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Studiare in Cile

Study in Chile
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Aggiornato daVeedushi Bissessuril 23 Marzo 2026

Il Cile ospita alcune delle università più riconosciute dell'America Latina, attira oltre 20.000 studenti internazionali in mobilità ogni anno e offre programmi in settori difficilmente replicabili altrove: astronomia, ingegneria mineraria, energie rinnovabili e scienze ambientali trovano qui un contesto naturale e accademico unico al mondo. Questo articolo illustra come orientarsi nel sistema universitario cileno, come ottenere il visto per studenti, quanto aspettarsi di spendere e cosa fare dopo la laurea.

Perché scegliere il Cile per gli studi

Il Cile offre il sistema di istruzione superiore più internazionalizzato del Sudamerica. Istituzioni come la Universidad de Chile e la Pontificia Universidad Católica de Chile hanno costruito nel tempo reti accademiche globali solide, e i loro titoli sono riconosciuti dai datori di lavoro in tutta la regione latinoamericana. Per chi studia discipline legate all'ambiente, le condizioni geografiche del paese sono semplicemente irriproducibili: il deserto di Atacama, le Ande, i ghiacciai e la costa pacifica offrono un laboratorio naturale a cielo aperto per la ricerca in astronomia, climatologia e scienze della terra.

Sul piano pratico, il Cile si distingue tra i paesi della regione per la stabilità economica, le infrastrutture moderne e un sistema di trasporto pubblico affidabile nelle principali città come Santiago e Viña del Mar. Per gli studenti italiani, va segnalato che esistono accordi bilaterali interuniversitari storicamente consolidati tra atenei italiani e cileni, che in alcuni casi facilitano i programmi di scambio.

Il sistema universitario in Cile

Il sistema di istruzione superiore cileno è articolato in tre tipologie di istituti, secondo quanto stabilito dal Ministero dell'Educazione cileno (MINEDUC): le Universidades (università), gli Institutos Profesionales (istituti professionali) e i Centros de Formación Técnica (centri di formazione tecnica). Per chi punta a una formazione accademica con prospettiva internazionale, le università rappresentano la scelta principale.

La laurea triennale o magistrale a ciclo unico è denominata Pregrado e culmina nel titolo di Licenciatura, con una durata che va generalmente da quattro a cinque anni; va quindi considerato che il percorso è più lungo rispetto alla laurea triennale italiana. I percorsi di Posgrado comprendono il Magíster (equivalente al Master, della durata di uno o due anni) e il Doctorado (dottorato, da tre a cinque anni).

Il calendario accademico è inverso rispetto all'emisfero nord: l'anno accademico principale inizia a marzo e si conclude a dicembre. Alcuni programmi prevedono un secondo accesso ad agosto. La qualità degli istituti è certificata dalla CNA-Chile (Comisión Nacional de Acreditación), l'ente nazionale di accreditamento.

Secondo il QS World University Rankings, la Pontificia Universidad Católica de Chile si colloca stabilmente tra il primo e il secondo posto in America Latina. Tra le altre istituzioni di riferimento figurano la pubblica Universidad de Chile, la Universidad de Santiago de Chile (USACH) e la privata Universidad Adolfo Ibáñez (UAI).

Lo sapevi? I crediti accademici acquisiti presso le università tradizionali cilene sono generalmente riconoscibili nell'ambito di accordi di scambio con atenei europei, rendendo il Cile una destinazione interessante anche per un semestre all'estero.

Requisiti di ammissione alle università cilene

Per iscriversi a un programma di Pregrado in Cile, i candidati stranieri devono innanzitutto far validare il proprio titolo di scuola secondaria superiore dal MINEDUC. Per gli studenti italiani, il diploma di maturità deve essere legalizzato e tradotto in spagnolo prima di essere sottoposto al processo di riconoscimento.

L'accesso alle università pubbliche tradizionali avviene normalmente attraverso la Prueba de Acceso a la Educación Superior (PAES), l'esame standardizzato nazionale che valuta matematica, linguaggio e, a seconda del corso prescelto, scienze o storia. Tuttavia, molte università offrono una procedura alternativa denominata Admisión Especial, pensata specificamente per i candidati stranieri: in questo caso il PAES non è richiesto e la valutazione si basa sui voti del diploma estero validato e su un colloquio specifico. Il portale di riferimento per la procedura di accesso è quello del MINEDUC.

La quasi totalità dei programmi di Pregrado si svolge interamente in spagnolo. I candidati non madrelingua devono dimostrare una competenza linguistica generalmente pari al livello B2, attraverso esami come il DELE o il SIELE. Per i programmi di Posgrado, in particolare alcuni MBA come quelli offerti dalla UAI, è possibile trovare corsi erogati in inglese.

Per l'ammissione ai programmi postlaurea, sono richiesti: la Licenciatura apostillata o legalizzata, i relativi fogli di esame, un curriculum vitae e una lettera motivazionale.

Il processo di candidatura in Cile

Chi intende candidarsi attraverso la procedura centralizzata PAES deve registrarsi sul portale DEMRE. Le domande per il semestre di marzo si aprono tipicamente tra ottobre e novembre dell'anno precedente. Per il secondo semestre con inizio ad agosto, le candidature dirette si chiudono di norma tra maggio e giugno.

Chi sceglie la via dell'Admisión Especial deve presentare domanda direttamente all'università prescelta. Le scadenze per il semestre di marzo si collocano generalmente a dicembre dell'anno precedente; è quindi importante contattare per tempo l'ufficio relazioni internazionali dell'ateneo di interesse per verificare i termini esatti.

Gli studenti in programma di scambio semestrale seguono un percorso diverso: devono prima ricevere la nomina ufficiale dall'ufficio internazionale del proprio ateneo italiano, dopodiché completano la domanda direttamente presso l'istituzione cilena ospitante.

Una volta accettati, l'università rilascia la Carta de Aceptación, ovvero la lettera di accettazione ufficiale. Questo documento è indispensabile per avviare la richiesta del visto per studenti.

Il visto per studenti in Cile

Gli studenti stranieri che intendono frequentare un programma della durata superiore a 90 giorni devono richiedere la Residencia Temporal para Estudiantes, il visto per studenti ufficiale gestito dal Servicio Nacional de Migraciones (SERMIG). Per i corsi inferiori ai 90 giorni, i cittadini di paesi esenti da visto possono entrare con il permesso di soggiorno turistico standard.

I documenti richiesti per la domanda di visto per studenti includono:

  • Passaporto in corso di validità
  • Lettera di accettazione ufficiale rilasciata da un istituto riconosciuto dallo Stato cileno
  • Foto formato tessera recente
  • Certificato del casellario giudiziale del paese di origine (o di residenza degli ultimi cinque anni), apostillato e rilasciato non più di 60 giorni prima della domanda, per i candidati maggiorenni
  • Prova di disponibilità economica sufficiente a coprire le spese di vitto, alloggio e tasse universitarie (estratti conto bancari, lettera di borsa di studio o dichiarazione notarile di sostegno familiare)
  • Certificato medico (in alcuni casi)

I tempi di elaborazione attraverso il portale digitale di SERMIG sono generalmente di quattro-sei settimane, pari a circa 30 giorni lavorativi. Il visto ha una durata massima di un anno, rinnovabile annualmente in Cile a condizione che lo studente mantenga la propria iscrizione a tempo pieno. Entro 30 giorni dall'arrivo in Cile con visto approvato, è obbligatorio registrarsi per ottenere la Cédula de Identidad per stranieri, comunemente identificata con il codice RUN.

Lo sapevi? L'importo della tassa per il visto varia a seconda della nazionalità del richiedente in base agli accordi di reciprocità; l'intervallo indicativo va da circa 47.500 a 152.000 CLP.

Tasse universitarie in Cile

In Cile tutte le università, sia pubbliche che private, applicano tasse di iscrizione denominate aranceles. La politica di gratuità (Gratuidad) che esonera dal pagamento alcuni studenti locali a basso reddito non si applica agli studenti stranieri, che sono tenuti a versare l'intero importo salvo copertura da borse di studio specifiche.

Le tasse annuali per i programmi di Pregrado per studenti internazionali variano indicativamente tra 2.850.000 e 7.600.000 CLP (circa 2.750 e 7.350 EUR) a seconda dell'istituto e del corso di studi. Le università di punta come la Pontificia Universidad Católica de Chile e la Universidad de Chile si collocano generalmente nella fascia più alta.

Oltre all'arancel annuale, al momento dell'iscrizione viene richiesto il pagamento di una Matrícula (tassa di immatricolazione) che si aggira mediamente tra 140.000 e 220.000 CLP (circa 140 e 215 EUR) all'anno. Le università offrono generalmente piani di pagamento flessibili che consentono di suddividere l'arancel annuale in fino a dieci rate mensili nel corso dell'anno accademico.

Gli studenti italiani che partecipano a programmi di scambio tramite accordi interuniversitari tra il proprio ateneo e un'istituzione cilena non pagano le rette cilene: continuano a versare le tasse presso la propria università italiana. Chi si iscrive invece a un intero corso di laurea direttamente in Cile è soggetto alle tariffe internazionali complete.

Borse di studio e agevolazioni finanziarie in Cile

Esistono diverse opzioni di finanziamento per gli studenti stranieri che intendono studiare in Cile, sia di origine governativa cilena che esterna.

La Beca Juan Gómez Millas para Estudiantes Extranjeros è una borsa di studio governativa che copre fino a 1.150.000 CLP (circa 1.120 EUR) delle tasse universitarie annuali per studenti di Pregrado provenienti da America Latina e Caraibi che abbiano già ottenuto la residenza definitiva in Cile e rientrino nel 70% della fascia di reddito più bassa. Le domande per questo tipo di aiuto devono essere presentate attraverso il portale FUAS (Formulario Único de Acreditación Socioeconómica), tipicamente tra ottobre e novembre per l'anno accademico successivo.

L'AGCID (Agencia Chilena de Cooperación Internacional para el Desarrollo) offre borse di studio a copertura totale per professionisti stranieri, principalmente provenienti da America Latina e Africa, per frequentare specifici corsi di Master o diplomi specialistici in Cile. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale del governo cileno.

A livello universitario, molti atenei come la Pontificia Universidad Católica de Valparaíso (PUCV) mettono a disposizione borse di mantenimento e di copertura dell'arancel per gli studenti internazionali ammessi ai propri programmi di Doctorado, con una durata fino a quattro anni.

Per i cittadini italiani, è consigliabile verificare anche i programmi di finanziamento disponibili in Italia attraverso enti pubblici o accordi bilaterali con il Cile, che possono offrire un sostegno economico complementare per gli studi all'estero.

Costo della vita per gli studenti in Cile

Uno studente straniero a Santiago dovrebbe prevedere un budget mensile compreso tra 570.000 e 1.235.000 CLP (circa 550 e 1.200 EUR) per coprire le spese correnti, escluse le tasse universitarie. Città come Concepción o Valparaíso offrono costi della vita sensibilmente inferiori rispetto alla capitale. L'inflazione in Cile si è stabilizzata in una fascia tra il 2,4% e il 2,8%, come rilevato dalla Banca Centrale del Cile tramite Trading Economics, il che rende la pianificazione del budget più prevedibile rispetto agli anni di picco inflazionistico.

Le spese alimentari mensili per uno studente singolo oscillano tra 180.000 e 300.000 CLP (circa 170 e 300 EUR), mentre i trasporti pubblici (metropolitana e autobus) costano tra 50.000 e 80.000 CLP (circa 45 e 80 EUR) al mese. Gli studenti iscritti a programmi riconosciuti possono richiedere il Pase Escolar (TNE), che garantisce tariffe agevolate sui mezzi pubblici.

Le utenze domestiche (luce, acqua, riscaldamento) e la connessione internet in un appartamento condiviso incidono per circa 60.000 e 100.000 CLP (circa 55 e 90 EUR) a persona al mese. Un piano telefonico con almeno 10 GB di dati costa tra 13.000 e 25.000 CLP (circa 12 e 23 EUR) mensili.

Alloggio per gli studenti in Cile

Le residenze universitarie interne al campus sono pressoché inesistenti in Cile, a differenza di quanto avviene in molti altri paesi. La soluzione più diffusa tra gli studenti stranieri è l'affitto di una stanza in un departamento compartido, ovvero un appartamento condiviso. In quartieri centrali e sicuri di Santiago, una stanza in appartamento condiviso costa indicativamente tra 330.000 e 570.000 CLP (circa 320 e 550 EUR) al mese.

Un'alternativa molto apprezzata, soprattutto per chi arriva senza una rete di contatti preesistente, è la pensión o homestay: si tratta di una stanza in affitto presso una famiglia cilena, spesso con pasti e lavanderia inclusi. Questa formula favorisce un'immersione linguistica e culturale diretta e può risultare particolarmente utile nei primi mesi.

Chi preferisce maggiore indipendenza può optare per un monolocale in centro a Santiago, il cui costo mensile si aggira tra 480.000 e 580.000 CLP (circa 460 e 550 EUR), a cui va aggiunto il contributo per i Gastos Comunes, ovvero le spese condominiali, che non sono quasi mai incluse nel canone base.

La ricerca di alloggio avviene generalmente al momento dell'arrivo. Gli uffici per gli studenti internazionali degli atenei, come quello della Pontificia Universidad Católica de Chile, mettono a disposizione database di proprietari verificati, residenze studentesche selezionate e famiglie per homestay.

Lavorare durante gli studi in Cile

Gli studenti stranieri titolari di una valida Residencia Temporal para Estudiantes sono autorizzati a svolgere attività lavorativa retribuita in Cile, secondo le disposizioni vigenti di SERMIG. Il limite consentito è di 30 ore settimanali, senza necessità di richiedere un'ulteriore autorizzazione al lavoro separata. L'impiego può essere sia interno all'istituto accademico che presso datori di lavoro esterni, purché sia formalizzato con un contratto di lavoro regolare.

È tassativamente vietato che l'attività lavorativa interferisca con gli obblighi accademici. Nel caso in cui lo studente abbandoni gli studi o perda lo status di iscritto a tempo pieno, sia il visto che i diritti lavorativi a esso associati vengono revocati. Gli studenti entrati in Cile con permesso di soggiorno turistico per corsi inferiori ai 90 giorni non possono in nessun caso svolgere lavoro retribuito.

La vita studentesca in Cile

Il campus universitario in Cile è un ambiente vivace e socialmente molto attivo. Le Federaciones de Estudiantes svolgono un ruolo significativo non solo nella vita interna degli atenei ma anche nel dibattito politico nazionale: partecipare alla vita associativa è parte integrante dell'esperienza universitaria cilena. Gli studenti del primo anno vengono accolti attraverso le semanas mechonas, settimane di benvenuto con eventi, giochi e feste che favoriscono l'integrazione tra nuovi e vecchi studenti.

La posizione geografica del paese si traduce direttamente nelle abitudini extrascolastiche: sci sulle Ande, surf a Pichilemu, escursioni in Patagonia sono mete abituali per i fine settimana degli studenti, spesso organizzate dai gruppi studenteschi internazionali. Le università offrono generalmente strutture sportive di buon livello e laboratori elettivi gratuiti che spaziano dall'alpinismo alla danza latinoamericana. La vita sociale, con le sue cene tarde e i carretes (feste) che si protraggono a lungo, richiama abitudini mediterranee: l'adattamento per chi proviene dall'Italia risulta solitamente molto naturale.

Dopo la laurea in Cile

Il Cile non prevede un visto post-laurea automatico pensato specificamente per i neolaureati stranieri. Chi desidera fermarsi nel paese dopo il completamento degli studi deve ottenere un'offerta di lavoro formale da un datore di lavoro cileno prima della scadenza del visto per studenti.

Con un contratto di lavoro regolare in mano, è possibile richiedere a SERMIG il cambio di subcategoria migratoria da Estudiante a Residencia Temporal para Trabajadores (residenza temporanea per lavoratori). Dopo aver mantenuto un permesso di residenza temporanea per 24 mesi continuativi, si acquisisce il diritto di richiedere la Residencia Definitiva, che garantisce piena libertà di lavoro e soggiorno senza essere vincolati a un singolo datore di lavoro. Va tenuto presente che il lavoro autonomo o freelance non soddisfa i requisiti per la residenza temporanea da lavoratore dipendente: è necessario un contratto di lavoro subordinato conforme alla normativa cilena del lavoro.

Domande frequenti

Posso lavorare in Cile con il visto per studenti?

Sì, gli studenti stranieri titolari di un visto per studenti valido sono autorizzati a lavorare fino a 30 ore settimanali in attività lavorative regolari, secondo quanto stabilito dal Servicio Nacional de Migraciones (SERMIG). Il lavoro non deve interferire con la frequenza e il rendimento accademico, che devono essere mantenuti a tempo pieno per non perdere il visto.

L'istruzione universitaria è gratuita per gli studenti stranieri in Cile?

No. La politica di gratuità cilena (Gratuidad) è riservata agli studenti locali con determinati requisiti di reddito e non si estende agli studenti stranieri. Chi si iscrive a un corso di laurea in Cile in qualità di studente internazionale è tenuto a pagare l'intero importo delle tasse universitarie, salvo copertura da borse di studio specifiche.

Devo sostenere un esame di ammissione come studente straniero?

Non necessariamente. Molte università offrono una procedura di Admisión Especial dedicata ai candidati stranieri, che non richiede il superamento della PAES e valuta invece il diploma estero validato dal MINEDUC e un colloquio specifico. È sempre consigliabile verificare con l'ateneo prescelto quale percorso sia applicabile al proprio caso.

Quanti fondi devo dimostrare per ottenere il visto per studenti?

È necessario fornire documentazione che attesti la disponibilità di risorse sufficienti a coprire tasse universitarie e spese di vita per l'intera durata dell'anno accademico, stimando indicativamente tra 600 e 1.000 USD al mese per le spese correnti. Sono accettati estratti conto bancari, lettere di borsa di studio o dichiarazioni notarili di sostegno familiare, come richiesto dal SERMIG.

Esistono residenze universitarie in Cile?

Le residenze universitarie interne al campus sono estremamente rare in Cile. La soluzione più comune è l'affitto di una stanza in un appartamento condiviso, oppure il soggiorno in una pensión presso una famiglia locale. Gli uffici per gli studenti internazionali, come quello della Pontificia Universidad Católica de Chile, forniscono database di alloggi verificati per facilitare la ricerca.

Posso entrare in Cile come turista e studiare?

Sì, ma solo se il programma di studio dura meno di 90 giorni. Per qualsiasi corso o programma di durata superiore, il visto per studenti è obbligatorio. Frequentare un corso di laurea completo con un semplice permesso turistico non è consentito dalla normativa vigente di SERMIG.

È possibile restare e lavorare in Cile dopo la laurea?

Sì, ma non esiste un visto post-laurea automatico. Prima della scadenza del visto per studenti è necessario ottenere un contratto di lavoro regolare con un datore di lavoro cileno e richiedere a SERMIG il cambio di status a residenza temporanea per lavoratori. Dopo 24 mesi continuativi con questo permesso, è possibile richiedere la Residencia Definitiva.

Che livello di spagnolo serve per studiare in Cile?

La grande maggioranza dei programmi di Pregrado si svolge interamente in spagnolo: è richiesta una competenza linguistica pari almeno al livello B2, certificabile tramite esami come il SIELE o il DELE. Alcuni programmi di Posgrado, in particolare certi MBA, vengono erogati in inglese; in ogni caso, una conoscenza anche di base dello spagnolo è fortemente consigliata per la vita quotidiana al di fuori del campus.

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Assistente editoriale e scrittrice di contenuti per Expat.com, Veedushi nutre un profondo interesse per le culture e le tradizioni straniere.

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