Il governo peruviano ha in programma investimenti pubblici e privati per oltre 66 miliardi di dollari, soprattutto nei settori minerario, infrastrutturale e manifatturiero. Per uno straniero che vuole avviare un'attività in Perù, però, la sfida principale è la burocrazia. Costituire una società, ottenere il codice fiscale e regolarizzare il soggiorno sono tre procedure distinte, gestite da enti diversi. La SUNARP si occupa della registrazione della società, la SUNAT rilascia il RUC, il codice fiscale dell'azienda, mentre Migraciones gestisce il permesso di soggiorno per investitori. Aprire un'impresa non dà quindi automaticamente il diritto di vivere e lavorare nel Paese: le due procedure devono essere seguite in parallelo e richiedono documenti e tempi diversi.
Il portafoglio di investimenti strategici del Perù supera i 66 miliardi USD, distribuito tra miniere, infrastrutture e progetti in partenariato pubblico-privato. Il Ministerio de Economía y Finanzas (MEF, Ministero dell'Economia e delle Finanze) gestisce questo piano, che rappresenta uno dei più ampi della regione latinoamericana. In pratica, chi vuole avviare un'attività in Perù si inserisce in un contesto di forte espansione pubblica e privata, con settori traino ben identificati.
La manifattura contribuisce per il 12,1% del Prodotto Interno Lordo nazionale e sostiene direttamente 1,6 milioni di posti di lavoro, collegando oltre 200.000 imprese formali. Il settore delle infrastrutture e della connettività vale un piano a lungo termine da oltre 71 miliardi USD per il periodo 2026-2031, con un primo pacchetto prioritario di 15 interventi superiore a 9,5 miliardi USD. Il comparto minerario conta 66 progetti attivi distribuiti in 19 dipartimenti, per investimenti stimati in oltre 64 miliardi USD.
Lima e Callao restano il centro amministrativo e finanziario dove si concentra la maggior parte delle procedure di registrazione. Le zone con maggiore attività mineraria, come Moquegua, Apurímac e Arequipa, rappresentano i principali poli regionali per chi opera in quel settore.
Sul fronte della semplificazione burocratica, il Ministerio de la Producción ha avviato la Ventanilla Única Perú Produce (VUPP), una piattaforma che punta a centralizzare le procedure industriali dei tre livelli di governo per ridurre tempi e costi amministrativi. L'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) ha confermato che la standardizzazione dei permessi comunali per l'apertura di attività è in corso, ma non ancora applicata su tutto il territorio nazionale.
L'autorità ufficiale per la promozione degli investimenti esteri è PROINVERSIÓN (Agencia de Promoción de la Inversión Privada, Agenzia per la Promozione degli Investimenti Privati), collegata al MEF. PROINVERSIÓN gestisce progetti in partenariato pubblico-privato, facilita la registrazione degli investimenti esteri e pubblica guide alla costituzione societaria anche in inglese.
I cittadini stranieri possono avviare un'attività in Perù?
I cittadini stranieri possono costituire e gestire un'impresa in Perù usando le stesse forme giuridiche disponibili per i residenti locali. La procedura si articola in tre filoni distinti, gestiti da tre autorità separate: la registrazione societaria presso la SUNARP (Superintendencia Nacional de los Registros Públicos, Ufficio Nazionale dei Registri Pubblici), la registrazione fiscale con il rilascio del RUC (Registro Único de Contribuyentes, codice identificativo del contribuente) presso la SUNAT (Superintendencia Nacional de Aduanas y de Administración Tributaria, Agenzia delle Entrate e delle Dogane), e la posizione migratoria presso Migraciones (Superintendencia Nacional de Migraciones).
Un errore frequente consiste nel confondere la registrazione dell'impresa con il diritto di risiedere e lavorare fisicamente in Perù. Avere una società peruviana regolarmente iscritta non conferisce automaticamente alcun permesso di soggiorno; le due procedure sono indipendenti e vanno gestite in parallelo.
Chi intende stabilire, sviluppare o amministrare personalmente i propri investimenti nel paese può richiedere online la calidad migratoria de residente para inversionista (status di residente per investitore) attraverso la Agencia Digital Migratoria. La procedura richiede 30 giorni lavorativi e la tariffa è di 57,60 PEN (circa 14 EUR), pagabile presso Banco de la Nación con il codice 07567. Il richiedente deve trovarsi al di fuori del Perù al momento dell'ottenimento dello status. I documenti necessari includono:
modulo di domanda
ricevuta di pagamento
copia del passaporto in corso di validità
certificato di assenza di precedenti giudiziari, penali e di polizia rilasciato dal paese d'origine o dai paesi di residenza degli ultimi cinque anni
numero della licenza operativa comunale e nome del municipio che l'ha rilasciata
Una volta ottenuto lo status di residente, il Carné de Extranjería (carta d'identità per stranieri residenti) vale 4 anni per lo status di residente, 5 per quello permanente e 3 per minori. La validità della residenza stessa è di 1 o 2 anni a seconda dello status e va rinnovata online prima della scadenza. Il rinnovo del documento costa 22,10 PEN (circa 5 EUR).
Per chi vuole proteggere legalmente il proprio investimento, la registrazione opzionale presso la Dirección de Servicios al Inversionista di PROINVERSIÓN, prevista dal Decreto Legislativo N.º 662, copre gli investimenti esteri che generano attività produttiva di reddito. Questa registrazione è separata da quella societaria presso SUNARP.
Per quanto riguarda i settori regolamentati, conviene verificare con l'autorità di settore competente le eventuali restrizioni alla proprietà straniera prima di procedere alla costituzione.
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Le forme societarie in Perù
Le società in Perù sono disciplinate dalla Ley General de Sociedades N.º 26887. Per i fondatori esteri le opzioni più usate sono cinque forme locali e la filiale di società estera. Tutte si registrano presso SUNARP e ricevono un RUC da SUNAT.
La SACS (Sociedad por Acciones Cerrada Simplificada, Società per Azioni Chiusa Semplificata) è il percorso più rapido. Si costituisce interamente online tramite il portale SID-SUNARP, senza atto notarile pubblico, usando un documento privato firmato digitalmente da tutti i soci. Prevede da 2 a 20 persone fisiche come soci; le persone giuridiche non possono partecipare. La denominazione deve includere la sigla "SACS". Il tempo dichiarato per la qualificazione da parte di SUNARP è di 72 ore. I conferimenti possono essere in denaro o in beni mobili non registrabili. La tariffa di SUNARP per l'atto di costituzione è di 18,70 PEN (circa 4 EUR) più la quota di iscrizione al registro. Da tenere presente: ogni socio, amministratore e direttore generale deve firmare con un certificato di firma digitale accreditato da INDECOPI (Instituto Nacional de Defensa de la Competencia y de la Protección de la Propiedad Intelectual, Istituto Nazionale per la Tutela della Concorrenza). Chi non dispone di un DNI elettronico peruviano deve verificare in anticipo l'elenco degli enti certificatori pubblicato da INDECOPI prima di scegliere questa forma.
La SAC (Sociedad Anónima Cerrada, Società per Azioni Chiusa) è la forma più diffusa per le piccole e medie imprese con un gruppo ristretto di soci che desiderano responsabilità limitata. Si può costituire tramite SID-SUNARP con intervento notarile o con la procedura notarile tradizionale. La SA (Sociedad Anónima, Società per Azioni) è adatta a imprese più grandi o a quelle che prevedono futuri aumenti di capitale aperti; le azioni si trasferiscono più liberamente rispetto alla SAC.
La SRL (Sociedad Comercial de Responsabilidad Limitada, Società a Responsabilità Limitata) funziona bene per imprese familiari o a cerchio ristretto: le quote non si trasferiscono senza il consenso degli altri soci, il che permette di controllare chi entra nella compagine. L'EIRL (Empresa Individual de Responsabilidad Limitada, Impresa Individuale a Responsabilità Limitata) consente a un'unica persona fisica di creare un'entità con responsabilità separata da quella personale; non può essere fondata da persone giuridiche.
La filiale (Sucursal) permette a una società estera già costituita all'estero di operare in Perù senza creare una nuova entità giuridica. La filiale non ha personalità giuridica autonoma rispetto alla casa madre, ma deve avere un rappresentante legale permanente in Perù e autonomia gestionale per le attività assegnate. L'atto notarile di costituzione deve includere: il certificato di esistenza della casa madre, conferma che questa non abbia divieti a costituire filiali estere, copia dello statuto sociale, e la delibera societaria che istituisce la filiale con il capitale assegnato, l'indirizzo, le deleghe al rappresentante e la dichiarazione di assoggettamento alla legge peruviana.
Chi costituisce la propria società tramite uno dei Centros de Desarrollo Empresarial (CDE) del Ministerio de la Producción ottiene assistenza gratuita lungo tutto il percorso di registrazione e tariffe notarili agevolate. Le imprese con capitale dichiarato fino a 1 UIT (Unidad Impositiva Tributaria, unità impositiva tributaria, pari a 5.500 PEN, circa 1.325 EUR) sono esenti dalle tariffe di prenotazione del nome e di iscrizione al Registro de Personas Jurídicas, in base al Decreto Supremo N.º 008-2026-PRODUCE.
Da sapere: il Programa Nacional Tu Empresa del Ministerio de la Producción accompagna gratuitamente gli imprenditori nella procedura SUNARP. Per chi non parla spagnolo o non conosce l'amministrazione peruviana, affiancarsi fin dall'inizio a un notaio locale, un commercialista o un avvocato d'impresa riduce il rischio di rigetti del fascicolo per motivi procedurali.
I requisiti di capitale in Perù
Per la SAC, la SRL e l'EIRL non esiste un capitale minimo legale stabilito per legge. In pratica, però, SUNARP richiede che l'atto notarile di costituzione includa documenti che attestino il capitale dichiarato, secondo quanto previsto dall'articolo 35 del Reglamento del Registro de Sociedades; il fondatore deve quindi essere in grado di dimostrare il capitale al momento del deposito dell'atto.
Una guida professionale di settore indica 1.000 PEN (circa 241 EUR) come soglia di lavoro per le società per azioni; si tratta di un riferimento operativo, non di un obbligo di legge confermato da fonti ufficiali primarie.
La soglia di 1 UIT (5.500 PEN, circa 1.325 EUR) non è un capitale minimo: è il tetto entro cui si applica l'esenzione dalle tariffe SUNARP per le imprese costituite tramite un CDE autorizzato. Le tariffe standard di SUNARP per la costituzione societaria ammontano a 46 PEN (circa 11 EUR) per la qualificazione, più una quota di iscrizione pari al capitale dichiarato moltiplicato per 3 e diviso per 1.000. La ricerca di disponibilità del nome (bùsqueda de índice) è facoltativa, costa 5 PEN (circa 1 EUR) ed è pronta in 20-30 minuti.
Il processo di registrazione in Perù
La procedura si articola in quattro fasi principali. Conviene affrontarle nell'ordine indicato per evitare ritardi e oneri aggiuntivi.
Prima fase: verifica e prenotazione del nome. Prima di procedere si può fare una verifica gratuita sul Directorio Nacional de Personas Jurídicas di SUNARP come primo controllo orientativo, poi richiedere una ricerca formale (5 PEN, circa 1 EUR) per avere una conferma vincolante. SUNARP raccomanda di prenotare il nome prima del deposito: la prenotazione garantisce l'esclusiva per 30 giorni ed evita osservazioni e costi notarili aggiuntivi.
Seconda fase: creazione dell'account SID-SUNARP. Sia la procedura standard che quella SACS richiedono un account sul portale SID-SUNARP (Sistema de Intermediación Digital). La registrazione si completa inserendo un documento d'identità valido, un numero di cellulare e un indirizzo email, scegliendo nome utente e password e confermando via email.
Terza fase A: percorso standard online (SA, SAC, SRL, EIRL). Nella piattaforma SID-SUNARP si seleziona "Solicitud de Constitución de Empresas", si accettano le condizioni, si scelgono il notaio e il tipo di società, e si inseriscono domicilio, oggetto sociale, capitale e soci. Il sistema genera il formato dello statuto e lo invia al notaio prescelto, che redige e firma digitalmente l'atto pubblico e lo trasmette a SUNARP. Il tempo di qualificazione dichiarato è di 24 ore.
Terza fase B: percorso SACS completamente online. La SACS si costituisce nell'apposito modulo SID-SUNARP senza atto pubblico. Tutti i soci, gli amministratori e il direttore generale firmano digitalmente l'atto di costituzione. Al termine della procedura, SID-SUNARP invia via email il numero del titolo e la data della richiesta, poi comunica l'esito della qualificazione. Una volta iscritta, SUNARP invia i link per scaricare il certificato RUC, l'estratto del registro e l'annotazione. Il tempo dichiarato è di 72 ore.
Quarta fase: attivazione del RUC presso SUNAT. Le società costituite tramite SID-SUNARP ricevono un RUC inattivo già nel fascicolo. Il rappresentante legale deve attivarlo online tramite SUNAT Operaciones en Línea, usando la Clave SOL (chiave di accesso ai servizi online SUNAT). Finché il RUC non è "activo" e il domicilio fiscale non risulta "habido" (indirizzo noto e raggiungibile), la società non può emettere fatture né operare regolarmente.Dal 1° giugno 2026, chi si registra come nuovo contribuente nel Régimen MYPE Tributario, nel Régimen Especial o nel Régimen General è automaticamente tenuto a emettere fatture elettroniche fin dal giorno di attivazione del RUC. È quindi importante predisporre il sistema di fatturazione elettronica prima di effettuare la prima operazione.
Licenze e autorizzazioni in Perù
Qualsiasi attività svolta da un locale fisico, commerciale, industriale o di servizi, con o senza scopo di lucro, deve ottenere una Licencia Municipal de Funcionamiento (licenza comunale di esercizio) dal municipio in cui si trovano i locali. L'obbligo vale per persone fisiche e giuridiche sia peruviane che straniere. La licenza è rilasciata per ciascun locale e per ciascuna attività; ha validità indefinita salvo che non se ne richieda una temporanea.
Le procedure, le tariffe e i requisiti variano da municipio a municipio: ogni ente locale gestisce autonomamente il proprio sportello. Il RUC nazionale non sostituisce questa licenza per un locale fisico. La VUPP, istituita con il Decreto Supremo N.º 006-2026-PRODUCE, punta a integrare progressivamente questi servizi, con una prima fase che riguarda hotel, ristoranti e servizi professionali a Chancay e Arequipa.
Le imprese attive nell'importazione o nell'esportazione devono registrarsi nel sistema doganale della SUNAT. Dal 1° giugno 2026 è entrato in vigore l'obbligo della Guía de Remisión Electrónica (bolla elettronica di accompagnamento merci) per i trasferimenti legati a operazioni di commercio estero che coinvolgono importatori, esportatori o agenti doganali.
I cittadini stranieri che intendono esercitare in Perù una professione regolamentata con titolo universitario straniero devono far riconoscere il proprio titolo dalla SUNEDU (Superintendencia Nacional de Educación Superior Universitaria, Soprintendenza Nazionale per l'Istruzione Superiore). La procedura è online; i documenti tradotti devono essere certificati da un traduttore pubblico giurato (Traductor Público Juramentado) o da un traduttore professionale nazionale. Il riconoscimento SUNEDU non autorizza automaticamente all'esercizio della professione: è necessario iscriversi separatamente all'ordine professionale competente (Colegio Profesional).
Spazi ufficio e indirizzo commerciale in Perù
Aprire un'impresa in Perù comporta la gestione di tre concetti di indirizzo distinti, che non vanno confusi. L'indirizzo registrato presso SUNARP è quello dichiarato nell'atto di costituzione. Il domicilio fiscal (domicilio fiscale) è l'indirizzo registrato presso SUNAT: deve rimanere in stato "habido" per permettere all'impresa di operare regolarmente e richiede un documento che attesti espressamente l'indirizzo completo. L'indirizzo operativo comunale è il locale fisico per cui si ottiene la Licencia de Funcionamiento. I tre possono coincidere o differire, ma ciascuno va mantenuto aggiornato con l'autorità competente.
SUNAT richiede ai titolari di RUC di tenere aggiornati i propri dati di contatto. Se il domicilio fiscale risulta "No Habido", il titolare deve recarsi di persona a un ufficio SUNAT per correggerlo, presentando un documento privato o pubblico che attesti l'indirizzo.
Per chi non ha un locale fisico, diversi fornitori a Lima offrono pacchetti di ufficio virtuale che includono sia il domicilio fiscale che la Licencia de Funcionamiento cesionario (licenza di esercizio intestata alla società cliente), dove il fornitore mette a disposizione il proprio indirizzo. Lima Coworking opera a Miraflores (Calle Mártir Olaya 129) e a San Isidro (Calle Las Camelias 877) con piani di ufficio virtuale con domicilio fiscale a partire da 89 PEN al mese (circa 21 EUR, IVA inclusa); la licenza ceduta ha validità annuale. Le sale riunioni sono disponibili a 60 PEN l'ora (circa 14 EUR) per i sottoscrittori dei piani. Crececont propone piani analoghi a partire da 99 PEN più IVA al mese (circa 24 EUR), con servizi di ricezione e gestione della corrispondenza. Sono presenti a Lima anche Regus e The Office Peru, con uffici virtuali, uffici fisici e sale riunioni in zone business.
I fondatori esteri che operano senza un locale fisico devono verificare con un avvocato o commercialista peruviano se la propria specifica attività e configurazione siano compatibili con un accordo di ufficio virtuale come unica soluzione di conformità, prima di procedere.
Banche e finanziamenti in Perù
Il sistema bancario peruviano è vigilato dalla SBS (Superintendencia de Banca, Seguros y AFP, Soprintendenza Bancaria, Assicurativa e dei Fondi Pensione). Ogni istituto applica in autonomia le proprie procedure di verifica della clientela e di prevenzione del riciclaggio; le imprese a capitale straniero devono attendersi richieste di documenti societari, prova del RUC attivo, documenti d'identità del rappresentante legale e, in alcuni casi, documentazione sull'attività svolta. Completare la registrazione SUNARP e attivare il RUC SUNAT prima di rivolgersi alle banche è il punto di partenza obbligato.
Una regola importante da conoscere è la bancarización: tutte le transazioni commerciali di importo pari o superiore a 2.000 PEN (circa 482 EUR) o 500 USD (circa 453 EUR) devono passare obbligatoriamente attraverso il sistema finanziario, usando strumenti come bonifici, carte di debito o di credito, lettere di credito o rimesse. Le operazioni che non rispettano questa regola non danno diritto alla deduzione di costi o spese, all'utilizzo di crediti d'imposta o al rimborso ai fini fiscali.
Per l'accesso al credito garantito da beni mobili esiste il SIGM (Sistema Informativo di Garanzie Mobiliari), che a giugno 2026 registrava oltre 291.643 iscrizioni di garanzie a supporto di finanziamenti per oltre 269.695 milioni PEN (circa 65 miliardi EUR). Il Decreto Supremo N.° 098-2026-EF ha migliorato i processi di costituzione di garanzie mobiliari, offrendo maggiore certezza giuridica a chi vuole finanziare l'impresa con macchinari, inventari o crediti.
ProInnóvate (Programa Nacional de Innovación y Desarrollo Productivo, Programma Nazionale per l'Innovazione e lo Sviluppo Produttivo), operativo come struttura autonoma dal giugno 2026, eroga capitale seme da 67.000 a 150.000 PEN (circa 16.000-36.000 EUR) per start-up innovative ad alto impatto incorporate in Perù, nell'ambito del programma StartUp Perú. ProInnóvate gestisce anche il fondo BID 4, un prestito della Banca Interamericana di Sviluppo (BIS) fino a 100 milioni USD (circa 91 milioni EUR) destinato a incrementare il finanziamento nelle fasi iniziali per le imprese innovative.
Il Ministerio de la Producción gestisce la Rueda de Capital para MYPE (borsa del credito per micro e piccole imprese), che ha superato 1 milione PEN (circa 241.000 EUR) in erogazioni creditizie. La COFIDE (Corporación Financiera de Desarrollo, Corporazione Finanziaria di Sviluppo) supporta l'ecosistema del capitale di rischio e organizza il Perú Business Fest come piattaforma di connessione tra start-up e fonti di finanziamento.
Le imprese nel settore della bioeconomia e delle attività sostenibili hanno accesso a canali dedicati: il programma Programa para Bionegocios del MINAM (Ministerio del Ambiente, Ministero dell'Ambiente) è attivo su 13 istituti finanziari. Prevede anche un incentivo denominato bono bionegocio, pari al 15% dell'importo del credito erogato, finanziato da un fondo da 2 milioni USD (circa 1,82 milioni EUR) per le imprese sostenibili che rispettano i criteri ambientali e sociali e pagano puntualmente. A livello internazionale, la BIS Invest ha annunciato nuovi finanziamenti destinati alle micro, piccole e medie imprese peruviane. Tra gli strumenti previsti ci sono il factoring, cioè l'anticipo del pagamento delle fatture, e il leasing finanziario, che permette di utilizzare beni come macchinari o veicoli pagando un canone periodico, con la possibilità di acquistarli al termine del contratto.
La tassazione delle imprese in Perù
L'imposta sul reddito delle società (Impuesto a la Renta de Tercera Categoría) si applica alle persone giuridiche domiciliate in Perù al tasso del 29,5% del reddito netto. Le società non domiciliate seguono un regime d'aliquota differente.
L'imposta sul valore aggiunto si chiama IGV (Impuesto General a las Ventas) e ha un'aliquota ordinaria del 18%, composta da 15,5% di IGV e 2,5% di IPM (Impuesto de Promoción Municipal, imposta municipale di promozione). Si applica alla vendita di beni mobili nel territorio peruviano, alla prestazione di servizi, ai contratti di costruzione, alla prima vendita di immobili da parte di costruttori e all'importazione di merci. Le micro e piccole imprese la cui attività principale riguarda ristoranti, hotel o strutture turistiche e che traggono almeno il 70% dei ricavi da queste attività applicano un'aliquota ridotta: 10,5% complessivo (8% IGV + 2,5% IPM), in via temporanea.
Gli adempimenti mensili seguono un calendario pubblicato da SUNAT, con scadenze differenziate in base all'ultima cifra del RUC aziendale. Chi viene classificato come "Buenos Contribuyentes" (contribuente affidabile) o UESP (Unidad Ejecutora del Sector Público, enti pubblici) ottiene scadenze prorogate. Dal 1° giugno 2026 i nuovi iscritti al RUC nel Régimen MYPE Tributario, nel Régimen Especial o nel Régimen General sono automaticamente designati come emittenti di fatturazione elettronica fin dal giorno di apertura della partita fiscale.
Quando si ricorre a collaboratori autonomi che emettono recibos por honorarios (ricevute per prestazioni professionali), il committente deve trattenere alla fonte l'8% dell'importo totale della ricevuta come ritenuta per l'imposta sul reddito da lavoro autonomo, salvo che la ricevuta non superi 1.500 PEN (circa 361 EUR), nel qual caso non si applica alcuna ritenuta. I lavoratori autonomi possono sospendere la ritenuta finché il loro reddito annuo non supera 48.125 PEN (circa 11.590 EUR); per le commissioni di dirigenti il limite è 38.500 PEN (circa 9.275 EUR).
I datori di lavoro dichiarano mensilmente lavoratori, pensionati e collaboratori tramite la PLAME (Planilla Electrónica, libro paga elettronico) trasmessa a SUNAT. La PLAME copre redditi, giorni lavorati, ore ordinarie e straordinarie, ritenute fiscali e contributi previdenziali. L'obbligo scatta non appena l'azienda ha almeno un lavoratore o è tenuta a effettuare ritenute d'imposta sul reddito.
Aliquote, soglie, deduzioni, ritenute e regimi speciali possono variare attraverso leggi, risoluzioni SUNAT, decreti supremi e circolari interpretative. Prima di registrare la società, emettere fatture, assumere personale, distribuire dividendi, importare merci o applicare regimi ridotti, conviene verificare la situazione attuale con un consulente fiscale peruviano qualificato.
Assumere dipendenti in Perù
Tutti i lavoratori dipendenti, sia locali che stranieri, devono essere iscritti nella busta paga aziendale e ricevere almeno la RMV (Remuneración Mínima Vital, salario minimo vitale) di 1.130 PEN al mese (circa 272 EUR). La SUNAFIL (Superintendencia Nacional de Fiscalización Laboral, Ispettorato Nazionale del Lavoro) controlla il rispetto di questo obbligo e può ispezionare qualsiasi datore di lavoro indipendentemente dalle dimensioni dell'impresa o dalla nazionalità del titolare.
I contratti per lavoratori stranieri devono essere scritti, a tempo determinato, e includere clausole obbligatorie: l'impegno del datore di lavoro a non permettere al lavoratore di iniziare l'attività prima di avere un valido status migratorio abilitante; l'obbligo di coprire le spese di rimpatrio per il lavoratore e la famiglia al termine del rapporto; l'impegno a formare personale peruviano nella stessa mansione. La durata massima è di tre anni, rinnovabili per periodi equivalenti. Ogni contratto deve essere approvato tramite il sistema SIVICE del Ministerio de Trabajo (Ministero del Lavoro).
Il Decreto Legislativo N.º 689 fissa i limiti alla presenza di lavoratori stranieri in azienda: al massimo il 20% della forza lavoro totale e non più del 30% del monte retributivo complessivo. Sono esclusi da questi limiti, tra gli altri, i cittadini di paesi della Comunidad Andina (Comunità Andina) o del Mercosur, i coniugi di cittadini peruviani e in certi casi il personale tecnico specializzato.
I dipendenti del settore privato hanno diritto a due gratificaciones (tredicesima e quattordicesima) all'anno, pagate a luglio e a dicembre, ciascuna pari a una mensilità intera. Con ogni gratificación il datore di lavoro versa anche un bonus straordinario pari al 9% dell'importo della gratificación (a titolo di contributo EsSalud, il fondo sanitario pubblico) oppure al 6,75% se il dipendente è iscritto a un'EPS (Entidad Prestadora de Salud, assicurazione sanitaria privata convenzionata). I lavoratori notturni la cui retribuzione sia inferiore alla RMV beneficiano di un incremento del 35% ai fini del calcolo della gratificación.
Prima dell'assunzione, ogni lavoratore deve iscriversi all'AFP (Administradora de Fondos de Pensiones, gestore privato di fondi pensione) o all'ONP (Oficina de Normalización Previsional, sistema pensionistico pubblico). Il contributo sanitario a carico del datore di lavoro verso EsSalud è pari al 9% della retribuzione lorda. Ogni dipendente va registrato nel T-REGISTRO (registro dei lavoratori SUNAT) prima dell'inizio dell'attività.
Prima di classificare un collaboratore come lavoratore autonomo, assumere un dipendente straniero, applicare un regime di lavoro speciale, procedere con un licenziamento o calcolare le gratificaciones, cioè le mensilità aggiuntive previste dalla legge peruviana, è importante rivolgersi a un consulente del lavoro o a un avvocato locale. Le norme possono infatti cambiare tra la pubblicazione dell'articolo e il momento dell'assunzione.
ProInnóvate è l'agenzia nazionale di riferimento per l'innovazione e il sostegno alle start-up, operante sotto il Ministerio de la Producción. Attraverso StartUp Perú, ha finanziato oltre 1.200 progetti imprenditoriali giovanili a livello nazionale, con oltre il 35% dei beneficiari donne. I contributi a fondo perduto vanno da 67.000 a 150.000 PEN (circa 16.000-36.000 EUR) per start-up innovative incorporate in Perù. Chi è interessato può monitorare i bandi aperti su gob.pe.
Il Ministerio de la Producción ha investito oltre 66 milioni PEN (circa 15,9 milioni EUR) per rafforzare una rete nazionale di incubatori d'impresa, tra cui la Startup UNI dell'Universidad Nacional de Ingeniería (Università Nazionale di Ingegneria). È stato avviato anche un programma di formazione con il Tecnológico de Monterrey per potenziare le incubatori e acceleratori regionali emergenti, con sessioni ibride e mentorship da esperti internazionali.
Il portale Produce Más del Ministerio de la Producción organizza i servizi ministeriali in quattro aree: costituzione d'impresa, sviluppo aziendale, innovazione e accesso ai servizi tecnologici, visibilità del marchio. La piattaforma MAIA, un assistente digitale per imprenditori e produttori, offre accesso guidato ai servizi statali del settore produttivo.
MINCETUR (Ministerio de Comercio Exterior y Turismo, Ministero del Commercio Estero e del Turismo) gestisce il concorso Turismo Emprende, che destina oltre 7 milioni PEN (circa 1,7 milioni EUR) a co-finanziare circa 70 progetti di micro e piccole imprese turistiche in modalità "Innovazione e miglioramento di imprese turistiche", con sussidi fino a 100.000 PEN (circa 24.100 EUR) per progetto. Il Gobierno Regional del Callao ha aperto le iscrizioni al programma PROCOMPITE (fondo competitivo non rimborsabile per agenti economici organizzati e gruppi di produttori), con un investimento approvato di 21 milioni PEN (circa 5,1 milioni EUR).
Sul fronte universitario, ad Arequipa l'Universidad Católica San Pablo gestisce il programma Kaman, un percorso di incubazione di quattro mesi per start-up nelle fasi iniziali che vogliono validare il modello di business e sviluppare un prototipo (MVP, prodotto minimo funzionante), oltre a un programma di accelerazione con supporto all'internazionalizzazione. In Amazzonia, la incubatrice Amazonas Start Up dell'Universidad Nacional Toribio Rodríguez de Mendoza offre un programma Foundation per studenti e imprenditori con un'idea o un prototipo. A Lima, Emprende UP dell'Universidad del Pacífico propone il programma di incubazione Climatech per idee di business ecologiche, con accesso gratuito a un mini-corso online sull'imprenditoria sostenibile.
Per le imprese in fase di crescita, Endeavor Perù gestisce due programmi privati: il Dream Bigger Program, di quattro mesi, dedicato a fondatori in fase iniziale con trazione dimostrata, focalizzato su strategia, mentorship e accesso a una comunità; e Scale Up, di sette mesi, riservato a imprenditori ad alto potenziale selezionati in base al profilo dell'imprenditore, al modello di business e allo stadio dell'impresa, con accesso a una rete regionale.
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Domande frequenti
Sì. I cittadini stranieri possono costituire un'impresa in Perù usando le stesse forme giuridiche disponibili per i residenti peruviani: SAC, SA, SRL, SACS ed EIRL. La registrazione avviene presso la SUNARP (Superintendencia Nacional de los Registros Públicos) e il codice fiscale aziendale, chiamato RUC (Registro Único de Contribuyentes), si ottiene dalla SUNAT (Superintendencia Nacional de Aduanas y de Administración Tributaria). La registrazione dell'impresa e lo status migratorio sono procedure separate, gestite da autorità diverse.
Nessuna fonte ufficiale peruviana primaria conferma un obbligo generale di avere un socio locale per le attività commerciali ordinarie. Chi opera in settori regolamentati deve verificare le regole specifiche del proprio settore presso l'autorità competente prima di procedere con la costituzione.
La registrazione dell'impresa e quella fiscale non conferiscono automaticamente il diritto di risiedere o gestire fisicamente l'attività in Perù. Un cittadino straniero che intende stabilire, sviluppare o amministrare investimenti può richiedere la calidad migratoria de residente para inversionista (status di residente investitore) tramite l'Agencia Digital Migratoria della Superintendencia Nacional de Migraciones. Il procedimento dura 30 giorni lavorativi e la quota è di 57,60 PEN (circa 14 EUR). Costituire un'impresa e ottenere lo status migratorio sono due pratiche completamente distinte.
Non esiste una norma ufficiale che autorizzi o vieti espressamente la gestione a distanza di un'impresa peruviana dall'estero. In pratica, chi intende operare in questo modo deve verificare i requisiti di rappresentanza legale (le filiali devono avere un rappresentante permanente in Perù), le condizioni per l'attivazione del RUC presso la SUNAT, i requisiti documentali delle banche e gli eventuali obblighi notariali che richiedono la presenza fisica.
Ogni banca peruviana applica le proprie procedure di verifica dell'identità del cliente e di controllo antiriciclaggio. In pratica, gli istituti richiedono i documenti di registrazione aziendale, il RUC attivo e i documenti d'identità del rappresentante legale della società. Il requisito fondamentale è completare la registrazione presso la SUNARP e attivare il RUC con la SUNAT prima di rivolgersi a qualsiasi banca.
Le principali imposte per un'impresa regolarmente iscritta sono: l'imposta sul reddito delle società al 29,5% dell'utile netto; l'IGV (Impuesto General a las Ventas, equivalente all'IVA) al 18% sulle vendite e sui servizi, che scende al 10,5% per le micro e piccole imprese del settore ristoranti, alberghi e strutture turistiche qualificate; i contributi previdenziali al datore di lavoro pari al 9% della retribuzione lorda per dipendente, versati all'EsSalud (ente pubblico di assicurazione sanitaria). Sui compensi dei collaboratori autonomi superiori a 1.500 PEN si applica una ritenuta dell'8%. Gli adempimenti mensili seguono un calendario della SUNAT basato sull'ultima cifra del numero RUC.
Sì, ma con limiti precisi stabiliti dal Decreto Legislativo N.º 689. I lavoratori stranieri non possono superare il 20% del totale dei dipendenti e la loro retribuzione complessiva non può eccedere il 30% del monte salari totale. I contratti devono essere scritti, a tempo determinato con durata massima di tre anni e rinnovabili, devono includere clausole obbligatorie su status migratorio e spese di rimpatrio, e devono essere approvati attraverso il sistema SIVICE del Ministero del Lavoro. Il lavoratore straniero deve disporre di uno status migratorio valido che autorizzi il lavoro subordinato prima di iniziare l'attività.
Sì. ProInnóvate, sotto la supervisione del Ministero della Produzione, gestisce il programma StartUp Perú, che eroga contributi a fondo perduto da 67.000 a 150.000 PEN per start-up innovative costituite in Perù. Il Ministerio de Comercio Exterior y Turismo gestisce il concorso Turismo Emprende, con sussidi fino a 100.000 PEN per progetto dedicati alle micro e piccole imprese del turismo. Il supporto gratuito alla registrazione è disponibile presso i Centros de Desarrollo Empresarial (CDE), i centri di sviluppo imprenditoriale del Ministero della Produzione. Tra le incubatori universitarie con programmi attivi figurano quella dell'Universidad Católica San Pablo ad Arequipa, quella dell'Universidad Nacional Toribio Rodríguez de Mendoza in Amazzonia e Emprende UP a Lima. L'acceleratore privato Endeavor Perú propone programmi per fondatori in fase di crescita.
Lo spagnolo è la lingua amministrativa di tutte le procedure ufficiali peruviane: le costituzioni societarie presso la SUNARP, le dichiarazioni fiscali alla SUNAT, le domande di licenza municipale e tutta la corrispondenza con le autorità si svolgono in spagnolo. PROINVERSIÓN (Agencia de Promoción de la Inversión Privada) mette a disposizione materiali in inglese sul portale investinperu.pe, ma questo non sostituisce i documenti ufficiali in spagnolo. Chi non padroneggia lo spagnolo deve prevedere fin dall'inizio il costo di un notaio locale, di un commercialista bilingue o di un consulente legale.
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