APRIRE UNA CAFFETTERIA IN INDONESIA

Buongiorno a tutti! sono la titolare di un bar/pasticceria-gelateria a Roma, vorrei aprire un locale simile in Indonesia. Quale città mi consigliate? per l'affitto, mi suggerite qualche sito in particolare? non so da dove iniziare, quindi qualsiasi consiglio inerente all'argomento è gradito.
Grazie mille! :)

Buongiorno ValeriaCaniato,

Ben arrivata su Expat.com!

Ti consiglio di leggere le discussioni di questo forum Indonesia perchè si è già parlato di pro e contro di aprire un'attività, delle formalità da seguire, dei permessi che servono, dei tessuto sociale indonesiano etc...

Un saluto,

Francesca
Team Expat.com

Ti suggerisco di parlare con Tapiocapioca.

Ciao Valeria a parte il valido consiglio di parlare con tapioca, io ti dico la mia.:
1)Tieni conto che l indonesia formata da piu di 4000 isole e in netta crisi economica, attorno al 10%,non dichiarato da nessuno, ma le cose stanno cosi, il che comporta che molti locali chiudono per mancanza da mesi di clientela, io sono a bali e qui tutti piangono, quindi situazione economica negativa, ma chi dispone di denaro oggi acquista terreni, case scontate del 20%,ma non solo per bali ma anche per java e sumatra. Investire quindi è il momento buono anche per aprire un attivita commerciale che nel futuro, sicuro piu di un anno potrà dare frutti.
2)la città, sicuro jaka no, bali te la escudo a priori, se dovessi farlo io, in centro java, guarda su google e poi fatti un giro per vedere, io non punterei sul turismo, ma sulla gente locale di classe medio picvola, amano posti confortevole del tipo pub uk mix italia
3)caffe e gelati, il caffe indo è sul tipo americano(acqua calda mix caffè tal quale o solubile, per i gelati poi non. C e un italiano che gli mangerebbe, perche con alto contenuto di zucchero, chiaro quelli freschi, quelli industriali, leggermente meglio, ma sempre molto dolci, l unico che si salva è il. Magnum.
4)dovresti inventarti qualcosa di nuovo che attiri gli indo nel tuo locale, cioè per famiglie o incontri tra amici e non, sicuro non semplice, trovare la formula giusta.
Non mi viene in mente altro, ma spero di averti dato uno spunto

Ciao Valeria,
sono un po' in ritardo ma, se sei sempre della tua idea, aprire una pasticceria di qualità' italiana e' senz'altro una ottima idea. 
Anche la gelateria ma, cominciano ad essercene abbastanza ora.

Altro discorso e' tutta la parte burocratica che ti evito, altrimenti mi servirebbero 2 pagine.
Ciao
Elio

X Elio
scusa ma non sono daccordo non e un ottima idea ne  per pasticceria ne per gelateria,sia l uno che altro sono sono business superati in tutti i sensi sia sul piano commerciale che sia cone investimento,perche?gelaterie,perche l indonesiano non capisce che cosa significa gusto tanto e vero che la fa da padrone dianond e walli s che se provati da un euripeo  fanno letteralmente schifo,essendo industriali di bassa qualita,mentre i pochi che producono gelato artigianale stanno lentamente passando ad altri prodotti,per la pasticceria vai dalle nille brad talk o simili e rinunci a produrrebqualsiasi altra cosa,vedi black forrest o simuli e se sai di che parlo mi dai ragione ,comunque il mio e un parere sosseggitto,se il tuo e oggettivo facci sapere i ruoi dai ,grazie

Non so chi sia questo  "Gianload",
probabilmente non e' mai stato in una pasticceria italiana.
Qui la pasticceria al minuto e' tutta sigillata ed a lunga conservazione, e di un gusto pessimo.
mentre c'e' una altissima richiesta di pasticceria fresca, giornaliera, da parte di hotel e ristoranti, per croissant, craft, creme varie, torte fresche.....

In Semarang ci sono solo 2 gelaterie italiane e sono piene tutti i giorni, (non come dice Gianload),

Se lui qui mangia solo "nasi goreng",  riso fritto,  tutti i giorni, non può dare consigli corretti alle persone interessate.
Mio consiglio ai bloggers: astenersi dal dire cose che non si sanno!
Ciao
Elio

X Elio
Ecco perche elargisci c9nsigli positivi perche vivi in una realta come Semarang dove regna l industria del  mobile ed e una realta fuori dal grande regno turistico,sia 78 per parawisata che guest,,mentre io vivo a bali,ma prima a Jiaka e sono in continuo movimento tra i due posti,esempio le gelaterie a Jaka stanno chiudendo(chiedete a tapioca che ne ha una),il gelato italiano e apprezzato dai guest e se qualche indo lo apprezza il perche e semplice,nel gelato hanno messo una montagna di zucchero,quindi se lo apprezzi tu a Semarang significa che hai perso ul gusto italiano.Ti contesto pure sulle pasticcerie z9na taman grjia -jimbaran bali ce ne sono tre e fanno dai croissant  alla pasticceria di cocco o ripiena al cioccolato,non per altro prima ho citato la black forrest(che da come scrivi non sai che cosa e/che piu di 3 giorni non la conservi in frigo,solo nei market vendono dolci confezionati che fanno letteralmente schifo.Semarang e una realta piccola e provinciale,lo so perche hobtenuto per un mese ,20 minuti dei flash di medicina proprio a radio Semarang(chiedere oer confermare)quindi ho vissuto proprio li,per essere piu precisi in un villaggio li vicino da un amica.Sul fatto poi di cosa mangio io,ce un detto,prima di sputare nel piatto altrui ,guarda nel tuo,cosa saggia e giusta.Quante pasticcerie  del tipo brad talk ci sono a Semarang?Ci sei mai stato?Cosa costa una black forrest? Il tuo discirso andava bene se dicevi nella mia realta di semarang una pasticceria o gelateria potrebbe andare mentre tu hai generalizzato e quindi il tuo post non e da ritenersi valido,quindi TU prima di dare consigli fai uno screaning delle realta di citta grandi e piccole e poi di la tua portando dati.grazie

X valeria
in bali nella zona compresa tra nusa dua e uluhatu,ci sono 46 pasticcerie artigianali(area di piu di 20 km2) un croisant costa da 4000 a 6000 fp,mentre i nostri classici pasticcini costano(fipo bigne)  8000 rp ma non sono venduti singoli ma in scatole da 20,un cono gelato a Sanur da un italiano famoso per il suo gelato(che ha tentato di servire hotel,bar etc,ma gli e andata buca) costa da 10000 fp in su a seconda della quantita di gusti,i macch9nari sia per pasticceria che gelati si comprano a Surabaya,dove appunto c e l 8ndustria di macchinari,forni etc in acciaio,saluti

Infatti , caro sapientone, ti rispondi da solo:
1) Bali non e' Indonesia ma un posto turistico internazionale super affollato ed ora invivibile, da non comparare con la realtà indonesiana.
2)  In Java, le gelaterie di buona qualità' lavorano, e molto bene
3) Le pasticcerie anche, ed hanno un surplus di richieste.
4)  Probabilmente il tuo amico vende un prodotto di basso livello, se si lamenta, come hanno tutti qui.
5)  Il Bread Talk e' un prodotto immangiabile, pieno di margarina e coloranti
6) il Black Forrest e' ad un livello un po' più alto del primo, ma sempre di margarina si tratta , e non di pasticceria.   (sono comunque 2 prodotti da non comparare assolutamente con un prodotto di qualità').
Per te Semarang, con quasi 2 milioni di abitanti, e' una città' piccola?  Piccola come Milano?
Io ho molti dubbi che tu conosca l'Indonesia, comunque,   se il mio consiglio non e' valido,  spero almeno che non seguano i tuoi, o saranno tutti dei falliti in partenza!
Buon Vivere a tutti!
Ciao
Elio

X Tutti
Seguite quello che scrive il business man pensionato Elio e quando sarete in panne sapete dove trovarlo,in una citta provinciale cone Semarang ,che lui identifica come un test  per un business indonesiano,cosa fortemente discutibile e per chi ha una visione corta di quello che e il futuro anche dopo giugno .In ogni caso mi fermo qui e non  replico piu,Ciaooo

Per Gianload:   e' impressionante la tua supponenza (e non sei aggiornato ), e la tua ignoranza in merito.
Contrariamente a te che fai il barbone in Indonesia, io  lavoro e so come funzionano le cose qui.
Incomincia a  farti un permesso di soggiorno, ( che tu non hai), prima di dare consigli sballati alla gente.
Evita di rispondere: fai più bella figura.
Tanta salute!

Beh, vedendo quello che promette jokowi per le elezioni non è che abbia tutti i torti Gianload.
Già ad oggi ha cominciato ad arrestare le coppie che vivono insieme senza essere sposate, ha promesso di togliere tutti i diritti ai gay e punirli, ha promesso di allontanare i lavoratori stranieri perché rubano il lavoro ai locali, ha implementato filtri su internet per modificare o censurare qualunque sito parli di politica, già ora siti come Vimeo e YouTube sono oscurati o accessibili a metà.
Personalmente ci penserei sopra 10 volte prima di fare un investimento in questo paese, che si parli di gelatria o qualunque altra cosa.
Se jokowi farà la metà delle cose che ha promesso, l'indonesia che conosciamo ce la possiamo dimenticare, diventerà più simile ad un'arabia in miniatura. Già le cose sono peggiorate tantissimo negli ultimi 5 anni, non voglio pensare a cosa succederà poi.

Ciao Tapioca,
In parte tu hai ragione, ed e' giusto preoccuparsi pero' e' anche vero che Jokowi sta cercando di dare un po' di ordine e disciplina a questo paese disordinato.
Tutte le persone in regola non hanno niente da temere, anzi, il sistema burocratico, (pur nella sua confusione), e' senz'altro migliore della nostra Italia, e la tassazione e' ancora vantaggiosa.
Poi, e tu lo sai, ci sono tantissime persone, (compresi tanti nostri italiani), in Indonesia da 15/20 anni, senza un permesso di soggiorno.
Speriamo bene dai!
Ciao
Elio

Le tasse sono più base di quelle italiane e chi è in regola piú o meno é al sicuro, ma solo per fare un esempio legato alla gelatria, fare un kg di gelato vero italiano, con la rupia a 11.000 costava circa 100.000 Rp, ora con la rupia a 17.000 costa circa 200.000 dato che sono saliti anche i costi della corrente, con l'avvento del gojek il delivery costa il doppio, I mall con i prezzi dell'affitto pensano di essere a Newyork e non nel terzo mondo.. Ad oggi un cono che prima vendevi a 60.000 Rp oggi lo devi vendere ad almeno 100.000 Rp, se poi un cliente vuole un cono con 2 o 3 gusti non puoi chiedere meno di 130 - 160.000 Rp.
Tenendo conto che lo stipendio medio a jakarta è di 2.500.000 Rp, chi mai si comprerà un cono gelato??
Non è un caso che nel 90% dei supermercati sono spariti i prodotti di importazione.

Per avere conferma di quello che dico basta recarsi da grom e vedere che i prezzi sono anche più alti di quello che scrivo e i punti vendita sono deserti.
Parlando più in generale la situazione non è buona per vendere qualunque prodotto di importazione, nonostante il valore della rupia sia così basso, nessuno sta investendo in questo paese e ne stanno tutti bene lontani. Con jokowi e suoi che dicono che va tutto bene e l'economia cresce del 5% mentre il valore della rupiah continua a precipitare.

thejakartapost.com/news/2018/05/08/minister-calm-as-rupiah-hits-rp-14000-per-us-dollar.html

Poi si guarda il tasso dell'inflazioni fornito da parametri reali indipendenti, non quelli indonesiani e si scopre che siamo allo 0.10%, il che vuol dire stagflazine e qualche mese fa anche deflazione, molto peggio della situazione italiana.

it.inflation.eu/tassi-di-inflazione/indonesia/attuale-cpi-inflazione-indonesia.aspx

Tirando le somme, la situazione economica, leggendo i dati sta andando a rotoli, la classe politica sta portando il paese alla radicalizzazione islamica, Valeria fossi in te non aprirei niente qua in Indonesia.

Caro Tapioca,
Complimenti per il tuo intervento molto chiaro.
su 2 sole cose non sei aggiornato:
1)  il salario minimo area di Jakarta e' di 3, 7 juta.
Lo so perché ho chiuso una attività a Karawang 2 anni fa per questo motivo.
2)  non puoi comparare la vita normale in Indonesia, solo con i costi di Jakarta e Bali.
Ci sono ancora tantissimi altri posti, anche migliori, dove si puo lavorare normalmente.
Penso solo a Central Java, Lombock,  Sulawesi, Sumatra, Kalimantan...  ed altri in veloce sviluppo ora.
Riguardo all'economia indo; non sta andando bene ma, non e' neppure una catastrofe come la vedi tu.
Con i piedi ben ancorati per terra si può ancora investire qui.
Ciao
Elio

Cari utenti, l'abuso verbale è severamente punito in questo forum e saranno presi dei provvedimenti in base ad alcuni post di cui sopra.

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Vi avviso, non ci sarà più tolleranza.

Francesca hai perfettamente ragione,ma come gia detto piu volte mi spiace ad attacco in ogni senso io rispondo per le rime magari rincarando la dose,quando qui arriva uno che dice delle castronerie atte a falsare la realta come lungamente descritto da Francesco Tapioca,io non mi dilungo con d8mostraziobi come facevo una volta dico e basta,chi mi conosce qui mi segue gli altri,seguano chi spara pareri senza supportare con dati reali.Infatti gli stipendi medi a Jaka e Bali sono quelli riportati da Tapioca,seppoi qualcuno vuole pagare il doppio,non fa media e chiude,da qui la scarsa imprenditorialita di parecchi italiani,calcolando il cash flow in maniera  approsimativa.Comunque Francesca prendo nota di quanto scrivi

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