asl di Torino, facendo la finta tonta, mi sono spacciata x una pensionata Inpdap e chiedendo informazioni sulla copertura sanitaria. Mi è stato risposto che fino a novembre 2014 timbravano l'I/TN9 e quindi chi ha avuto ha avuto....
Gli ho chiesto se poteva farmi vedere la circolare ma non l'aveva sottomano.
Antonello ti chiedo un favore è possibile avere una copia di questa circolare?
Un'altra cosa: l'Inps e l'Asl timbrano l'I/TN9 nel momento in cui si è residenti in Tunisia, infatti bisogna trascrivere il luogo di residenza. Se non sbaglio tu non sei ancora residente in Tunisia e se non ricordo male dovrebbero essere le tue prime ore da pensionato.
Un saluto e tanti auguri Maria Pia

Allora Maria Pia, confermo che viene rilasciato solo dopo la residenza e iscrizione AIREE (ne ho approfittato per anticiparmi con le informazioni) del resto (almeno a Cagliari) prima viene vistato dall'INPS e poi dalla ASL, no sono ancora in servizio e proprio grazie a questo ancora riesco a muovermi per gli uffici statali, domani sarà l'ultimo giorno di ferie della mia vita e giovedì e venerdì gli ultimi giorni di lavoro... poi... turista per sempre!!! La circolare del ministero della salute fa parte di una raccolta di direttive interne rilasciate agli impiegati e funzionari delle ASL è per questo che non si trova, non è di dominio pubblico. Gli impiegati (gentilissimi) mi hanno chiesto di potergli comunicare quali ASL hanno rilasciato questi modelli per poter chiedere spiegazioni al Ministero. Teniamo presente che da questo potrebbero anche scaturire verifiche (non so in Italia quanta rapidità e volontà avrebbero comunque), come dobbiamo considerare anche che tanti colleghi pensionati non la cantano proprio tutta bene, esempio una famiglia con un pensionato ex INPDAP e un altro INPS magari l'ex INPDAP si è appoggiato al INPS e ha ottenuto i benefici sanitari, penso che la cosa migliore da fare (anche perché penso che nessuno mi comunicherà la ASL che ha timbrato il modello) sarà di contattare i vari "colleghi" e promuovere un ricorso.
Antonello

???? :o :o :o :o :o

ma scherziamo vero?? Circolari riservate, direttive segrete......ma siamo in Italia o Tunisia???

Allora Anto, vedi il mio ultimo post in altra discussione al riguardo, se si vogliono fare le cose seriamente.

Al momento in cui avrai le carte in regola ti presenti con tuo ITN9 per la compilazione alla tua sede INPS (INPDAP) e ti fai mettere per iscritto il diniego, motivato con i riferimenti di legge e circolari varie con in aggiunta indicate le modalita' e i tempi per presentare ricorso oltre che l'indicazione dell'ufficio presso cui il ricorso va presentato. Tutto cio' e' obbligatorio che ti sia fornito da un ente pubblico in presenza di una richiesta (che inoltre debbono ricevere e protocollare).

Finalmente con quello si potra' inoltrare un ricorso secondo le modalita' indicate. In base all'esito si potranno valutare altri passi (Corte Costituzionale ecc.).

Fornire a loro i riferimenti di altre ASL che hanno fornito il modello compilato affinche loro chiedano spiegazioni non serve e non porta a nulla di concreto.

:cheers:

Buon giorno Roberto, non ho detto che sono circolari riservate o segrete ma che sono circolari interne diramate dal ministero e inserite in una raccolta (di circolari) ad uso degli impiegati, se l'utente vuole prenderne visione o averne copia può farne richiesta e verrà data, s'intende quando sarà il momento di fare la pratica. Quello che gentilmente mi ha chiesto l'impiegato è stato di conoscere quali sono state le ASL che hanno rilasciato il modulo per formulare la richiesta di chiarimenti al ministero. Poi per quanto riguarda il mio caso personale essendo la ASL competente quella di Cagliari, considerando che da qui andrò via a ottobre per Roma e il trasferimento lo farò a gennaio non mi conviene sobbarcarmi un viaggio e albergo per farmi rispondere picche sul ITN9 ma è più conveniente seguire altre vie tipo un ricorso in quanto già il ministero della salute nel proprio sito istituzionale riporta che i pensionati del settore pubblico non godono di assistenza sanitaria in Tunisia. Proprio a quello fanno capo sia l'INPS che gli uffici ASL competenti per territorio.
Antonello

Per opportuna informazione, sul sito internet del ministero della salute, alla voce URP è possibile inviare on line un modulo di richiesta informazioni, ho appena inviato questa richiesta:
"Buon giorno, sono stato ieri presso gli uffici ASL di Cagliari per informarmi sulle modalità di rilascio del modello ITN9 per un mio prossimo trasferimento in Tunisia. A breve, in qualità di militare sarò un pensionato del settore pubblico, gli impiegati mi hanno informato che in base a quanto riportato sulla guida interattiva "se parto per..." non ho diritto a tale assistenza proprio in virtù del fatto di essere ex dipendente statale, infatti sulla guida riporta:
"Se parto per: Tunisia
Motivo del viaggio: Trasferimento di residenza
Sono un: Pensionato del settore pubblico e/o Familiare a carico
Se ti rechi nel Paese selezionato, ricordati che non è prevista alcuna forma di tutela."
A fronte di questo, avendo intenzione di fare ricorso, vorrei conoscere le normative di legge che hanno portato a questa esclusione. Cordiali Saluti"
ora vediamo cosa mi risponderanno
Anto

Buona sera,
come avevo preannunciato ho richiesto per mail al URP del Ministero della Salute gli articoli che di fatto impediscono agli Statali ad ottenere l'assistenza sanitaria. Mi hanno mandato la "Convenzione Sanitaria Italo/Tunisina" e la relativa "Circolare applicativa Tunisia 1992" entrambe in vigore. Di fatto ci sta poco da volersi appellare, la prima nel Capitolo I - Art. 3 - comma 2 esclude i pubblici dipendenti e la seconda nell'Art. 3 esplica quali categorie di pensionati sono assoggettate all'assistenza sanitaria e quali sono esclusi.
Per comodità di consultazione le ho inserite nell'aggiornamento odierno del mio blog (cliccare su "sito web" sotto il mio nick) nella discussione "sanità" scorrendo in basso troverete la convenzione e la circolare (sono sia consultabili che scaricabili).
S'intende che reperendo connazionali ex INPDAP che intendono fare ricorso sono il primo a voler partecipare.
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comunque all'URP mi prenderanno per rompiscatole ma ho inviato questa ulteriore precisazione:
"Buona sera, per prima cosa ringrazio per la cortese e sollecita risposta, leggendo le normative inviate mi sorge il dubbio sull'interpretazione della dicitura "pubblico dipendente", un pensionato ex INPDAP ora INPS SETTORE PUBBLICO non è un dipendente, lo è stato ma terminata l'attività lavorativa non assume la qualifica di pensionato o sbaglio? Ringrazio nuovamente e mi scuso per l'ulteriore richiesta di chiarimenti."
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Antonello

e questa è la risposta finale avuta oggi dal URP
" Buon giorno,

per quanto di competenza dell’Ufficio, si fa presente che,   dalla documentazione già trasmessa,  è possibile evincere che la vigente convenzione italo-tunisina è volta a tutelare la mobilità dei lavoratori del  settore privato ed autonomo e  il connesso regime previdenziale.

Trattandosi di convenzione in materia di sicurezza sociale è stata considerata nell’ambito della citata convenzione  anche la tutela sanitaria,  applicabile comunque  ai soli destinatari ( lavoratori e  pensionati) del citato settore lavorativo.



Sergio Acquaviva


Descrizione: Ministero della Salute Dipartimento della programmazione e
dell’ordinamento del Servizio sanitario nazionale
Direzione Generale della Programmazione "

Quindi questa è la situazione "finale" inerente le decisioni direttamente dal Ministero che gestisce e impartisce le direttive a tutte le ASL sul territorio nazionale.
Se si vorrà partire con un ricorso dovrà essere da questo punto
Antonello

Ciao Antonello, scusa ma fin qui nulla di nuovo, mi pare.

In ancor maggiore sintesi:

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubb … legato.pdf

Invece ci pare ci sia tutto da ricorrere, ma, ripetiamo, ci vuole un provvedimento di diniego come sopra descritto. Mail, siti, dinieghi verbali, inviti a leggere la convenzione e le circolari e gli accordi attuativi nella loro integrita' ecc. non servono a nulla, perche', come ancora una volta evidente, si tratta di interpretazioni (anzi, di ipotesi sulla interpretazione). E il succo della questione e' tutto qui. Vi devono scrivere "negato in base all'art. tale della norma talaltra". Magari c'e' in giro una direttiva specifica interpretativa. Solo cosi' si puo' ricorrere, se ne esistono gli estremi, eventualmente anche verso la direttiva interpretativa.

Inoltre l'eventuale ricorso e' personale. Non si puo' fare in "gruppo".

C'e' qualcuno su questo forum che ha avuto un diniego pur essendo INPS (privato), con motivazioni (chiaramente solo verbali) assurde: tipo che non pagando piu' i contributi in Italia non spetta!!!

Possibile che nessuno si sia fatto dare una risposta scritta?

Il primo che se la fa fare, se desidera, ci contatti.

:cheers:

Ci siamo incrociati nelle risposte; aggiungo quindi in riferimento all'ultima informazione postata:

"per quanto di competenza dell’Ufficio, si fa presente che,   dalla documentazione già trasmessa,  è possibile evincere che la vigente convenzione italo-tunisina è volta a tutelare la mobilità dei lavoratori del  settore privato ed autonomo e  il connesso regime previdenziale.

Trattandosi di convenzione in materia di sicurezza sociale è stata considerata nell’ambito della citata convenzione  anche la tutela sanitaria,  applicabile comunque  ai soli destinatari ( lavoratori e  pensionati) del citato settore lavorativo."

Mi sembra un ottimo modo per dire tutto e niente, come d'uso da parte dei burocrati.

Peraltro non e' in risposta alla richiesta di rilascio del modello. Non cita le convenzioni a cui si riferisce, tantomento gli articoli. Neppure cita il "settore lavorativo" citato (sigh!)

Di finale mi pare pertanto ci sia poco purtroppo....

Attendiamo fiduciosi di vedere un diniego scritto e motivato, nonche' redatto nei termini prescritti dalla legge a qualsiasi ufficio pubblico che riceve una richiesta da parte di un cittadino.

Concordo con te Roberto, almeno ora abbiamo le normative che applicano per questa problematica, certo un diniego scritto è una premessa ad un ricorso, vedremo che succederà.
Ah dimenticavo... sono pensionato!!! :P

beh.....complimenti! o no?  :unsure  :whistle:  :whistle:

Ussl di Arezzo.

anche Roma, Torino, Milano, e altre che dovrei verificare....

Ma il punto e' avere qualche rifiuto ben motivato (e scritto) da chi non lo compila.

PS: ASL e sedi INPS: in alcuni casi e' gia' la sede INPS che per gliex dip pubblici non compila la sua parte.

dai sto portando la residenza a Roma, vedremo la ASL RMF come si pronuncerà quando verrà il momento, pensavo di dover fare tutto con Cagliari ma mi conviene trasferire la residenza a Roma, qui avevano chiesto quale ASL ma dire Roma, Torino e Milano è dire tutto e non dire niente, se dicessi RMF ha concesso a maggio 2015 2 mod itn9 sarebbe n'altra cosa... Ripeto quando sarà il momento vedremo come si pronuncerà RMF
Anto

Riprendo questa discussione perche' di recente, finalmente, in base alla precise istruzioni date, abbiamo avuto (oltre a molte risposte positive) alcune risposte negative scritte con riferimento preciso agli articoli sia della convenzione che dell'accordo amministrativo e di due circolari, di cui una e quella nota e l'altra e' introvabile su internet.

Stiamo elaborando i ricorsi (in via amministrativa inizialmente) volti al riesame delle decisioni prese e alla visione della circolare fantasma (!).

Anticipo fin d'ora che, se le risposte ai ricorsi amministrativi saranno ancora negative, ma ci conforteranno sulla fondatezza delle nostre ragioni, intendiamo proseguire l'azione in via giudiziale.

In tal caso ci sara' da sostenere spese piu' importanti e si procedera' se si troveranno abbastanza interessati a partecipare alle stesse.

Vi aggiorneremo.

scusa prima ho postato un messaggio e poi mi sono accorto che ne avevo già parlato... quindi... cancellato!!! :D ci aggiorneremo sulle novità

Buonasera.. qualcuno di voi, sa indicarmi se esiste on line la possibilità di scaricare il  modella I/TN9?
Grazie

Pensavo Silver che siccome il modello è della ASL ne esisteva uno on line della regione veneto e confrontandolo con quello di un conoscente che era della regione lazio erano lievemente differenti, lo troveresti senz'altro nella sezione centrale della ASL della tua regione all'ufficio degli espatri esteri, presso il capoluogo di regione insomma considerando che nella tua provincia non sanno manco cos'è. :)

:D  :D  :D  hai perfettamente ragione.. rido per non piangere... Grazie Anto

Va benissimo quello che trovi qui:

https://www.regione.veneto.it/c/documen … upId=10793

a pagina 66.

Grazie.. una sola precisazione.. il file che ho appena scaricato è il   I/TN8.. quindi non il  I/TN9.. . La domanda: ma esiste il  I/TN9?

no vai ancora più in basso e lo trovi I/TN9 da pag 69 a pag 73, o usi quello o vai alla ASL ufficio trasferimenti estero e lo hanno in alternativa devono richiederlo alla sede centrale del capoluogo di regione. In alternativa porta la stampa di questo alla asl e un po' di sale in modo che quando glielo fai mangiare non gli resta sullo stomaco  :D

Grazie Anto... Porterò una carriola di Sale...

Buongiorno, essendo pensionato ex-Inpdap e direttamente interessato, voglio portare la mia esperienza. Mi sono recato presso la ASL di Sassari per chiedere il rilascio del mod. ITN/9 (non dobbiamo presentarlo noi ma dobbiamo richiederne il rilascio da portare successivamente all'INPS). Mi hanno chiesto la provenienza della pensione e saputo che era ex-Inpdap hanno risposto che non mi spettava. Ho gentilmente chiesto in base a quale norma, perché sia l'art. 13 della legge 7/10/1986 n. 735 "Ratifica della Convenzione tra la Repubblica italiana e la Repubblica tunisina in materia di sicurezza sociale, firmata a Tunisi il 7/12/1984" che il Titolo III "Disposizioni relative ai diversi settori della sicurezza sociale"- Capitolo 1° "Assicurazione malattia e maternità", 2° e 3° comma dell'Accordo Amministrativo per l'applicazione della Convenzione in materia di sicurezza sociale, firmata a Tunisi il 7/12/1984- Fatto a Tunisi il 25/03/1987 ed entrata in vigore il 1° giugno 1987, parlano di TITOLARI DI PENSIONE senza alcuna distinzione? Di fatto hanno risposto che fanno riferimento alla circolare ministeriale n. 1000/IV/3639 del 23/07/1992, avente per oggetto: Modulario, norme e procedure per l'applicazione della convenzione italo-tunisina di sicurezza sociale del 7/12/1984; in questa il dirigente si arroga l'autorità di differenziare i due tipi di pensionati, differenza che non esiste ne nella Convenzione che nell'Accordo Amministrativo, da quando una circolare può modificare una norma di legge?
Ora, presenterò la domanda di rilascio del mod. ITN/9 per raccomandata r.a.r. citando sia le norme di cui sopra che i Reg. comunitari di sicurezza sociale 883/04 e 987/08 per costringerli ad una risposta scritta che giustifichi il diniego, perché solo allora sarà possibile inoltrare ricorso gerarchico, ecc.
Spero di essere stato utile e vi chiedo di conoscere eventuali aggiornamenti in merito.

Bene. Purtroppo le persone che recentemente hanno avuto tale risposta scritta, che fa riferimento come tu dici alle circolari interpretative, non hanno ritenuto di procedere con il ricocrso successivo a quello amministrativo gerarchico. Questo perche' poi alla fine con i costi del ricorso si pagano anni di cure sanitarie in Tunisia.....

Il fatto e' che il ricorso in via gerarchica dara' probabilemente sempre lo stesso esito, dato che lo devi presentare all'ente stesso, che fondamentalmente cosi' se ne lava le mani....

Posi il quesito tramite posta elettronica istituzionale (mia quando lavoravo) al U.R.P. del ministero della salute, mi inviarono tutte le circolari che davano le spiegazioni di rito, anche attraverso il sito internet del ministero della salute alla guida interattiva denominata "se parto per..." fanno le distinzioni tra dipendenti pubblici e privati...
Comunque è opportuno vedere cosa risponderanno alla raccomandata (sperando che lo facciano) a volte non rispondono neanche alle pec.

Intanto si farà il ricorso gerarchico tramite avvocato ed il costo sarà limitato all'onorario concordato. Poi sì valuterà la possibilità di ricorrere al TAR e Consiglio di stato. Nel mentre si potrebbero raccogliere le adesioni per una class action nel merito. Il mio avvocato mi ha chiesto se è possibile avere notizie di risposte di diniego o azioni collettive. Potete farvi promotori di avere un quadro esatto dello stato dell'arte della problematica vista la platea interessata?

Ciao. non trovo la sezione sanità nel tuo blog. puoi darmi indicazioni? Grazie

giuseppeskanes :

Ciao. non trovo la sezione sanità nel tuo blog. puoi darmi indicazioni? Grazie

A chi si rivolge la tua domanda? Grazie

Ho presentato la richiesta tramite raccomandata rar, ora attendo la risposta.
Se arriva rigettata presenterò ricorso gerarchico tramite legale.
Se non arriva chiederò, sempre tramite legale, il rilascio per silenzio assenso.

A me stesso pensionato ex inpdap

Anche io farò cosi al mio rientro in Italia. Puoi girarmi il testo della richiesta? Grazie mille

Certo e magari è giusto provarci ma avete capito bene quanto copre la mutua tunisina? Fate i conti su quanto verrebbe sia la spesa del legale e dei tribunali (sperando che si vinca) e confrontatela con il tempo presunto della vostra permanenza in Tunisia (quanti anni vorrete restarci), a quel punto ponetevi la domanda... Mi conviene?
Quello che accade in Italia dove tanti pensionati si recano dal medico anche perché non hanno di meglio da fare o per piccoli mali che potrebbero risolvere anche con medicinali da banco, persone che vanno dal medico perché hanno bisogno di parlare con qualcuno, qui non è possibile, il medico CNAM o libero si paga ogni volta che si va da lui, la CNAM rimborsa l'ammontare di 250 dinari che preventivamente si sono versati per ottenerne i benefici rimborsando l'80% delle spese sostenute ma sempre fino a 250 dinari ad eccezione di mali cronici riconosciuti... Non è l'Italia dove se vai in ospedale ti curano, ti ricoverano e una volta guarito ti fanno uscire e lo ripeto, la mutua non copre tutta la spesa e solo fino a quell'importo. Conosco anche persone che una volta trasferiti dopo 3 mesi sono scappati via, non era "mondo" per loro. Tenete presente che comunque i 90 giorni di cure d'urgenza in Italia non ve li leva nessuno. Insomma ponderate bene le varie casistiche altrimenti buttate via solo soldi vanificando la vera motivazione del trasferimento, fare cassa.

Non è nemmeno 250 dinari ma solo 200 dinari, si arriva a 250 se c'è qualche familiare a carico.

Le lusinghe  non mi piacciono ma le persone come Anto e Simo, vorrei tanto averle nella cerchia delle mie amicizie.
Perché il vero amico ti consiglia quando stai facendo una c...
Francesca scusami ma a volte i sinonimi non hanno lo stesso impatto.
Un abbracciò .

Grazie per l'apprezzamento pool :) veramente noi molte volte perdiamo di vista tante realtà pensando che la nostra sia l'unica, parlo della mutua italiana invece la nostra è unica nel suo genere garantendo l'assistenza per tutti quanti, pensa cosa accade qui quando dopo un incidente automobilistico, magari in seguito alla perdita di coscienza si viene portati in un ospedale pubblico, altro che terzo mondo nonostante molti medici che vi lavorano sono ugualmente preparati e competenti. Personalmente ritengo che se si hanno particolari patologie invalidanti forse sarebbe opportuno valutare bene se sia il caso di trasferirsi in un paese straniero, d'altro canto ribadisco che i prezzi dei medicinali sono legati al costo della vita del paese dove vengono venduti quindi qui in Tunisia questo costo è relativamente basso rispetto all'Italia, una visita dal medico di base per sapere da che specialista rivolgersi costa circa 30 dinari (circa 11 euro), una visita specialistica 50 dt (17 euro circa), un doppler di ricerca 80 dt (27 euro circa) e così via, senza appuntamenti e lungaggini burocratiche, da qui la domanda se sia opportuno fare chissà quali capovolte per ottenere il rimborso del 80% su patologie sporadiche che possono o non possono insorgere, se cado in casa e mi rompo un braccio mi pago le cure ma se avviene in seguito ad un incidente stradale ad esempio l'assicurazione copre i danni... quindi ripeto, vale la pena? Personalmente non ci siamo dati un periodo di permanenza in Tunisia, può essere 5 anni o 10 o 30 oppure domani moriamo per una pioggia di asteroidi... chissà ma proprio per questo vale la pena di muovere chissà quali acque? Gli statali hanno fatto ricorsi, campagne, cause e dato incarichi a avvocati per avere la possibilità di andare alle Canarie o in Portogallo... è dal 2014 che mi interesso all'espatrio, sono passati 4 anni ma non si è mosso niente. Bisogna pensarci prima di muovere mari e monti.
Pool nulla vieta di avere nuovi amici :) sempre  pronti a conoscere persone socievoli, simpatiche ed educate :D

Ciao a tutti. Antonello scusa  ma se uno si sente male e viene ricoverato in ospedale che succede     ? Il conto da pagare e' alto? Oppure se si e' coscienti e' meglio farsi ricoverare in una clinica privata? Faccio ovviamente il caso di uno senza assistenza Cnam. Ciao.

Gisar :

Ciao a tutti. Antonello scusa  ma se uno si sente male e viene ricoverato in ospedale che succede     ? Il conto da pagare e' alto? Oppure se si e' coscienti e' meglio farsi ricoverare in una clinica privata? Faccio ovviamente il caso di uno senza assistenza Cnam. Ciao.

Salve Gisar, per fortuna nessuno di noi è mai stato male in questi due anni e mezzo di permanenza se non piccole cose che si sono risolte con delle analisi, ho accompagnato un amico in un ospedale pubblico di Sousse per una colica renale e veramente era qualcosa da terzo mondo ma poi visto che la situazione si protraeva ci hanno fatti entrare nella stanteria del pronto soccorso in attesa che finisse la flebo il nostro amico e parlando con il medico ci rendemmo conto che alla fine era preparato allo stesso modo di quelli da clinica, d'altro canto però se vai in clinica eviti le tante attese, stai in camera singola con tutti i confort. Alla fine per noi non ci sono grandi differenze di prezzo, serve una tac? La paghi prima e poi te la fanno subito con il responso immediato, serve un'eco? Paghi e la fanno e così via e questo sia nel pubblico che nel privato. Poi se hai la CNAM valuti se è il caso di chiedere un rimborso oppure pagare l'intera somma. Di norma un ricovero in medicina alla clinica Les Oliviers di Sousse costa sui 500 dinari al giorno e in quel giorno ti rivoltano come un calzino riducendo al minimo la tua permanenza in ospedale. Personalmente preferirei essere portato in clinica privata, alla fine si faranno i conti.

Grazie Antonello e' chiaro che non auguriamo a nessuno di noi di essere ricoverato ma mi incuriosiva sapere orientativamente il costo di un ricovero e tu mi hai detto indicativamente il prezzo di 500 dinari al giorno. Grazie e pensiamo alle spiagge e alla deficaluzzazione. Saluti cari. Luigi.

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