Espatrio e relazioni sentimentali in Tunisia

Buongiorno,

Instaurare una relazione sentimentale vivendo all’estero è un’esperienza emozionante ma che racchiude anche delle sfide.

Qual è il modo migliore per incontrare l’anima gemella in Tunisia? Esistono siti di incontri, app, eventi dedicati?

Quanto sicure sono queste modalità di approccio? A che segnali è meglio fare attenzione e come stare in guardia?

Che ruolo giocano le differenze culturali quando si inizia una storia d’amore in Tunisia?

Come si possono superare queste barriere?

Come gestire una relazione seria sapendo che avrà un termine perchè prima o poi si deve lasciare la Tunisia?

Grazie per il contributo,

Francesca

:/   Francesca ha voglia di scherzare ...
Su questo tema neppure mi pronuncio...  Diverrebbe un trattato di psichiatria ancor piu' che non di psicologia "soltanto"...  Auguri a tutti gli avventurosi !    :joking:   :thanks:

:unsure    Ehmbèhhhh, vedo di nuovo sulla mia posta l'invito a pronunciarsi...  Entro qui e vedo il grande vuoto in "risposte" !  Che faccio?  Oso esprimermi e tirandomi (... di nuovo) magari addosso di tutto un po' ?
A suo tempo, forse un anno e mezzo fa, se n'era già discusso di come si debba fare moooolta attenzione.....
Mi limito dunque a dire che sí eccome che giocano molto, le differenze "culturali" !  Differenze soprattutto di mentalità....     In seguito, poni pure la domanda a sapere ... a quali segnali bisogna stare attenti e come stare in guardia.   La mia risposta è secca:  non credere mai assolutamente a nulla !   E semmai ci fosse qualcosa di davvero serio/sincero.... ehhh, il tempo dirà (e soprattutto i segni e comportamenti che emergono).
Poi :  "come si possono superare queste barriere" -domandi- ...  Ma non ci sono barriere da superare!  Vi è o non vi è una base di qualcosa in comune o non vi è.  Vi è apertura e disponibilità (vera) da entrembe le parti, o non vi è.  MA, attenzione:  Sono artisti nel captare cosa conti per  il vis-à-vis, per chi hanno di fronte, insomma  (anche come opinioni e convinzioni) e quindi... inscenando espressioni e manifestazioni che intendono far credere che pensano e credono esattamente, ma proprio esattamente come te ...
In quanto poi al come gestire una relazione (supponiamo che:) seria e pur sapendo che poi si lascerà la Tunisia....  Beh, come tutto nella vita... è con data di scadenza e a maggior ragione se già si sa non intendere o non poter restare "fino alla fine"....  Per cui, ognuno faccia a seconda di come crede di poter poi reggere alle conseguenze -non sempre prevedibili, anzi, praticamente mai prevedibili e spesso neppure lontanamente immaginabili....  Ma è questo, vivere: essere o rendersi capaci di vivere il momento presente, giorno per giorno; e sia poi con il sole che con la pioggia....

Nota aggiuntiva.... per la domanda a sapere (addirittura !? : ) come incontrare l'anima gemella - e quale sia il modo migliore (chiedi tu) ....
Mi limiterò a dire che in qualsiasi posto del mondo e quindi pure "a casa propria", il primo punto fondamentale e base da cui partire è di (cercare davvero di:) essere i migliori amici di sé stessi e di  NON andare in cerca di un bel niente  (***)... Mi spiego: nella misura in cui ci si costruisce e davvero si è schietti, naturali e sé stessi, si attira qualcosa in sintonia (oppure anche no....  :D   ... Dipende dalla lucidità/presenza di spirito che dipendono, non da ultimo...., dal non sentire e allora "coccolare" il bisogno di trovare. Perché è questo che induce a fare passi falsi o a credere di aver visto qualche aureola sulla testa della persona verso cui si proiettano i propri desideri ....) .
Eppoi... auspicabile è che ognuno abbia chiare le priorità ...    :cool:

(***) E se qualcuno cerca, almeno si metta in conto tranquillamente di poi doversi anche arrangiare con quello che trova (in conseguenze) !  O sennò identificandosi con il  "chi si accontenta, gode e...se qualcosa si rompe... i cocci sono suoi".  Se però sarà contento e soddisfatto, allora bingo e felicitazioni !   :cheers:

Ciao Francesca, a questa discussione non saprei davvero come e cosa rispondere, io la relazione seria me la so portata da casa :D e stamo uniti come du cozze allo spago :P

:rolleyes:   Bene-bene--- ehmm si fa per dire....  Allora: supponiamo che Francesca sia (stata) un po' come la maestra che da' il compitino a casa... Io sono stata un'allieva che ha risposto per come poteva e sapeva e che ora si prende la libertà di  espandere il concetto di "relazione sentimentale" ...   O forse che una relazione di amicizia non è sentimentale?  E pure quella con i figli e altre persone che ci sono care o che lo divengono nel corso della vita?

Io vi voglio dunque dire del mio errore madornale commesso qui in Tunisia in fatto di  "relazione sentimentale"... in senso "espanso" per come accennavo qui nell'introduzione...
La vita spesso è come se fosse ironica ...   Sí, perché io ho sempre detto che fare attenzione è non limitarsi a vedere se arriva un pericolo da sinistra o da destra, ma anche eventualmente da un'altra parte...  Poi invece, nella pratica in quello del mio periodo di esordio tunisino, sono proprio cascata su questo punto o brutta buccia di banana....
INFATTI,  le circostanze hanno favorito il brutto incidente, ma questo sarebbe successo anche in un altro paese, avendo maggiormente a che fare con qualcosa che si potrebbe riscontrare ovunque nel mondo e che, in gergo professionale, si chiama perversione narcisistica ...  Certo, qui si sono aggiunte anche le caratteristiche "culturali" o di mentalità e quindi, una violenza inaspettata, tramite modi che non credo si riscontrino cosí facilmente ... hmmm... a qualsiasi latitudine...  Voglio dire che qui ci sono certe coloriture e modi che da noi sarebbero impensabili, a meno di essere fuori di testa al 150% ...

Ecco, si è trattato di un incontro casuale fra una signora anziana e una giovane donna che... avrebbe potuto essere sua figlia e che si comportava molto ma molto bene... (l'arte era superlativa... sic/sobte !) Oltretutto era benestante e moglie di un noto professionista. Ci stavano la villa e 3 persone di servizio...  QUINDI, cosa mai avrei potuto temere?
Ebbene, è stato tragico e ancora ne sto reggendo le conseguenze che sono state a catena.  La persona in questione non era tanto interessata a beni materiali quanto al possesso della persona in sé, della sua vita eppoi, como ciliegina sulla torta, ebbene sì, anche ai suoi averi nel senso di tutto quello che si può sottrarre o carpire con la menzogna, la diffamazione, l'astuzia, anche la violenza e tante altre cosette davvero diaboliche.   Ma il bello è che di questa situazione ne hanno poi approfittato anche altre persone ... 
A tal proposito, vi dico l'ultima e tralascio tutto il resto che è ancora in corso.  Dunque, dopo aver perso la possibilità di occupare dapprima un appartamento (già con contratto concluso) e questo causa quanto occorsomi con quella donna nella casa di sua proprietà dove stavo fino a qualche tempo fa,  ecco che poi perdo pure l'altra casa in quanto mi ero dovuta rifugiare in un posto in incognito, non dichiarata alla polizia e per indicazione del giudice (era ed è una misura di protezione nei miei confronti, affinché la donna in questione non mi potesse trovare e molestare, sia verbalmente che con aggressioni -come avvenuto in precedenza-).  Chiaro era che sarei stata qui -dove mi trovo tuttora- soltanto in attesa di trovare un appartamento a locazione annuale. Ormai non so più fare altro, mi pare...., che andare a vedere questo e quello e che non mi va' o non corrisponde ecc.ecc.   
Ma ecco che, giorno superlativo e di giubilo, trovo una casa davvero perfetta, ideale. Senonché, incredibile ma vero, sbuca per una disgraziata coincidenza quella tal persona (per il momento ancora a piede libero e che a due convocazioni della polizia giudiziaria neppure si è presentata, per cui sarà (stata) nel frattempo -o a giorni- prelevata dalla poli e tradotta direttamente davanti al giudice)  ella vede e capisce al volo e vengo alla sera a sapere che ha poi reso visita ai proprietari per dirne di tutti i colori sul mio conto e in modo che non mi volessero più dare la casa in affitto.  Ahhh, fantastico!  Ma non bisogna credere che questo sia tutto! No!  Dunque, molti si danno da fare e mi danno numeri di telefono o mi segnalano questo e quello. Ecco che 10 giorni or sono mi si indica una bella casa dove al piano superiore si è liberato un appartamento che prima era abitato dal proprietario stesso e da sua moglie. Loro stanno ora al piano terra e affittano il piano superiore. La casa era stata ristrutturata dentro e fuori e mi si dice che questa è la mia grande occasione. Stupendo, ma proprio il giorno prima eccoti che era stata affittata.  La cosa triste:  la persona che mi ha affittato la casa dove sto ora -casa praticamente inabitabile....- dapprima mi aveva tenuto nascosto il fatto di questa casa che lei sapeva essere disponibile... Poi, esprimendole io appunto la mia sorpresa per lei non avermene parlato, eccoti la scusa:  "Sí, lo sapevo dell'appartamento in questa casa ma sai, è stato diviso in due e sono soltanto degli "Studio S+1" e quindi non erano per te".  Ahh, bene....  INVECE NON ERA VERO!  Ma lei mi aveva taciuto la cosa perché sperava che non trovando niente avrei firmato un contratto annuale in questa casa fatiscente e che neppure vi voglio stare a meglio definire.

Mi volete chiedere come resisto?  Ahh,   :|   "facile": sono troppo curiosa di vedere come finisce il libro e non so neppure a quale capitolo sia arrivata, di questa storia di cui purtroppo sono il personaggio reale in primis, almeno nel senso che sta capitando tutto sulla mia pelle. -Ma vedendo il film, siamo co-protagoniste la malfattrice da un lato ed io dall'altro...-  No, dicendo sul serio, sto sperimentando come sia vero quello che diceva mio padre...  ("quando la m... arriva fin sopra, o puzza bene o allor fa danno"  -tradotto da un dialetto che rende l'idea in rime...) ed è vero, mi difendo, sperimento e tengo duro. Non sono tipo da lasciarmi stendere in silenzio.  Bene è che la tipa oscuro-malefica non poteva immaginare che "la nonnina" fosse qualcuno che non soltanto non é privo di risorse materiali, ma persino dispone di determinate facoltà, capacità e una lunga esperienza di vita ...
Di certo, durante questo mio scorso anno tunisino, non ho avuto modo né di annoiarmi, né purtroppo però di dedicarmi a quello che avrei preferito poter fare e realizzare...  ma in compenso mi ritrovo un condensato densissimo di esperienze circa i modus mentali e del modo di procedere e di reagire di tanta gente del posto ...  Per la verità, roba da rabbrividire, ma talmente è tanta, 'sta roba, che neppure mi fa più molto effetto. Sí, è la normalità (della mia vita in Tunisia) - almeno di questo tratto di percorso -. Perché sempre si spera possano emergere poi altri risvolti ...

Per concludere, devo dire che dapprima, appena hanno cominciato a insorgere le brutte sorprese con questa persona, mi ero "rotta la testa" a pensare come mai mi fosse potuta capitare una cosa del genere, cercando cioè di capire soprattutto come mai ci fossi cascata, su cosa non fossi stata attenta ecc.ecc.... Ma poi, quando persone del posto che mi hanno detto di averla conosciuta "ai tempi" e che mai si sarebbero immaginati qualcosa del genere (e invece conoscendola meglio in seguito), allora ho capito che davvero non è successo per una mia specifica ingenuità, o per il fatto di non essere del posto e non avere fatto attenzione.  È successo perché da un lato, essendo da sola, ha avuto il pretesto di "volermi accompagnare e per aiutarmi", poi vi è da dire che le persone che si reputano essere di un certo livello (economicamente-socialmente parlando) ci tengono ad avere qualche amicizia europea... Per loro è una specie di prestigio...  E infine si tratta di una persona che ha dei problemi di personalità a dire poco, e che quando si vede sfuggire qualcuno che per lei è una preda DA POSSEDERE, allora scatta anche lo stalking.  Persino uno dei suoi fratelli  è stato vittima di questa sua sorella per oltre 10 anni... Questo però soltanto dopo che si era sposato e, quindi, comparendo un'altra donna nella vita del fratello (oltre a questa "meravigliosa pezza di sorella"...).

Ho pure da dire che persino i tunisini del posto mi dicono che non si fidano di nessuno (dei loro) e, nel contenmpo, scoprendo io che neppure ci si puo' fidare di questi che lo dicono....  Il mentire è come fosse cosa normale e "lo fanno tutti e quindi perché no?"  Credo lo trovino davvero normale, ossia lecito e "giusto perché lo fanno tutti".  Eppoi, vi è la promessa facile. Il dire e assicurare. Senza neppure che si sia loro chiesto qualcosa. Insomma pare che sembrare sia l'essenziale. Ecco ...

:shy    Qui a parte, vorrei tornare sull'argomento LINGUISTICO ... E non a caso lo tratto ora sotto questo argomento, visto che si tratta anche delle differenze "culturali" e analoghe difficoltà umane, in relazioni che se anche non sono di natura sentimentale, incidono parecchio sulla qualità della nostra vita in una società strutturata in modo per noi non usuale ...

Considero quanto segue e suppongo sia pure tranquillizzante per chi, degli italiani che intendono trasferirsi in Tunisia, si facesse qualche problema in tal senso - Dunque:
 
A mio avviso, il VANTAGGIO DI SOLTANTO PARLARE ITALIANO è quello di frequentarsi fra italiani e sapendosi quindi districare meglio dal punto di vista della mentalità e delle particolarità più o meno in comune.   
Certo, è stato qua e là osservato come molti preferiscano a volte evitarli, i connazionali.... E qui non mi ci metto, visto che italiana non sono.  Il fatto è però che "i danni" sono semmai tutto sommato minimi,  se o quando si incappasse in qualcuno di coloro che non sono magari proprio stinchi di santo, o non di proprio aggrado per taluni comportamenti...

Per le pratiche amministrative, qui non nomino nulla visto che ognuno trova in queste pagine e/o sa come gestire la questione.  E per la ricerca di appartamento pure. 
Tuttavia, in tal caso per la ricerca dell'appartamento, vorrei dire del vantaggio di ricorrere alle agenzie immobiliari; innanzitutto e soprattutto vi è cosí pur sempre una persona che serve da tramite e da cui far trattare o difendere i propri interessi. È qualcuno cui è magari più facile dire cosa non garba di un contratto e che puó dire se abbia da essere cosí, per quale motivo, oppure se il tal o tal'altro dettaglio può essere cambiato.  Inoltre.... si ha cosí pure un testimone, per quello che è stato detto o non detto...   PURTROPPO  infatti, qui le parole volano senza peso alcuno o, allora, con peso a senso unico in virtù di "invenzioni ad hoc"... e per cui è facile ritrovarsi con versioni (a voce sempre, ovvio!) che sono del tutto fantasiose, pur pretendendo essere una ripetizione di chissà quale accordo precedente (mai esistito)...

Il vantaggio di avere a che fare soprattutto con tunisini è soltanto parziale, se non addirittura apparente soprattutto...  Come a dire che ne dovete frequentare davvero tante, di persone del posto, per poter almeno godere di qualche sana e sincera amicizia....  E se non è cosí, allora vi troverete assai più facilmente nella c...cca che se non vi foste per così dire limitati a stare e ad avere a che fare con i vostri stessi connazionali e con gli europei soltanto ...
SIA BEN CHIARO che questa non è altro se non che la mia propria esperienza e in un posto di cui i tunisini stessi dicono essere, dal lato umano, "il peggiore":  Hammamet, la cittadina-paesotto tutto sommato quasi pieno di pseudo-borghesi abbastanza benestanti (rispetto a tanti altri tunisini) e che per denaro andrebbero ad una falsa Mecca a piedi, andata e ritorno ...
Ovvero che meglio è avere dei poveri per amici, che non dei falsi poveri o persino dei ricchi....  Anzi, dicono da queste parti che quest'ultimi sono i peggiori (preferiscono darti il sangue, piuttosto che scucire due soldi. Anzi, te li risucchiano come possono) ....   :up:

Ciao,
Provo anche io a partecipare.
L'argomento è intensamente trattato a tutti i livelli.
Vediamo però il caso specifico, come proposto da Francesca.
Il superamento delle barriere culturali è, a mio parere estramente difficile, ma se si è presa una sbandata (innamoramento, vera e propria "malattia" psicofisica) esse cadono di colpo.
Il problema nasce dopo, finita la fase dell'innamoramento più o meno lunga a seconda dei casi, vengono fuori tante problematiche di non facile soluzione.
Almeno credo!
Se si dovesse passare allo stadio della relazione fissa e/o stabile, cosa che personalmente, ................sconsiglio vivamente, a meno di casi veramente particolari che so, esistono e sono veramente solidi e ben assortiti.
Ci sarebbe il matrimonio o la convivenza, ma è molto difficile riuscire ad adattarsi, specie in età matura, per ovvi motivi.
Approcciare un patner? Esistono molte possibilità, ma in Tunisia non saprei da dove cominciare visto le differenze macroscopiche con una società/religione/tradizioni così diverse.
Se dovessi proprio farlo, direi sguardi, qualche piccola attenzione, un pò di colloquio (senza strafare e cercando di ascoltare invece che parlare troppo), ed in particolare nessun contatto fisico (toccare un braccio, una mano o simili se non si è ben sicuri di quello che ciò sia consono).
Se esistano o meno siti web dedicati, penso di si, come nel resto del mondo.
Per eventi od applicazioni dedicate non ho alcuna idea.

Amici, io ho fatto del mio meglio, ora tocca a voi!

vorrei capire,relazione fra italiano-tunisino, tunisino-tunisino,italiano -italiano?
Qui stamo parlando di un paese di religione islamica in cui le relazioni fra uomo e donna non esistono club tipo cuori solitari o altre amenità.Lungo i merciapiedi degli alberghi di Marrakesc vicino la stazione dei treni ,di sera si fermano delle signorine che puntano i turisti.Per il resto credo sia molto difficile una relazione sentimentale seria con una persona del posto.

Beh, ecco, mi sovvengo ora di una tunisina che sempre si è data daffare su internet.  Da quello che ho capito, stava su una pagina di facebook che credo fosse di gruppo, nel senso che raggruppa persone che si cercano fra loro per conoscersi e con i possibili eccetera.  Lei in particolare -tunisina- è cosí che aveva trovato marito -pure lui tunisino ed espatriato anni  fa in Grecia-.  Era venuto qui per conoscerla e si sono poi sposati...
In quanto ai matrimoni misti, è più facile che il tunisino -non praticante stretto- sposi una non mussulmana, che non il contrario. Mal visto è più dalla famiglia MA... il "capitolo pecuniario" si sa che può fare miracoli o apparentemente far andare in Paradiso (terrestre) più di qualcuno/a...... Vale a dire che invece -per essere chiari-  una mussulmana che sposi un non mussulmano può non essere ben visto dalla famiglia.  MA APPUNTO: in entrambi casi dipende molto dalle priorità (e il peso finanziario conta più della religione e trovano poi come far collimare....) e dalla mentalità della famiglia e dalla zona del Paese. Certo che con i Salafisti&Co.&Affini non credo proprio che tollerino...  Almeno così ho capito. Ma non ho la pretesa di saper definire con certezza; infatti.... ve n'è poca in ogni caso e in tutti i sensi ed è, questo, un terreno sdrucciolevole ...

A chi mastica l'inglese suggerirei di cercare su Google "tunisia love rats". Ci sono decine di studi legali in Francia, Germania, UK, Belgio ecc. impegnati in cause per cercare di salvare il salvabile nei matrimoni misti andati a remengo appena ottenuti, dal coniuge,  i documenti per l'espatrio tipo lungo permesso di soggiorno  ecc. Le vittime sono  in maggioranza di sesso femminile e tutto diventa molto più complicato con eventuale prole. Ovviamente, sempre con le dovute  eccezioni che confermano la regola.  Si dice che molti di questi 'tunisian lovers' meriterebbero un  diploma rilasciato da 'Actor Studio'. Per cui, a chi piace la roulette russa: Mabrouk.

Verissimo, si trovano film anche su YouTube, su come e cosa succede. E pure di un tunisino "ricco" o con buon lavoro non c'è da fidarsi. Ma neppure delle donne ! Pure quelle mirano al pollo.
(Un altro conto è se già sono ben inseriti/e all'estero da tempo)

Scusate la mia sintesi:

impossibile!! troppe differenze culturali.

Buon giorno,vi dò qualche consiglio aggratis......
-prima cosa leggere il Corano e leggerlo più volte e cercare di capirlo perchè tutta la società islamica si mescola e si organizza  i dettami del Corano;
-secondo imparare l'arabo,o almeno le frasi più comuni ,non è difficile ,io conosco tutto l'alfabeto e un poco di grammatica,basta la buona volontà,
-capire gli usi e costumi del posto,anche Alan Delon fatica a instaurare una relazione con una musulmana,alla donna è vietato parlare con altri uomini che non si conoscono,è vietato farsi vedere con pochi vestiti se non dal marito.Il matrimonio è organizzato dalle famiglie perchè vogliono che gli sposi siano tranquilli,la donna diificilmente esce da sola ,deve essere sempre accompagnata dalla famiglia.In caso di matrimonio si deve entrare in Islam e adeguarsi alla legge coranica del matrimonio.Ultima ciliegina è che la donna musulmana è un pacchetto tutto compreso,si sposa la donna con tutta la sua famiglia con la quale ha sempre il cordone ombelicale  da tagliare.Quindi in ordine prima la famiglia e poi il marito al quale dedica tutta la sua vita se non le fa mancare nulla.Mi fermo quì ,il resto alla prossima puntata,se mi date il permesso.

Veramente conosco una persona (ma ce ne sono tante) che incontra donne per strada (o si è sparsa la voce e si sono scambiate il suo numero di telefono) queste vanno su a casa sua, anche portando i bambini che intanto guardano la tv, loro non solo hanno rapporti completi e sono svestite ma si fanno anche fotografare dal tizio e poi prendono un regalino (a volte niente) e se ne tornano a casa loro, dai loro mariti… Altre al posto di tornarsene a casa loro cercano l'ultra ottantenne da sposare… parliamo di questa norma… poi ci sono le eccezioni "sane"... dimenticavo, il conoscente descritto non è un adone e non ha neanche tanti soldi ma  una pensione mediamente bassa. Misteri delle donne tunisine e dei mariti che con le loro donne non fanno niente di strano perché "le altre cose si fanno con altre donne" senza pensare che per altre persone le loro mogli sono "le altre donne". Ribadisco… la donna portatevela da casa vostra!

antonio miri :

,....alla donna è vietato parlare con altri uomini che non si conoscono,è vietato farsi vedere con pochi vestiti se non dal marito......

ehehehhe......

:D  :D  :D  :D  :D  :D  :D

per il resto concordo.....ma basta non farsi fregare con il matrimonio....

Ciao, quello che dice Antonio Miri è vero, verissimo nel mondo islamico tradizionalista e più confessionale alle diverse branche (sciiti, sunniti e scimatici vari) ma, lo vedo poco aderente ed adatto alla società Tunisina.
Non ho conoscenza diretta di come sono ora le cose, dopo la rivoluzione 2011, ma da quello che leggo dalla stampa tunisina in lingua francese, mi sembra che ci sia una discreta apertura sia nelle nuove leggi che nei costumi, verso una società civile più indipendente dalla religione. (vedi matrimoni misti donne, eredità, ecc.)
Poi i fondamentalisti ed ultraortodossi ci sono in tutte le religioni monoteiste, purtroppo!
E' anche vero, per contro, che una parte della popolazione ha reagito in modo inverso, ecco aumentare di hijab, costumi integrali da bagno, ma anche di Islamic fashion, la nuova moda del mondo islamico.
Ricordo però che, sotto il governo di Ben Ali, nel 2008 (ultima mia visita in Tunisia), non vedevo granchè di veli od altro e, tranne che in alcuni casi, ho sempre rivolto la parola a donne e ragazze, che individualmente, si sono comportate con me in modo differente. Succede anche da noi così!
Poi, che dire sugli opportunismi di Ucraine, Russe, Polacche, Moldave ecc. da noi in Italia? O da sud americane (prive di nazionalità del luogo) in Canada o U.S.
Mah, forse tutto il mondo è paese, magari un pò diverso, ma simile.
Credo che se un essere umano, quali siano le sue tendenze o scelte, se condivise (escludo pedofili e similia), possa, in qualsiasi Paese, stabilire una relazione, se questa è la sua volontà.
Che tipo di relazione, sta allo stesso stabilirlo, nessuno lo obbliga.
Amore, amicizia, mercificio, reciproco scambio, parassistismo ecc. ecc. va bene tutto, purchè le parti siano consenzienti.
La vita è bella perchè varia ed a volte sorprende, l'importante è sentirsi vivi.
Scusate la lungaggine, a presto
Antonio

Sei malizioso !!!!! certo che  ci sono le eccezioni e ogni mondo è paese.

Tanto per avere un idea, fino ad alcuni decenni fa in Sardegna le donne vestivano così:
fotocommunity.it/photo/costumi-tradizionali-della-sar-gianfranco-camellini/19893027
ilturista.info/ugc/immagini/nuoro/sardegna/65495/

I matrimoni venivano concordati e stabiliti dalle famiglie ed a volte ci si sposava per procura senza che i coniugi si fossero mai visti.
Quando sposavi una ragazza prendevi il pacchetto completo della famiglia ed occhio a come ti comportavi!
Se la domenica o le feste non andavi in chiesa eri un reietto senza Dio pericoloso per la società.
Se una moglie tradiva il marito di solito (il tradito) faceva fuori entrambi i fedifraghi ed esisteva il "delitto d'onore".
Se in un paese ti rivolgevi ad una ragazza senza il permesso dei fratelli o parenti spesso ti trovavi una leppa (coltello tradizionale sardo) puntato alla gola.
Devo continuare?
Ciao

Il matrimonio in Islam non è un sacramento come da noi ma un regolare contratto sottoscritto dall'Imam.Le parti stabiliscono di vivere insieme secondo  le leggi e delle indicazioni del Corano.Il marito ha obbligo di provvedere per una casa decente ,una vita dignitosa e versa una dote alla famiglia che generalmente serve per il vestiario.Diritti e doveri oggi nell'Islam sono in ugual misura divisi fra i coniugi; devozione,fedeltà,condivisione dei beni,istruzione dei figli e quant'altro sono compiti divisi in ugual misura fra moglie e marito.La donna data in sposa deve essere illibata e la famiglia di lei deve essere sicura che non patirà fame e sacrificio.Devozione della donna è anche portare il velo che prima di tutto è un simbolo religioso,come le nostre suore,e poi è un segno di rispetto vs il marito e la sua famiglia.Le feste si svolgono generalmente in casa con uomini e donne in stanze separate .Per il saluto oltre che il Salam se la donna tende la mano si può prendere la sua mano diversamente meglio evitare brutte figure.Alla prossima.

Ciao, mai sentito che da noi dopo prima notte di nozze si appendeva all'esterno il lenzuolo macchiato di sangue.
E i contratti prematrimoniali?
In Sardegna oltre andare in chiesa ed in Comune, si andava dal notaio e si redigeva una atto pubblico per ripartire proprietà, doveri ed obblighi, dote ecc.!
E, gineceo ed androceo erano d'obbligo, anche da noi, come il fatto che gli uomini mangiassero per primi e le donne dopo ed in luoghi separati.
Figurati ne siamo appena usciti! Se si vedeva una donna col capo non coperto era bollata come pu...na.
Dimenticavo, sotto le svariate gonnelle, portavano doppie mutande, quella superiore lunga fino alle ginocchia o più, legata al corpetto. Hiiiiiiiiiiiiii altro che iIslam!

mentre mi sembra che in Italia siamo usciti dal medio evo nei paesi islamici nulla è cambiato salvo qualche articolo di qualche legge relativo al matrimonio per il resto buio totale.Certo che mi ricordo della Sardegna,non sono tanto giovane.Cordiali saluti.

:D     Antonio Miri....   una cosa sono le regole ufficiali o teorie anche sbandierate, ma la realtà è variegatissima, punteggiata di ipocrisie iperboliche e specie si abbonda in tale e tanta inventiva da fare girare la testa persino a Hollywood dove, a confronto di cotesta realtà, persino le fiction fossero anche le più perverse, a tal confronto sono acqua e sapone per sbadigli assicurati (o quasi)   :joking:

P.S.
Aggiungo, visto che a quanto pare non era chiaro, che qui unicamente mi riferivo proprio alla Tunisia (e mentalità... diciamo pure di tipo maghrebino, se proprio si volesse allargare di poco e tanto per non andare oltre,  nel tema "Islam", visto che non è esattamente il quesito posto da Francesca...)

rispondo con piacere ribadendo che stiamo parlando della Tunisia e non in generale,lo so da me che la vita è super variegata ma quello che ho scritto è relativo a un paese specifico.Scusa ma volevo puntualizzare.Cordiali saluti.

antonio miri :

rispondo con piacere ribadendo che stiamo parlando della Tunisia e non in generale,lo so da me che la vita è super variegata ma quello che ho scritto è relativo a un paese specifico.Scusa ma volevo puntualizzare.Cordiali saluti.

Proprio della Tunisia stavo parlando...  Soltanto della Tunisia e tanto per restare in tema! Buonanotte...

Qual è il modo migliore per incontrare l’anima gemella in Tunisia? Esistono siti di incontri, app, eventi dedicati?
Questa domanda se la pone Francesca e personalmente credo che è possibile trovare l'anima gemella in Tunisia ma difficilmente si troverà l'anima gemella tunisiana.E questo perchè siamo troppo diversi non siamo complementari,comunque personalmente auguro a tutti di trovare la persona giusta per il proseguimanto del cammino della vita.Auguri e felicità a tutti.Saluti

Comunque anche la conversione all'islam prima del matrimonio non è più necessaria e non viene più fatta, è stata abrogata da quasi due anni. Le donne girano, si truccano e parlano con chi vogliono, passeggiano anche da sole alle 3 di notte senza che nessuno dia loro fastidio, vestono con minigonne e scollature e si comportano esattamente come da noi. I più bigotti sono gli uomini che però quando vedono una europea cercano in tutti i modi di rimorchiarla. Proprio l'altro giorno detti da fare un lavoro al mio falegname, per la consegna considerando che il giorno successivo era il "compleanno di Maometto" e molti osservavano il giorno festivo gli chiesi se lui facesse festa, mi ha risposto: "Maometto non viene a darmi da mangiare, io lavoro"! E questo è quanto di islamico si nota in Tunisia, almeno nei paesi costieri.

Piccola ricerca con "san G" di siti di incontri in Tunisia:

Decine  in lingua francese:
Site de rencontres en Tunisie;

Altrettanti in Inglese:
Dating website Tunisia;

Ed a non finire in arabo:
يؤرخ الموقع في تونس

Tutto il modo è paese.... o quasi!!!

Desidererei aggiungere qualcosa di personale alle varie risposte che ho letto con molto interesse perchè mi hanno dato spunto di riflessioni ed acceso un vivace dibattito tutto mio: tra la mia componente razionale (circa l'approccio a barriere culturali differenti) e quella emotiva (ricerca di un rapporto umano nelle sue varie declinazioni) e quindi esplorazioni su due tematiche completamente diverse e solo talora complementari.
Apparentemente l'argomento proposto da Francesca non era tanto difficile e non chiedeva interpretazioni di natura etico-sociale o essere degli esperti in antropologia culturale, ma chiederci come abbiamo affrontato o affronteremmo certe  situazioni
Ma il tema è solo apparentemente facile, a mio giudizio.
FRANCESCA
" Instaurare una relazione sentimentale vivendo all’estero è un’esperienza emozionante ma che racchiude anche delle sfide.
Qual è il modo migliore per incontrare l’anima gemella in Tunisia? Esistono siti di incontri, app, eventi dedicati?
Quanto sicure sono queste modalità di approccio? A che segnali è meglio fare attenzione e come stare in guardia?
Che ruolo giocano le differenze culturali quando si inizia una storia d’amore in Tunisia?
Come si possono superare queste barriere?"
Sicuramente sarà capitato anche a voi di imbattersi in quei illusioni ottiche dove in uno stesso disegno ci sono due figure finite e di cui a prima vista la maggior parte di noi ne percepisce una sola, poi magari la seconda e taluni, non molti, le due figure sono da subito delle realtà distinte, sebbene inserite in un contesto unico.
Per me le risposte sinora lette, a parte una o due, riflettono questo stato di cose, sono influenzate da ciò che consideriamo primario in una scala di tonalità volto variegata.
Mi scuso per il preambolo ma desideravo essere non essere successivamente frainteso nell'esprimere le mie opinioni e spero di esserci riuscito. Come rafforzamento aggiungo che forse non sono il più adatto ad esprimermi in materia se non per il fatto che ho vissuto gran parte della mia vità professionale in paesi a maggioranza musulmana, a parte la Costa d'Avorio e Cameroun. Ho la presunzione di conoscere la mentalità africana prima e musulmana poi ma nel caso specifico mai messa nella pratica inquanto " felicemente divorziato" da più di trent'anni, trascorsi senza mai aver avuto la tentazione di cambiare stato civile.

Facciamo subito un distinguo. Nelle possibili relazioni sentimentali non contemplo il sessantenne che si approccia ad una ventenne. Sarà tutto ciò che si vuole, e non sta a me giudicare, ma è una pesante forzatura inserirla in questo contesto e trovo inutile andare oltre. Qui non c'entrano niente religione, usi e costumi e altre corbellerie del genere.
Non voglio porre limiti alla Provvidenza e pertanto un uomo sessantenne o giù di lì, che "venga preso" da una trentenne o quarantenne credo che se i sentimenti sono sinceri si possa anche proseguire un discorso comune. Un po' di dubbi mi vengono dalla controparte perchè il concetto di AMORE e AMORE E MATRIMONIO sono diametralmente opposti. Il giovane innamorato tunisino non dirà mai alla propria fidanzata "ti amo, amore mio" perchè nella linguanon è contemplato ma dirà "abbiamo lo stesso Dio in comune". E' triste vedere come una qualunque religione possa interferire sui più elentari sentimenti.
Condivido quasi in tutto ciò che scrive SUBDIVE il quale non esclude del tutto la possibilità di un innamoramento tra un europeo e una tunisina facendo dei distunguo molto azzeccati e confermo dicendo che la donna nella nebulosa islamica è un soggetto passivo in una relazione e che il piacere sessuale è ad appannaggio dell'uomo.
Cosa possiamo aspettarci da queste donne così sminiute nella loro femminilità?
Quello che possono dare e cioè devizione e fedeltà. Siamo sicuri che questo ci basti? Non credo proprio.
Tocco un argomento delicato, ma considerato che chi legge è maggiorenne e vaccinato,non credo di dire niente di nuovo, ma solo ribadire un concetto.
La donna a letto ignora non i nostri canoni non scritti del pre e post l'atto sessuale.
E non è cosa da poco, almeno per me.
Le "coccole" sono dei perditempo, certe attenzioni da parte dell'uomo non sempre vengo gradite e considerate quasi alla pari di perversioni, le "tenerezze" guardate con sospetto e il più delle volte interrotte bruscamente da parte della donna che ala una gamba ed è pronta a ricevere di lato il membro mascile mentre lei osserva con noncuranza che si solga il tutto.
Desolante e direi senza bisogno di commenti.
Quindi mi allineo alle tesi e sottoscrivo quanto scritto saggiamente e cognizione di causa da ANTONIO MIRRI e SUBDAVE e promuovo ANTO&SIMO ( che saluto entrambi caramente) in pole position per il consiglio a quanti che cercano corresponsioni affettive o semplici conoscenze: " Ribadisco… la donna portatevela da casa vostra!"

Ciao,
Bella Glauco2013!
A presto
Antonio

:unsure    ecco.... io sottolinerei in ogni caso un "dettaglio":  sono artisti nel credere loro stessi a quello che dicono (donne o uomini fa più o meno lo stesso. Ma per la fantasia e astuzia... peggio la donna).  Sono artisti provetti e hanno in molti ratato una grande carriera ad Hollywood...
(A parte questo, io non mi porto di certo la moglie da casa   :lol:    E in ogni caso, la porta chi ce l'ha!   ;) )   :cheers:

per favore puoi dirmi dove è stata abrogata la conversione all'Islam da parte dell'uomo se vuole sposare una donna musulmana?
Forse ti riferisci al processo che bisogna fare in tribunale o tutta la trafila buroctatica occorrente ma una cosa è sicura che se un uomo non vuole entrare in Islam difficilmente la famiglia di lei acconsente alle nozze.

Mi apre sia l'abrogazione di vecchie disposizioni, nel 2017, ratificato recentemente dal parlamento Tunisino.
asianews.it/notizie-it/Tunisi:-le-donne-musulmane-sono-libere-di-sposare-non-musulmani-41788.html

Ciao
AA

"Solo alcune sono riuscite a far riconoscere i loro matrimoni in assenza di tale documento, e solo al prezzo di una battaglia giuridica."
Se quello che affermi è veritiero sarebbe una grande aperture per le donne tunisine ma come ho già detto si sposa il pacchetto donna con tutta la famiglia e per soprassedere il fatto che lo sposo non è musulmano credo che basti  una buona quantità di moneta sonante.Perchè una donna musulmana sposa un cristiano ? Per amore o per soldi?Prima cosa può richiedere la cittadinanza e avere il passaporto rosso che le permette di viaggiare liberamente per il mondo,cosa che oggi non avviene,seconda cosa è il 60% delle pensione del marito o la liquidazione stabilita nel contratto di matrimonio in caso di divorzio o altre amenità economiche.

antonio miri :

per favore puoi dirmi dove è stata abrogata la conversione all'Islam da parte dell'uomo se vuole sposare una donna musulmana?
Forse ti riferisci al processo che bisogna fare in tribunale o tutta la trafila buroctatica occorrente ma una cosa è sicura che se un uomo non vuole entrare in Islam difficilmente la famiglia di lei acconsente alle nozze.

Non si tratta dell'abrogazione di una norma.

Si tratta dell'abrogazione di una cicolare del '77 che "sconsigliava" i matrimoni con uomini non musulmani.

Trattandosi di un matrimonio civile e non religioso (che non esiste nell'islam come invece esiste nel cattolicesimo) anche in precedenza nulla di legislativo ostava al matrimonio misto.

Tant'e' che molti matrimoni venivano celebrati all'estero (tipo Francia) per poi farseli riconoscere in Tunsiia

C'era pero' questa circolare che creava una sorta di muro di gomma contro cui combattere.

Da qui la necessita' il piu' delle volte di interessare della questione un avvocato (ma non sempre) che, se appena decente, ottenenva la trascrizione.

Sul fatto delle consuetudini, trovo bizzarri certi commenti che si leggono anche su FB. Sara' anche vero che la maggiornaza delle famiglie vede male il matrimonio della figlia con un non musulmano.

Ma vi fosse anche solo una donna tunisina che desidera sposarsi con un non musulmano (e ve ne sono), magari con il favore della famiglia, ben venga questa legge. (Che e' dell'inizio di quest'anno).

Come la questione dell'eredita' di cui si discute.

Anche se nella maggior parte dei casi le cose continueranno come prima, con la nuova legge (se passa) la donna avra' riconosiuto il suo diritto. Poi il tempo fara' il suo lavoro e conoscendo la forza delle donne tunisine sara' da vedere se le cose non cambieranno.

E poi: siamo proprio sicuri che un padre con una figlia unica non desideri che la sua eredita' vada tutta alla figlia, piuttosto che essere accaparrata da vari rami laterali maschi della famiglia?

antonio miri :

per favore puoi dirmi dove è stata abrogata la conversione all'Islam da parte dell'uomo se vuole sposare una donna musulmana?
Forse ti riferisci al processo che bisogna fare in tribunale o tutta la trafila buroctatica occorrente ma una cosa è sicura che se un uomo non vuole entrare in Islam difficilmente la famiglia di lei acconsente alle nozze.

ti hanno già risposto gli altri, nessun processo… ormai si sposano (e divorziano) liberamente! Anche le famiglie non hanno più tutta quella valenza considerando che sempre il mio falegname mi ha detto che se sta a fare la festa di Maometto, lo stesso (Maometto) non gli riempie il piatto di cibo! La certezza è che la famiglia di origine una volta sposata la donna te la carichi con annessi e connessi!

Riguardo ai matrimoni più che altro si tratta di allineare, con difficoltà, i  dettami della nuova costituzione tunisina con la legislazione ancora in vigore.
Article 21 :
Les citoyens et les citoyennes sont égaux en droits et en devoirs. Ils sont égaux devant la loi sans discrimination.
Le resistenze culturali sono ancora tenaci ma si sta procedendo.
Qui il testo intero:
http://www.legislation.tn/sites/default … -b-a-t.pdf
Quindi niente discriminazioni religiose e tanto altro.
Segnalo  che Bourguiba, con il suo Codice dello Statuto Personale  del 1957, stava anni luce più avanti rispetto al diritto di famiglia italiano dell'epoca che prevedeva il delitto d'onore, carcere (solo) per le adultere ecc.  Immagino che Opus Dei & Co.
non sia ancora  d'accordo. Per il resto sono considerazioni ovvie,  con le varie sfumature: passaporto rosso in Tunisia oppure fidanzato con la Porsche in Italia ecc.

Resta il fatto che un conto sono le leggi, le speranze, gli accordi, le possibilità, le modifiche di legge eppoi pure quanto le persone qui sostengono (come per es. di non essere contrari a questo e quello...), ma poi nella pratica ogni testa e ogni famiglia è un mondo....  E l'ipocrisia è cosa normale di tutti i giorni e per ogni questione.....   /  Last but not least, resta la famosa grande-abissale differenza di mentalità , oltre che culturale...
Altro è se queste persone sono state all'estero e per cui liberandosi parecchio (mentalmente e dai condizionamenti di ogni tipo, interiori-assimilati) e tanto da avere poi spesso difficoltà a riambientarsi qui...  Di certo incide pure molto la formazione scolastica e professionale... In altre parole, "l'ignoranza è una brutta bestia" . Ma quella, sempre e ovunque e in ogni caso. Purtroppo.  E pure da noi in Europa, con la questione dei risparmi di Stato, ci si ritrova con i tagli proprio laddove non andrebbero fatti. MA... tutto questo non è per caso...  (E presto ci ritroveremo tutti quanto con ben altri problemi).

Salve Laviniavirginia,
Basti pensare che "ti amo" non si esprime tra fidanzati o altro ma per manifestare questo sentimento, universale e senza confini, si usa "abbiamo lo stesso dio in comune".
Spero di cuore lo facciano nella loro intimità senza parrucche e parrucconi di mezzo ...confido nei giovani...

non per essere pignolo ma nei paesi islamici i documenti ufficiali iniziano con "In nome di Allah",questo cosa vuol dire che anche il contratto di matrimonio è un dettame del Corano e rappresenta un atto civile-religioso.Secondo il Corano alla donna è vietato sposare un uomo non musulmano a meno che questi non entri in Islam.Punto non ci sono altre condizioni.Ho letto di persone che sono riuscite a sposarsi senza conversione ma è una cosa lunga e costosa.
Entrare in Islam cosa significa?Significa seguire regole ben precise e adeguarsi a una società completamente diversa dalla nostra;i principi della religione islamica hanno le stesse origini della nostra e si dividono poi solo al momento della venuta di Gesù che in islam è un profeta.Saluti.

antonio miri :

non per essere pignolo ma nei paesi islamici i documenti ufficiali iniziano con "In nome di Allah",questo cosa vuol dire che anche il contratto di matrimonio è un dettame del Corano e rappresenta un atto civile-religioso.Secondo il Corano alla donna è vietato sposare un uomo non musulmano a meno che questi non entri in Islam.Punto non ci sono altre condizioni.Ho letto di persone che sono riuscite a sposarsi senza conversione ma è una cosa lunga e costosa.
Entrare in Islam cosa significa?Significa seguire regole ben precise e adeguarsi a una società completamente diversa dalla nostra;i principi della religione islamica hanno le stesse origini della nostra e si dividono poi solo al momento della venuta di Gesù che in islam è un profeta.Saluti.

Non so se vivi in Tunisia o in un altro paese ma se vivi in Tunisia presumo che ti dovresti essere accorto che questo è un paese laico e non fondamentalista dove tutte le cavolate coraniche non hanno mai avuto piede… almeno dall'avvento di Bourghiba in poi. Il mio contratto di affitto come quello di compravendita non iniziano assolutamente con "In nome di Allah" ma con le diciture normali di una compravendita o di una locazione.. ma lo ripeto, penso che tu viva in un paese differente!

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