Pianificare in anticipo
L'ente che stabilisce i prerequisiti necessari e le varie procedure è l'Agri-Food & Veterinary Authority (AVA).
I passaggi fondamentali sono due: importazione e passaggio.
Se vi trasferirete permanentemente a Singapore, allora dovrete seguire le procedure d'importazione.
Se invece vi trovate nel Paese per meno di 24 ore, dovrete seguire quelle relative al passaggio.
In aggiunta allo stress del viaggio, è anche possibile che, una volta arrivati nella città, il vostro animale venga messo in quarantena nell'Animal Quarantine Station.
Potrete trovare informazioni riguardo le procedure d'importazione sul sito dell'AVA consultando il Pet Import Requirement Calculator.
Singapore rifiuta l'importazione di Pit bull e Tosa. Prima di richiedere un'autorizzazione alla dogana bisognerà anche ottenere una licenza canina, un certificato sanitario e dotare l'animale di microchip.
Una volta superati gli ostacoli relativi a documenti e burocrazia, potrete acquistare un trasportino e contattare la compagnia aerea che avete scelto per il viaggio. Cercate di prenotare un volo diretto per evitare eventuali problemi e documenti aggiuntivi.
L'Air Transport Association (IATA) offre delle linee guida molto semplici. Una volta stabiliti tutti i dettagli, dovrete comunicare la vostra data d'arrivo all'AVA con almeno cinque giorni d'anticipo.





